Legge Urbani, entro luglio le modifiche

Lecito sperarci dopo l'adozione al Senato di un iter veloce per le modifiche che dovrebbero togliere di mezzo sanzioni penali e bollino blu. Molti gli utenti che chiedono chiarimenti sulla Legge

Legge Urbani, entro luglio le modificheRoma - "Se io dovessi scaricare un file protetto al di là della legge attuale che prevede il carcere, una volta revisionata cosa rischio in termini economici?" - "Salve sono un utente che fino a poco tempo fa si dedicava saltuariamente al P2P. Adesso per paura di ripercussioni legali non oso nemmeno più aprire un programma di file-sharing" - "Ho molti file mp3 scaricati in un hard disk che ho preso da un sito, non faccio p2p non scambio con nessuno e faccio un uso prettamente personale di questi file, li ascolto a casa per intenderci. Quali sono le pene e a cosa vado incontro se tengo i file a casa?"

Questi alcuni estratti delle moltissime email che ormai da settimane, da quando la Legge Urbani è stata approvata, piovono in redazione chiedendo chiarimenti sui tempi delle modifiche, sul senso della normativa e via dicendo. I dubbi scaturiscono perlopiù dallo smarrimento e dalla confusione creata dal testo della legge e dal fatto che prima ancora che venisse approvata già si annunciava un provvedimento di modifica. La normativa impone, come noto, bollini blu sui file, imposte sui software di masterizzazione nonché sanzioni penali per gli utenti del peer-to-peer e che, proprio per questo, è stata criticata persino dal ministro Urbani prima della sua introduzione.

Ma va detto che fino a questo momento di denunce a carico degli utenti o dei webmaster non ve ne sono state - con l'unica eccezione dei responsabili del sito del ministero retto da Urbani stesso - merito probabilmente del fatto che un provvedimento capace di modificare sostanzialmente i difetti della legge ha già cominciato l'iter legislativo. Difficile dunque immaginare l'intervento dell'autorità giudiziaria su eventi che oggi sono considerati alla stregua di un reato ma che molto presto verranno depenalizzati.
Infatti il provvedimento di modifica, contro cui già si sono scagliati alcuni di coloro che invece hanno sostenuto la Legge Urbani, da questa settimana arriva in commissione Beni culturali al Senato. La Commissione si esprimerà su un testo che elimina le sanzioni penali per l'uso personale, abroga l'obbligo dell'informativa di accompagnamento ai file (il cosiddetto "bollino blu") nonché l'imposta del 3 per cento su masterizzatori e software di masterizzazione.

Ciò che fa sperare in un iter veloce è il fatto che la Commissione del Senato agirà in sede deliberante e, dunque, il testo sarà approvato senza passare dall'Aula di Palazzo Madama. Così facendo, si ritiene che la legge di modifica possa arrivare alla Camera dei Deputati entro i primi di luglio. Se anche in quella sede, come si può prevedere, verrà utilizzata una corsia preferenziale per la normativa, le modifiche potrebbero essere approvate entro metà luglio ed entrare in vigore entro la fine del mese prossimo.

Mentre si attende il varo delle modifiche, non si fermano le iniziative degli utenti contro la Legge Urbani.

In queste ore un insieme di email firmate da "il popolo della rete" viene spedito ai giornali di mezza Italia per sostenere una petizione contro la Legge, apparsa successivamente alla celeberrima no-urbani firmata da quasi 45mila utenti.
Ma se le pagine di protesta continuano a moltiplicarsi, così come quelle "organizzative", una ulteriore petizione è stata avviata, con il sostegno del giornalista Beppe Caravita a questo indirizzo, petizione indirizzata, nello specifico, ai senatori della Commissione che dovrà varare le modifiche.
TAG: italia
268 Commenti alla Notizia Legge Urbani, entro luglio le modifiche
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  • Scusate vorrei sapere se qualcuno condivide il mio punto di vista:
    credo che ormai da un paio di anni gli artisti 'pop' (non mi riferisco al genere che fanno ma al tipo di visibilità e di mercato) guadagnano molto più da comparsate tv, diritti radiofonici e concert, piuttosto che dalla vendita dei CD (in crisi da tempo immemore, da molto prima che esistesse il P2P). Quindi il P2P per loro è una forma indiretta di pubblicità gratuita: immagino che il gruppo pop 'Le Prestazioni' a causa del P2P guadagnano X euro in meno per la mancata vendita dei loro CD; ma siccome il loro ultimo singolo si è sparso a macchia d'olio su Winmx e su Kazaa, iniziamo a martellarlo anche per radio, e così loro vengono invitati al Festivalbar, Domenica In, da Costanzo...insomma diventano POP(olari). Magari qualcuno scrive un libro, qualcun'altro fa un film con Martina Stella, oppure fanno una linea di quaderni per la scuola...
    Risultato incassano ANCHE grazie al P2P una cifra di Y euro, con Y=1000 volte X.
    Che ne dite?
    In fede
    MR
    non+autenticato
  • ma secondo me hai ragione in pieno, considera anche che se magari conosci un gruppo grazie al p2p poi vai vaderlo in concerto
    ed è con i concerti e come dicevi tu le comparsate tv che i gruppi si fanno i soldi
    non+autenticato
  • salve sono un utente che fino a qualche tempo fa scaricava 24 ore su 24 e da quando è passata la legge urbani per la paura di denunce o di condanne penali ho rinunciato a malincuore di scaricare , volevo sapere qualora la legge venisse modificata cioè verrebbero tolte le sanzioni penali e bollini blu , anche le multe ultra salate verranno abbolite o per lo più diminuite ????
    non+autenticato
  • Ma avete visto ieri sera il festival bar?!?
    CHE SCHIFO!
    premetto che mi ci sono imbattuto facendo zapping, e quelle 4-5 canzoni che ho sentito erano proprio oscene!
    eiffel 65, Jfive, patrice, the servant ... che delusione!

    E per chi si chiede perchè è stata approvata una legge già con l'intenzione di modificarla, la risposta è semplice... così faceva felice sia le major e "artisti" sia gli utenti del p2p con la "promessa" di modifica...

    PS La modifica alla Urbani avverrà solo DOPO il taglio delle tasse.... Occhiolino

    non+autenticato
  • La pirateria in ITALIA e' sempre esistita, e lo stato e' sempre stato carente nella protezione del diritto d'autore, ora si sono un po' piu' svegliati perche' la malavita organizzata importa clandestini e fornisce loro materia prima da vendere (CD e DVD) piu' del solito...

    Nel resto del mondo, GLI ITALIOTI sono SEMPRE stati considerati furbetti e poco affidabili (leggete "l'orda, quando gli albanesi eravamo noi"). come tutti i popoli affacciati sul Mediterraneo, tutti bastardi pronipoti di antiche e decaduste civilta'...

    Nella musica (come in tutte le contraffazioni di marchio) siamo stati sempre dei maestri (per l'italiota medio e' sempre piu' importante il fine che non il mezzo, e la regola si puo' deve aggirare...)...

    Negli altri paesi occidentali, il rispetto delle regole viene DOPO il senso civico che ne garantisce comunque l'applicazione per il rispetto INSITO della personalita' altrui...

    Qui da noi, NO.

    E? vero che il p2p e' un fenomeno mondiale, ma e' pure vero che l'USO non significa ABUSO.

    Quello che gli altri fanno per 10, noi la facciamo per 1000...

    Quando c'era il videotel (preistoria) era tutto un ruba-ruba di password (soprattutto di enti che pagavano), tanto e' vero che,blindate il 90 percento di esse, il servizio e' morto per mancanza di utenti (FURBO=GRATIS=BELLO=GIUSTO.

    Adesso e' uguale.

    Il P2P, usato con ETICA sarebbe sicuramente un bel modo do scambiare cose immateriali, ma ABUSATO come e' ora, ha gia' portato ad una legge REPRESSIVA e INGIUSTIFICATA (Internet fa paura al potere, troppe informazioni da gestire).

    Se oggi siamo arrivati alla legge Urbani, e' perche' TROPPI rubano (oggi si puo' legalmente dire cosi') e lo fanno vantadosene, a caso e solo per il gusto di AVERE L'HD PIENO.

    Non nego che le giustificazioni FILOSOFICHE che ho letto in questo sito siano anche condivisibili, ma il problema e' sempre nella MISURA delle cose.

    La Netiquette?

    Morta,

    Morta da quando una banda di "facinorosi virtuali" ha sposato idee GIUSTE solo per avere RAGIONE DEL PROPRIO OPERATO, e facendo da sponda al popolo degli scaricatori ( e delle telecom), ha diffuso l'idea falsa della MUSICA GRATIS.

    Insomma, credo proprio che, come in tutti i gruppi, per qualche TEORICO INTELLIGENTE ( e anche giustamente arrabbiato per il prezzo dei CD) ci siano un bel po' di APPROFITTATORI COSCIENTI (vedi il thread "io scaroco e me ne frego" e APRROFITTATORI INCOSCIENTI, cioe' tutti coloro che in buona fede pensano che se compri la musica sei solo un cretino FUORI MODA. (tipico degli italioti adolescenti)

    Insomma. State facendo a pezzi un IDEA, ma poiche' la musica stessa e' un'idea che si e' consolidata in un mercato solo negli ultimi decenni, fare a pezzi un sistema che oggi vi vende le emozioni (e campa su quello) significa fare a pezzi anche un bel po' di gente (vera, non ideale) solo perche' , alla fine dei conti, L'Italiota medio e' come Attila, oggi mangio (rubo) tutto quello che c'e', poi domani tanto ci pensera' un' altro a sistemare le cose (e io potro' ricominciare a rubare).

    Comunque, ragazzi, non siete originali, le battaglie vere (anche su net) verranno piu' avanti, e li' si' ci sara' da discutere di liberta' di scambio di informazioni (quelle chee pesano, quelle che fanno male)

    Questo post prendetelo come e' scritto, sono solo curioso di vedere quante risposte ARTICOLATE mi arriveranno (quelle senza dogmi e offese, tipiche dei birrai che hanno mandato su Hitler, o dei Partigiani che hanno compiuto le proprie vendette personali del dopoguerra o degli squadristi fascisti che facevano bero olio di Ricino o degli Americani che torturano i prigionieri o degli Islamici che decapitano la gente).

    Attendo.
    non+autenticato
  • Parole sincere ... toccanti e profonde

    ... e per la verità non vi è torto neanche un pò !!!

    il serpente non può far altro che mordersi la coda ...

    ALLES GUTE
    non+autenticato
  • Allora..2ndo me quelli ke hanno paura che a causa del p2p nn si vada più al cinema o nn si comprino + CD nn hanno capito niente della filosofia ke sta dietro al p2p.
    Il p2p è un modo di comunicare, è quasi come chattare, è un modo di incontrare virtualmente altre persone, condividere interessi comuni.
    Io nn conosco NESSUNO ke scarica film (magari di pessima qualità e tremolanti) x nn andare al cinema..andare al cinema vuol dire uscire, incontrare amici, andare a ballare dopo con la propria ragazza. NN sono nemmeno paragonabili le due cose. Ci sono molti ke addirittura manco li guardano i film ke scaricano..è solo un modo x avere qualcosa da condividere con altri.
    Analogamente io nn conosco nessuno ke se gli interessa veramente un artista nn compra il CD perkè ha scaricato qualke MP3. Il CD contiene copertine, news e x ascoltarselo in macchina al 90% uno se lo compra!!!
    NN abbiano paura le majors, nn andranno in rovina x colpa del p2p. I loro miliardari guadagni sono al sicuro.
    non+autenticato
  • C'e' un caso in cui capita di non andare al cinema e di guardare un film scaricato: quando si pensa che sia una bufala.
    Una volta si andava lo stesso, dicendo "vabbe' vediamo com'e'", per poi uscire dal cinema pentiti di aver buttato 7 euro.

    Ci sara' un motivo se i trailer dei film sono composti dalle scene piu' spettacolari, dalle battute piu' divertenti...: per attirare la gente a vedere qualcosa che per il restante 90% sono effetti speciali e trame insulse.

    Stessa cosa per gli album musicali: 2 canzoni orecchiabili ed il resto uno schifo.

    Alle major il fatto che puoi verificare la qualita' dei loro prodotti non piace...
    3518
  • Sono favorevole al p2p, però non venitemi a dire che un film scaricato che vi è piaciuto poi andate al cinema a rivederlo..
    Non ci credo.
    Al massimo scarico un film che al cinema non andrei mai a vedere e non ne scarico uno che ho intenzione di vedere in sala.
  • Io mi riferivo ai film che si pensa non valgano i 7/8 euro del biglietto (magari 3 euro per un film non eccelso si pagherebbero anche).
    Personalmente trovo assurdo scaricare un film e poi andare a vederlo al cinema, ma c'e' comunque gente che lo fa. Questione di gusti (d'altra parte c'e' molta gente che scarica solo per collezionare, e non guarda niente di cio' che ha scaricato)
    3518


  • - Scritto da: TPK
    > Io mi riferivo ai film che si pensa non
    > valgano i 7/8 euro del biglietto

    se non val la pena vederlo non andare a vederlo, perche' devi scaricarlo a scrocco intasando la banda e violando i diritti d'autore?

    (magari 3
    > euro per un film non eccelso si pagherebbero
    > anche).

    allora affittalo senza rubare

    > Personalmente trovo assurdo scaricare un
    > film e poi andare a vederlo al cinema, ma
    > c'e' comunque gente che lo fa.

    si' .. benvenuti ai confini della realta'A bocca aperta

    Questione di
    > gusti (d'altra parte c'e' molta gente che
    > scarica solo per collezionare, e non guarda
    > niente di cio' che ha scaricato)

    colleziona la refurtiva ?
    non+autenticato
  • Yawn...
    3518

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: TPK
    > > Io mi riferivo ai film che si pensa non
    > > valgano i 7/8 euro del biglietto
    >
    > se non val la pena vederlo non andare a
    > vederlo, perche' devi scaricarlo a scrocco
    > intasando la banda e violando i diritti
    > d'autore?
    >
    > (magari 3
    > > euro per un film non eccelso si
    > pagherebbero
    > > anche).
    >
    > allora affittalo senza rubare
    >
    > > Personalmente trovo assurdo scaricare un
    > > film e poi andare a vederlo al cinema,
    > ma
    > > c'e' comunque gente che lo fa.
    >
    > si' .. benvenuti ai confini della realta'A bocca aperta
    >
    > Questione di
    > > gusti (d'altra parte c'e' molta gente
    > che
    > > scarica solo per collezionare, e non
    > guarda
    > > niente di cio' che ha scaricato)
    >
    > colleziona la refurtiva ?

    ma basta co ste puttanate del rubare...
    non+autenticato
  • Io faccio il contrario...
    se un film mi è davvero piaciuto al cinema, scarico lo screener per vedermelo nei mesi che corrono fra l' uscita al cinema e l' uscita del dvd...
    non+autenticato

  • - Scritto da: TPK
    > C'e' un caso in cui capita di non andare al
    > cinema e di guardare un film scaricato:
    > quando si pensa che sia una bufala.
    > Una volta si andava lo stesso, dicendo
    > "vabbe' vediamo com'e'", per poi uscire dal
    > cinema pentiti di aver buttato 7 euro.
    >
    > Ci sara' un motivo se i trailer dei film
    > sono composti dalle scene piu' spettacolari,
    > dalle battute piu' divertenti...: per
    > attirare la gente a vedere qualcosa che per
    > il restante 90% sono effetti speciali e
    > trame insulse.
    >
    > Stessa cosa per gli album musicali: 2
    > canzoni orecchiabili ed il resto uno schifo.
    >
    > Alle major il fatto che puoi verificare la
    > qualita' dei loro prodotti non piace...

    Certo, altrimenti non avrebbero guadagnato un sacco di miliardi fregando la gente, quindi se andiamo a vedere chi sono i veri ladri....
    e poi ora come ora con i prezzi che ci sono una famiglia di 4/5 persone per andare al cinema quasi deve pagare con la carta di credito...!!!
    Ma dove siamo arrivati?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Allora..2ndo me quelli ke hanno paura che a
    > causa del p2p nn si vada più al
    > cinema o nn si comprino + CD nn hanno capito
    > niente della filosofia ke sta dietro al p2p.

    FILOSOFIA?

    > Il p2p è un modo di comunicare,
    > è quasi come chattare, è un
    > modo di incontrare virtualmente altre
    > persone, condividere interessi comuni.

    MA COSA DICI? IO VEDO SOLO P2PIPPARI CHE CERCANO CANZONI (E SOFTWARE) E LO SCARISCANO E BASTA:::

    > Io nn conosco NESSUNO ke scarica film
    > (magari di pessima qualità e
    > tremolanti) x nn andare al cinema

    IO INVECE NE CONOSCO A VALANGHE

    ..andare al
    > cinema vuol dire uscire, incontrare amici,
    > andare a ballare dopo con la propria
    > ragazza. NN sono nemmeno paragonabili le due
    > cose. Ci sono molti ke addirittura manco li
    > guardano i film ke scaricano..è solo
    > un modo x avere qualcosa da condividere con
    > altri.

    SEEE, E QUANDO LO HAI VISTO VAI AL CINEMA A RIVEDERLO?

    > Analogamente io nn conosco nessuno ke se gli
    > interessa veramente un artista nn compra il
    > CD perkè ha scaricato qualke MP3.

    MA VA IN MONA

    Il
    > CD contiene copertine, news e x
    > ascoltarselo in macchina al 90% uno se lo
    > compra!!!

    O SE LO MASTERIZZA?

    > NN abbiano paura le majors, nn andranno in
    > rovina x colpa del p2p. I loro miliardari
    > guadagni sono al sicuro.

    VOI I MILIARDI LI AVETE NEL CERVELLO MA SONO FATTI DI NEURONI SCADUTI
    non+autenticato
  • Concordo col primo messaggio: chi andava prima al cinema ci va anche adesso e chi comprava i CD prima li compra anche adesso. D'altra parte basta guardare le statistiche: non mi risulta che le majors o gli "artisti" abbiano subito grosse perdite da quando esiste il p2p.
    E allora perchè non vietiamo anche le videoregistrazioni e le registrazioni di brani musicali dalle radio? Ma dai, è una legge ipocrita e ridicola, meno male che la modificheranno.
    non+autenticato
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