Utenti italiani, caos nei conteggi

Datamedia, Nielsen-NetRatings, OneTone: si moltiplicano le aziende interessate a capire quale sia l'audience italiana di Internet. I numeri, naturalmente, sono tutti diversi

Web - Arrivano sempre più spesso le notizie delle società di rilevazione impegnate nel comprendere l'effettiva diffusione di internet in Italia. E, come accaduto più o meno sempre finora, le cifre diffuse da enti diversi differiscono e di parecchio.

L'autorevole Datamedia ha appena condotto uno studio approfondito sull'utenza internet italiana. Da esso emerge che il numero di navigatori italiani è pari a 13.650mila utenti. L'altrettanto autorevole Nielsen-NetRatings, prossima a sbarcare ufficialmente anche in Italia, sostiene che gli utenti internet sono 14 milioni ma che in realtà solo 8 di questi effettivamente navigano sulla rete. Tutto questo, naturalmente, senza contare Between secondo cui a marzo, invece, erano 10 milioni gli italiani che almeno una volta erano andati online.

Ma altre differenze sostanziali emergono tra la rilevazione Datamedia sulla audience dei portali italiani e quella effettuata da OneTone. Secondo Datamedia i primi cinque portali più visitati dagli utenti italiani, in ordine di "successo", sono: Virgilio, Altavista, Yahoo! Italia, Arianna, Tin.it. Secondo OneTone la classifica è: Virgilio, IOL, Tin.it, Tiscalinet, Yahoo.com.
I motivi delle differenti rilevazioni possono essere i più diversi, soprattutto in relazione alle metodologie e al modello statistico utilizzati. Va da sé che per risultare credibili, tutti gli operatori dovranno sempre più puntare sulla trasparenza dei propri sistemi. In questa direzione si segnala OneTone, e sul suo sito viene spiegato diffusamente che punta su un campione ristretto ma rappresentativo e costantemente monitorato, costruito sul modello di rilevazione usato da Auditel per la televisione.
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