Al via la RoboCup 2004

In contemporanea con gli europei di calcio si tiene a Lisbona un appuntamento calcistico altrettanto atteso dagli appassionati di tecnologia. Competono più di 160 squadre di robot-calciatori, fra cui sei tricolori

Lisbona - In contemporanea con le ultime fasi del campionato europeo di calcio, si è aperta ieri a Lisbona l'ottava edizione del RoboCup Football World Championships, ormai consueto appuntamento con il calcio giocato dai robot.

Quest'anno si sfideranno tra loro oltre 160 squadre di 30 paesi diversi, fra cui sei team italiani: Artisti-Veneti dell'Università di Padova (categoria middle); MilanRobocupTeam del Politecnico di Milano (cat. Middle); SPQR dell'Università di Roma "La Sapienza" (cat. Four-legged); Issac del Politecnico di Torino (cat. Humanoid); Alcor dell'Università di Roma "La Sapienza" (cat. RescueRobot); SPQR dell'Università di Roma "La Sapienza" (cat. RescueRobot).

L'obiettivo finale di tutti i partecipanti nei tornei RoboCupSoccer, RoboCupRescue e RoboCupJunior, nonché dei convegni scientifici, è di spronare la ricerca nei campi dell'intelligenza. Come noto, lo scopo ultimo dell'iniziativa è quello di sviluppare entro l?anno 2050 una squadra di robot umanoidi totalmente autonomi in grado di vincere contro la squadra umana campione del mondo.
Le attività di RoboCup si concentrano in 3 aree: RoboCupSoccer, RoboCupJunior e RoboCupRescue. La prima accoglie le competizioni calcistiche vere e proprie e si compone di varie leghe dedicate ad altrettante categorie di robot: Simulation, Small size, Middle size, 4-Legged e Humanoid. Quest'ultima lega, in particolare, è quella più scenografica visto che accoglie robot di forma umana capaci di giocare a calcio su due gambe.

"Attualmente i ricercatori e le squadre stanno ottimizzando i rispettivi giocatori robot per l'importante evento di quest'anno. Verranno utilizzate applicazioni hardware e software, molte delle quali già sottoposte a test preliminari durante gli ultimi mesi in giochi regionali quali il RoboCup German Open di aprile e, nel mese di maggio, al RoboCup U.S. Open, al RoboCup Japan Open e al Robotica in Porto, Portogallo", si legge in un recente comunicato pubblicato dal comitato organizzatore della RoboCup. "Questi tornei hanno offerto le opportunità necessarie per verificare il livello di prestazioni dei giocatori robot in condizioni di competizione. I tornei sono cruciali per la valutazione delle prestazioni in quanto, in tutti i campionati, i giocatori robot devono agire in maniera assolutamente autonoma, senza alcun aiuto da parte dei trainer umani".

RoboCup2004 si tiene presso il Padiglione 4 della Fiera Internazionale di Lisbona (FIL), che ricopre un area di circa 10.000 mq ed è situato nel Parque das Nacoes, la nuova e fiorente zona della capitale portoghese che ha ospitato l'esposizione mondiale EXPO'98. Il Padiglione 4 è molto vicino al Pavilhao Atlantico, centro principale di EURO 2004, il campionato europeo di calcio dedicato, com'è ormai d'obbligo specificare, agli umani.
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19 Commenti alla Notizia Al via la RoboCup 2004
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  • Introdotta da quest'anno una nuova periferica.
    Tramite la tank0: alcuni robot saranno in grado di sputare
    :D
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Introdotta da quest'anno una nuova
    > periferica.
    > Tramite la tank0: alcuni robot saranno in
    > grado di sputare
    >A bocca aperta

    I robot francesi daranno testate e calpesteranno gli altri ( saranno intitolati Zidane, Zizou ed EPO ).

    Quelli della squadra danese daranno spallate e saranno ferrati nei calcoli matematici.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Introdotta da quest'anno una nuova
    > > periferica.
    > > Tramite la tank0: alcuni robot saranno
    > in
    > > grado di sputare
    > >A bocca aperta
    >
    > I robot francesi daranno testate e
    > calpesteranno gli altri ( saranno intitolati
    > Zidane, Zizou ed EPO ).
    >
    > Quelli della squadra danese daranno spallate
    > e saranno ferrati nei calcoli matematici.
    >

    Quelli svedesi confezioneranno biscotti
    Ce ne sarà uno inglese infallibile nello sbagliare i rigori
    :D
    non+autenticato
  • Mi sono interessato per un po' di tempo alla RoboCup. Secondo me volendo sviluppare l'intelligenza artificale sarebbe opportuno partire da una base hardware (ed intendo anche la meccanica) comune, non vi pare?
    So per certo che spesso vince chi ha i motori più potenti (maggiore velocità) o adotta soluzioni meccaniche innovative: secondo me questo frenza la ricerca...
    Tra l'altro in questo modo risultano favorite le università con maggiori finanziamenti (quindi non certo quelle italianeA bocca storta)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi sono interessato per un po' di tempo alla
    > RoboCup. Secondo me volendo sviluppare
    > l'intelligenza artificale sarebbe opportuno
    > partire da una base hardware (ed intendo
    > anche la meccanica) comune, non vi pare?
    > So per certo che spesso vince chi ha i
    > motori più potenti (maggiore
    > velocità) o adotta soluzioni
    > meccaniche innovative: secondo me questo
    > frenza la ricerca...
    > Tra l'altro in questo modo risultano
    > favorite le università con maggiori
    > finanziamenti (quindi non certo quelle
    > italianeA bocca storta)

    Hmm...Stai dimenticando che si tratta pur sempre di una competizione robotica: credo che nell'ottica della manifestazione, meccanica e AI abbiano pari importanza. Attualmente non esiste lo stato dell'arte, nè per l'AI, nè per la meccanica. Standerdizzare i robot avrebbe un impatto negativo sull'evoluzione di quest'ultima. Se hai mai visto una gara della league + famosa (il middle-size), ti sarai accorto che il problema attualmente è proprio la meccanica: l'intelligenza non spicca per ovvi problemi fisici ma questo è un problema per tutti (l'anno scorso a Padova gli Olandesi, che avevano robot della Philips, sono stati UMILIATI degli Iraniani, che sono arrivati terzi alla fine). Lasciare le cose come stanno permette ai team di sperimentare e cercare soluzioni sempre migliori. Ti faccio notare che con hw limitato, anche l'AI ne esce limitata. Quando avremmo macchine perfette, con un giusto mix tra mobilità e sensorialità, allora ci si potrà concentrare solo sull'AI. Per ora, direi che è prematuro.

    Ciao!

    N.B.: Per competizioni solo AI cmq c'è la simulation e la rescue-simulation league.
  • Sì, d'accordo. Però ho avuto a che fare con la piattaforma meccanica dell'università di Padova ed era alquanto "triste". Ho proposto loro soluzioni innovative e mi è stato risposto che non volevano "rischiare" (ma come, calcoli alla mano!?!) abbandonando la strada vecchia... In ogni caso mi pare che a livello meccanico ci sia un certo appiattimento, a parte i robot del Golem Team che erano piuttosto interessanti.
    Ciò che voglio dire è che è triste che venga premiata la squadra i cui motori hanno maggiore potenza, tutto qua. Trovo assurdo che in una competizione a cui partecipano studenti di Ingegneria Elettronica non venga sviluppata un'elettronica custom per la gestione dei motori, ad esempio.
    Forse un po' di "pepe" si potrebbe agigungere vietando l'acquisto della piattaforma meccanica, se non di una standard.
    non+autenticato
  • In realtà il robot-calciatore più intelligente l'ho costruito io: lo mandi in campo e lui finge un guasto per uscire e scannerizzare tutte le veline lì attntorno. Ehhh (sospiro) come si vede le mano del costruttore!Sorride
    non+autenticato
  • Secondo me rimane il punto che non c'è uno stato dell'arte. Scegliere una piattaforma standard adesso significherebbe azzerare di fatto anche le ricerche in tal senso. Certo, hai ragione: molte squadre non possono permettersi di sviluppare l'intera serie di robot in un anno. Come dici tu, molti poi sono timorosi di cambiare.
    In questo senzo, qualche regola ci starebbe bene: es. una squadra non si può ripresentare alla competizione successiva se non ha portato avanti una qualche evoluzione nella batteria di robot. Per esempio non ti puoi riiscrivere se non hai costruito un nuovo robot rispetto all'anno precedente.
    Potrebbe funzionare.
    Ciao!
  • Se non ricordo male dovrebbe esserci una categoria dove si confrontano solo i programmi, non i robot, su una simulazione di partita...
    non+autenticato
  • ai macachi:p
    x questi così usano linux

    Fan Linux
    non+autenticato
  • non è detto anche se in questi casi è l'ideale (insegnato ad ingegneria informatica).
    Linux può essere ricompilato e fatto entrare in pochi mega di memoria. Per i prodotti embedded linux offre ancora molti spunti, ma non cominciare a dire castronate e OT
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ai macachi:p
    > x questi così usano linux
    >
    > Fan Linux

    Secondo me usano SO realtime tipo openqnx, se usano SO
    non+autenticato
  • usano linux...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ai macachi:p
    > x questi così usano linux
    >
    > Fan Linux

    No, usano di tutto. Anche Windows, certo. Sono andato a Padova l'anno scorso e ho mio fratello che è stato 2 anni membro degli "Artisti Veneti" (il team che partecipa nella middle-size league) quindi te lo posso dire con ragionevole certezza.

    Ciao!
  • - Scritto da: ceztko

    > No, usano di tutto. Anche Windows, certo.
    > Sono andato a Padova l'anno scorso e ho mio
    > fratello che è stato 2 anni membro
    > degli "Artisti Veneti" (il team che
    > partecipa nella middle-size league) quindi
    > te lo posso dire con ragionevole certezza.

    Sottoscrivo,
    sono stato anche io a Padova l'anno scorso e usano veramente di tutto, sia dal punto di vista hardware che software, senza distinzioni.

    Poldo
    non+autenticato
  • > - Scritto da: Anonimo
    > > ai macachi:p
    > > x questi così usano linux
    > >
    > > Fan Linux
    >
    > No, usano di tutto. Anche Windows, certo.
    > Sono andato a Padova l'anno scorso e ho mio
    > fratello che è stato 2 anni membro
    > degli "Artisti Veneti" (il team che
    > partecipa nella middle-size league) quindi
    > te lo posso dire con ragionevole certezza.

    Anch'io a Padova, l'anno scorso.
    Confermo che si usa veramente di tutto.

    Personalmente, poi, ho un po' di esperienza di
    sistemi embedded e ti posso garantire che linux
    non è affatto male (distro com uClinux sono piuttosto
    mature e vanno su un po' di tutto), ma non è
    certo la panacea di ogni male.

    Il problema maggiore è la gestione di tempistiche
    certe (soprattutto nei driver di dispositivi auto
    progettati/costruiti, ma anche in altre situazioni)
    e a volte può essere comodo non avere del tutto un SO.

    WinCE non l'ho mai usato, ma l'ho preso in considerazione
    e, a pelle, direi che non mi pare affatto male per certi tipi
    di applicazione embedded.

    Insomma, ogni scelta, come sempre, ha i suoi pro e i suoi
    contro. Non vedo perchè ci si debba sempre impuntare
    sul fatto che X è sempre meglio e Y è sempre peggio.
    Dipende tutto da che ci devi fare.
    Il Sistema Definitivo non esiste. Altrimenti esisterebbe,
    semplicemente, solo quello.

    --
    GGG
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > x questi così usano linux

    Quello del PoliMI probabilmente sì, con la patch RTAI che hanno creato loro. Altri usano sostanzialmente quello che capita, purché sia a basso costo e/o senza royalties, da windows (CE e non) ai RTOS accademici a qualche realtime executable low cost. Nella maggior parte delle categorie il SO non è importantissimo (se lo fosse davvero, userebbero *SOLO* QNX Neutrino, in subordine pSOS, OS/9000 o i vari *MX e qualche accademico particolarmente spinto come EROSos o HARTIK/SHARK).
    Pur con tutta la complessità del motion control e della visione artificiale, in definitiva questi automi devono "solo" giocare a pallone con riflessi e reattività compatibili con la meccanica del moto di una palla, non devono tenere sotto controllo una centrale nucleare o governare il traffico aereo di Heathrow.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ai macachi:p
    > x questi così usano linux
    >
    > Fan Linux

    Ma basta troll. Usano quello che vogliono. Non c'è nessuna limitazione sul sistema operativo da usare nel regolamento, e non avrebbe nessuna ragione di esserci
    non+autenticato
  • Ero al primo anno di Ingegneria alla Sapienza e in un laboratorio di informatica vidi il campetto verde e quei buffi cosi che si muovevano.. fu amore a prima vista! Sorride
    Per quello che ho visto qualche anno fa, erano dei "case" con scheda madre AT, processorino pentium, intrefaccia seriale verso il motore, interfaccia parallela verso le telecamere, e scheda Wireless Lan che 4 anni fa penso fosse la spesa maggiore. Hanno anche una scheda video a cui attaccare un monitor in caso di necessità.. comunque mi stupì che a parte le interfcce era tutto assolutamente standard ed economico.. bello!