Intel spara Pentium M entry-level

Il chipmaker ha annunciato due nuovi modelli sotto i 250 dollari che adottano il core di nuova generazione Dothan

Santa Clara (USA) - Come accade sempre più di frequente sul mercato dei processori per PC, Intel anche questa volta fa seguire ai modelli di Pentium M lanciati di recente due nuovi chip che, invece di incrementare le prestazioni, offrono velocità meno spinte ma prezzi più aggressivi. Si tratta dei modelli 715 e 725, nuovi componenti della piattaforma wireless Centrino.

Come quelli lanciati a maggio, anche i nuovi chip adottano il core a 90 nanometri Dothan, prima evoluzione dell'architettura Banias che caratterizzava la prima generazione di Pentium M. I numeri di modello, 715 e 725, pongono i nuovi processori nella fascia di prestazioni più bassa fra quelle fornite dalla rinnovata famiglia Pentium M: i due chip girano infatti rispettivamente a 1,5 e 1,6 GHz contro le frequenze comprese fra 1,7 e 2 GHz dei precedenti modelli (735, 745 e 755).

Anche i due nuovi membri della famiglia di Pentium M Dothan beneficiano di una cache L2 di 2 MB e di una serie di migliorie architetturali, quali una più efficiente predizione dei salti nel codice e un più avanzato gestore degli accessi ai registri. La frequenza del front-side bus è di 400 MHz.
I Pentium M 715 (209 dollari) e 725 (241 dollari), destinati ad equipaggiare notebook thin-and-light di fascia entry-level, verranno introdotti da subito in alcune linee di notebook prodotte da Toshiba, Dell e Gateway: il prezzo di questi sistemi parte da circa 1.500 dollari.

Nelle prossime settimane il chipmaker di Santa Clara dovrebbe lanciare sul mercato anche due modelli di Pentium M low-voltage, il 753 e il 733, progettati per i notebook ultraportatili e le applicazioni embedded.
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