Svolte/In Germania email vuol dire posta

Anche chi non ha un accesso ad internet da casa o dal lavoro potrà inviare lettere tradizionali che verranno consegnate via email, o viceversa. In Italia c'è Interposta

Berlino - Rivoluzione in Deutsche Post. Alla fine di giugno partirà un servizio che integra posta elettronica e posta tradizionale, studiato per consentire, a chi non dispone di accesso alla rete, di sfruttare comunque l'email.

Stando ad una intervista rilasciata al Bild, il chairman dell'Ente poste tedesco Klaus Zumwinkel ha spiegato che l'obiettivo è fornire ai clienti un indirizzo di posta elettronica, anche se questi non hanno un device di accesso a casa o in ufficio. L'idea è dunque quella di creare un "Centro di Posta elettronica" attraverso il quale accedere alla propria posta con qualsiasi provider.

L'iniziativa si integra con un altro progetto che prevede, fin dai prossimi giorni, la possibilità di farsi recapitare a casa, in busta, le stampate delle email ricevute.
La "fusione" dei due servizi, oltre ad avvicinare all'email i tanti che ancora non la utilizzano o non ne conoscono i benefici, potrebbe dare a Deutsche Post una chance in più per affermare i propri servizi anche nell'era digitale, apparentemente "nemica" della posta tradizionale.

In Italia i primi passi sono già stati fatti, anche se ancora i servizi non sono così integrati come accadrà in Germania a partire dalle prossime settimane. L'Ente poste italiano, infatti, ha da tempo varato Interposta, servizio che consente di inviare lettere tradizionali partendo da una email.
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