Contro il P2P 60 artisti italiani

Una petizione sostenuta dalla FIMI viene controfirmata da numerosi grossi nomi della musica nazionale, da Dalla a Venditti, a Ramazzotti: non rubate la nostra creatività

Roma - Con una serie di "sì" e di "no" una petizione sostenuta dalla FIMI indica una posizione netta contro l'uso illecito del peer-to-peer, una posizione controfirmata in queste ore da numerosi artisti di primo piano della musica italiana.

La petizione (qui in.pdf) sostiene il mercato legale della musica e per la copia personale e si scaglia contro quella che definisce la "pirateria personale".

"Noi artisti, musicisti e autori - si legge nel testo - desideriamo che il nostro pubblico abbia l'accesso più ampio possibile alle nostre opere" e contestualmente si afferma "No alla demagogia e all'ipocrisia della musica gratis in rete. E' normale pagare un computer, una connessione o un abbonamento, il trasporto.. e rubare i contenuti, la nostra creatività?"
Sono più di 60 i firmatari del documento messo in rete dalla FIMI che lo ha presentato, per usare le parole della Federazione della musica italiana, "alle maggiori istituzioni dello Stato".

"La petizione - afferma FIMI - affronta il tema della musica legale in rete e le false demagogie che circondano il dibattito sulla musica e la rete". Si tratta di un testo molto simile a quello di un'altra petizione promossa in Francia e già controfirmata da numerosi artisti transalpini.

Tra quelli italiani che hanno firmato vi sono Biagio Antonacci, Samuele Bersani, Lucio Dalla, Tiziano Ferro, Paola e Chiara, Enzo Jannacci, Gianni Morandi, Francesco Tricarico, Antonello Venditti e Tommaso Zanello (Piotta).
TAG: italia
734 Commenti alla Notizia Contro il P2P 60 artisti italiani
Ordina
  • http://news2000.libero.it/webmagazine/wmp88.html

    D: "Verità supposte" ha riscosso molto successo, quante copie ha venduto
    fino a oggi?
    R: Circa 100 mila copie...

    D: Parliamo un po' della musica e di internet: cosa pensi di chi scarica
    le canzoni dalla rete?

    R: Ormai tutti scaricano musica da internet. Anch'io lo faccio, se poi una
    canzone non mi piace la butto via. Ma se penso che ne valga la pena, se di
    un disco mi piacciono sei, sette brani allora non posso fare a meno di
    comprare l'intero album così so che anche fra vent'anni potrò
    riascoltarmelo, l'originale e non un cd con una scritta fatta col
    pennarello e un'improbabile copertina fotocopiata.


    commento da it.comp.software.p2p:


    Non ci volevano le parole di un cantante per dimostrare che il p2p è
    questo. Se un album ne vale lo si compra, altrimenti via nel cestino. Noi
    lo diciamo da sempre, ma voi cantanti non lo volete capire.

    Avete fatto fare una legge apposta contro il popolo del p2p, ma mi sa che
    andrà a finire che ne dovremo fare una contro voi sciacalli che non sapete
    cantare e corrompete i politici...gia corrotti per loro natura e
    tradizione.
    non+autenticato
  • ... Il modo di evitare di comprare l'originale c'era anche prima.
    Bastava scendere in strada e buttare l'occhio sui vari plaid stesi in terra dagli extracomunitari.
    Poi hanno introdotto le mega multe a partire dai 154 euro per chi compra e confisca del materiale + alcune migliaia di euro (non ricordo bene) per chi vende. Anche se questo non ha fatto cessare del tutto il fenomeno.

    Il P2P e` il loro ennesimo nemico da combattere.
    Poveri "artisti", bisogna ammettere che la loro vita si sta facendo dura.

    Il gioco a guardie e ladri continua...

    PS:
    Nonostante tutto, un mio amico, peraltro scaricatore folle, nonche` amministratore di rete per mestiere, si e` comprato il singolo originale di Masini di San Remo... Roba da dare le capocciate al muro! (In rete gia c'era l'intera compilation la sera prima che uscisse nelle edicole).
    non+autenticato

  • http://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,82704,0...

    La protezione del diritto d'autore e' un ostacolo allo sviluppo delle telecomunicazioni o questo sviluppo uccidera' il cinema, l'editoria e l'industria del disco? Le due posizioni estreme si sono fronteggiate nel corso del convegno romano su 'La pirateria contro le opere dell'ingegno' organizzato dall'autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni.



    Da una parte Vito Alfano, rappresentante della Siae, con la difesa a oltranza del diritto d'autore e la richiesta di sanzioni anche contro l'uso personale e privato di registrazioni pirata e di copie da Internet. Dall'altra la posizione del relatore Vincenzo Franceschelli dell'universita' di Milano-Bicocca, che vede un conflitto fra la tutela troppo stretta del diritto d'autore e il libero sviluppo delle telecomunicazioni e in particolare di internet.



    Nel suo intervento lo studioso ha ripercorso la breve ma tumultuosa storia della cosiddetta pirateria: dalle fotocopie illegali di testi scritti, alla pratica di scaricare dalla Rete gratuitamente i brani musicali, fino al boom delle videocassette e dei dvd pirata e ai film scaricati da internet. Secondo Franceschelli, il punto di equilibrio e' nella difesa dell'uso personale delle registrazioni: un modo per non imbrigliare (messo che sia tecnicamente possibile) lo sviluppo delle telecomunicazioni.



    L'uso personale non garantisce un bel nulla, ribatte il rappresentante della Siae: nel momento in cui ci si avvia a una situazione in cui tutti avranno un computer a disposizione e un facile accesso a internet, tutti potranno ascoltare musica e vedere film gratis, le industrie della musica, del cinema e del libro chiuderanno.



    "Se io fossi Bin Laden- ha detto per paradosso Alfano - anziche' spendere tempo e denaro ad addestrare piloti suicidi per gli aeroplani, aprirei un piccolo sito in un paese africano o asiatico e metterei in Rete gratuitamente tutti i nuovi film. Cosi' in un paio d'anni Hollywood chiuderebbe e la nostra stessa civilta' occidentale andrebbe in crisi con i suoi valori di libera circolazione delle idee e di produzione culturale".

    MORALE:
    meno male che c'è gente come Alfano che tutela i diritti degli autori...io proporrei per mandarlo a Zelig...ATTENTATO!!! oppure 1) è il solito raccomandato del politico di turno 2) Ha davvero paura che non si possa più comprare l'ultima Ferrari 3) si è fatto una canna molto potente
    non+autenticato
  • mi sono informato x un concerto (Nn faccio nomi!) 37 euri tondi tondi...moltiplicate questa cifra x tutte le persone che ci vanno e x tutte le date dei concerti!E dopo hanno pertite?Che pensino a fare Musica con la M maiuscola!!::@
  • LOL !
    Ma scrivono testi privi di ogni senso e significato, per di più spesso per sotto commissione. Poi sotto piazzano una colonna musicale ripettitiva, al max con un ritornello cosi da canticchiare in spiaggia. Poi la vendono a 30? in un CD che pesa più per i bollini e le etichette che si ritrova che per la quantità di plastica che lo costituisce.

    Signori miei il P2P è il popolo ! Voi siete contro il popolo, quelli che sino a ieri vi hanno dato da mangiare. Ora vi stiamo dicendo di andare a lavorare, e visto che siete degli artisti dovreste anche essere CREATIVI quindi inventatevi un nuovo lavoro. Magari vendete i vostri cd, via posta, a 5? dal vostro sito.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | ... | Successiva
(pagina 1/44 - 220 discussioni)