Via libera ai semafori sparamulte

Il Garante per la privacy spiega perché i nuovi dispositivi di ripresa installati su alcuni semafori non rappresentano un problema per la privacy. Le multe sono valide

Roma - L'installazione di telecamere presso i semafori regolatori del traffico non richiedono alcuna autorizzazione preventiva del Garante per la privacy né rappresentano una violazione della riservatezza.

Ad affermarlo è lo stesso Garante che prende spunto dalle recenti notizie sui cosiddetti semafori spia installati da alcuni comuni che utilizzano le foto per il controllo del traffico.

Le questioni relative all'omologazione degli apparecchi di rilevazione delle infrazioni, alla loro manutenzione e alla possibilità di contestare le infrazioni prima di rilevare le immagini - ha affermato il Garante - sono di vecchia data, e risalgono a prima della legge sulla privacy.
"Si è ora verificato - ha spiegato l'Autorità in una nota - che la questione della riservatezza degli automobilisti sia stata posta dinanzi al giudice di pace. I dubbi espressi a proposito della legittimità dei "semafori spia" non sono però fondati. Si tratta, infatti, di apparecchi in termini generali leciti per i quali, peraltro, nell'ipotesi in cui siano destinati a rilevare gli accessi ai centri storici, è stato emanato un apposito regolamento che ha seguito le indicazioni del Garante (dpr 250/1999)".

Né la normativa sulla privacy, né il recente provvedimento generale del Garante in materia di videosorveglianza prevedono, per l'installazione di questo tipo di "semplici" telecamere, il rilascio di una formale autorizzazione preventiva, generale o caso per caso, da parte del Garante. Di conseguenza, i verbali di contestazione non devono menzionare tale specifica autorizzazione.

L'Autorità si riserva peraltro di verificare preventivamente soltanto quelle tecnologie definite "particolarmente invasive", come quelle di raccolta dei dati biometrici, o che incrociano immagini e impronte digitali oppure che raccolgono immagini via webcam da diffondere poi su Internet.
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121 Commenti alla Notizia Via libera ai semafori sparamulte
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  • Ho sempre pensato che chi fa queste regole non sappia guidare, o crede che in giro circolino ancora dei carretti tirati da bestie.
    Leggendo i vari post mi sono reso conto che esiste l'automobilista e il poliziotto (come modo di vedere le cose).
    Lasciando perdere, che il rilevatore di velocità è solo un mezzo di profitto per amministratori di comuni e compari con pochi scrupoli, perchè devono mantenersi la macchina di servizio con scorta e via dicendo.
    Ma, l'incidente accade lo stesso, non perchè le auto odierne hanno prestazioni maggiori, ma perchè l'aggiornamento delle strutture non è adeguata ad esse.
    Vi sono strade nazionale che intersecano un paese ogni 2 Km , e non possiedono una circonvallazione, per percorrere solo 10 Km ci vuole 1ora e mezza.
    Quindi, il rispetto delle norme esiste, ma, chi propone certi regolamenti deve essere più elastico per via dell'impossibilita di rispettarle umanamente.
    non+autenticato
  • Vedo che hai colto perfettamente il punto della situazione.
    Finalmente qualcuno che ha il senso pratico, della realtà che lo circonda.
    non+autenticato
  • Agli Anonimi Benpensanti

    Evidentemente siete dei provincialotti che non hanno la minima cognizione di come si vive in una grande città.

    E a te in particolare che spari dei paragoni esagerati e inadeguati cosa c'entra con me chi sfreccia con macchinoni dalle cilindrate a 3 zeri e causa decine di morti? Cosa c'entra con me chi spaccia droga nei parchi o uccide o fa il pappone?.
    E quale coda di paglia?
    Sto parlando di fatti compiuti, non di miei pareri personali.
    Certo che non me lo devono insegnare loro, a 33 anni, che non devo passare col rosso o guidare col cellulare, ma altresì gradirei che non mi si vengano a rompere gli zebedei per ogni minima infrazioncina.

    Non so a voi, ma a me rode fortemente il sederino nel vedermi recapitare a distanza di mesi, multe constatate da un cretino di ausiliario del traffico, che mi contesta di aver svicolato con lo scooter per un attimo su una corsia preferenziale neanche protetta da cordolo, per evitare il traffico. Sapete cosa significa impiegare 45 min per attraversare un quartiere? Evidentemente voi in campagna non avete questi problemi.

    E non state a tragificare tutto per il gusto del melodramma, chi ve lo ha detto che mi butto la croce addosso perche vivo nella città piu incasinata d'italia?
    Chi vi ha detto che cerco di addossare le colpe alla società per giustificare i miei comportamenti?
    Mai fatto il "Maranza" con l'automobile sportiva e la macchina (una micra), me la sono comperata da solo,senza l'aiuto del papi, che ho perso all'età di 9 anni.
    Tutto quello che voglio dire è che conoscevo una città più vivibile di quella odierna dove si poteva uscire la sera senza avere l'ansia di dover giocare a guardie e ladri con la municipale.

    Vorrei vedere come avete speso voi i vostri anni di vita...

    Voi siete sempre stati integerrimi nei vostri comportamenti?

    Ritenete giusto pagare centinaia di euro e farvi togliere punti sulla patente, per non esservi fermati al semaforo di un 'attraversamento pedonale dove non sta transitando nessuno? O per aver oltrepassato di 10 Km/h il limite di velocità su un'autostrada.

    Se si, continuate ad ingrassare quei porci che vi governano.
    Io non me lo posso ne voglio permettere.

    Di questo passo finiremo monitorati costantemente come coi GPS che menzionavi tu prima caro anonimo polemico, magari con un chip sottocutano impiantatoci al momento della nascita, come si vedrebbe in un film di fantascienza.
    Se a te fa piacere... padronissimo. A me la cosa fa semplicemente incazzare e non la accetto.

    Inquanto ai sindaci Rutelli e Veltroni, mi faccio tagliare la mano destra prima di votare loro e quei fessi dei loro colleghi di sinistra, all'epoca io votai per i loro oppositori, in base ai loro programmi, anche se del resto dubito che le cose sarebbero andate diversamente con questi ultimi al Campidoglio, questa è una città addormentata, dove si è sacrificato il benessere dei cittadini ad un passato fatto di rovine e di falsi interessi culturali di cui non interessa più niente a nessuno, ma questo potete capirlo solo se ci avete vissuto.

    La verità è che qualsiasi legge o dispositivo di controllo venga applicato, ci saranno sempre infrazioni e incidenti mortali e questi nuovi espedienti servono solo per portare nuovi liquidi nelle casse comunali e statali e per incasinare ulteriormente le nostre vite semplici.
    Allo stato e ai comuni dove risiedete non gli importa niente della vostra incolumità e voi dietro a leccargli il deretano osannando i loro innovativi sistemi di finta prevenzione e scagliandovi contro di noi che ammettiamo le nostre piccole colpe... Vorrei vedere la vostra condotta stradale.

    Ma se tutto questo non lo capite da soli... A che serve che ve lo spieghi qualcuno.
    non+autenticato
  • Perfettamente d'accordo.
    non+autenticato
  • Speriamo che ne mettano moltissime altre così potremmo ridurre le tasse alla faccia dei c******i che passano con il rosso.
    non+autenticato
  • Cosa fanno? ti filmano? ti fotografano? Prendono solo la targa? Insomma bisogna stare attenti a chi ti porti in macchina???
    non+autenticato
  • Gia' molti passano comunque mettendo un fazzoletto che esce dal bagagliaio e nascondendo un numero della targa, facendo passare a piedi il passeggero davanti alla telecamera... ecc...
    L'Italia e' il paese dei furbi non degli onesti o delle persone che sono orgogliose della loro onesta'.
    Purtroppo ci sono troppe leggi "complesse" e troppi "cattivi esempi" di coloro che dovrebbero essere i primi a rispettarle.Triste
    non+autenticato
  • A mali estremi... Estremi rimedi.


    non+autenticato
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