C'è PCI Express sui nuovi Radeon

ATI è il primo produttore di chip grafici a lanciare una linea di schede video che supportano nativamente il nuovo bus. Fra queste, anche il primo modulo aggiornabile di ATI dedicato ai notebook

Markham (Canada) - PCI Express non è vicino, è già qui. A scolpire questa tecnologia sul silicio e spingerla per prima sul mercato delle schede grafiche è ATI, che negli scorsi giorni ha lanciato tre linee di Radeon PCI Express - x800, x600 e x300 - e un formato di modulo grafico per i notebook.

Le schede X800 sono basate sullo stesso processore, l'R420, che equipaggia le giovanissime versioni AGP 8x, mentre le X600 e le X300 adottano rispettivamente l'RV380 e l'RV370, entrambi derivati dalle GPU che equipaggiano le schede della serie 9x00. Le X300 sono fra l'altro le prime schede grafiche di ATI ad utilizzare chip prodotti con la nuova tecnologia a 0,11 micron di TSMC.

Mentre la famiglia X800 è indirizzata alla fascia più alta del mercato consumer, l'X600 rappresenta l'offerta mainstream e l'X300 quella low-end.
Le nuove Radeon possano fare capolino sui PC solo dopo l'arrivo, ormai imminente, dei primi chipset con bus PCI Express. Il primo dovrebbe essere lanciato da Intel verso la fine di questo mese: noto con il nome in codice di Grantsdale, sarà il primo chipset di Intel a supportare le memorie DDR2 e i processori x86 con istruzioni a 64 bit.

E' proprio con Intel, principale sviluppatrice di PCI Express, che ATI ha lavorato negli ultimi tre anni per progettare le nuove schede grafiche, capaci di sfruttare le caratteristiche del nuovo bus, fra cui l'incrementata ampiezza di banda.

Secondo alcune indiscrezioni, anche Apple, cliente sia di ATI che di Nvidia, entro l'anno potrebbe decidere di migrare verso la tecnologia PCI Express: una mossa che, del resto, appare quasi obbligata vista la grande spinta del mercato dei personal computer verso questo bus.

Ad agosto la famiglia X600 accoglierà per prima una scheda grafica PCI Express della linea Mobility Radeon, dunque specificamente progettata per i notebook. Questa scheda adotterà un nuovo design modulare di ATI, denominato Axiom, che similmente all'interfaccia Mobile PCI-Express Module (MXM) annunciata lo scorso mese da Nvidia, permetterà un facile aggiornamento del modulo grafico con uno compatibile.

Con lo sviluppo di moduli grafici aggiornabili i due produttori di schede grafiche hanno voluto colmare la mancanza, nello standard PCI Express, di un formato adatto ai notebook ed ai PC a basso consumo. Mentre Nvidia ha reso la propria specifica aperta e libera da royalty, ATI sembra intenzionata a conservarne la proprietà fornendo però agli OEM la facoltà di personalizzarla per adattarla alle proprie esigenze.

Fra i produttori che commercializzeranno moduli grafici basati su Axiom vi sono Asus, Acer, Gateway, HP, LG, Mitac, FIC e Samsung. Alcune di queste società, come Asus, Mitac e FIC, hanno già annunciato il loro appoggio anche alla tecnologia MXM di Nvidia: questo lascia intuire che in futuro rilasceranno sul mercato schede grafiche mobili basate su entrambi gli standard.

A livello tecnologico, le strategie su PCI Express di ATI e Nvidia divergono però su di un punto importante: mentre la prima ha infatti scelto di sviluppare fin da subito delle GPU che integrano nativamente la nuova tecnologia di bus, Nvidia ha optato per una soluzione ibrida che le permetterà, attraverso un "bridge" chiamato High-Speed Interconnect, di interfacciare gli attuali chip grafici AGP al bus PCI Express.

Secondo gli analisti, le schede grafiche saranno per lungo tempo, fra le periferiche per PC, le maggiori beneficiarie della tecnologia PCI Express, di cui sfruttano da subito tutti e i 16 canali dati previsti dalla prima versione della specifica. Fra le altre periferiche PCI Express annunciate in questi giorni c'è una scheda di rete Gbit Ethernet.
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