Guai grossi per il Deceptive Duo

Anche il secondo componente della crew penetrata nei computer della Difesa e in altri sistemi governativi americani viene formalmente accusato. Rischia moltissimo

Washington (USA) - "L'ufficio del Procuratore generale del Distretto settentrionale della California ha annunciato che Robert Lyttle, 20 anni di Pleasant Hill in California, è stato formalmente accusato da un grand jury federale di essere penetrato in computer governativi e aver defacciato siti web governativi inserendo materiali ottenuti illegalmente attraverso le proprie intrusioni illecite".

Recita così la secca nota del Dipartimento di giustizia americano con cui si annuncia lo sviluppo processuale per uno dei due componenti della crew Deceptive Duo, salita agli onori delle cronache per le proprie incursioni informatiche in sistemi istituzionali, sebbene ciò sia avvenuto perlopiù per effettuare operazioni di defacement, ovvero di sostituzione dei contenuti ospitati da un sito, senza ulteriori danni.

A Lyttle viene attribuita l'incursione, tra le altre cose, in sistemi della NASA e della Difesa nonché in altri computer del governo federale e di diverse amministrazioni locali. Si ritiene che i danni da lui causati siano superiori ai 70mila dollari.
La massima pena prevista per quanto contestato a Lyttle è 10 anni di reclusione e 250mila dollari di multa con, in più, l'eventuale restituzione dei danni. Se riconosciuto colpevole, ad ogni modo, Lyttle difficilmente si troverà dinanzi a sentenze così pesanti, senza contare i possibili sconti di pena nel caso decida di patteggiare.

Lo scorso maggio, come si ricorderà, era stata la volta di Benjamin Stark, l'altro componente della crew, il cui arresto aveva fatto andare su tutte le furie quelli di Sm0ked Crew che hanno minacciato di tornare in azione qualora il Duo finisca in prigione.
TAG: cybercops
12 Commenti alla Notizia Guai grossi per il Deceptive Duo
Ordina
  • Solo 10 anni di carcere + 250mila dollari, esclusi i danni, per un defacciamento di un sito web? Uno scandalo!
    Perché non 30 anni? Se lo merita proprio quell'hacker brutto e cattivo...ma andasse a spacciare droga come tutti i bravi ragazzi, che si guadagna di più e si rischia meno...

    :(
    non+autenticato
  • Si si divertenteSorride....
    Però dovrei fare un piccolo appunto senza flame....
    Si parla sempre di Hacker, come persona con la curiosità di scoprire etc etc.....non sarebbe stato più corretta una email da mandare per aver trovato il buco,aver fatto presente la vulnerabilità dato suggerimenti etc...che mettere sul sito una pagina defacciata con anche info riservate e poi dire se avete bisogno di aiuto contattateci?

    Buona giornata
    Ciao a tutti
    non+autenticato
  • si e poi ti mandano a guantanamo senza processo... hai capito o no che ormai gli usa sono una dittatura?
    non+autenticato
  • Ma che cavolate dici?
    Ma che dittatura?
    In Italia se uno manda una mail come avvertimento minimo ti trovi i carabinieri che ti sequestrano mezza casa e qualche migliaio di euro di avvocato.
    In America se va bene ti assumono, se va male hai una voce in più nel curriculum.
    E basta di dar contro tutto e tutti (perchè immagino ti lamenterai anche dell'Italia).
    Va a votare Bertinotti e non rompere!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si si divertenteSorride....
    > Però dovrei fare un piccolo appunto
    > senza flame....
    > Si parla sempre di Hacker, come persona con
    > la curiosità di scoprire etc
    > etc.....non sarebbe stato più
    > corretta una email da mandare per aver
    > trovato il buco,aver fatto presente la
    > vulnerabilità dato suggerimenti
    > etc...che mettere sul sito una pagina
    > defacciata con anche info riservate e poi
    > dire se avete bisogno di aiuto contattateci?
    >

    primo, uno che fa cose del genere lo fa per farsi conoscere, quindi l'unico modo è mettere in atto un'operazione eclatante.
    secondo, si ce lo vedo proprio il tipo che scrive un email alla NASA: "scusate, ho trovato i punti deboli nelle vostre protezioni riuscendo a penetrare nel vostro sistema. adesso me lo dite che sono stato bravo?!"
    lo cacciano in galera preoccupandosi di non far trapelare nulla della imbarazzante situazione!!!
    non+autenticato
  • E che danni avrebbero fatto?

    Secondo me l'unica spesa è stata il chiamare un admin competente che gli sistemasse i server...

    Bha.
    non+autenticato
  • Penso si riferiscano ai danni nei termini in cui anche l'informazione ha un costo. Quindi non tanto danni fisici, quanto danni "di informazione" valutata al prezzo ipotetico dell'informazione medesima.
    Altrimenti non saprei cosaltro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Penso si riferiscano ai danni nei termini in
    > cui anche l'informazione ha un costo. Quindi
    > non tanto danni fisici, quanto danni "di
    > informazione" valutata al prezzo ipotetico
    > dell'informazione medesima.
    > Altrimenti non saprei cosaltro.

    I tecnici non lavorano gratis. Per rimettere in sesto un server, ci vuole tempo, se non altro per verificare i danni provocati dall'intrusione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Penso si riferiscano ai danni nei
    > termini in
    > > cui anche l'informazione ha un costo.
    > Quindi
    > > non tanto danni fisici, quanto danni "di
    > > informazione" valutata al prezzo
    > ipotetico
    > > dell'informazione medesima.
    > > Altrimenti non saprei cosaltro.
    >
    > I tecnici non lavorano gratis. Per rimettere
    > in sesto un server, ci vuole tempo, se non
    > altro per verificare i danni provocati
    > dall'intrusione.

    Infatti le alte spese sono giustificate dal tempo che un tecnico competente ha dovuto spendere per mettere in sicurezza i server, verificandone le falle ed individuando le soluzioni. Naturalmente i server erano insicuri a causa dei defacement, mentre se non ci fossero state incursioni sarebbero stati i più sicuri del mondo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Penso si riferiscano ai danni nei
    > termini in
    > > cui anche l'informazione ha un costo.
    > Quindi
    > > non tanto danni fisici, quanto danni "di
    > > informazione" valutata al prezzo
    > ipotetico
    > > dell'informazione medesima.
    > > Altrimenti non saprei cosaltro.
    >
    > I tecnici non lavorano gratis. Per rimettere
    > in sesto un server, ci vuole tempo, se non
    > altro per verificare i danni provocati
    > dall'intrusione.

    Direi che 70.000$ sono un po' troppi per mettere in sicurezza un server, visto che SICURAMENTE c'era già qualcuno pagato per farlo.
    non+autenticato
  • certo sarebbe stato meglio se l'intrusione, invece che un hacker, l'avesse fatta qualche terrorista!!! poi dopo li calcolate voi i danni...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E che danni avrebbero fatto?
    >
    > Secondo me l'unica spesa è stata il
    > chiamare un admin competente che gli
    > sistemasse i server...
    >
    > Bha.

    ..americana, nei danni si includono anche le spese dei procedimenti legali e degli avvocati, nonchè tutto le spese che riguardano azioni di contrasto e raccolta evidenze forensi.

    Se la somma non supera i 5000$ non si può aprire un processo per hacking,.. ma cerdo che a questo punto basti anche un nmap.

    r4w
    non+autenticato