Banca Intesa rettifica sui PC

In una lettera, Banca Intesa intende rettificare quanto pubblicato recentemente in un articolo che parlava dell'iniziativa Tuttinrete

Milano - Ci riferiamo al commento di M. Mantellini del 29 corrente, apparso sul vostro sito per sottolineare che la proposta Tuttinrete delle banche del Gruppo Intesa non ha nulla a che fare con quella avanzata dal Governo D'Alema. Infatti, mentre il passato governo annunciava l'intenzione di agevolare l'acquisto di personal computer attraverso un piano di interventi che doveva essere ancora definito nei dettagli, il Gruppo Intesa comunicava in data 9 marzo il raggiungimento dell'accordo con IBM e Telecom Italia e l'avvio dell'offerta alla propria clientela.

La nostra proposta commerciale si basa quindi sulla collaborazione fra aziende private leader nei rispettivi settori di appartenenza e non "fra pubblico e privato", così come invece è stato asserito. Aggiungiamo inoltre che per tale iniziativa non è mai stato richiesto - e quindi "tolto" - alcun patrocinio.

Per quanto attiene ai prezzi, l'estensore del "commento" dimentica che i canoni previsti, oltre a riferirsi a PC di alto livello qualitativo e di ultima generazione, comprendono anche il servizio di installazione e garanzia a casa propria per tutto il periodo della locazione finanziaria, l'attivazione della connessione "Premium" di Tin.it e il servizio di assistenza Help Desk.
La comparazione fatta dunque in termini di prezzi di mercato non corrisponde a realtà, neanche se si escludessero questi servizi aggiuntivi, che da soli si possono quantificare in circa un milione di lire.

Con i migliori saluti.

BANCA INTESA
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G.Gelmi
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