Italia, megablitz contro il pedoporno

Il monitoraggio delle chat room consente alla Polizia Postale di individuare decine di persone ritenute coinvolte nella diffusione di immagini illecite

Roma - Ieri fin dalle prime ore dell'alba la Polizia Postale di Napoli, Foggia e Pescara ha dato vita ad una ampia operazione pensata per dare nuovo spessore alle indagini su quello che si ritiene un ampio giro di pornografia infantile attraverso Internet.

Stando a quanto dichiarato dalla Polizia, sarebbero circa 130 le persone fin qui identificate nelle cui abitazioni ieri sono stati effettuati sequestri di grandi quantità di materiale informatico legato all'inchiesta in corso.

A muoversi ieri sono stati 350 uomini della PolPost che hanno agito in numerose città.
A quanto pare i 130 coinvoilti sono stati individuati dai cybercop italiani nelle chat room e in altri ambienti elettronici di scambio monitorati dalla Polizia proprio per contrastare il fenomeno del pedoporno. "Le indagini - si legge infatti in una nota della Polizia di Stato - sono state effettuate utilizzando la modalità sotto-copertura permettendo agli investigatori di raccogliere circostanziati elementi di prova negli ambienti virtuali monitorati, in cui gli indagati erano soliti sia conversare su tematiche attinenti la pedofilia sia immettere fotografie di soggetti minori ritratti in pose oscene e lascive o intenti in attività sessuali esplicite anche con adulti".
TAG: cybercops
73 Commenti alla Notizia Italia, megablitz contro il pedoporno
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  • Pare che varie procure italiane stiano autorizzando la creazione di siti "civetta" a carattere pedo-pornografico. Questo risulta già essere una violazione dell'art.600 ter, come evidenzia la sentenza numero 39706/2003 di terzo grado della corte di cassazione.Queste inchieste servono non certo per bloccare la produzione o la diffusione di questo materiale, ma per il tornaconto personale degli organi statali che hanno la necessità di fornire numeri alla stampa e all'opinione pubblica, per far vedere quanto si impegnano ad arginare il fenomeno pedofilia.
    Inoltre la creazione volontaria da parte loro di "chat pedofile" può essere controproducente, in quanto può stuzzicare la semplice curiosità delle persone normali o turbare profondamente la mente di soggetti condizionabili, i quali vengono indirizzati DI PROPOSITO verso contenuti illegali. Senza contare le conseguenze tragiche che possono verificarsi (si veda il suicidio del ragazzo buttatosi dalla finestra, al quale è stato probabilmente fornito il materiale che lo ha coinvolto).
    Concordo pienamente con chi ha postato questa discussione e invito a denunciare alla Procura della Repubblica eventuali fatti analoghi, in quanto non si risolve il problema ricorrendo a questi mezzucci, sfruttando ulteriormente le immagini dei minori anzichè chiudere tempestivamente i siti che le propongono.
    non+autenticato
  • Tempo fa' avevo gia' scritto replicando a "io inquisito". Mi piacerebbe essere utile a mettere in guardia altre persone dai pericoli della rete,anche se al momento non ne so' molto nemmeno io dato che nelle indagini non ti viene detto nulla; comunque questa è la mia storia:
    Il 5 maggio scorso ho ricevuto la visita dei carabinieri;( io non ero in casa perche' lavoro di notte quindi è stato ancora peggio visto che la visita l'hanno ricevuta i miei genitori ) Comunque i carabinieri si sono comportati professionalmente e frugando a casa mia e non trovando nulla mi hanno aspettato sotto nel garage, e al mio arrivo hanno perquisito la mia macchina e mi hanno sequestrato il mio portatile e un palmare e due floppy uno di riavvio e uno di backup di money. Potete immaginare il mio stato d'animo di quei giorni comunque visto che la mia coscienza era ed è tranquilla mi sono detto passera' anche questa brutta vicenda. Il mio portatile è vecchiotto 400mhz e solo 4gb di hard disk quindi si puo' dire che ho la quasi certezza di quello che vi è contenuto. Ammetto che in passato ho visitato delle chat normalissime e ho anche fatto degli acquisti on-line con carta di credito ma mai nulla di illecito (due vhs dei queen,rinnovo licenze,viaggi). Quindi in questi momenti il mio unico cruccio è di capire come ci sono finito in questo casino? Io navigo spesso nelle ore notturne ma specialmente in siti di finanza perche' faccio trading on line e di siti porno ne ho visti questo sì ma credo che per chi conosce la rete sa' che anche senza volerlo prima o poi ci si imbatte, ma devo dire che non ho mai visto nulla di pedofilo.
    Comunque pochi giorni fa' ho ricevuto una lettera che avvisava tutti gli indagati (con i vari nomi cognomi e indirizzi)che le indagini preliminari sono ritardate di altri 6 mesi in pratica quando sono venuti da me erano gia' in ritardo.
    In poche parole io al momento : non ho ancora riavuto nulla, non so' come sono arrivati a me, ma so' i nomi di tutti gli altri indagati della mia provincia.
    Quindi l'unica mia preoccupazione è : quanto tempo ci vorra' per uscirne !
    Cerchero' di farvi sapere quando ne verro' a conoscienza come ci sono capitato in questo pasticcio .
    In bocca al lupo a tutti !
    Alberto
    non+autenticato
  • Permettimi delle perplessità sul tuo racconto:

    > Il 5 maggio scorso ho ricevuto la visita dei
    > carabinieri;( io non ero in casa perche'
    > lavoro di notte quindi è stato ancora
    > peggio visto che la visita l'hanno ricevuta
    > i miei genitori )

    Procedura alquanto avventurosa: i CC dovrebbero sapere PRIMA se chi vanno a far visita è o no in casa. Gli accertamenti in tal senso vengono sempre fatti e sono anche abbastanza semplici.

    > Comunque i carabinieri si
    > sono comportati professionalmente e frugando
    > a casa mia e non trovando nulla mi hanno
    > aspettato sotto nel garage,

    Anche qui: a chi l'avrebbero consegnati i necessari documenti (denuncia, informazione di garanzia e autorizzazione alla perquisizione)? Ai tuoi genitori? E cosa significa "non avendo trovato nulla"? La perquisizione di un appartamento medio, più le varie burocrazie in loco, può richiedere molte ore. Come hanno fatto così presto, e perché nessuno del vicinato non ti ha avvertito? E i tuoi genitori hanno potuto telefonarti?

    > e al mio arrivo
    > hanno perquisito la mia macchina e mi hanno
    > sequestrato il mio portatile e un palmare

    Mmmhhh... cosa ti hanno fatto, la "posta" in garage? Come nei telefilm? E quando sei arrivato cos'hanno gridato "mani sulla macchina e allarga le gambe"? Sorride

    > Comunque pochi giorni fa' ho ricevuto una
    > lettera che avvisava tutti gli indagati (con
    > i vari nomi cognomi e indirizzi)che le
    > indagini preliminari sono ritardate di altri
    > 6 mesi in pratica quando sono venuti da me
    > erano gia' in ritardo.

    Ma dai! Questa è bella assai! I CC avrebbero fatto una lettera circolare con tutti i nomi degli indagati (complimenti per la privacy e per la solerzia inutile!)... e a che scopo? Cos'è, adesso comunicano coi supposti delinquenti per informarli dello stato dell'arte? 'Ste cose si fanno in tutt'altro modo, sempre per vie legali, e senza letterine personali che vanno in giro come fossero biglietti di felicitazioni!...

    Vuoi la mia opinione? Questa esperienza è un po' taroccata. Forse ti andava di dare una tua idea sul problema e l'hai data con le forme del racconto. Niente di male, sennonché poi finisce che qualcuno ci crede davvero, e capisce che i CC sono una specie di gruppo di amici che va in giro a sfottere persone innocenti per poi avvertirle di giorno delle proprie indagini.
    I CC vivaddio sono persone assai più professionali e competenti. E noi tutti dovremmo averne una considerazione ben più seria e affidabile di come lascia intuire questa tua lettera.
    Saluti vivissimi.
    non+autenticato
  • Allora cerchero' di rispondere a tutte le tue perplessita' innanzitutto credo che i Carabinieri non sapessero che io lavoro di notte e in ogni caso nelle perquisizioni a sorpresa devono fare in modo che l'indagato non ne sia a conoscienza infatti i miei genitori hanno chiesto se potevano telefonarmi per magari farmi arrivare a casa prima ma gli è stato impedito. Ripeto che i Carabinieri sono stati gentili e hanno cercato di procurare meno danno possibile cercando innanzitutto di tranquillizzare la situazione. Per quanto riguarda la perquisizione è durata dalle 06:50 alle 08:00 quando sono arrivato io, In casa non é stato trovato nulla visto che io possiedo soltanto un portatile e c'e l'avevo in macchina comunque mi hanno controllato tutto anche le custodie dei cd e dei videogiochi della play station io intendevo che non è stato trovato nulla di utile alle indagini infatti mi sono stati sequestrati soltanto il portatile due floppy disk un palmare, tutti gli altri disketti (una decina)sono stati controllati direttamente da loro.
    La lista degli altri indagati non mi è stata data dai Carabinieri che ormai sono usciti di scena (è il pm che coordina le indagini non i carabinieri di zona)   ma dal tribunale che mi ha inviato una lettera che mi avvisava del prolungamento delle indagini preliminari .
    Se hai altre domande scrivi pure ti rispondero'
    Ciao Alberto
    non+autenticato
  • Dimenticavo allora la notificazione di perquisizione è stata data hai miei genitori poi quando sono arrivato io l'ho letta pure io. Poi per quanto riguarda come dici tu le pratiche sono state fatte nella caserma dei carabinieri in cui è stato scritto che cosa mi è stato sequestrato che io al momento della perquisizione non ero in casa ma sono arrivato piu' tardi ecc ecc
    non+autenticato
  • > e ho anche fatto degli acquisti
    > on-line con carta di credito ma mai nulla di
    > illecito (due vhs dei queen,rinnovo
    > licenze,viaggi).

    I vendors online spesso si appoggiano a dei servizi di riscossione crediti (paypal, bidpay, etc, ..).
    Se uno di questi servizi riscuote anche per venditori di pedo allora sei a posto. Emblematica la storia di ibill.com.
    Il servizio ibill.com, purtroppo, serviva anche delle persone che trafficavano in materiale pedo. Dei carabinieri, usando un account falso, comprarono del materiale pedo da una ditta che si appoggiava a questo sito di pagamento. Risultato: venne selezionato un migliaglio di persone che avevano fatto acquisti di materiale di costo maggiore o uguale al costo dell'acquisto di cui sopra (40$ mi pare). Ad una parte di queste persone - 50 se ben ricordo - venne "tombolata" l'indagine. Tale indagine andò in fuffa (venne messa sotto indagine anche gente che si era comprato il manuale della barca a vela)


    > sono finito in questo casino? Io navigo
    > spesso nelle ore notturne ma specialmente in
    > siti di finanza perche' faccio trading on
    > line e di siti porno ne ho visti questo
    > sì ma credo che per chi conosce la
    > rete sa' che anche senza volerlo prima o poi
    > ci si imbatte, ma devo dire che non ho mai
    > visto nulla di pedofilo.

    Probabilmente hai visitato un sito porno che linkava a sua volta ad un sito pedoporno: anche non andare a curiosare nel link pedo potrebbe essere sufficiente a qualche magistrato per buttare la gente nei casini. Il sito web "padre" magari era controllato per via del link, quindi ... (www.bismark.it insegna: link pedofilo indiretto)

    > come ci sono capitato in questo pasticcio .

    Bella domanda
  • Credo proprio che hai ragione in pratica hai confermato i miei dubbi, se ricordo bene ho fatto una transazione di 90 euro proprio con i-bill un paio d'anni fa', per fortuna la ricevuta dell'acquisto è tra le varie prove di acquisti che ho dato al mio avvocato, speriamo in bene...
    A proposito spesso in passato visitavo e mi ero iscritto a questo sito www.absolutagency.com dato che è l'unico sito che frequentavo abitualmente che non fosse roba di finanza o di informatica ho il presentimento che è stato da qui che è nato tutto, il mio dubbio è nato dal fatto che ho notato che questo sito è uno dei tanti di una medesima societa'.
    Grazie
    Alberto
    non+autenticato
  • Bene vi scrivo che a breve ne usciro'da questa brutta storia dopo quasi due mesi dal sequestro ho riavuto senza fare domanda di dissequestro il mio portatile e i due floppy e a parer mio è un buon segno; forse gia' per settembre ne saro' uscito completamente, rimane il disgusto su come viene sparato sul mucchio pur di arrivare ad acchiappare dei colpevoli; di certo in queste indagini c'e qualcosa che non va'!
    Io credo che ci si approfitta dato che di queste cose raramente uno ne parla. Io di certo quando ne saro' uscito mi guardero' bene dal richiedere un rimborso per i danni subiti .
    Bah speriamo che le cose cambino.. Sì alla lotta alla pedofilia ma senza sparare a zero.
    Ciao e un consiglio state attenti a navigare !
    Alberto
    non+autenticato
  • cos'e` si riapre la stagione di caccia al pedofilo?
    solidarieta` ai 149 innocenti cui hanno ripulito l'abitazione da ogni oggetto tondo o munito di presa elettrica
    non+autenticato
  • Se non è la solita bufala giornalistica addirittura 350 uomini impiegati per controllare quattro chat e mezzo sito.

    Ma quanti uomini dispone la polizia postale e di quanti nè ha bisogno e nè avra bisogno per controllarci tutti centomila, un milione.... Certo se ci fosse il serverone centrale stile Arabia Saudita potremo risparmiare un bel pò di gente.

    Per fortuna c'è chi ci protegge, mi sento più sicuro, mio figlio potrà navigare in internet tranquillamente protetto da uno sterminato numero di angeli custodi che veglieranno su di lui.

    Che bellezza vivere in Italia, le forze dell'ordine ci proteggono virtualmente ed è una grande soddisfazione....

    Intanto parlando con un amico poliziotto apprendo che al Comissariato dell'Arenella, (quartiere collinare di Napoli), ci sono 60 uomini che tra turni, ferie e malattie, drappelli negli ospedali e pratiche d'ufficio si riducono a quattro gatti per le mansione operative.
    Di notte ci sono solo tre volanti a disposizione su una zona di trecentomila abitanti. Queste cose sono ben note ai criminali di ogni ordine e grado che scorazzano indisturbati di notte e di giorno...
    Per fortuna che c'è la polizia postale che vigila su di noi, mio figlio forse non può uscire per strada ma grazie a dio almeno su Internet è sicuro......

    Forza Italia continuiamo cosi!

    Qui Napoli da voi com'e' la situazione ?

    Nasoblu4

  • - Scritto da: nasoblu4
    > Se non è la solita bufala
    > giornalistica addirittura 350 uomini
    > impiegati per controllare quattro chat e
    > mezzo sito.
    >

    Sono finito anch'io nella lista degli indagati per pedoporno, ma è stato MOLTO tempo fa. Avevo 16 anni appena compiuti, ed un bel giorno di marzo, alle 7:15 stavo uscendo per andare a prendere la corriera per andare a scuola, suonano il campanello e sono entrati i poliziotti. Sono stato indagato perché anch'io, 15 enne, avevo scambiato quelle foto. Non ci sono scuse, anch'io sono colpevole anche se ero piccolo.
    Comunque voglio dirti, che per fare la perquisizione a casa mia, erano in 6. 3 di loro hanno lavorato per mesi al mio computer STRAPIENO, hanno catalogato ogni file (qualsiasi file, non solo foto). Per fare questo ci hanno impiegato TANTISSIMO.
    Scrivo questo per farvi capire quanti soldi vengono sprecati in questo genere di cose.
    Sicuramente mi hanno educato a farmi una cosa così, ma se mi avessero mandato a casa due poliziotti una sera, con una psicologa che mi spiegava che cose così non si devono fare, sarebbe stato mille volte meglio, ve lo assicuro.
    In ogni caso io RINGRAZIO di aver subito un indagine di questo tipo, ora sto MOLTO più attento. Ero giovane e cose così vengono perdonate, se ero più grande probabilmente mi arrestavano.
    non+autenticato
  • se avessi un figlio in eta' a rischio probabilmente cercherei di rendermi conto di cosa circola nelle chat.

    risultato in galera per aver ecceduto nel voler tutelare mio figlio.

    stiamo diventando una repubblica talebana.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > se avessi un figlio in eta' a rischio
    > probabilmente cercherei di rendermi conto di
    > cosa circola nelle chat.
    >
    > risultato in galera per aver ecceduto nel
    > voler tutelare mio figlio.
    >
    > stiamo diventando una repubblica talebana.

    Ma non diciamo cazzate!
    Per tutelare tuo figlio chiedi che ti vengano mandate delle foto pedoporno????
    Oppure le pubblichi te?????

    Guarda che se te chiedi che cosa si fa in una chat te lo dicono e basta... mica ti arrestano!

    E poi mica in tutte le chat si parla di sesso e basta!

    Bah! Bigottismo.....
    non+autenticato
  • No, ma se tuo filgio di 17 anni per cuoriosità riceve anche una sola foto del genere oppure va su un sito e scarica qualche filmato rischia grosso.
    L'articolo 600 quater dice chiaramente che il solo possesso di materiale pornografico di minori di anni 18 (non si tratta solo di bambini) è punibile PENALMENTE con 3 anni di reclusione.
    Naturalmente in prigione non ci vai ma di problemi ne avrai parecchi.
    non+autenticato

  • -
    > L'articolo 600 quater dice chiaramente che
    > il solo possesso di materiale pornografico
    > di minori di anni 18 (non si tratta solo di
    > bambini) è punibile PENALMENTE con 3
    > anni di reclusione.

    e adesso che faccio? scambio mp3 o foto del genere?
    tanto costa uguale.............
    non+autenticato
  • se ti arriva una zozzeria del genere e la segnali alla polizia postale , di guai ne avrai pochi se poi ne cerchi altre...
    non+autenticato
  • ma che cavolate vai dicendo...cerchi materiale pedoporno per impedire a tuo figlio cosa???

    i bambini su internet devono essere affiancati dai genitori!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma che cavolate vai dicendo...cerchi
    > materiale pedoporno per impedire a tuo
    > figlio cosa???
    >
    > i bambini su internet devono essere
    > affiancati dai genitori!

    il concetto e' che un genitore che voglia indagare, alla pari di quanto fa telefono azzurro per intenderci, sicuramente non avrebbe foto da scambiare ma per il resto starebbe a qualsiasi gioco pur di rendersi conto di cosa potrebbe accadere ai figli, e questo zelo potrebbe benissimo portare alla galera, data l'intelligenza e la sensibilita' delle istituzioni.
    non+autenticato
  • > il concetto e' che un genitore che voglia
    > indagare, alla pari di quanto fa telefono
    > azzurro per intenderci, sicuramente non
    > avrebbe foto da scambiare ma per il resto
    > starebbe a qualsiasi gioco pur di rendersi
    > conto di cosa potrebbe accadere ai figli, e
    > questo zelo potrebbe benissimo portare alla
    > galera, data l'intelligenza e la
    > sensibilita' delle istituzioni.

    non sono d'accordo, si tratta di indagini delicate che sarebbe meglio lasciare a personale specializzato.
    è come se un genitore venisse pescato a acquistare "pasticche" o "maria" e si giustificasse dicendo che voleva scoprire cosa potevano vendere al parco ai suoi ragazzi.
    nel caso si fiuti qualcosa di losco, conviene troncare la comunicazione e mandare, in fretta, una segnalazione alla polpost.
    Anche perch'è, imho, di certo i veri pedopornografi credo che per scambiarsi quella merda non vadano di certo nelle chat della disney.
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