Memorie dall'underground

Cosa ha significato far parte di una crew di appassionati spippolatori attratti da perniciose derive di cracking? Ad anni di distanza, uno dei membri di una crew italiana ricorda la via percorsa

Introduzione
L'idea di scrivere questo piccolo txt mi è venuta alle 2 di notte, una sera tranquilla, dopo aver studiate le mappe di karnaugh. Questo dovrebbe dirla lunga sul mio stato mentale e su cio' che troverete scritto qui.
Nella storia non troverete menzionati nick, luoghi o avvenimenti particolari per evitare che qualcuno identifichi l'oggetto di discussione.

Chapter One (and last)
Questa storia parla di una crew italiana, dei suoi inizi e della sua fine.
Lo scopo di questa storia è esclusivamente quella di portare in formato testo miei ricordi e mie emozioni, che mai moriranno.

Tutto inizio' quando un gruppo di amici decise di aprire un canale su IRCNET per "stare tranquilli". Questi ragazzi in realtà speravano solo di imparare qualcosa l'uno dall'altro, essendo tutti maledettamente lama-newbie.
Le giornate passavano tra cazzeggi vari fino a quando si penso' di produrre la classica e-zine, molto di moda a quei tempi, e sinonimo di una "vera crew che produce". Il cosa producesse, come vedremo, nessuno lo ha ancora capito. La zine che venne pubblicata, in fondo, non era affatto male, con articoli che spaziavano tra vari campi dell'hacking e della programmazione, conditi da vari commenti e spassosi racconti della vita di canale.

Si capiva pero' che quella non era una solita crew, ma un gruppo di spensierati ragazzi appassionati di pc nel senso forse ormai perso del termine. Pochi avevano reali conoscenze di sistemi unix, e vedere film in ascii era una eccitazione pazzesca. La cosa appunto da notare è che in realtà la crew era composta da gente giovane, che credeva ancora che usare linux fosse una cosa da imparare al più presto, e uno script per irc fosse una grande opera di coding. Ovviamente molti di voi ora storceranno il naso, pensando a questa crew come un gruppo di pischelli inesperti. Beh, era così.

È difficile spiegare il divertimento di scambiarsi quelle informazioni che oggi molti di voi considerano scontate e banali. Parlare di protocolli era fuori dalla portata di questi ragazzi, che godevano al sol pensiero di riuscire a far andare il loro nuovo linux su internet. Non che win95 ci andasse facilmente, ma erano proprio altri tempi.

La vita quindi andava avanti, e la crew si evolveva. Ognuno imparava a fare qualcosa, ci si divertiva, si leggevano le zine più famose, si litigava internamente. Non c'erano gerarchie, e ad un certo punto morì anche la concezione di "crew" nel senso che si sapeva chi ne faceva parte, ma non era scritto su nessuna lista. Chi stava in canale, era un membro. Il membro stesso non stava in canale per offrire il suo lavoro, ma per apprendere, imparare, e condividere. A conferma di questa situazione c'era il fatto che non esisteva un sito web.

Oltre alla zine (di cui uscirono solo 3 numeri), null'altro era di pubblico dominio, anche perchè non c'era nulla che potesse galvanizzare il mondo "very acher" che c'era fuori dalle quattro mura del canale. Era il canale il nostro mondo. Era lì che ci si discuteva tranquillamente. Nessuno cercava di dimostrare nulla, anzi farsi domande era sinonimo di collaborazione. Ci si sentiva tutti alla pari, e via via che questa situazione continuava l'idea originale di crew ormai iniziava a decadere. Questo perchè ci si rese conto che non c'era tempo da perdere dietro a zine, gerarchie, liste membri e cazzi vari... si pensava solo a spippolare, a codare(molti scoprirono che non esisteva solo il pascal) e a scambiarsi informazioni.

Non sapevamo come funzionava l'opensource e come agivano le comunità. Ma il meccanismo, quello di rendere pubblico il lavoro, e di vederlo sviluppare grazie alle idee degli altri, ci era già perfettamente chiaro: era cio' che avveniva in quel canale, che ormai divento' per molti l'unica vera casa virtuale, dove ci si sentiva liberi di manifestare le proprie ignoranze. Questo grazie al fatto che sostanzialmente si era cresciuti insieme. Ognuno conosceva l'altro. Era inutile nascondersi dietro finte skill, anzi si rischiava l'allontanamento. Non c'era spazio per i bravi, ma solo per chi bravo lo voleva diventare.

La trasformazione
Ma cosa avvenne?
Avvenne che in quel piccolo spazio ognuno era cresciuto, e aveva maturato conoscenze che gli bastavano a iniziare a produrre. Da quella crew di ragazzini ex-windozziani ora passati ormai tutti a sistemi "alternativi" ecco allora iniziare a uscire cose "simpatiche".

Erano finiti i tempi con cui ci si divertiva con gli script per IRC.
Ci si divertiva sempre, ma con programmi in C, in bash, e tutto cio' che poteva essere compilato o interpretato su un sistema opensource. I ragazzini erano maturati, da soli, ma nessuno era mai rimasto solo. Era come stare in famiglia. Non si poteva tener nascosto nulla.

La fiducia reciproca era totale. Il mondo, fuori da quel canale, nel frattempo, era cambiato molto. Linux era diventato l'OS "acher" per default. Fare una crew era una cosa da tutti i giorni. Imparare era una cosa ormai facile, grazie a mille guide e tute che noi avremmo pagato oro per avere. Le ML e i forum rispondevano a quelle domande che per mesi in canale si cercava di risolvere insieme. O noi insieme, o non si risolveva.

Tutti questi cambiamenti ci fecero render conto di quanto fosse prezioso il nostro mondo, in canale. La nostra crew, le cui basi vivevano solo negli anni passati insieme, e nelle risate, divenne improvvisamente la cosa più preziosa che potessimo avere. Oltre la crew, fuori, esisteva un mare di ipocrisia e gente che giudicava tecnicamente, le amicizie erano solo in base al rispetto, e il rispetto stesso veniva valutato con le skill tecniche.

Cos'era quel mondo che nacque fuori dal nostro canale? Irriconoscibile, a tratti forse pauroso, per dei poveri ragazzi che mai si son conosciuti di persona, ma che son cresciuti insieme. La crew cresceva, cresceva la sensazione comune di non banalizzare il gruppo, eliminando la tolleranza verso gente nuova. Gente nuova significava squilibrio. Squilibrio di cio' che si era creato insieme, just4fun, in anni di log pazzeschi e di nottate insonni.

Tante storie potrei raccontare. Storie belle solo per chi le ha vissute. E che rimarranno unico dono di quegli anni pazzeschi. Chi ha avuto la fortuna di viverle, avrà la fortuna di rievocarle.

Ma a questo punto della storia, che crew incontriamo? Abbiamo una crew di ragazzi appassionati solo per una cosa: lo spippolamento. Alla faccia dell'etica e dei jargon file, l'unica etica che regnava nella crew era che spippolare soddisfava. Spippolare giustificava "i mezzi". Spippolare insieme. Nessuno poteva capire, gli amici di crew si. Nessuno viveva la logica della crew.
Questo ci faceva sentire diversi. Forse superiori, ma non tecnicamente. Semplicemente una nuova visione si era delineata all'orizzonte: divertirsi con la tecnologia. E questo andava oltre etiche e correttezze.

La crew non era quella di utenti win incuriositi, ma di cracker.
Reversare era una passione, rootare in loop una mania, e spaccare (non nel senso di rompere.... non vorrei che si fraintenda) era un obiettivo. Nessuno, fuori dalla crew, sapeva. Nessuno poteva capire. Ma dentro, dentro era un mondo autocostruito, dove tutto era lecito, se fatto per divertirsi. Proprio questa crew, iniziava a farsi i propri toolz. Rootkit paurosamente perfetti, anni luce superiori a quelli trovati in rete, venivano utilizzati. Expoit intelligenti, codati alla perfezione. Che anticipavano anche bugtraq. Eravamo avanti a tutti, ed eravamo uniti da una sensazione comune di potenza.

La potenza di aver capito che potevano, a nostro piacimento, manipolare le tecnologie. Non potevano capirci, gli altri, e per questo ci rifugiammo sempre più in noi stessi. L'apice venne raggiunto quando gli atti più cattivi vennero fatti eseguire da una versione "cattiva" della crew, creata apposta per rappresentare il lato nero di noi, forse il "lato oscuro della forza". Due crew, insomma, ma sempre la stessa gente. Liberi di collaborare con importanti e-zine da un lato, e bucare/crackare/ownare il mondo dall'altra. Ma mai, e dico mai, con i nostri nick. Perchè? Perchè non era la persona, il perno delle azioni, ma le azioni stesse. Non era il nome della crew, che doveva passare alla gente, ma l'idea che dei "nessuno" potessero interagire liberamente con le tecnologie, just4fun.

The busting
Poi venne il giorno in cui venimmo tutti bustati.
Qualche giro di telefonate, l'ultima chattata in canale mentre la polizia impacchetta tutto, e via.
Ovviamente i giornali si son sprecati, definendoci ladri, terroristi e quant'altro. Ma mica era colpa nostra se nasa.gov era un colabrodo?:-)

Son passati diversi anni, il canale è ancora aperto, protetto da password, qualche vecchio amico lo rivedi. Nessun rancore per i tempi andati. Solo splendidi ricordi, di un mondo creato su misura per le nostre menti, per i nostri sogni.

Hanno detto che abbiamo rovinato diverse macchine bucate.
Falsissimo, anzi, molti admin (quelli seri) erano diventati veri amici. Perchè le macchine venivano sistemate. Non potevamo permettere che dei sistemi con dati sensibili potessero finire in mano a chi invece voleva lucrarci sopra.
Il rootkit stesso, ormai poteva essere considerato un patchkit, perfezionato dall'apporto di admin seri (quali quelli asiatici, particolarmente propensi ad ammettere i loro limiti).

Hanno detto che eravamo scriptkidd.
Tutto era codato "in casa". Per uso e abuso interno. Abbiamo anticipato concetti come lkm e format string prima che prendessero diffusione in Italia (non dico che non esistessero, ma che non erano ancora conosciuti).

Hanno detto che avevamo fini di lucro.
Abbiamo avuto tra le mani dati talmente sensibili che volendo ci avremmo potuto mangiare per anni. E invece nessuno ha mai avuto un soldo in tasca da nulla. Anzi, molti esterni ci hanno guadagnato (vedi crack satellitari o software).

Hanno detto che non avevamo etica.
Invece avevamo una etica personale. Mettere la foto del culo di uno della crew sulla home era sì una puttanata, ma era sinonimo di tecnologie deboli. Che mondo costruiamo con tecnologie deboli? Hanno detto che non abbiamo portato nessun beneficio alla rete.
Io tutt'oggi ricevo le versioni in anteprima di mdk, essendo stato ai tempi della crew un betatester. Chi credete che ci abbia passato le macchine per testare patch e cazzi?

Chi è stato uno della crew.... lo riconosci subito. Ha un suo modo di vedere l'underground. Tende a
disprezzare il genere dei "l33t". Tende a criticare tutto e tutti. Perchè vedere il mondo tecnologico come è oggi, farebbe incazzare chiunque.

In realtà la scena italiana sta peggiorando.
Ci rimarrà almeno il ricordo di tante giornate passate a divertirsi. E a sottomettere la tecnologia. Perchè è lei nostra schiava, non il contrario.

Commenti
Per chi non lo avesse capito, traspare una certa avversione per le crew moderne, per le finte community dove poi trovi termini come CdA, consiglieri e altre merdate varie.
Si critica chi considera tutto anti-etico.
I deface son lamer. I root son lamer. Essere lamer è lamer.
Siamo stati tutti lamer. Ma pochi possono ripensare alla propria "carriera informatica" con una lacrima in volto e un sorriso sulle labbra. Io posso. Questo mi basta.
Poi chiamatemi lamer, non me ne frega proprio nulla. Sono un ignorante, e me ne vanto.
Perchè fin tanto lo saro', avro' sempre cose da imparare, e piacere nell'impararlo.
L'unica persona a cui mi sento superiore è me stesso del giorno precedente.

Ringraziamenti
Purtroppo non posso fare nomi per non rovinare "la copertura";-)
Pero' se tu, lettore, hai capito chi sono, forse è perchè mi conosci bene. E mi hai già identificato. Quindi ti ringrazio per essermi stato vicino. E aver provato a conoscermi. Ringrazio la crew, che mi ha insegnato a vivere le tecnologie col sorriso.
Ringrazio la mia amata fidanzata, l'unica della reallife a conoscere il mio alter ego digitale e quello che ha combinato.
Ringrazio BFI. Si, proprio l'e-zine. Perchè? Neanche c'è bisogno di spiegarlo. PiGPeN si spiega da sè!
Ringrazio anche la StarWarzCrew. È stato un duo
fantastico. Che neanche tra mille anni.
Buonanotte.

Ultimo commento.
Ho appena riletto il tutto (son passati diversi giorni) e ho notato un sacco di errori logici, pensieri sconnessi, e forse qualche concetto poco chiaro o lasciato al caso.
Ho evitato accuratamente di provare a migliorarlo, perchè con questo txt non devo certo vincere una gara di scrittura. Quello sopra son io, sì forse in un momento di scarsa lucidità, ma son io.
Evitiamo di nasconderci. Siamo stupendamente unici.

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218 Commenti alla Notizia Memorie dall'underground
Ordina
  • A me pare semplice -patetica- propaganda della cultura hacker.

    Saluti
    Francesco
    non+autenticato
  • ma qui tutti a 10 anni scarsi usavano linux?
    BUHAHAHAHAHHAHA!

    Guaz! the Troll

  • - Scritto da: guaz the troll
    > ma qui tutti a 10 anni scarsi usavano linux?
    > BUHAHAHAHAHHAHA!
    >
    > Guaz! the Troll

    infatti ecco la conferma: sei un troll
    non+autenticato
  • La realtà andò in un modo completamente diverso da questa specie di favoletta per i lohackers!

    Prima era il caos:
    Sistemi operativi su macchine compatibili una diversa dall'altra, sistemi operativi non compatibili addirittura tra di loro questo fu l'inizio.
    Apparì il dos, o meglio msdos che diede un sistema omogeneo contro un informatica etereogealmente caotica.
    In italia i primi fortunati poterono apprezzare il windows 3.11 un sistema operativo decente (dopotutto) poi apparì verso la metà degli anni 90 windows 95, come venne definito dalla Microsoft il primo sistema operativo degno di questo nome.
    A quei tempi in italia.
    Ma ormai covava fuori dallo stivale da qualche una nuova forma di idea dell' informatica l'opensource e checchè se ne dica in italia la si misconosceva e solo pochi (professori universitari e qualche matto, che sicuramente non è quello che ha scritto sta specie di comunicato) Per i pochi fortunati a possedere un computer in italia il problema era di trovare la migliore scheda video e di trovare qualche giochino. In televisione si parlava di internet e chi si ricorda certe trasmissioni fare una ricerca su Altavista (l'ormai noto motore di ricerca che perse la battaglia di google) significava essere esperti di internet... internet una parola misconosciuta ai più. E CHE DEANDREIS MI SIA TESTIMONE SE DICO FREGNACCIE!
    In quel periodo per chi era a digiuno di una qualsivoglia conoscenza informatica vedere le cartelline di windows95 era come aver visto un marziano!
    Ci si preoccupava di cambiare processore, del prossimo winzozz 98 in prospettiva, si vedeva Microsoft come il nuovo profeta dell'informatica, colui che aveva creato in un mondo di voci stonate (i vari os in giro) un unica voce intonata. Col tempo ci si rese conto che le cose non erano come quello che il marketing di Redmond ci aveva dipinto.
    e chi ha cominciato a usare linux furono già le persone che avevano frequentato il mondo unix e visto l'infrangersi del sogno di plastica di Windows, dei vari paurosi casini col primo windows98. E in quegli anni 1997 si affacciò quel meraviglioso os Libero che fu linux.
    I Primi tempi furono dei casini paurosi, tomi di manuali, alcuni dicevano cose contrarie ad altri.
    Chi cominciò ad installare il primo linux fu grazie ai primi cd-rom dati dalle riviste generiche sui computer (no linux&c non esisteva ancora)
    E il primo esempio fu quello della formattazione del disco dove ci si chiedeva ma che mi***chia è sto /dev/hda ma C: dove cavolo sta? Boh la partizione l'avrà fatta lui... con i risultati che vi lascio intendere! Molti che già avevano dimestichezza con Unix, diedero una mano a chi pensava che C: fosse l'unico modo per definire un hd. E poi la bash questa conosciuta.
    Qualcuno cominciava addirittura che Bash Command not found fosse un messaggio esoterico agli iniziati!A bocca aperta
    La compilazione e il concetto delle dipendenze dei pacchetti.
    poi qualcuno guardandosi intorno disse : C***O ma c'è qualcun altro che ha gli stessi miei problemi, e nacquero le mailing list dei Lug.
    Piccoli linuxisti crescono e diventano dopo 7 anni amministratori, consulenti, programmatori.
    E chi nega ciò o non sa come sono andate le cose, o è un pallonaro, oppure e uno che quel periodo non l'ha vissuto
  • Dicembre '93, undici anni fa, navigavo con Mosaic 1.0 su Mac OS 7.1 pagando il mio bell'abbonamento di 250.000 Lire a MC-link. Brutta storia di litigate al telefonoperché secondo loro l'abbonamento era per "anno solare" e quindi dopo neanche un mese avrei dovuto ripagare per intero. Alla fine ci siamo...."accordati".....erano veramente altri tempi
    Era il mio primo computer e non ho scomodato NESSUN guru per arrivare a navigare, poi gli utenti DOS ( e qualche Win3.x, pochissimi ancora) venivano da me e dopo una bella rosicata sentenziavano che: "Internet? E a che serve, quando ci sono le BBS....

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "Internet? E a
    > che serve, quando ci sono le BBS....

    Infatti. Le BBS erano ordine, disciplina, gerarchie, contenuti. internet è caos, scripting-bambocci, scrocconi a ruota libera, casino e balordaggini.

    FIDOnet FOREVER !!!
    non+autenticato
  • > Infatti. Le BBS erano ordine, disciplina,
    > gerarchie, contenuti.

    Dipende quali...
    Le 0-day erano tutt'altro Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elwood_
    > La realtà andò in un modo
    > completamente diverso da questa specie di
    > favoletta per i lohackers!
    > E in quegli anni 1997 si
    > affacciò quel meraviglioso os Libero
    > che fu linux.

    Wow, giovinello e ingorantello he !

    Pensa che nel 1994 c'era già Slackware 2.2
    non+autenticato
  • Secondo quello che descrivono dovrebbero prendere il premio turing (anche se quella de windows andrebbe segnata) sicuramente bisognerebbe dargli il premio per la sceneggiatura, a parte qualche imprecisione.
    Tutti ragazzini geni aho (porca miseria dovevano farla qua la silicon valley mica negli usa)
    Uno al primo anno della facolta di ingegneria con le mappe de karnauggetese che ci dice che nel 1995-1996 usava linux
    se la matematica non è un opinione, ma a quanto sembra l'informatica lo è per chi ha scritto tale articolo (se così vogliamo chiamarlo) doveva avere a quei tempi DODICI ANNI al massimo

    AHO UN GENIO SE A DODICI ANNI INVECE DI GIOCARE A PALLONE PER LA STRADA INSTALLAVA LINUX SU UN 486
    Strano che ancora faccia l'università con quella testa a 20 anni insegnava al MIT.

    Concludo dicendo: che non mi arrabbio, mi ci diverto (a smontare le pallonate, quelle forse che non ha dato il genio alle finestre a quell'età) e sinceramente difendere e attaccare senza spiegazioni mature i commenti sensati indica ancora una indole di immaturità a 20 anni figuriamoci a 12!
    Comunque c'è chi crede alle favole, e chi crede alla marmottina che incarta la cioccolata.
    Avrei preferito un bel file txt sulla storia della marmottina che incarta la cioccolata.
    Almeno sarebbe stata più divertente.
    Concludo con una frase di un noto filosofo cineseche diceva: l'umiltà è un bene prezioso, quando questa non illumina la via dell'uomo tutto quello che dice è come il vento che smuove le foglie, fa molto rumore e basta.

    Elwood_che_pensa_che_bugie_hanno_le_gambe_corte_e_il_linux_facile_da_installare_sui_486


  • - Scritto da: Elwood_
    > Secondo quello che descrivono dovrebbero
    > prendere il premio turing (anche se quella
    > de windows andrebbe segnata) sicuramente
    > bisognerebbe dargli il premio per la
    > sceneggiatura, a parte qualche imprecisione.
    > Tutti ragazzini geni aho (porca miseria
    > dovevano farla qua la silicon valley mica
    > negli usa)
    > Uno al primo anno della facolta di
    > ingegneria con le mappe de karnauggetese che
    > ci dice che nel 1995-1996 usava linux
    > se la matematica non è un opinione,
    > ma a quanto sembra l'informatica lo è
    > per chi ha scritto tale articolo (se
    > così vogliamo chiamarlo) doveva avere
    > a quei tempi DODICI ANNI al massimo
    >
    > AHO UN GENIO SE A DODICI ANNI INVECE DI
    > GIOCARE A PALLONE PER LA STRADA INSTALLAVA
    > LINUX SU UN 486
    > Strano che ancora faccia l'università
    > con quella testa a 20 anni insegnava al MIT.
    >
    > Concludo dicendo: che non mi arrabbio, mi ci
    > diverto (a smontare le pallonate, quelle
    > forse che non ha dato il genio alle finestre
    > a quell'età) e sinceramente difendere
    > e attaccare senza spiegazioni mature i
    > commenti sensati indica ancora una indole di
    > immaturità a 20 anni figuriamoci a
    > 12!
    > Comunque c'è chi crede alle favole, e
    > chi crede alla marmottina che incarta la
    > cioccolata.
    > Avrei preferito un bel file txt sulla storia
    > della marmottina che incarta la cioccolata.
    > Almeno sarebbe stata più divertente.
    > Concludo con una frase di un noto filosofo
    > cineseche diceva: l'umiltà è
    > un bene prezioso, quando questa non illumina
    > la via dell'uomo tutto quello che dice
    > è come il vento che smuove le foglie,
    > fa molto rumore e basta.
    >
    > Elwood_che_pensa_che_bugie_hanno_le_gambe_cor
    >
    Una sola domanda come pensi che siamo arrivati fino ad oggi e linux come ha fatto a crescere cosi velocemente? e lo sai che ci sono mooooolti programmatori italiani nel mondo open source e non da 2 anni ma da molto tempo.
    Ah dimenticavo che io ho passato gli ultimi 7 anni davanti al pc niente pallone, niente discoteche, no perchè ero matto semplicemente preferivo il pc mi divertiva/e mi diverte molto di più programmare.

    Parli di MIT come se uno siccome ha una bella testa deve per forsa usarla per fare soldi o carriera, persone cosi erano mosse ESCLUSIVAMENTE dalla passione e forse lo sono ancora, non si accontenteranno mai di saper programmare in VisualBasic, finche si può scendere a livelli + bassi si deve scendere, c, java, c++, asm, ecc...
    non so che lavoro fai ma se ti accontenti non ha niente a che vedere con la passione.

    TU stai ignorando un periodo davvero esistito [basta chiedere a chi esisteva e c'èra in quel mondo, in italia c'era gente che programmava anche su c64 non solo giochi ma anche programmi, molti programmi nati in italia su c64 hanno avuto successo in tutto il mondo] e anche grazie a quel periodo che oggi l'informatica è quello che è.

    il bello è che nonostante le strun*ate ke dici hai il coraggio di firmarti x questo ti ammiroA bocca aperta

    Un LordBison che ha fatto dell'informatica una scelta di vita:
    Fan WindowsFan LinuxFan Apple


  • > Una sola domanda come pensi che siamo
    > arrivati fino ad oggi e linux come ha fatto
    > a crescere cosi velocemente? e lo sai che ci
    > sono mooooolti programmatori italiani nel
    > mondo open source e non da 2 anni ma da
    > molto tempo.

    Difatti aho di distribuzioni linux italiane pullulano
    la cioccolata e la marmottina .


    > Ah dimenticavo che io ho passato gli ultimi
    > 7 anni davanti al pc niente pallone, niente
    > discoteche, no perchè ero matto
    > semplicemente preferivo il pc mi divertiva/e
    > mi diverte molto di più programmare.

    Ma lo hai scritto tu questo "fantasmagorico" articolo sull'unterkrounte?
    Se è si, non ti sono bastati sette anni di programmazione, visto che si fa ancora a chi la spara più grossa o a chi fa pipì più lontano, volgarmente detto.
    Se non lo sei, allora i 7 anni di programmazione dovrebbero averti insegnato due cose:
    1) niente e 'mai quello che sembra
    2) di gente che ne spara grosse in questo campo messe in un campo di calcio sembrerebbero una folla ad un concerto dei Rolling Stones!


    > Parli di MIT come se uno siccome ha una
    > bella testa deve per forsa usarla per fare
    > soldi o carriera, persone cosi erano mosse
    > ESCLUSIVAMENTE dalla passione e forse lo
    > sono ancora, non si accontenteranno mai di
    > saper programmare in VisualBasic, finche si
    > può scendere a livelli + bassi si
    > deve scendere, c, java, c++, asm, ecc...

    Beh visto che uno a 12 anni lavorava su linux a 20 doveva stare nel mit!
    Forse e bene che ti spieghi la finezza della battuta, che a quanto pare ti è sfuggitaA bocca aperta
    Questo esempio per assurdo fa capire (a tutti ma a quanto pare non a te) che E' IMPOSSIBILE CHE UN RAGAZZINO NEL 1986 STAVA SU LINUX A COMPILARE UN KERNEL SU UN 486 VUOI PER L'ETA' ACERBA VUOI, PERCHE' A QUELL'ETA E' IMPOSSIBILE ALMENO CHE NON SEI TURING... ORA TI E' CHIARO?
    Quindi questi discorsi sono FUMO E BASTA!

    > non so che lavoro fai ma se ti accontenti
    > non ha niente a che vedere con la passione.

    L'informatica mi ha insegnato a capire che il verbo deve normalmente è sostituito dal condizionale dovrebbe.
    Chi usa gli indicativi al posto dei condizionali parlando di informatica, trovi tanto fumo e niente arrosto... a me ha insegnato a guardare più in là del mio naso, a te?

    > TU stai ignorando un periodo davvero
    > esistito [basta chiedere a chi esisteva e
    > c'èra in quel mondo, in italia c'era
    > gente che programmava anche su c64 non solo
    > giochi ma anche programmi, molti programmi
    > nati in italia su c64 hanno avuto successo
    > in tutto il mondo] e anche grazie a quel
    > periodo che oggi l'informatica è
    > quello che è.

    Per me quel periodo per chi non ha superato la quarantina abbondante è frutto di fantasie autoerotistiche informatiche.
    Chi può parlare così sono le persone che oggi hanno almeno superato la 40ina e quelli che ho conosciuto, questi discorsi non li hanno mai fatti... indi a te il giudizio.



    > il bello è che nonostante le
    > strun*ate ke dici hai il coraggio di
    > firmarti x questo ti ammiroA bocca aperta

    Le str..zate non le dico io e confermano molto le ipotesi che voi avete poche idee ma mooolto confuse su quello che è accaduto in quel periodo.

    Ci si preoccupava di cambiare processore, del winzozz 98 in prospettiva, del plug and play e si vedeva Microsoft come il nuovo profeta dell'informatica, colui che aveva creato in un mondo di voci stonate (i vari os in giro) un unica voce intonata. Col tempo ci si rese conto che le cose non erano come quello che il marketing di Redmond ci aveva dipinto.
    e chi ha cominciato a usare linux furono già le persone che avevano frequentato il mondo unix e visto l'infrangersi del sogno di plastica di Windows. Questa è la pura verità da qui nasce il moto di ribellione dell'opensource e nasce in quel caos informatico che fu la fine degli anni 80'.
    E chi nega ciò o non sa come sono andate le cose, o è un pallonaro, oppure e uno che quel periodo non l'ha vissuto
  • - Scritto da: Elwood_
    >
    >
    > > Una sola domanda come pensi che siamo
    > > arrivati fino ad oggi e linux come ha
    > fatto
    > > a crescere cosi velocemente? e lo sai
    > che ci
    > > sono mooooolti programmatori italiani
    > nel
    > > mondo open source e non da 2 anni ma da
    > > molto tempo.
    >
    > Difatti aho di distribuzioni linux italiane
    > pullulano
    > la cioccolata e la marmottina .
    >
    Non c'è peggior ceco di chi non vuol vedereA bocca aperta

    http://www.badpenguin.org /
    http://www.madeinlinux.com /

    questo sono le prime ke mi vengono in mente ma ce ne sono molte altre + o - famose e cmq il fatto che non ci siano distribuzioni non significa che non ci sono programmatori opensource anke xkè creare 200000000 distro non è utile a nessuno.
    e cmq ad esempio gthumbs è programmato da un italiano.

    io me magno la cioccolata e te lascio la marmottina...

    > > Ah dimenticavo che io ho passato gli
    > ultimi
    > > 7 anni davanti al pc niente pallone,
    > niente
    > > discoteche, no perchè ero matto
    > > semplicemente preferivo il pc mi
    > divertiva/e
    > > mi diverte molto di più
    > programmare.
    >
    > Ma lo hai scritto tu questo "fantasmagorico"
    > articolo sull'unterkrounte?
    > Se è si, non ti sono bastati sette
    > anni di programmazione, visto che si fa
    > ancora a chi la spara più grossa o a
    > chi fa pipì più lontano,
    > volgarmente detto.
    > Se non lo sei, allora i 7 anni di
    > programmazione dovrebbero averti insegnato
    > due cose:
    > 1) niente e 'mai quello che sembra
    > 2) di gente che ne spara grosse in questo
    > campo messe in un campo di calcio
    > sembrerebbero una folla ad un concerto dei
    > Rolling Stones!
    >
    1) mi ha insegnato a usare la fantasia e la creatività per risolvere problemi che un umano qualunque non saprebbe risolvere (in fondo essere programmatore significa risolvere problemi che non sapevi neanke di avere).
    2) sono daccordo ma in genere te ne accorgi perchè dicono cose sensa senzo e qui il senso c'era.
    e io cerò ho visto quel periodo ho letto tante ezine, ed è propio grazie a quelle ezine e a quelli amici se sono tornato a studiare...

    >
    > > Parli di MIT come se uno siccome ha una
    > > bella testa deve per forsa usarla per
    > fare
    > > soldi o carriera, persone cosi erano
    > mosse
    > > ESCLUSIVAMENTE dalla passione e forse lo
    > > sono ancora, non si accontenteranno mai
    > di
    > > saper programmare in VisualBasic,
    > finche si
    > > può scendere a livelli + bassi si
    > > deve scendere, c, java, c++, asm, ecc...
    >
    > Beh visto che uno a 12 anni lavorava su
    > linux a 20 doveva stare nel mit!
    > Forse e bene che ti spieghi la finezza della
    > battuta, che a quanto pare ti è
    > sfuggitaA bocca aperta
    > Questo esempio per assurdo fa capire (a
    > tutti ma a quanto pare non a te) che E'
    > IMPOSSIBILE CHE UN RAGAZZINO NEL 1986 STAVA
    > SU LINUX A COMPILARE UN KERNEL SU UN 486
    > VUOI PER L'ETA' ACERBA VUOI, PERCHE' A
    > QUELL'ETA E' IMPOSSIBILE ALMENO CHE NON SEI
    > TURING... ORA TI E' CHIARO?
    > Quindi questi discorsi sono FUMO E BASTA!
    >
    ci sono persone che si chiamano geni per questo (non sto parlando dell'autore dell'articolo xkè non lo conosco) e ti assicuro anche che ci sono scuole di bambini prodigio altro che compilare kernel (in fondo è una strunzata, devi dare solo qualke comando non devi metterti a modificare codiceA bocca aperta)
    > > non so che lavoro fai ma se ti
    > accontenti
    > > non ha niente a che vedere con la
    > passione.
    >
    > L'informatica mi ha insegnato a capire che
    > il verbo deve normalmente è
    > sostituito dal condizionale dovrebbe.
    > Chi usa gli indicativi al posto dei
    > condizionali parlando di informatica, trovi
    > tanto fumo e niente arrosto... a me ha
    > insegnato a guardare più in là
    > del mio naso, a te?
    >
    mmm questa non la capisco dovrebbe è vago specie detta da un programmatore (non mi hai ancora detto ke linguaggio usi) forse i programmatori di win sono come te, mah windows dovrebbe funzionareA bocca aperta

    ti sembrerà strano ma l'informatica è una scienza esatta...
    e cmq si parla di passione di persone che non avevano difficolta a studiarsi manuali interi per il solo gusto di dire a se stessi io ce la faccio.

    > > TU stai ignorando un periodo davvero
    > > esistito [basta chiedere a chi esisteva
    > e
    > > c'èra in quel mondo, in italia
    > c'era
    > > gente che programmava anche su c64 non
    > solo
    > > giochi ma anche programmi, molti
    > programmi
    > > nati in italia su c64 hanno avuto
    > successo
    > > in tutto il mondo] e anche grazie a quel
    > > periodo che oggi l'informatica è
    > > quello che è.
    >
    > Per me quel periodo per chi non ha superato
    > la quarantina abbondante è frutto di
    > fantasie autoerotistiche informatiche.
    > Chi può parlare così sono le
    > persone che oggi hanno almeno superato la
    > 40ina e quelli che ho conosciuto, questi
    > discorsi non li hanno mai fatti... indi a te
    > il giudizio.
    >
    sbagli di nuovo io a 6 anni ho iniziato a fare i primi programmi sul c64 naturalmente erano cose semplici (ho 22 anni), il c64 era di mio padre...

    >
    > > il bello è che nonostante le
    > > strun*ate ke dici hai il coraggio di
    > > firmarti x questo ti ammiroA bocca aperta
    >
    > Le str..zate non le dico io e confermano
    > molto le ipotesi che voi avete poche idee ma
    > mooolto confuse su quello che è
    > accaduto in quel periodo.
    >
    certo allora tutto il forum sbaglia e tu hai raggioneA bocca aperta

    > Ci si preoccupava di cambiare processore,
    > del winzozz 98 in prospettiva, del plug and
    > play e si vedeva Microsoft come il nuovo
    > profeta dell'informatica, colui che aveva
    > creato in un mondo di voci stonate (i vari
    > os in giro) un unica voce intonata. Col
    > tempo ci si rese conto che le cose non erano
    > come quello che il marketing di Redmond ci
    > aveva dipinto.
    questo succede ancora oggi, è normale che chi cominciava da poco conosceva solo windows, ma ki già programmava o gli interessava capire come funzionavano le cose andava ben oltre l'ultimo processore fiammante o alla corsa all'ultimo win, calcola ke io win 95 l'ho messo nel 98, e molti programmatori oggi ancora usano il dos, tant'è che da poco è uscito mr dos, xkè per alcuni è ancora il migliore.

    > e chi ha cominciato a usare linux furono
    > già le persone che avevano
    > frequentato il mondo unix e visto
    > l'infrangersi del sogno di plastica di
    > Windows. Questa è la pura
    > verità da qui nasce il moto di
    > ribellione dell'opensource e nasce in quel
    > caos informatico che fu la fine degli anni
    > 80'.
    o persone che avevano letto, o sentito che esistevano alternative, dal'tronde internet a modo suo già esisteva, anche se non cera l'http.

    > E chi nega ciò o non sa come sono
    > andate le cose, o è un pallonaro,
    > oppure e uno che quel periodo non l'ha
    > vissuto
    oppure era + sveglio di te e non correva all'ultimo processoreA bocca aperta
    il mondo è bello xkè vario, forse hai semplicemente conosciuto persone sbagliate (in fondo la maggior parte era come dicevi tu ma non fare di tutta un erba un fascio...)


    e cmq c'è un motivo per cui lui nell'articolo dice ch
  • - Scritto da: LordBison
    > - Scritto da: Elwood_

    > > Questo esempio per assurdo fa capire (a
    > > tutti ma a quanto pare non a te) che E'
    > > IMPOSSIBILE CHE UN RAGAZZINO NEL 1986 STAVA
    > > SU LINUX A COMPILARE UN KERNEL SU UN 486
    > > VUOI PER L'ETA' ACERBA VUOI, PERCHE' A
    > > QUELL'ETA E' IMPOSSIBILE ALMENO CHE NON SEI
    > > TURING... ORA TI E' CHIARO?
    > > Quindi questi discorsi sono FUMO E BASTA!

    > ci sono persone che si chiamano geni per
    > questo (non sto parlando dell'autore
    > dell'articolo xkè non lo conosco) e
    > ti assicuro anche che ci sono scuole di
    > bambini prodigio altro che compilare kernel
    > (in fondo è una strunzata, devi dare
    > solo qualke comando non devi metterti a
    > modificare codiceA bocca aperta)

    Questo Elwood mi sembra quegli europei che ai tempi delle primissime Ford in USA dicevano che e' impossibile che ci siano carrozze senza cavalli.

    > e cmq c'è un motivo per cui lui
    > nell'articolo dice chi non cera non poteva
    > capire, infatti tu non hai capitoTriste

    Secondo me e' solo invidia: e' un povero stupido che in tanti anni non e' riuscito ad andare al di la' del Visual Basic e dei wizard.
    non+autenticato


  • >
    > Secondo me e' solo invidia: e' un povero
    > stupido che in tanti anni non e' riuscito ad
    > andare al di la' del Visual Basic e dei
    > wizard.

    bravo eggo la garamellinaA bocca aperta
  • - Scritto da: Elwood_
    >
    >
    > >
    > > Secondo me e' solo invidia: e' un povero
    > > stupido che in tanti anni non e'
    > riuscito ad
    > > andare al di la' del Visual Basic e dei
    > > wizard.
    >
    > bravo eggo la garamellinaA bocca aperta
    le argomentazioni dove sono??A bocca aperta

    ==================================
    Modificato dall'autore il 04/06/2004 19.35.01

  • - Scritto da: LordBison
    > - Scritto da: Elwood_
    > >
    > >
    > > >
    > > > Secondo me e' solo invidia: e' un
    > povero
    > > > stupido che in tanti anni non e'
    > > riuscito ad
    > > > andare al di la' del Visual Basic
    > e dei
    > > > wizard.
    > >
    > > bravo eggo la garamellinaA bocca aperta
    > le argomentazioni dove sono??A bocca aperta

    le argomentazioni ci sono quando i commenti sono intelligenti
    :D
    Percui aspe che prendo il tic tac !A bocca aperta

  • - Scritto da: Elwood_
    >
    > - Scritto da: LordBison
    > > - Scritto da: Elwood_
    > > >
    > > >
    > > > >
    > > > > Secondo me e' solo invidia:
    > e' un
    > > povero
    > > > > stupido che in tanti anni non
    > e'
    > > > riuscito ad
    > > > > andare al di la' del Visual
    > Basic
    > > e dei
    > > > > wizard.
    > > >
    > > > bravo eggo la garamellinaA bocca aperta
    > > le argomentazioni dove sono??A bocca aperta
    >
    > le argomentazioni ci sono quando i commenti
    > sono intelligenti
    >A bocca aperta
    > Percui aspe che prendo il tic tac !A bocca aperta
    argomenta questoA bocca aperta
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=6485...
  • caro elwood forse la storia puo essere stata un po romanzata ma le cose andarono veramente cosi ... che tu ci creda o no e purtroppo ora ne stiamo pagando le conseguenze .
    gli ottusi come te non fanno altro che frustrarci ancora di piu sappiamo che abbiamo sbagliato e vorremmo non averlo fatto ma purtroppo è andata cosi .
    percui se puoi astieniti dal giudicare e ricordati che anche tu un giorno sarai giudicato da qualcuno !
    non+autenticato
  • Elwood.
    dovrebbero darlo a te il premio per il soggetto che sei.

    poi citare "un noto filosofo cinese" e parlare di umilta'....quando non sai ne' uno ne' l'altro che cosa sono.

    tu non c'eri...non puoi negare ne' confermare nulla. Nulla !
    un po' di contegno...o esiste solo cio' che hai visto tu ?

    sei un troll, ma non come informatico, come esistenza.
    non+autenticato
  • Chissà perché dopo che la polizia è passata a
    fare una "visitina" in casa si ha la voglia di raccontare?!
    Ma rimane l'anonimato! Eh, sì... altrimenti il gusto
    di fare qualcosa di "unico" senza lasciare tracce sulla
    propria identità svanisce.
    Non è certo questa l'etica hacker. E' solo una voglia di
    confidarsi con qualcuno. Ma senza dire troppo.
    O forse il tentativo di rimuovere qualche remoto rimorso
    di coscienza?
    Certo è che dopo l'intervento degli agenti sei propenso
    a ripensare su ciò che hai fatto negli ultimi anni.
    Il bello è che cambia il punto di vista. (-;
    Saluti,
    Uff
    non+autenticato
  • Ciao ignorantone,
    se la polizia vuole sapere chi sono può
    chiedere a PI i log, in ogni caso ho proprio
    idea che per qualche stupidata (mai rovinato
    nulla tra l'altro) fatte una ventina d'anni fa
    non ci sia nessuna ragione per scomodarsi.
    non+autenticato
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