VeriSign promette transazioni sicure

L'azienda si lancia in una architettura distribuita che, dice, consente transazioni digitali sicure su qualsiasi device che abbia accesso ad internet. Con i certificati cyber disponibili in remoto

Web - Ai problemi di sicurezza della net-economy e alle novitÓ dovute al sempre maggior numero di fruitori di internet wireless, VeriSign ha deciso di rispondere sostenendo che la sicurezza delle transazioni online Ŕ ormai ad un tiro di schioppo.

VeriSign affida queste sue dichiarazioni all'annuncio di una nuova serie di prodotti e servizi studiati per fornire sicurezza sulle reti, indipendentemente dalla tipologia del device con cui si accede alle transazioni. L'idea di fondo Ŕ di offrire agli utenti la possibilitÓ di archiviare i propri certificati digitali, utilizzati per l'identificazione nelle transazioni, su sistemi di rete sicuri e non pi¨ sull'hard disk, di fatto consentendone l'accesso da qualsiasi nodo internet.

I primi a sfruttare il nuovo sistema saranno quelli di Ameritrade Holding che mirano a consentire agli investitori che sfruttano i propri servizi di rete di firmare online la documentazione richiesta dalla Securities and Exchange Commission, la Consob americana, su determinate operazioni di trading.
VeriSign ha tenuto a dire che le proprie nuove tecnologie di sicurezza consentono di archiviare in remoto non solo i certificati ma anche altri dati importanti, come quelli finanziari, che vengono archiviati su network di server distribuiti. L'accesso viene garantito al cliente da una chiave-passowrd generata da server diversi. Secondo VeriSign un'architettura di questo genere impedisce a qualsiasi hacker di superare il sistema senza prima aver bucato tutti i server che fanno parte del network VeriSign. Da qui l'alto livello di sicurezza.