Gli uccelli imitano i telefonini?

Lo sostengono alcuni studiosi australiani, secondo cui gli uccelli hanno ascoltato così spesso i trilli dei cellulari da averne appreso alcuni schemi, che ora riproducono nei propri canti di corteggiamento

Canberra (Australia) - Da Canberra, in Australia, arriva la notizia secondo cui alcune specie di uccelli australiani avrebbero ampliato la propria "vocalità" dopo aver ascoltato e appreso i suoni che sempre più spesso si propagano nell'etere dai telefoni cellulari degli australiani.

Questa novità sarebbe dovuta al fatto che ci sono sei varietà di uccelli in Australia che imitano i suoni della natura e in particolare i suoni emessi da altri uccelli, e li fanno propri per i rituali di accoppiamento o la difesa del territorio. Due "momenti" che ora sarebbero caratterizzati sempre più spesso dall'emissione di suoni che ricordano da vicino lo squillo del telefonino.

In particolare a "sfruttare" le nuove conoscenze sarebbe la "lira", un uccello considerato il migliore tra i pennuti imitatori, capace di riprodurre suoni come lo scatto di una fotografia, il rumore del rullino di una macchina fotografica o il rombo delle motociclette.
A sostenere una relazione diretta tra il trillo del cellulare e il canto degli uccelli sono gli esperti dell'autorevole Queensland Museum. Secondo l'ornitologo Greg Czechura, "sono soprattutto i maschi a farlo. Questo significa che ci sono maschi che sono aggiornatissimi e conoscono i suoni più recenti". Czechura attribuisce quanto sta accadendo alla diffusione sempre più ampia del cellulare nel suo paese.
12 Commenti alla Notizia Gli uccelli imitano i telefonini?
Ordina
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)