Singapore, aeroporto ad infrarossi

L'aerostazione della città è stata munita di otto chioschi che permettono connessioni ad internet gratis a tutti gli utenti di device dotati di porta infrared. Non servono né abbonamenti né cavi né cavetti

Singapore - Muoversi nell'aeroporto prima di partire o appena arrivati da un volo e, anziché cercare una delle rare postazioni internet tradizionali, avvicinare il proprio palmare ad un chioschetto ipermoderno ad infrarossi. Basta questo per agganciare il proprio device ad internet e lavorare, inviare e ricevere email e via dicendo. Questo il profilo del progetto che ha appena portato all'installazione nell'areoporto Changi di Singapore di otto chioschi ad infrarossi, pronti per gestire, assicurano le autorità dell'aerostazione, un alto numero di connessioni. Agli utenti, infatti, non serve un provider, un abbonamento o un cavo, basta la porta ad infrarossi.

"E ' sufficiente allineare le porte ad infrarossi dei palmari o dei portatili con quelle dei chioschi - si legge in un comunicato - e i passeggeri saranno in grado di connettersi ad internet". I superchioschi, voluti dall'areoporto e realizzati in collaborazione con Palm, sono già stati attivati in diverse zone del complesso aeroportuale. Va detto comunque che all'interno dello Changi Airport erano già disponibili un paio di "sale internet" e almeno venti postazioni di accesso alla rete per chi è dotato di computer portatile.
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