Napster sommerso da nuove accuse

La TVT si lancia in una nuova denuncia e l'ultimo album di Peter Gabriel Ŕ giÓ disponibile in rete prima dell'arrivo del Cd nei negozi. Il management reagisce, pare, con decisione

Web - Giorni duri, anzi durissimi, per Napster, la comunitÓ online di scambia-file musicali. GiÓ attaccato per pirateria dai discografici americani della RIAA e sottoposto a pressioni da artisti preoccupati per i propri introiti come i Metallica o i rapper Dr.Dre e Eminem, Napster se la deve vedere ora anche con le denunce di TVT.

Pare infatti che TVT, la pi¨ importante etichetta indipendente americana, sia decisa a perseguire il sistemone per violazione di diritti d'autore. Sebbene si tratti di una denuncia simile a quelle giÓ ricevute, il fatto che sia proprio TVT a farla rende tutto pi¨ complicato. Da sempre, infatti, le scelte di mercato di TVT si sono discostate da quelle delle multinazionali della discografia.

La situazione poi si Ŕ ulteriormente ingarbugliata quando da mondadori.com Ŕ arrivata "la scoperta" che il nuovo album del popolarissimo Peter Gabriel, "Ovo", giÓ circola all'interno della comunitÓ online di Napster. Una situazione che rende tutto pi¨ difficile.
La risposta ufficiale di Napster alle nuove accuse Ŕ contenuta in una nota nella quale i manager del sistemone affermano: "Siamo spiacenti che ci sia chi ritiene che il futuro della musica debba essere deciso in tribunale. Noi siamo sicuri della nostra posizione e siamo certi che il futuro della musica sarÓ fatto da persone che lavorano insieme per costruire nuove tecnologie e non da chi cerca di reprimerle".