Linux 2.4, rotta verso la Terra

Ormai è fatta. Sembra che dall'uscita della versione stabile del nuovo kernel 2.4 di Linux manchino ormai poche settimane. La comunità open source freme

Web - Siamo davvero in dirittura di arrivo. Il nuovo kernel di Linux, il 2.4, atteso ormai da tutta la comunità Linux in modo quasi spasmodico, è stato pubblicato da Linus Torvalds nella beta release 2.4.0-test1.

Sebbene lo stesso Torvalds definisca questa versione ancora in uno stato di pre-release, ha affermato che a quella definitiva non manca più molto: questione forse di settimane.

Lo stato di attesa che si è venuto a creare attorno a questa release del kernel probabilmente non ha eguali nella storia di Linux, sia per l'ormai grande pubblico di sviluppatori e utenti che il pinguino può vantare, sia perché le novità insite in questa versione sono di fondamentale importanza per proiettare Linux come OS per i server hi-end e, soprattutto, per l'e-commerce.
I miglioramenti nel multiprocessing simmetrico, nel file system ed il gran numero di nuove periferiche supportate, renderanno Linux più forte non solo nella fascia server, ma anche in quella workstation e desktop, dove potrà finalmente pensare di rimpiazzare i tradizionali OS per il mercato consumer.

Alcuni temono che le molte novità introdotte in questo kernel renderanno Linux meno stabile e lo porteranno a scontrarsi con i problemi di tutti i sistemi operativi troppo complessi, vedi NT. Queste affermazioni non sono del tutto campate in aria, ma è altresì certo che il lavoro portato avanti da Torvalds e compagni è un lavoro certosino, fatto piccoli e ben ponderati passi.