E-comm, gli italiani comprano di più

Lo dice Visa

Milano - Nei primi tre mesi del 2004 gli italiani hanno speso in rete su siti di commercio elettronico il 144 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2003. A dichiararlo è Visa, la società delle carte di credito, che ha analizzato gli acquisti dei propri clienti.

Secondo Visa, dunque, tra gennaio e marzo gli utenti italiano hanno speso 238 milioni di euro sulla rete. Negli altri paesi europei la crescita è anche sostenuta: Spagna a + 166 per cento, Francia a + 140 per cento e Regno Unito a + 123 per cento. A crescere maggiormente sono viaggi e turismo, seguiti da alimentari, letteratura e musica.
5 Commenti alla Notizia E-comm, gli italiani comprano di più
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  • Tanti negozi non aprono un e-commerce perche' si metterebbero in competizione con chi ha i prezzi piu' bassi di loro e piu' scelta.

    Ovvero rischiano che la gente non entri piu' nemmeno in negozio visto che li ha gia bollati come troppo cari.

    Intenet e' ottimo per chi ha prodotti di nicchia, oppure artigianali, unici e costosi oppure chi ha tanto giro da sbregare i prezzi, gli altri sono out.
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione, l'e-commerce può essere un'arma a doppio taglio...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Tanti negozi non aprono un e-commerce
    > perche' si metterebbero in competizione con
    > chi ha i prezzi piu' bassi di loro e piu'
    > scelta.
    >
    > Ovvero rischiano che la gente non entri piu'
    > nemmeno in negozio visto che li ha gia
    > bollati come troppo cari.

    be se ha i prezzi più cari non venderebbe anche se entro in negozio.
    un negozio virtuale (e-commerce) però permetterebbe di raggiungere un bacino di utenza maggiore (sia che acquisti nella tua stessa città sia che acquisti in un'altra città qualsiasi d'italia le spese di spedizione sono identiche) presendento la merce anche a chi risiede lontano dal negozio o sede sociale effettiva.

    certo se poi la merce è facilmente rintracciabile ovunque in negozi tradizionali perchè sobbarcarsi le spese di spedizione, stesso discorso vale se la merce da proporre è un campionario molto ristretto (composto da merce comune) o di prodotti particolari:
    un fruttivendolo in e-commerce e fuori luogo, ma anche un rivenditore di elettrodomestici che ha prezzo troppo alti rispetto ad un supermercato.
    I negozietti di elettrodomesti (che per convenienza economica non possono certo competere con le grandi catene del settore) però non è che abbiano vita facile anche fuori da internet e sono destinati a sparire.

    Non'è, quindi, l'e-commerce il problema di questi rivenditori ma l'impossibilità di competere parimenti su quantità qualità e convenienze!
    L'e-commerce in ultima analisi non arrecherebbe alcun danno così come non arrecherebbe alcun vantaggio a chi non riesce ad essere competitivo neanche con negozi tradizionali!

    >
    > Intenet e' ottimo per chi ha prodotti di
    > nicchia, oppure artigianali, unici e costosi
    > oppure chi ha tanto giro da sbregare i
    > prezzi, gli altri sono out.

    Il linea di massima è vero, ma questo vale anche con i negozi tradizionali, internet non cambia le cose se sei competitivo con un commercio tradizionale lo sei anche con uno virtuale!
    Esistono comunque le realtà 'delocalizzate' se mi passi il termine quasi inventato.
    quelle situazioni in cui determinati prodotti sono facilmente reperibili in una particolare località ma diffcilmente altrove (prodotti regionali ad esempio, ma anche particolari manufatture), per questi rivenditori le spese per esportare i proprio prodotti in località diverse e creare catene di distribuzione locali sarebbero comunque molto più elevate di un negozio virtuale!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Esistono comunque le realtà
    > 'delocalizzate' se mi passi il termine quasi
    > inventato.
    > quelle situazioni in cui determinati
    > prodotti sono facilmente reperibili in una
    > particolare località ma diffcilmente
    > altrove (prodotti regionali ad esempio, ma
    > anche particolari manufatture),

    Io vivo a Milano e spesso compro tramite internet perché preferisco pagarmi la spedizione piuttosto che stare nel traffico a girare un mare di posti per poi magari non trovare quello che cerco. Ci sono dei negozi enormi che però alla fine hanno 1-2 modelli tra cui scegliere. Mentre con internet confronto i prezzi, usando google.groups vedp se il sito è affidabile e soprattutto mi compro quello che voglio in modo preciso. E inoltre ho anche il diritto di recesso.
    Certo se devo comprare una cosa che trovo al supermercato o in un negozio qui nelle vicinanze non la compro su internet.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Esistono comunque le realtà
    > > 'delocalizzate' se mi passi il termine
    > quasi
    > > inventato.
    > > quelle situazioni in cui determinati
    > > prodotti sono facilmente reperibili in
    > una
    > > particolare località ma
    > diffcilmente
    > > altrove (prodotti regionali ad esempio,
    > ma
    > > anche particolari manufatture),
    >
    > Io vivo a Milano e spesso compro tramite
    > internet perché preferisco pagarmi la
    > spedizione piuttosto che stare nel traffico
    > a girare un mare di posti per poi magari non
    > trovare quello che cerco. Ci sono dei negozi
    > enormi che però alla fine hanno 1-2
    > modelli tra cui scegliere. Mentre con
    > internet confronto i prezzi, usando
    > google.groups vedp se il sito è
    > affidabile e soprattutto mi compro quello
    > che voglio in modo preciso. E inoltre ho
    > anche il diritto di recesso.
    > Certo se devo comprare una cosa che trovo al
    > supermercato o in un negozio qui nelle
    > vicinanze non la compro su internet.

    anche io vivo a milano, città dai ritmi particolarmente frenetica, in questa frenesia ben venga anche la spesa (approvigionamento alimentare e prodotti di cosmesi) on-line, ho il vantaggio di evitare il traffico, risparmiare il tempo che perdere per arrivare al supermercato e fare file (tra i vari gestori di supermercati on-line basta impostare delle liste di prodotti di consumo abituale alle quale non rimane che aggiungere pochi prodotti), la spesa mi arriva a casa il giorno che decido all'orario che decido!
    Apprezzato il servizio e vistone i vantaggi un pò alla volta o migrato tutte le consumazioni da un commerio tradizionale a uno on-line.
    A parte generi quotidini (il giornale, il pane e poche altre cose) tutti i miei acquisti avvengono on-line: dai libri all'hi-fi, dai prodotti informatici a quelli alimentari, e quasi sempre anche abbgliamento e calzature...oltre al risprmio di tempo molto spesso girando si trovano offerte da fare invidia ai negozi tradizionali.
    Il motivo di questo va forse ricercato nel fatto che un negozio on-line richede molte risorse in meno (a cominciare dal negozio stesso che puo essere tranquillamente un magazino; l'arredamento del negozio, scafalisti, casserie, spese di insegne; tasse sull'ombra al suolo calpestabile e via dicendo) ed è più facilmente gestibile (tranne un servizio contatto clienti del resto, se è ben fatto, se ne occupa il codice alle spalle del sito)!

    I vantaggi sono innumerevoli a cominciare dal fatto che tanti negozi on-line effettuano consegna gratuita a persone anziane o disabili!
    Credo che alla lunga l'ecommerce possa acquistare la fetta maggiore del mercato un po come accadde nella transizione negoziotto di quartiere -> supermercato.
    non+autenticato