Sun mette il P2P al centro del Net

Sun torna a parlare della sua piattaforma peer-to-peer open source, JXTA, ponendola al centro delle sue strategie per contrastare l'avanzata di Microsoft.NET. JXTA legherà fra loro telefoni, PDA, computer e... Playstation

San Francisco (USA) - Durante la conferenza JavaONE Bill Joy, il carismatico co-fondatore e capo scienziato di Sun, è tornato a parlare del progetto open source JXTA (JuXTApose), una piattaforma peer-to-peer che, attraverso Java, ambisce a divenire uno standard aperto.

JXTA, di cui si era già parlato diffusamente all'epoca dell'annuncio ufficiale, diverrà parte integrante di Sun ONE, un'infrastruttura tecnologica basata su standard aperti e concorrente della piattaforma Microsoft.NET.

"Il Web si sta evolvendo sia in profondità sia in larghezza in un Web espanso, che rende necessario comunicare e accedere alle risorse su Internet in modo più efficiente", dichiarò Mike Clary, vice presidente del progetto JXTA, all'epoca del suo debutto su CollabNet. "Sun sta offrendo un approccio univoco per indirizzare la prossima fase del calcolo distribuito, un approccio che permetterà agli utenti di cercare, prendere ed usare ciò che desiderano in modo più facile e veloce". Lo slogan è "Find it, Get it, Use it".
JXTA si pone sulla scia di software come Napster e Gnutella, ma rispetto a questi quella di Sun appare come una piattaforma ben più vasta e ambiziosa che ha per obiettivo quello di rendere il peer-to-peer il sistema standard per utilizzare la rete: ricerca di informazioni, download di file, streaming di contenuti, fruizione di servizi.

Proprio perché si appoggia su tecnologie aperte come Java e XML, Joy spera che JXTA possa rapidamente divenire uno standard che renda interoperabili fra loro telefoni cellulari, PDA, set-top box (come ad esempio la Playstation 2), computer desktop, server, consentendo ai dati e alle applicazioni di poter essere condivise e fatte girare in modo trasparente su ogni piattaforma che supporti Java.

Dopo un anno di sviluppo, lo scorso aprile Sun ha rilasciato agli sviluppatori tutti gli strumenti necessari per creare applicazioni basate sulla piattaforma JXTA, incluso un primo esempio di client. La casa del Sole ora dichiara che sarebbero più di 50.000 gli sviluppatori che hanno scaricato il codice sorgente del progetto e alcune decine le aziende ad aver iniziato lo sviluppo dei primi applicativi.

Durante la JavaONE Joy ha mostrato un programma di chat che consente agli utenti di cercare e scambiarsi dati in modo peer-to-peer ed alcuni altri applicativi che giravano su IPAQ e sulle server appliance Cobalt. La dimostrazione forse più interessante è stata quella di un software per lo streaming on-line in grado di scaricare i contenuti da più computer contemporaneamente, garantendo così un flusso di dati regolare e costante.
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