Un'Odissea con Telecom-Interbusiness

Quanto ci vuole per spostare le proprie attività web da un provider ad Interbusiness? Se l'unico fax funzionante è occupato si rischia di dover attendere a lungo

Roma - Salve,

volevo segnalare un disservizio (chiamarlo tale però è un eufemismo) di Interbusiness, provider Internet di Telecom per il mondo business.

Per nostra sfortuna (dopo un mese di continue chiamate all'Helpdesk del provider lo posso dire con cognizione di causa) per il nostro sito abbiamo deciso di passare da un piccolo provider di provincia (caro e con poca banda) a Interbusiness (più economico e con una banda più ampia). Non l'avessimo mai fatto!
Da allora sono cominciati i problemi. Primo fra tutti il cambio provider.

Per effettuare tale operazione Interbusiness richiede:

1) la compilazione di un modulo online per l'avvio delle procedure (operazione espletata con non poche difficoltà a causa della scarsa organizzazione del sito www.cgi.interbusiness.it)

2) l'invio a un fax del Centro Gestione di Interbusiness (06 36879182) della lettera di richiesta del cambio provider che poi loro dovrebbero inoltrare alla RA italiana.

I problemi nascono proprio dal punto 2.

L'invio di questo Fax è altamente problematico, nel senso che (credo anche data la mole di fax che questo provider a livello nazionale riceve quotidianamente) non si riesce mai a prendere la linea. Il problema è che quando i due (sì, a detta di un addetto dell'helpdesk di Interbusiness sono solo 2 i fax del centro gestione, e oggi mi hanno che 1 dei 2 è guasto) fax sono entrambi occupati, la linea non risulta occupata, ma si sente il segnale di libero fino a quando (dopo un periodo di attesa variabile) la linea non passa a 1 centralino (infatti si sente la classica musica di attesa). In quel momento viene addebitato al chiamante 1 scatto alla risposta.

Ebbene io ho un elenco cartaceo di chiamate fax al centro gestione di Interbusiness non riuscite (in continua crescita, dati i miei numerosi tentativi) di ben 23. L. 127 +IVA X 23 pari a L. 3505.2 spese inutilmente.

Data la (credo) notevole mole di utenti di Interbusiness i quali penso abbiano quotidianamente necessità di mettersi in contatto con il proprio provider, non è che Telecom (di cui Interbusiness fa parte) pensa di arricchirsi in questo subdolo ma comunque efficace modo?

Avrei anche altri disservizi da segnalare sempre riguardo a questo provider, ma mi limito a questo.

Nella speranza che questo piccolo "sfogo" personale possa essere spunto di qualche comunicazione da parte vostra sul vostro sito, porgo cordiali saluti.

Luigi D. Cerabolini
Publish Art Team
9 Commenti alla Notizia Un'Odissea con Telecom-Interbusiness
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  • 4 anni di offese,rogne,fatture maggiorate da parte della Telecom Italia... ora basta.

    Info dettagliate su www.gardenatrans.com/telecon italia.htm

    Scrivetemi se avete sinili rogne con la Telecom
  • Aspetta ad avere il contratto e augurati di non dover chiamare il loro Help-Desk, per farti parlare con qualcuno con un briciolo di competenza tecnica (a fronte di un problema) possono passare settimane.
    Un volta un operatrice per un problema di routing (loro) mi ha detto che per lei era tutto OK perche' riusciva a pingare il router (loro).
    Noi siamo passati ad INET.
    In bocca al lupo.
    non+autenticato
  • Sono il responsabile dei sistemi informativi di un piccolo provider di provincia.
    Per circa due anni ci siamo avvalsi di Interbusiness per la registrazione di domini .it
    Tra moduli elettronici che sparivano nel nulla, fax occupati e richieste respinte siamo arrivati a dover attendere anche 40 giorni per la registrazione di un dominio .it

    Adesso abbiamo stipulato un contratto mantainer con il NIC e, come per magia, i tempi di attesa per la registrazione (o il cambio provider) di un dominio .it sono scesi a 24 ore.

    Il tutto al costo di 1.750.000 +iva una tantum comprensivo del canone per 30 domini.

    Considerando che a registrare un dominio .it ci volgiono si e no 5 minuti tra configurazione del DNS e invio del modulo elettronico viene da chiedersi se non ci sia una sola persona in interbusiness che gestisce le richieste di tutta Italia ...

    Mah!
    non+autenticato
  • L'azienda dove lavoro ha un contratto nazionale con albacom.
    Tra collegamenti che cadono da soli, tempi di accesso al provider variabili fino a 10 min!,
    "congelamenti" delle sessioni di lavoro, trasferimenti ftp che crashano,etc etc il campionario è talmente vario che vale la pena allevare piccioni viaggiatori.Siamo in causa con Albacom e no mi presento per non compromettere l'azienda...
    non+autenticato
  • Finalmente dopo una lunga attesa (e ancora prima che la mia email venisse pubblicata su Punto Informatico) ho ottenuto l'avvio della procedura di cambio provider del dominio di cui si parlava nel mio messaggio (non stavo trasferendo un solo dominio ma più d'uno).

    Tutto quindi è andato a buon fine. Rimane lo sconforto per la gran quantità di tempo perso nel seguire le pratiche di cambio provider.

    Forse ero abituato al precedente provider Internet, con il quale se avevamo dei problemi bastava chiamare e tutto si risolveva: spero che ora tutto proceda per il meglio.

    Luigi D. Cerabolini
    non+autenticato
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