Nuova telefonia mobile Blu per le imprese

Blu lancia un'offerta per fornire alle aziende una maggiore flessibilità. Contratti più flessibili per la telefonia mobile del carrier

Roma - "Blu business" è la nuova proposta di Blu, per le aziende. Con quest'offerta, le aziende non saranno più costrette a stipulare un solo contratto per tutti i dipendenti che utiliziano il telefonino per lavoro.
Il piano tariffario di Blu business è infatti variabile secondo le esigenze del singolo dipendente ed è valido sia per le SIM in abbonamento, sia per quelle prepagate ricaricabili.

Ogni azienda che aderisca all'offerta Blu business, potrà anche scegliere tra diverse opzioni. Tra queste, è prevista la tariffa "Blu partner", per telefonare a quattro numeri telefonici Blu e uno di rete fissa; "Blu national", per chiamare tutti i telefoni su rete fissa; l'opzione "Blu internazional" è utile, invece, per gli utenti che che sono soliti chiamare all'estero.

Alcuni dipendenti tendono a usare il telefonino aziendale per scopi privati: è un problema annoso, che ultimamente ha sollevato numerose polemiche. Blu propone una tariffa "Blu corporate" ricaricabile, con cui un'azienda potrà disporre di una SIM in cui siano distinte nettamente le chiamate private e professionali dei dipendenti. La particolarità di questa offerta consiste soprattutto nel fatto che la SIM, in cui sia effettuabile la distinzione tra i tipi di chiamata, è ricaricabile; anche le aziende che non vogliano stipulare un contratto con Blu possono quindi usufruirne.
Perché Blu ha deciso di approfondire il piano delle offerte espressamente rivolte alleimprese? Alla base di quest'operazione commerciale c'è un preciso calcolo di marketing. Una ricerca di mercato ha evidenziato, infatti, che nel 2001 le SIM "business" vendute sono aumentate di circa un milione rispetto l'anno scorso. Le imprese usano sempre più SIM per esigenze professionali: anche se le schede vendute agli utenti privati sono sempre in maggioritarie (75% del totale), i rapporti si stanno equilibrando. Blu ha quindi deciso di investire in questa direzione, seguendo lo sviluppo del mercato. Come risponderanno gli altri operatori?