Final solution: illegale il P2P

di Lamberto Assenti - Come doveva accadere, al Congresso si fa strada una proposta di normativa che mette fuorilegge le società che producono il software di condivisione. Che bello

Roma - Ci si sta dunque arrivando. Dopo anni di scorribande legali delle case discografiche contro le società che producono sistemi di condivisione, al Congresso avanza la proposta di rendere illegali tout-court i software di file sharing.

La notizia era stata accolta nelle scorse settimane con ironia ma l'influenza del senatore Orrin Hatch, che presiede la commissione Giustizia del Senato statunitense, ha consentito al progetto di raccogliere molti consensi e c'è dunque chi teme che possa davvero diventare legge. Hatch è un nome ben noto a chi si occupa di libertà digitali, perché è da sempre sostenitore della linea dura. Il senatore è persino arrivato a proporre di distruggere i PC di chi condivide.

Ora invece, per boicottare le società che producono i software del peer-to-peer, Hatch agitando tra gli altri anche uno strumento che non solo ha una certa presa sull'elettorato ma anche rende difficile ai suoi colleghi opporsi al provvedimento. Questo strumento è la grande suggestione che la lotta agli abusi pedofili si combatte in rete, reprimendo la diffusione di materiali pedopornografici. Spaccio che si compie, evidentemente, anche sul P2P. Non solo, il senatore proprio in queste ore ha limato la propria proposta normativa per far sì che chi produce software P2P sia considerato alla stregua di un istigatore alla delinquenza.
"Ci sono alcune corporation - ha dichiarato recentemente Hatch - che sembrano credere di poter lucrare inducendo i bambini al furto, di poter legalmente corrompere i bambini ed altri con promesse fasulle di musica gratis". Non è dunque un caso che siano già entusiasti sostenitori della proposta numerosi parlamentari, tra i quali anche i due leader delle opposte fazioni della maggioranza e della minoranza al Senato. Concreto, quindi, il rischio che effettivamente divenga legge l'atto dal titolo "Istigazione alla violazione delle leggi sul copyright".

sen. Orrin HatchLa proposta Hatch si deve, come è esplicitato dal senatore stesso, al fatto che un tribunale federale ha assolto il celebre sistema di sharing Grokster, in pratica stabilendo che un produttore di software che possa essere usato anche a fini leciti non può essere responsabile per gli usi illegali dello stesso da parte dei propri utenti (la cosiddetta difesa Betamax). La sentenza Grokster viene letta così da Hatch: "Un tribunale federale ha affermato che gli artisti possono far valere i propri diritti denunciando bambini e studenti traviati, mentre si chiedono ulteriori indicazioni legislative per far sì che gli artisti possano invece denunciare le aziende che lucrano inducendo i minori a violare la legge e a commettere dei crimini".

A remare contro Hatch sono per una volta i tempi parlamentari, assai contingentati, e l'opposizione che sta montando contro la proposta da parte di diverse società Internet. L'operatore Verizon, uno dei più importanti carrier americani, ha già spiegato di ritenere il provvedimento un tentativo di "intimidazione" ai danni di coloro che sono invisi "ai detentori dei diritti".

Dire cosa accadrà nelle prossime settimane è dunque arduo. Quello che è sicuro è che rendere illegale la produzione di software di condivisione significa tentare di impedire lo sviluppo della Rete. Non è un caso che chi ha criticato la proposta già parli di un testo poco definito che rischia di rendere illegali anche i siti che consentono di scaricare software piuttosto che la visione di trasmissioni TV via Internet. Ma basta pensare alle mille modalità con cui i file possono essere scambiati in una rete di computer, che nasce appunto a quello scopo, per comprendere la fondamentale inutilità di questo nuovo pericoloso passo contro la Rete. A meno che, dopo aver reso illegale Kazaa o eMule, non si voglia far fuori anche, chessò, i produttori di posta elettronica, i servizi che offrono le chat o le softwarehouse dell'instant messaging.

Lamberto Assenti
183 Commenti alla Notizia Final solution: illegale il P2P
Ordina
  • Urbani e il senatore americano "babbuini"?

    Il termine "babbuino" viene usato per indicare una persona che intellettualmente non si e' tanto evoluta. Questo perche', secondo la scienza almeno, noi esseri umani siamo appunto frutto o risultato di un'evoluzione delle scimmie.

    E con cosa si misura l'evoluzione? Semplice... nella capacita' di usare l'intelligenza (ovvero basta possederla), che e' una entita' totalmente astratta, per ottenere il dominio sugli eventi "concreti"!

    1.000.000 di anni fa l'uomo era nulla in confronto, che ne so, ad un leone. In uno scontro faccia a faccia non avrebbe potuto far altro che soccombere. Ma l'uomo, si sa, e' dotato di un'intelligenza superiore, tant'e' che al giorno d'oggi puo' catturare tutti i leoni che vuole, rinchiuderli in una gabbia, esporli in uno zoo e racimolare pure i soldi del biglietto!

    In questo caso il babbuino e' il leone, che seppur piu' forte fisicamente, di fronte all'"intelligenza" umana questa volta e' lui a soccombere. P.S. Notare le virgolette o apici, please!

    Ora divertitevi a fare altri tipi di associazione "uomo intelligente"-"babbuino", usando sempre l'esempio dello zoo.

    Provate con lo scontro "Lunardi" vs "Italiani". Chi e' il babbuino? Per chi fosse indeciso: provi prima a rispondere a queste domandine-aiuto riguardo a quest'ultima accoppiata.

    1) Chi tra i due e' piu' forte "fisicamente"?
    2) Chi, a parita' di intelligenza ovviamente, la spunterebbe in un "corpo a corpo"?
    3) Chi e' che "mette in gabbia" (qui forse le virgolette non sono poi tanto indispensabili) e trae profitto da questa reclusione?
    4) Chi e' che ci rimette?

    Insomma...
    CHI E' IL BABBUINO?

    Si si... certamente Lunardi! Come no!
    non+autenticato
  • ...e pure all'unanimità! Ora passa alla "Camera" e poi è fatta! Quantomeno la fine del p2p, per quanto solo negli USA, entro l'anno ce l'azzecco!Con la lingua fuori

    http://news.com.com/Senate+OKs+antipiracy+plan/210...

    Aggiungo che la legge rende inoltre ufficialmente reato utilizzare una videocamera in un cinema per grabbare uno screener. Se beccati si finisce dritti in galera, fino a 10 anni di reclusione se recidivi, mica semplici multe!


    ==================================
    Modificato dall'autore il 27/06/2004 16.36.55
  • minchia...... se torturi un iraqeno al massimo prendi 1 (uno) anno dalla corte marziale.......
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > minchia...... se torturi un iraqeno al
    > massimo prendi 1 (uno) anno dalla corte
    > marziale.......

    basta musica, ho deciso che mi arruolo e poi vado a stuprare le bambine irachene.
    non+autenticato
  • ridi ridi... che mamma ha fatto i gnocchi
    non+autenticato
  • questo succede perchè loro stanno attenti alla legge e se la modificano, e noi tutti invece diciamo "ah, la politica mi ha stufato" "tanto non cambia niente"


    però loro, loro cambiano tutto. e lo fanno con la legge e la politica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > questo succede perchè loro stanno
    > attenti alla legge e se la modificano, e noi
    > tutti invece diciamo "ah, la politica mi ha
    > stufato" "tanto non cambia niente"
    >
    >
    > però loro, loro cambiano tutto. e lo
    > fanno con la legge e la politica.

    al contrario, in america anzi il tasso d'astensionismo elettorale è altissimo.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 28/06/2004 7.27.27
  • "loro" inteso come "i padroni del vapore", secondo me...quindi a "loro" l'astensionismo fa molto comodo, no?
    - Scritto da: avvelenato
    > - Scritto da: Anonimo
    > > questo succede perchè loro stanno
    > > attenti alla legge e se la modificano,
    > e noi
    > > tutti invece diciamo "ah, la politica
    > mi ha
    > > stufato" "tanto non cambia niente"
    > >
    > >
    > > però loro, loro cambiano tutto.
    > e lo
    > > fanno con la legge e la politica.
    >
    > al contrario, in america anzi il tasso
    > d'astensionismo elettorale è
    > altissimo.
    >
    > ==================================
    > Modificato dall'autore il 28/06/2004 7.27.27
    non+autenticato
  • Siamo internauti proiettati costantemente nel futuro e non studenti di lettere classiche che badano solo al passato. La tecnologia ci ha portato fi quì e noi vogliamo andare avanti: non vogliamo vivere con le mani legate piuttosto dobbiamo essere competitivi col resto del mondo. Per il momento ci sentiamo penalizzati e sottomessi da una legge che non migliora affatto un mondo corrotto, scandaloso e inconsistente come quello del cinema tantomeno migliora l'economia fatta di giochi in borsa piuttosto che degli spiccioli dei diritti d'autore. Un ingegnere va ricompensato adeguatamente per il contributo che porta allo sviluppo,come un impegato dovrebbe essere ricompensato per l'onesto lavoro che fa: se Bill Gates è diventato tanto ricco sicuramente non lo deve solo agli spiccioli dei sys op venduti bensì alle scelte aziendali fatte e al solo credere nel futuro. Ditemi voi: chi guadagna di più un attore, un ingegnere, un impiegato o un semplice ragazzino sviluppatore di software capace di mettere a soqquadro il mondo inesperto? Chi ha più diritto di proporre una legge sui diritti d'autore ed il file-sharing? Chi ha diritto di penalizzare lo sviluppo? Ci sono tante cose che abbisognano di miglioramenti urgenti e, sicuramente, ci sono metodi meno repressivi e più consistenti per dare "il giusto ad ognuno" piuttosto non tutti "ricevono il giusto" o perché "chiedono troppo" o perché "troppi non danno il giusto".
    non+autenticato
  • No niente, volevo solo mettere un monito a tutti quelli che ripetono in continuazione questa fraseSorride Speriamo di non seguire l'america anche in questo!
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | Successiva
(pagina 1/12 - 57 discussioni)