La Malaysia parla open source

Un nuovo progetto governativo intende promuovere il software open source destinato alla pubblica amministrazione. Una corsia preferenziale che rappresenta un malditesta per il software proprietario

Roma - Nonostante moniti e iniziative lanciati in Malaysia dal CEO di Microsoft Steve Ballmer contro l'adozione del software open source, il governo malese ha approvato un piano, denominato Public Sector Open Source Software Masterplan, che spingerÓ la pubblica amministrazione locale a privilegiare la scelta di software non proprietario.

"La scelta delle forniture di software dovrÓ tener conto dei meriti, del valore, della trasparenza, della sicurezza e dell'interoperabilitÓ", si legge in un documento distribuito negli scorsi giorni agli uffici pubblici del Paese. "Nelle situazioni in cui vantaggi e svantaggi del software open source e proprietario si equivalgono, la preferenza dovrebbe essere data al software open source".

Gli obiettivi che hanno portato la Malaysia ad appoggiare il software a codice aperto sono comuni a diversi altri paesi: ridurre i costi legati alle licenze del software; favorire la concorrenza e la libertÓ di scelta; mitigare il digital divide.
Il Governo malese ritiene che il nuovo piano avrÓ un impatto immediato sulle scelte della pubblica amministrazione, e stima che per il prossimo anno il software open source girerÓ sul 60% di tutti i nuovi server, sul 30% dell'infrastruttura degli uffici pubblici (e-mail, DNS, proxy) e sul 20% dei computer utilizzati nei laboratori scolastici.

Attualmente sono 54 gli enti pubblici malesi che stanno utilizzando software open source, ed in particolare browser, client di e-mail, server per file e stampa, firewall, server DNS e application server. Fra questi, solo il 10% utilizza il software open source all'interno dei propri ambienti desktop.

In previsione dell'approvazione del nuovo piano, il Governo della Malaysia ha di recente inaugurato l'Open Source Competency Centre (OSCC), un organismo che ha il compito di guidare e favorire l'implementazione del software aperto all'interno del settore pubblico.
31 Commenti alla Notizia La Malaysia parla open source
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  • Brad Silverberg è stato un dirigente della divisione Microsoft Windows e ha lasciato il monopolio nel 1999

    Ecco cosa dice di Microsoft, riguardo a come i signori del monopolio percepiscono l'Open Source

    "Ancora non riescono ad affrontarla correttamente. Sono in affanno non tanto per il fenomeno dell'Open Source in sé stesso, ma piuttosto perchè non sono più la soluzione al prezzo più basso. nel passato Microsoft è stata la soluzione al costo più basso e Microsoft era competeva con i sistemi proprietari costosi dal basso. Ora, per la prima volta, le sorti si sono capovolte ed ora c'è Microsoft ad essere attaccata dal basso sul merito della soluzione al prezzo più basso. Microsoft deve trovare un modo per mostrare un miglior TCO al fine di giustificare il suoi prezzi più alti. "



    non+autenticato
  • non riesco a capire questo atteggiamento chiaramente comunista. Leggo in altri post che l'open source è libertà e fin qui niente da dire. Molto bello per un ragazzo avere il codice di un programma, capire come funziona etc. Tuttavia non capisco la convenienza per una azienda a rilasciarlo. In un altro post leggevo che a chi usa il modello closed dà fastidio avere concorrenza. Mi sembra più che valido. Chi lavora per un anno ad un codice ha investito tempo, denaro (magari per fare un software servono 10/20 o 30 persone e queste vanno pagate). Voi vorreste che ad esempio io, pinco pallino, possa accedere al codice di questa azienda risparmiando un anno di lavoro? E gli altri cosa ci guadagnano? Certo sarebbero costretti a farlo (ti toccherebbe adeguarti) ma allo stesso tempo ci si dovrebbe adeguare all'idea di free software perchè ragazzi, codice alla mano basta un programmatore con il tuo codice e tu non servi più. Per alcuni software servono gruppi di lavoro molto grandi. Ricordate anche che molte aziende, quelle serie, vendono in licenza parti del proprio software e solo questo permette di rientrare nelle spese. Questa pratica sarebbe impossibile. Ma se non riescono a nascere grosse aziende come si potrà combattere microsoft? L'open source è in grado di sgretolare le aziende ma solo quelle piccole cadono mentre le grandi continuano a vivere. L'open source quindi mieterà le vittime proprio nei piccoli gruppi che producono software semplici e quindi facilmente modificabili dai codici che si troveranno in giro. Un esempio idiota? Esistono diversi office freeware sia per windows che per linux. Chi volesse quindi realizzare un programma di videoscrittura quanto dovrebbe farlo conveniente? Contro un avversario gratuito non c'è speranza mentre per realizzare un prodotto completo come office serverebbe troppo denaro.
    Il risultato di questo processo porterà a 2 fasce di prodotti ben separati: prodotti freeware, gratuiti per forze di cose e quindi inattaccabili da qualsiasi azienda. La seconda quella dei prodotti professionali che l'open non riesce a produrre perchè necessitano di grandi staff (videogiochi, cad e simili). Neanche qui una azienda riuscirà ad imporsi perchè troppo care per un'azienda alle prime armi. Risultato finale microsoft e grandi manterranno la loro fetta di mercato (microsoft ha prodotti come i vari visual studio, office a cui un vero lavoratore non rinuncerà) mentre il resto sarò solo freeware fatto dai tanti smanettoni in rete. Mi dite in questo ambiente come nasceranno le prossime microsoft, adobe e soci? Morte del settore informatico ridotto a mero passatempo. Resisteranno solo le grandi aziende, nulla più. Contenti?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non riesco a capire questo atteggiamento
    > chiaramente comunista.

    ecco un altro luddista monopolizzato che soffre del successo del modello Open Source

    > Tuttavia non
    > capisco la convenienza per una azienda a
    > rilasciarlo.

    ecco, bravo. semplicemente : non lo capisci e per questo lo bolli di "comunismo"

    Devi ancora imparare molte cose

    > L'open source è
    > in grado di sgretolare le aziende ma solo
    > quelle piccole cadono mentre le grandi
    > continuano a vivere.

    sei in errore: le piccole aziende vivono sulla propria capacità di riempire gli spazi lasciati vuoti dal monopolio.
    Sono esercitate a cambiare pelle.

    > L'open source quindi
    > mieterà le vittime proprio nei
    > piccoli gruppi che producono software
    > semplici e quindi facilmente modificabili
    > dai codici che si troveranno in giro.

    balle. L'open Source mieterà vittime nelle aziende che non accetteranno la sua esistenza e si ostineranno a non prenderne in considerazione l'importanza

    > Un
    > esempio idiota? Esistono diversi office
    > freeware sia per windows che per linux.

    l'esempio è proprio idiota

    Qui Microsoft ha già distrutto la concorrenza da quel dì...

    e l'ha sempre tenuta a bada con la scure del lock-in degli utenti sui formati

    > Chi
    > volesse quindi realizzare un programma di
    > videoscrittura quanto dovrebbe farlo
    > conveniente?

    in presenza di un monopolio tritura-concorrenza è sempre stato impossibile penetrare nel mercato del software di office automation

    la colpa di un'assenza di mercato è del monopolio

    > Contro un avversario gratuito
    > non c'è speranza

    non c'era speranza neanche contro il monopolio

    Almeno ora c'è un'alternativa

    > mentre per
    > realizzare un prodotto completo come office
    > serverebbe troppo denaro.

    reperibile solo da un monopolio

    > mentre il
    > resto sarò solo freeware fatto dai
    > tanti smanettoni in rete.

    questa è praticamente la situazione attuale, a parte il commento fazioso sugli "smanettoni"

    L'open apre la possibilità alle aziende piccole e chiude possibilità di soffocamento del mercato ai monopoli

    Questo e solo questo ti scoccia, servo di Bill

    non+autenticato
  • ma no invece. L'azienda grande come discreet (3DStudio Max), maya e soci continueranno tranquille.
    Microsoft non sarà più monopolio ma vivrà. Sono le piccole a morire. I piccoli prodotti si troveranno free sul web. E' più facile trovare il gestionale open source che il 3Dstudio, l'Office etc. Le piccole ora hanno spazio dove il monopolio non arriva ma hanno concorrenza limitata. Con l'open la concorrenza sarà spietata con prodotti a bassissimo costo.
    Muoiono le piccole, non le grandi che hanno prodotti costosi.
    Adobe non l'ammazzi, il tizio che fa i programmi per ufficio si perchè con il codice di un altro ricompila ed ha fatto. Perchè pagare per un software che ti puoi sistemare te?
    Non è un caso che la maggior parte dei prodotti open source sono freeware. Le piccole moriranno perchè tanti avranno le competenze (grazie all'open) di creare software velocemente tramite upgrade dei precedenti.
    Come nasceranno aziende che basano sull'assistenza i loro guadagni? Ed il problema delle vendite delle licenze delle proprie tecnologie (ad esempio unreal)?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma no invece. L'azienda grande come discreet
    > (3DStudio Max), maya e soci continueranno
    > tranquille.

    infatti quelle hanno prodotto innovazione

    > Microsoft non sarà più
    > monopolio ma vivrà.
    > Sono le piccole a
    > morire.

    come per ogni ecosistema economico, evolveranno.

    E' NORMALE che esista una mutamento quando viene introdotto uno scatto evolutivo in un ambiente

    > I piccoli prodotti si troveranno
    > free sul web.

    e tutti potranno customizzarli e adattarli per scopi e commesse specifiche

    le aziende già avviate avranno anche una certa possibilità di riconvertirtsi rapidamente, se avranno la dirigenza accorta

    > Le piccole ora hanno spazio
    > dove il monopolio non arriva ma hanno
    > concorrenza limitata. Con l'open la
    > concorrenza sarà spietata con
    > prodotti a bassissimo costo.

    il mercato va comunque verso questo ribassamento dei prezzi

    il mercato del lavoro va verso l'outsourcing nei paesi esteri, lo fanno tutte le aziende grosse

    l'andazzo era già chiaro prima del successo del modello Open Source

    Chi lavora nell'ambiente NON dovrebbe meravigliarsene, ma dovrebbe seguire la corrente senza esserne travolto.

    > Muoiono le piccole, non le grandi che hanno
    > prodotti costosi.

    i grandi squali non muoiono, e qualche volta non hanno cibo da dare ai pesciolini che gli girano intorno: che novità c'è ?

    > Adobe non l'ammazzi, il tizio che fa i
    > programmi per ufficio si perchè con
    > il codice di un altro ricompila ed ha fatto.

    ma chi fa programmi per ufficio *ora* è davvero fuori come una finestra, se spera di aver mercato, perchè da molto tempo esiste MS OFFICE con il suo bel VBA.

    non sai fare esempi più calzanti per gettare fango sull'open Source?

    > Perchè pagare per un software che ti
    > puoi sistemare te?

    vale anche ora con office+macro+VBA

    > Le
    > piccole moriranno perchè tanti
    > avranno le competenze (grazie all'open) di
    > creare software velocemente tramite upgrade
    > dei precedenti.

    quindi siamo di fronte alla svolta epocale: nell'antico Egitto solo pochi potevano scrivere (gli scriba). Che bella l'antichità. Perchè non ci torni ?

    secondo le tue lamentazioni dovremmo preoccuparci perché tuti gli utenti avranno la possibilità di diventare power-User-pseudo-developer

    > Come nasceranno aziende che basano
    > sull'assistenza i loro guadagni?

    sveglia!! sono già nate!!

    > Ed il
    > problema delle vendite delle licenze delle
    > proprie tecnologie (ad esempio unreal)?

    il mercato libero vaglierà se sono
    1- necessarie
    2- fuori mercato

    Che barba: siamo di fronte a un campbiamento epocale e ora saltano fuori i luddisti!

    non+autenticato

  • Loro hanno Sandokan!!!

    Sandokan affetta il profilo migliore di Ballmer (la panza) a colpi di sciabola e lo rispedisce a casa senza pallette.

    Mette l'opensource in tutti i vascelli pubblici e smette di piratare software coi suoi tigrotti della Malesia.

    non+autenticato
  • ... dare preferenza al software open source, e questo per coerenza con altre materie precedentemente disciplinate, come la preferenza dei farmaci generici in materia di sanità

    Il testo di Legge vigente in materia è l art. 7 della Legge di conversione 16 novembre 2001, n. 405

    Art. 7.
    Prezzo di rimborso dei farmaci di uguale composizione
    1. A decorrere dal 1 dicembre 2001 i medicinali non coperti da brevetto aventi uguale composizione in principi attivi, nonchè forma farmaceutica, via di somministrazione, modalita' di rilascio, numero di unita' posologiche e dosi unitarie uguali, sono rimborsati al farmacista dal Servizio sanitario nazionale fino alla concorrenza del prezzo piu' basso del corrispondente farmaco generico disponibile nel normale ciclo distributivo regionale, sulla base di apposite direttive definite dalla regione.

    confrontare, prego, con quanto emerge dall'articolo in relazione alla preferenza dl sw OS in Malesia :

    "Nelle situazioni in cui vantaggi e svantaggi del software open source e proprietario si equivalgono, la preferenza dovrebbe essere data al software open source"

    Ecco una chiara analogia tra sw OS e prodotto generico, non più limitato nella produzione e distribuzione ad un solo soggetto.


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... dare preferenza al software open source,
    > e questo per coerenza con altre materie
    > precedentemente disciplinate, come la
    > preferenza dei farmaci generici in materia
    > di sanità
    >
    > Il testo di Legge vigente in materia
    > è l art. 7 della Legge di conversione
    > 16 novembre 2001, n. 405
    >
    > Art. 7.
    > Prezzo di rimborso dei farmaci di uguale
    > composizione
    > 1. A decorrere dal 1 dicembre 2001 i
    > medicinali non coperti da brevetto aventi
    > uguale composizione in principi attivi,
    > nonchè forma farmaceutica, via di
    > somministrazione, modalita' di rilascio,
    > numero di unita' posologiche e dosi unitarie
    > uguali, sono rimborsati al farmacista dal
    > Servizio sanitario nazionale fino alla
    > concorrenza del prezzo piu' basso del
    > corrispondente farmaco generico disponibile
    > nel normale ciclo distributivo regionale,
    > sulla base di apposite direttive definite
    > dalla regione.
    >
    > confrontare, prego, con quanto emerge
    > dall'articolo in relazione alla preferenza
    > dl sw OS in Malesia :
    >
    > "Nelle situazioni in cui vantaggi e
    > svantaggi del software open source e
    > proprietario si equivalgono, la preferenza
    > dovrebbe essere data al software open
    > source"
    >
    > Ecco una chiara analogia tra sw OS e
    > prodotto generico, non più limitato
    > nella produzione e distribuzione ad un solo
    > soggetto.
    >
    >


    il software come farmaco ?
    Interessante
    Sorride
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ... dare preferenza al software open
    > source,
    > > e questo per coerenza con altre materie
    > > precedentemente disciplinate, come la
    > > preferenza dei farmaci generici in
    > materia
    > > di sanità
    > >
    > > Il testo di Legge vigente in materia
    > > è l art. 7 della Legge di
    > conversione
    > > 16 novembre 2001, n. 405
    > >
    > > Art. 7.
    > > Prezzo di rimborso dei farmaci di uguale
    > > composizione
    > > 1. A decorrere dal 1 dicembre 2001 i
    > > medicinali non coperti da brevetto
    > aventi
    > > uguale composizione in principi attivi,
    > > nonchè forma farmaceutica, via di
    > > somministrazione, modalita' di rilascio,
    > > numero di unita' posologiche e dosi
    > unitarie
    > > uguali, sono rimborsati al farmacista
    > dal
    > > Servizio sanitario nazionale fino alla
    > > concorrenza del prezzo piu' basso del
    > > corrispondente farmaco generico
    > disponibile
    > > nel normale ciclo distributivo
    > regionale,
    > > sulla base di apposite direttive
    > definite
    > > dalla regione.
    > >
    > > confrontare, prego, con quanto emerge
    > > dall'articolo in relazione alla
    > preferenza
    > > dl sw OS in Malesia :
    > >
    > > "Nelle situazioni in cui vantaggi e
    > > svantaggi del software open source e
    > > proprietario si equivalgono, la
    > preferenza
    > > dovrebbe essere data al software open
    > > source"
    > >
    > > Ecco una chiara analogia tra sw OS e
    > > prodotto generico, non più
    > limitato
    > > nella produzione e distribuzione ad un
    > solo
    > > soggetto.
    > >
    > >
    >
    >
    > il software come farmaco ?
    > Interessante
    >Sorride

    beh emacs ha lo psicologo incorporatoA bocca aperta:D
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... dare preferenza al software open source,
    > e questo per coerenza con altre materie
    > precedentemente disciplinate, come la
    > preferenza dei farmaci generici in materia
    > di sanità

    Si si poi arriva la pubblica amministrazione composta da idioti in malafede che ti indice una gara con scritto:
    "E il programma di produttivita' da ufficio deve essere dotato di assistenza animato interattivo che guidi l'utente nelle varie fasi di creazione del documento".

    Praticamente parlava di clippy e degli altri pesonaggi demenziali dell'Office. Al solo scopo di scartare nella gara le offerte piu' a buon mercato di StarOffice e OpenOffice.org che ci sarebbero sicuramente state...

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano

  • - Scritto da: Mechano
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ... dare preferenza al software open
    > source,
    > > e questo per coerenza con altre materie
    > > precedentemente disciplinate, come la
    > > preferenza dei farmaci generici in
    > materia
    > > di sanità
    >
    > Si si poi arriva la pubblica amministrazione
    > composta da idioti in malafede che ti indice
    > una gara con scritto:

    Bah mica tanto idioti, loro la mazzetta intanto se la sono intascata alla facciazza nostra e tua.
    non+autenticato

  • > Si si poi arriva la pubblica amministrazione
    > composta da idioti in malafede che ti indice
    > una gara con scritto:
    > "E il programma di produttivita' da ufficio
    > deve essere dotato di assistenza animato
    > interattivo che guidi l'utente nelle varie
    > fasi di creazione del documento".

    Ma davvero sono arrivati a tanto!?!?Deluso:|:|
    Esiste questa gara disponibile online? Voglio farmi due grasse risate!!!

    > Praticamente parlava di clippy e degli altri
    > pesonaggi demenziali dell'Office. Al solo
    > scopo di scartare nella gara le offerte piu'
    > a buon mercato di StarOffice e
    > OpenOffice.org che ci sarebbero sicuramente
    > state...

    Mah... Anche OpenOffice ha la sua "lampadina" come personaggio, solo che non è animata, basta questo a non essere ammessi alla gara?

    TAD

    Sempre più divertito
  • - Scritto da: TADsince1995

    > Ma davvero sono arrivati a tanto!?!?Deluso:|:|
    > Esiste questa gara disponibile online?
    > Voglio farmi due grasse risate!!!

    Guarda che e' una pratica diffusa. Molto spesso la gara e' solo un surplus una prassi legale da cui passare.
    Come per molti concorsi dove si sa gia' quale lavoratore deve essere assunto anche nelle gare spesso si sa quale prodotto deve essere acquistato.

    I grossi fornitori della pubblica amministrazione hanno spesso infiltrazioni e pagano mazzette a livello dirigenziale e poi i responsabili degli approvvigionamenti spesso daccordo devono fare cosi'.
    Allora la gara avra' non solo "l'assistente animato interattivo", ma il particolare planner colorato della tal procedura contabile del tal produttore che e' certo che non ha nessun altro... Alla fin fine servira' a poco, forse gli altri hanno qualcosa di simile o anche piu' efficiente, non importa la gara era mirata ed ogni appiglio e' buono per far vincere colui che si era gia' scelto...

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano

    ==================================
    Modificato dall'autore il 19/07/2004 11.16.25
  • A sto punto tanto valeva che mettessero anche la versione così si avevano anche nuove e mirabolanti "features" per un futuro più interattivo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ... dare preferenza al software open source,
    > e questo per coerenza con altre materie
    > precedentemente disciplinate, come la
    > preferenza dei farmaci generici in materia
    > di sanità
    >
    > Il testo di Legge vigente in materia
    > è l art. 7 della Legge di conversione
    > 16 novembre 2001, n. 405
    >
    > Art. 7.
    > Prezzo di rimborso dei farmaci di uguale
    > composizione
    > 1. A decorrere dal 1 dicembre 2001 i
    > medicinali non coperti da brevetto aventi
    > uguale composizione in principi attivi,
    > nonchè forma farmaceutica, via di
    > somministrazione, modalita' di rilascio,
    > numero di unita' posologiche e dosi unitarie
    > uguali, sono rimborsati al farmacista dal
    > Servizio sanitario nazionale fino alla
    > concorrenza del prezzo piu' basso del
    > corrispondente farmaco generico disponibile
    > nel normale ciclo distributivo regionale,
    > sulla base di apposite direttive definite
    > dalla regione.
    >
    > confrontare, prego, con quanto emerge
    > dall'articolo in relazione alla preferenza
    > dl sw OS in Malesia :
    >
    > "Nelle situazioni in cui vantaggi e
    > svantaggi del software open source e
    > proprietario si equivalgono, la preferenza
    > dovrebbe essere data al software open
    > source"
    >
    > Ecco una chiara analogia tra sw OS e
    > prodotto generico, non più limitato
    > nella produzione e distribuzione ad un solo
    > soggetto.
    >
    >

    non ha senso una cosa di questo tipo... per eseguire un cambio di 'rotta' così radicale è necessario che PRIMA nelle scuole venga proposto l'insegnamento di Unix, almeno nelle sue basi pricipali... come diavolo vuoi far usare Linux o qualunque altra versione di Unix nelle poste italiane piuttosto che nel sistema informatico di una stazione di vigili urbani ? ... basta cambiare posto alle icone del desktop di windows per mandare tutti in panico...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > non ha senso una cosa di questo tipo... per
    > eseguire un cambio di 'rotta' così
    > radicale è necessario che PRIMA nelle
    > scuole venga proposto l'insegnamento di
    > Unix, almeno nelle sue basi pricipali...
    > come diavolo vuoi far usare Linux o
    > qualunque altra versione di Unix nelle poste
    > italiane piuttosto che nel sistema
    > informatico di una stazione di vigili urbani
    > ? ... basta cambiare posto alle icone del
    > desktop di windows per mandare tutti in
    > panico...

    Ma perche', chi usa windows ha studiato DOS nelle scuole ?

    Per gli utenti finali mica serve conoscere UNIX o Linux per fare i lavori di tutti i giorni (soprattutto per chi si trova le macchine gia' installate e configurate) !

    Teoricamente basterebbe un po di flessibilita' mentale in piu' e un po di lavoro di "rifnitura" sulle distro.
  • - Scritto da: KerNivore
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > non ha senso una cosa di questo tipo...
    > per
    > > eseguire un cambio di 'rotta'
    > così
    > > radicale è necessario che PRIMA
    > nelle
    > > scuole venga proposto l'insegnamento di
    > > Unix, almeno nelle sue basi pricipali...
    > > come diavolo vuoi far usare Linux o
    > > qualunque altra versione di Unix nelle
    > poste
    > > italiane piuttosto che nel sistema
    > > informatico di una stazione di vigili
    > urbani
    > > ? ... basta cambiare posto alle icone
    > del
    > > desktop di windows per mandare tutti in
    > > panico...
    >
    > Ma perche', chi usa windows ha studiato DOS
    > nelle scuole ?
    >

    no... e meno male...

    > Per gli utenti finali mica serve conoscere
    > UNIX o Linux per fare i lavori di tutti i
    > giorni (soprattutto per chi si trova le
    > macchine gia' installate e configurate) !
    >
    > Teoricamente basterebbe un po di
    > flessibilita' mentale in piu' e un po di
       ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

    tu vuoi l'impossibile: la flessibilità mentale da gente che lavora negli uffici delle poste o in generale nei posti pubblici... (escluse le università ovviamente...)

    > lavoro di "rifnitura" sulle distro.

    ti ripeto che la maggior parte di coloro che usano PC sui luoghi di lavoro, trattano il computer come se fosse un frigorifero, si abituano meccanicamente alle procedure-fuffa di win e da lì non escono più... serve proprio più elasticità mentale, ed è ciò che manca di più...
    non+autenticato

  • Non passa settimana che non si senta di qualche paese che sia passato all'opensource. E' una fenomeno che sta dilagando a una velocità incredibile. Mi auguro che non siano solamente le istituzioni ad aprire gli occhi e a rendersi conto dei vantaggi legati all'opensource, ma anche le aziende private e i comuni utenti, anche se per questi ultimi mi sa che sarà dura...

    Nemmeno io, che credo nell'opensource, pensavo a una tale velocità di propagazione. Speriamo continui così!

    TAD

  • - Scritto da: TADsince1995
    >
    > Nemmeno io, che credo nell'opensource,
    > pensavo a una tale velocità di
    > propagazione. Speriamo continui così!

    Non c'è da meravigliarsi. Il costo d'ingresso nullo è un bel lasciapassare, le PA sono sempre in vena di tagli (anche senza andare troppo per il sottile). Le sue caratteristiche di "apertura", poi, si sposano bene con un certo prurito di "trasparenza" delle PA che si sta diffondendo un po' ovunque, spesso sotto la spinta di associazioni di rompicogl... ehm, consumatori ed affini. Per la casalinga di Voghera non fa poi molta differenza se la sua anagrafe usa l'ottimo ed immarcescibile DBII su AS/400 o piuttosto MySQL, ma qualcuno si sente ampiamente gratificato dalla sola "possibilità" teorica di poter pagare un esperto per "verificare le procedure di trattamento dati", o dall'idea futuristica di ricevere una bella ingiunzione per mora ICI in formato openoffice anziché in carta bollata.Ficoso

    Scherzi a parte, i formati "aperti" e gli applicativi facilmente modificabili (diciamo PIU' facilmente dell'onnipresente COBOL e di RPG, che costituiscono il 90% del codice attivo nelle PA) hanno un grosso punto di forza proprio nei contesti pubblici, anche per promuovere l'interoperabilità e l'abbattimento delle "camere stagne" finora esistenti negli innumerevoli archivi, che costringevano a duplicazioni, forzature, ridondanze, errori e (soprattutto) rotture di maroni del povero cittadino in coda agli sportelli, costretto a replicare all'infinito il rito medievale del "riempimento dei moduli" sempre con gli stessi dati.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: TADsince1995
    > >
    > > Nemmeno io, che credo nell'opensource,
    > > pensavo a una tale velocità di
    > > propagazione. Speriamo continui
    > così!
    >
    > Non c'è da meravigliarsi. Il costo
    > d'ingresso nullo è un bel
    > lasciapassare, le PA sono sempre in vena di
    > tagli (anche senza andare troppo per il
    > sottile). Le sue caratteristiche di
    > "apertura", poi, si sposano bene con un
    > certo prurito di "trasparenza" delle PA che
    > si sta diffondendo un po' ovunque, spesso
    > sotto la spinta di associazioni di
    > rompicogl... ehm, consumatori ed affini. Per
    > la casalinga di Voghera non fa poi molta
    > differenza se la sua anagrafe usa l'ottimo
    > ed immarcescibile DBII su AS/400 o piuttosto
    > MySQL, ma qualcuno si sente ampiamente
    > gratificato dalla sola "possibilità"
    > teorica di poter pagare un esperto per
    > "verificare le procedure di trattamento
    > dati", o dall'idea futuristica di ricevere
    > una bella ingiunzione per mora ICI in
    > formato openoffice anziché in carta
    > bollata.Ficoso
    >
    > Scherzi a parte, i formati "aperti" e gli
    > applicativi facilmente modificabili (diciamo
    > PIU' facilmente dell'onnipresente COBOL e di
    > RPG, che costituiscono il 90% del codice
    > attivo nelle PA) hanno un grosso punto di
    > forza proprio nei contesti pubblici, anche
    > per promuovere l'interoperabilità e
    > l'abbattimento delle "camere stagne" finora
    > esistenti negli innumerevoli archivi, che
    > costringevano a duplicazioni, forzature,
    > ridondanze, errori e (soprattutto) rotture
    > di maroni del povero cittadino in coda agli
    > sportelli, costretto a replicare
    > all'infinito il rito medievale del
    > "riempimento dei moduli" sempre con gli
    > stessi dati.

    Un conto gli standard aperti che sono necessari per creare concorrenza fra aziende grandi e piccole, ma l'open source è un modo per rimpiazzare sistemi professionali con reale supporto industriale , i veri sistemi Unix, con roba tipo Linux che è un accrocco mal riuscito, una scopiazzatura di codici Unix che vengono implementati anche da professionisti nel tempo libero però e che differiscono molto in qualità rispetto a quello che gli stessi professionisti producono per le aziende in cui lavorano.
    Oltretutto serve come arma per poter rubare prezioso codice complesso. Con la scusa dell' open-source un gruppo di programmatori o anche un singolo programmatore rischia di non riuscire a ricavare un soldo da mesi, anni di ricerca e sviluppo su del codice. E' verissimo che gli attuali dirigenti delle multinazionali mostrano di essere quasi tutti sanguisughe senza cervello (almeno MPAA,RIAA,BSA che sono associazioni parassitarie contro la concorrenza ed il vero capitalismo e quindi sia contro produttori che clienti e sono l'unica causa dei prezzi assurdi dei prodotti software che vengono drogati ad-hoc) , tuttavia l'open source non è certo la strada per ristabilire concorrenza nel mercato! In questi 10 anni ha solo sortito l'effetto di garantire il monopolio Microsoft, di fatto annullando OS/2 e OS/3 di IBM come possibili alternative e piazzando un falso concorrente come Linux a fare da specchietto per le allodole... e presumo dietro tutto alla fine ci sarà sempre Bill Gates che in queste macchinazioni è maestro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Un conto gli standard aperti che sono
    > necessari per creare concorrenza fra aziende
    > grandi e piccole, ma l'open source è
    > un modo per rimpiazzare sistemi
    > professionali con reale supporto industriale

    costano troppo

    > , i veri sistemi Unix, con roba tipo Linux
    > che è un accrocco mal riuscito,

    l'attività commerciale non ti viene bene.

    > una
    > scopiazzatura di codici Unix

    dove ?

    hai le prove ?

    sei pronto a portare queste accuse in tribunale?

    Hai lì prointo il numero del tuo avvocato ?

    > differiscono
    > molto in qualità rispetto a quello
    > che gli stessi professionisti producono per
    > le aziende in cui lavorano.

    punto di vista tuo

    > Oltretutto serve come arma per poter rubare
    > prezioso codice complesso.

    chi stai accusando ?

    > Con la scusa
    > dell' open-source un gruppo di programmatori
    > o anche un singolo programmatore rischia di
    > non riuscire a ricavare un soldo da mesi,
    > anni di ricerca e sviluppo su del codice.

    bugia: nessuno è obbligato a rilasciare codice con licensa OS

    > tuttavia l'open
    > source non è certo la strada per
    > ristabilire concorrenza nel mercato!

    al contrario: è proprio il toccasana che ci vuole, dopo un grande immobilismo, ecco la LIBERTA' vera

    > In
    > questi 10 anni ha solo sortito l'effetto di
    > garantire il monopolio Microsoft, di fatto
    > annullando OS/2 e OS/3 di IBM come possibili
    > alternative

    alternative notoriamente distrutte dal monopolio microsoft, piuttosto che da LINUX

    > e piazzando un falso concorrente
    > come Linux

    falso sarai tu

    > a fare da specchietto per le
    > allodole...

    per ora vedo solo corvi che si rodono (come te)

    > e presumo dietro tutto alla fine
    > ci sarà sempre Bill Gates che in
    > queste macchinazioni è maestro.

    presumi male. Gates è dietro i falsi difensori del mertcato che si fanno vivi tardivi (come te)


    non+autenticato

  • - Scritto da: TADsince1995
    >
    > Non passa settimana che non si senta di
    > qualche paese che sia passato
    > all'opensource. E' una fenomeno che sta
    > dilagando a una velocità incredibile.
    > Mi auguro che non siano solamente le
    > istituzioni ad aprire gli occhi e a rendersi
    > conto dei vantaggi legati all'opensource, ma
    > anche le aziende private e i comuni utenti,
    > anche se per questi ultimi mi sa che
    > sarà dura...
    >
    > Nemmeno io, che credo nell'opensource,
    > pensavo a una tale velocità di
    > propagazione. Speriamo continui così!
    >
    > TAD

    Sì, così ci sarà un sicuro crollo dell'economia ed i terroristi entreranno in tutti i sistemi di puntamento di armi nucleari come niente...
    Peggio che in mano al monopolio Microsoft...
    Lo specchietto per le allodole dell'anarchia socialista dell' open-source serve prima di ogni altra cosa per rubacchiare soldi nelle aziende, questa è la verità, e per impedire la nascita di veri concorrenti che possano dare fastidio a Microsoft.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: TADsince1995
    > >
    > > Non passa settimana che non si senta di
    > > qualche paese che sia passato
    > > all'opensource. E' una fenomeno che sta
    > > dilagando a una velocità
    > incredibile.
    > > Mi auguro che non siano solamente le
    > > istituzioni ad aprire gli occhi e a
    > rendersi
    > > conto dei vantaggi legati
    > all'opensource, ma
    > > anche le aziende private e i comuni
    > utenti,
    > > anche se per questi ultimi mi sa che
    > > sarà dura...
    > >
    > > Nemmeno io, che credo nell'opensource,
    > > pensavo a una tale velocità di
    > > propagazione. Speriamo continui
    > così!
    > >
    > > TAD
    >
    > Sì, così ci sarà un
    > sicuro crollo dell'economia

    quella del monopolio e dei suoi galoppini, certo

    > ed i terroristi
    > entreranno in tutti i sistemi di puntamento
    > di armi nucleari come niente...

    solo quando ci sarà un SO del monopolio a gestirlo.

    > Peggio che in mano al monopolio Microsoft...

    non credo. Peggio del monopolio non c'è NULLA.

    Un monopolio cui non frega nulla dell'utenza è chiamato a gestire i massimo della necessità di sicurezza...

    robba da matti !!!!

    > Lo specchietto per le allodole dell'anarchia
    > socialista dell' open-source

    io voto a DESTRA e opero con l'Open Source perchè mi permette di farlo con LIBERTA'

    la smetti di darmi del comunista ?????

    O devo pensare che non sai dire altro ?

    > serve prima di
    > ogni altra cosa per rubacchiare soldi nelle
    > aziende,

    siano competiutivi, amico. E' questo che ti scoccia

    non sopporeti di perdere quote di mercato.

    > questa è la verità,

    la tua

    che è diversa da quella VERA

    > e
    > per impedire la nascita di veri concorrenti
    > che possano dare fastidio a Microsoft.

    questa raccontala al prossimo processo anti-trust

    non+autenticato
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