Sbarca in Italia il Pay-per-Play

CTO importa per la prima volta in Italia la formula di gioco Pay-per-Play in concomitanza con il debutto sui suoi server del gioco di ruolo La 4° Profezia, interamente giocabile on-line. Per giocare basterà pagare un abbonamento

Milano - CTO importa anche in Italia la formula "Pay-per-Play" e debutta con un videogioco, "La 4° Profezia", che ha già spopolato in Francia, dove è stato lanciato sei mesi or sono dal gruppo France Telecom.

La 4° Profezia, definito da CTO massively multiplayer, è un gioco di ruolo giocabile interamente on-line attraverso una qualsiasi connessione ad Internet e, novità, per usufruirne non occorre acquistare alcun CD: l'utente potrà infatti partecipare al mondo virtuale della 4° Profezia registrandosi attraverso il sito www.l4p.it e sottoscrivendo un abbonamento mensile, oppure utilizzando il kit di connessione Internet gratuito di CTOnet.

Quello della 4° Profezia è un mondo persistente, perennemente attivo, dove la comunità di videogiocatori può impersonare vari personaggi, interagire con gli altri giocatori e con l'ambiente che li circonda, e condurre una sorta di vita virtuale. Lo schema ricorda molto da vicino un altro gioco di successo, Ultima Online, il quale però viene venduto solo su CD.
"Siamo estremamente soddisfatti di avere introdotto in Italia il primo gioco di ruolo massively multiplayer disponibile su Internet - ha dichiarato Benoit Faure, Amministratore Delegato di CTOnet. - In altri paesi europei, La 4° Profezia è già divenuto un caso, con un successo assolutamente superiore alle previsioni. Il lancio in Italia rappresenta un passo importante nell'offerta di entertainment interattivo, anche per la modalità di fruizione dei videogames (Pay-per-Play). Secondo stime presentate all'E3 di Los Angeles, la più autorevole fiera del settore, è infatti emerso che gran parte dei videogiochi attualmente in fase di sviluppo sono videogiochi on line".

CTO ha spiegato a Punto Informatico che per chi si collega utilizzando un Internet provider diverso da CTO, l'accesso al gioco sarà gratuito per tutto il mese di giugno. A partire da luglio, chi si registra avrà diritto a 15 giorni di prova gratuita, al termine dei quali potrà continuare a giocare gratuitamente tramite la connessione di CTOnet, oppure, se si utilizza un altro ISP, pagando un canone di abbonamento mensile per l'accesso al gioco: 10.000 lire per un mese, 18.000 lire per tre mesi o 30.000 lire per sei mesi.
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8 Commenti alla Notizia Sbarca in Italia il Pay-per-Play
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  • Il problema, anzi la novità, è che stiamo assitendo ad una rivoluzione.

    Il gioco gratis e si paga per giocarlo online.

    Chi sta qui a dire se è bello o brutto, se è lento o veloce, se assomiglia a UOL a Diablo sinceramente non ha individuato il punto...

    è una rivoluzione e basta.. vediamo cosa accade in futuroSorride
    non+autenticato
  • The 4th calling non è il primo esempio di gioco online scaricabile gratuitamente e giocabile tramite il pagamento di un abbonamento.

    Nexon (www.nexon.net) stà già sfruttando questo metodo per vari suoi giochi (ad esempio Shattered Galaxy che ora è ancora in beta test gratuito aperto a tutti, ma ce ne sono almeno un'altra mezza dozzina).

    Non vedo perchè dovrei pensarla come "una rivoluzione" visto che per me non è una novità
    non+autenticato
  • Ragaz altro che cto....guardatevi questo sito www.anarchyonline.it che é la community italiana di anarchyonline il futuro del roleplayng su internet....
    La grafica é spettacolare davvero e non subisce rallentamenti...
    Personalmente ho fatto x giocare alla 4 profezia ieri sera ma non mi partiva x problemi del loro server e poi mi sembra una brutta copia di ultima online......
    non+autenticato
  • E' sia una brutta copia di Ultima Online, sia una brutta copia di Diablo 2.

    Ma d'altronde, da quelli di Gamersrevolt che gestiscono il server di Ultima Online "Enchanted lands" non potevo aspettarmi qualcosa di buono
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ti@TiX
    > Ragaz altro che cto....guardatevi questo
    > sito www.anarchyonline.it che é la community
    > italiana di anarchyonline il futuro del
    > roleplayng su internet....

    Guarda, ho guardato il sito, ma di roleplaying ne ho visto davvero poco! Quand'è che imparerete a capire che in un V E R O RPG non bisogna NECESSARIAMENTE ammazzare mostri o altri giocatori?

    Per ora il VERO RPG online rimane Ultima Online.
    non+autenticato

  • mmmmmmmm prima di parlare provalo.....
    rispetto a uo ha moltissime migliorie.... ogni pg sara unico e avrá particolaritá etc uniche...
    il resto lo si lascia ai giocatori

    - Scritto da: Pietro
    > - Scritto da: Ti@TiX
    > > Ragaz altro che cto....guardatevi questo
    > > sito www.anarchyonline.it che é la
    > community
    > > italiana di anarchyonline il futuro del
    > > roleplayng su internet....
    >
    > Guarda, ho guardato il sito, ma di
    > roleplaying ne ho visto davvero poco!
    > Quand'è che imparerete a capire che in un V
    > E R O RPG non bisogna NECESSARIAMENTE
    > ammazzare mostri o altri giocatori?
    >
    > Per ora il VERO RPG online rimane Ultima
    > Online.
    non+autenticato

  • > Guarda, ho guardato il sito, ma di
    > roleplaying ne ho visto davvero poco!
    > Quand'è che imparerete a capire che in un V
    > E R O RPG non bisogna NECESSARIAMENTE
    > ammazzare mostri o altri giocatori?

    Temo che sia un problema di cultura o mancanza di tale.

    Molti utenti dei cosidetti RPG online, sono gente a cui non interessa l'interazione con le altre persone... l'interazione non violenta, intendo.

    Personalmente che si faccia gioco di ruolo da tavolo o gioco di ruolo in rete, cerco di interpretare un personaggio piu' reale e vivido possibile. Lo caratterizzo con ricordi della sua vita passata, gli dono una personalita'. Mi aspetto che i miei compagni di "gioco" facciano lo stesso, cosi' che interpretare il ruolo sia un'esperienza entusiasmante per tutti.

    Per molte persone invece si tratta solo di ricreare Diablo II con altri giocatori. Per costoro giocare ad un GDR online, o a Quake 3 non c'e' differenza.

    L'immedesimazione nel personaggio e' nulla: non sono assolutamente capaci a giocare di ruolo, ne mai lo saranno. E' troppo difficile per loro.

    > Per ora il VERO RPG online rimane Ultima
    > Online.

    Negli intenti forse. Nella pratica assolutamente no: e' un covo di ammazzagiocatori (player killers), macratori (gente che fa fare ripetutamente al personaggio le stesse cose per farlo aumentare di abilita', mediante programmi), ecc..

    Poi e' indubbio che ci siano i gruppi di "veri roleplayers" anche su Ultima. A costoro raccomando di usare un qualsiasi client di chat ed un sistema di gioco di ruolo tratto da quelli _veri_. Non avranno problemi di lag, e la fantasia supplira' alla miglir grafica che voi possiate immaginare.

    Concludo consigliando un sito che propone giochi di ruolo _veri_ freeware: www.roleplaying.it

    guardate e vedete quanto sono ancora indietro i RPG online...



    non+autenticato
  • giusto concordo pienamente...ero il piu grande truffatore di ultima online....bella l´interattivitáSorride
    senti posta sul forum di anarchyonline.it vorrei conoscerti meglio...(non penzare male) ci servono collaboratori come te
    ciauz

    - Scritto da: lord auberon
    >
    > > Guarda, ho guardato il sito, ma di
    > > roleplaying ne ho visto davvero poco!
    > > Quand'è che imparerete a capire che in un
    >   V
    > > E R O RPG non bisogna NECESSARIAMENTE
    > > ammazzare mostri o altri giocatori?
    >
    > Temo che sia un problema di cultura o
    > mancanza di tale.
    >
    > Molti utenti dei cosidetti RPG online, sono
    > gente a cui non interessa l'interazione con
    > le altre persone... l'interazione non
    > violenta, intendo.
    >
    > Personalmente che si faccia gioco di ruolo
    > da tavolo o gioco di ruolo in rete, cerco di
    > interpretare un personaggio piu' reale e
    > vivido possibile. Lo caratterizzo con
    > ricordi della sua vita passata, gli dono una
    > personalita'. Mi aspetto che i miei compagni
    > di "gioco" facciano lo stesso, cosi' che
    > interpretare il ruolo sia un'esperienza
    > entusiasmante per tutti.
    >
    > Per molte persone invece si tratta solo di
    > ricreare Diablo II con altri giocatori. Per
    > costoro giocare ad un GDR online, o a Quake
    > 3 non c'e' differenza.
    >
    > L'immedesimazione nel personaggio e' nulla:
    > non sono assolutamente capaci a giocare di
    > ruolo, ne mai lo saranno. E' troppo
    > difficile per loro.
    >
    > > Per ora il VERO RPG online rimane Ultima
    > > Online.
    >
    > Negli intenti forse. Nella pratica
    > assolutamente no: e' un covo di
    > ammazzagiocatori (player killers), macratori
    > (gente che fa fare ripetutamente al
    > personaggio le stesse cose per farlo
    > aumentare di abilita', mediante programmi),
    > ecc..
    >
    > Poi e' indubbio che ci siano i gruppi di
    > "veri roleplayers" anche su Ultima. A
    > costoro raccomando di usare un qualsiasi
    > client di chat ed un sistema di gioco di
    > ruolo tratto da quelli _veri_. Non avranno
    > problemi di lag, e la fantasia supplira'
    > alla miglir grafica che voi possiate
    > immaginare.
    >
    > Concludo consigliando un sito che propone
    > giochi di ruolo _veri_ freeware:
    > www.roleplaying.it
    >
    > guardate e vedete quanto sono ancora
    > indietro i RPG online...
    >
    >
    >
    non+autenticato