L'impatto dei cellulari sulla mente

Una prolungata esposizione ai campi elettromagnetici, come quelli generati dai cellulari, porta ad una riduzione dei tempi di reazione a stimoli acustici. Che bello

Roma - Un impatto ce l'hanno ed è stato misurato, ed è un impatto diretto sulle reazioni neurologiche umane. Questo l'esito dell'esperimento condotto a Roma, all'Università "La Sapienza", che dimostra come l'esposizione ai campi elettromagnetici generati dai cellulari riduca i tempi di reazione agli stimoli acustici.

Può sembrare poca cosa ma quel 10 per cento di rapidità in più che viene concessa dall'esposizione ai campi generati dai telefonini è di importanza capitale. È infatti una dimostrazione lampante che certe emissioni hanno effetti diretti sulle prestazioni cognitive. Il fatto che siano effetti temporanei è evidentemente altrettanto importante.

Gli autori dello studio pubblicato su NeuroReport, un team di professori e studenti del Dipartimento di Psicologia dell'ateneo romano, hanno infatti spiegato che la presenza del campo riduce il tempo di reazione da 35 millesimi di secondo a 30 millesimi, sottolineando che l'effetto diventa molto più evidente con il prolungarsi dell'esposizione. Dopo un "bagno di emissioni", a venti minuti dallo spegnimento del telefonino, viene registrato il "picco" dell'impatto prestazionale. Dopo 40-45 minuti, invece, tutto torna come prima.
Chi temesse che questo significhi qualcosa per la salute si deve ricredere.

Giuseppe Curcio, uno dei ricercatori, ha infatti tenuto a sottolineare che "da questo esperimento non possono essere tratte conclusioni salienti per la salute umana, poiché la ricerca non riguarda ancora gli effetti riscontrabili a lungo termine ma dimostra, comunque, come brevi esposizioni ai campi elettromagnetici possano influenzare i processi psichici in maniera sostanziale ma assolutamente reversibile".
79 Commenti alla Notizia L'impatto dei cellulari sulla mente
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  • tra notizie e contronotizie, se le onde EM non ionizzanti facciano male o no.

    Non uso il cellulare per una questione d'igiene mentale, per distinguermi dalla massa, per non portarmi dietro un coso con cui il governo sa sempre dove sono, perché ho visto che fine ha fatto Dudaiev.

    Ma con tutte queste antenne, devo cominciare a foderare di stagnola l'appartamento? Vorrei che qualcuno eseguisse esperimenti non inquinati da sospetti di connivenze con le società interessate.

    Da quel che ne leggevo prima che esistessero i cellulari tanto bene non dovrebbero fare, ma tutti ormai usano il cellulare e, con grande sorpresa, non vedo mucchi di cadaveri per le strade. Forse gli effetti sono a più lunga scadenza?

    Si dice che un quarto d'ora al telefonino causi un aumento della temperatura di tot intorno all'orecchio... ma succede anche a tenere attaccato all'orecchio per un quarto d'ora una pietra, un mattone, un pacchetto di sigarette.

    Un cuggino che lavora all'ex CSELT raccontò una sera che avevano condotto uno studio sulla pericolosità delle onde elettromagnetiche, ma il rapporto che uscì pubblicato era più tranquillizzante di quello da essi consegnato all'istituto.

    Vorrei notizie non inquinate dai pregiudizi ideologici di chi le scrive - ad esempio chi aborre antenne e tralicci da un punto di vista estetico - me compreso - tenderà a dirne male anche sotto l'aspetto della salute, sottolineando che non ne è dimostrata l'innocuità, mentre la Prestigiosa Rivista che ci tiene a prender le distanze dall'"emotività" degli ambientalisti tenderà a porre in evidenza che "nessun danno è accertato".

    Mi sento confuso. Basta, vado a mangiare.

    Mangiare e andar di corpo, poche certezze ma sicure.

    non+autenticato
  • Provo a risponderti ...

    > tra notizie e contronotizie, se le onde EM
    > non ionizzanti facciano male o no.

    La domanda e' posta male, nel senso che ad esempio l'alcol che beviamo (vino, birra, liquori) e' un veleno che il fegat odetossifica ed elimina per quanto possibile, oppure il sole che prendi muta ogni secondo in migliaia di punti il tuo DNA, i raggi cosmici e quelli di origine geologica pure. Il saccarosio che metti nel caffe' mantiene una flora intestinale che contribuisce a certi tumori, oppure certi sottoprodotti del barbeque che tutti noi facciamo d'estate promuove altri tumori, per non aprlare del tetretile di piombo degl iscappamenti, dei solventi delel vernici e di mille altre occasioni che abbiamo per venire a contatto con prodotti pericolosi in varia misura.

    Ti diro', perfino l'ossigeno che respiriamo e' altamente tossico, ma ci permette di ricavare molta energia dall'ossidazione del cibo ed alla fine e' un buon affare ... accumuliamo pericolosi radicali che ci danneggiano come proiettili giorno dopo giorno e che alla fine ci uccidono ma almeno ricaviamo abbastanza energia da fare una vita si spera piu' interessante di certi batteri Sorride

    > Non uso il cellulare per una questione
    > d'igiene mentale, per distinguermi dalla

    Il cellulare e' utile in determiante occasioni, ad esempio se per lavoro devi essere reperibile, e in molte altre occasioni al di fuori del lavoro. Dire che e' inutile e' come se lo dicesse un uomo del '900 del telefono fisso o della radio, uno snobbismo ridicolo Sorride Certamente e' ridicolo anche l'utilizzo smodato, come dalle pubblicita' che fanno venire i nervi a tutti in questi giorni eh eh eh ... ma vedrai che la parabola comincera' a scendere e rimarra' solo per quello che e' ... uno strumento utile ma come tanti altri solo un strumento. E' successo lo stesso per il computer!

    > massa, per non portarmi dietro un coso con
    > cui il governo sa sempre dove sono,

    Si, il cellulare permette di tracciarti ma cosi' faranno anche i nuovi sistemi e navigatori satellitari, il mondo del futuro, iperpopolato e cosi' fragile di fronte ad un qualsiasi terrorista richiede questi sviluppi.

    > Ma con tutte queste antenne, devo cominciare
    > a foderare di stagnola l'appartamento?

    Non servirebbe a molto, anche filtrassi l'aria dagli inquinanti, chidessi ogni perdugio alla luce, schermassi ogni radiazione ... rimarrebbe quel 20% di ossigeno che respiri che impietoso forma radicali liberi, molecole voraci in grad di innescare una reazione a catena ... sai ... se non fosse che vivono veramente tempi inimmaginabilmente piccoli e che alcune molecole bloccano le razioni a catena ... ci sfalderemmo in poche ore!

    > Vorrei che qualcuno eseguisse esperimenti
    > non inquinati da sospetti di connivenze con

    La ricerca e' piu' libera di quello che credi o che ti vuol far credere la stampa, il vero problema e' che il frutto della ricerca esce su riviste specializzate non sempre facilmente accessibili ai cittadini che peraltro mancano degli strumenti per interpretare tali risultati.

    Il mito della ricerca sotto controllo industriale e' nato forse dal filone filmografico sulle aziende del tabacco, ma renditi conto che nemmeno aziende cosi' potenti sono riuscite ad insabbiare e evitare l'evidenza che emergeva da centinaia di studi indipendenti Sorride Ti credi che dove non e' arrivata la Marlboro e sorelle possa arrivare la ben piu' modesta Nokia? Occhiolino

    > ma tutti ormai usano il cellulare e, con
    > grande sorpresa, non vedo mucchi di cadaveri
    > per le strade. Forse gli effetti sono a
    > più lunga scadenza?

    Gli efeftti a lunga scadenza sono molto difficili da mettere in evidenza perche' aumenta il rumore di fondo, non possiamo chiuderti in una scatola e studiarti ... percio' tu continui la tua vita e gli effetti di mille altri fattori si sommano ... a partire sempre dall'ossigeno ... Sorride

    Senza contare il tuo patrimonio genetico, ad esempio ci sono delel persone che hanno una particolare variante di un gene e ono protette dagli effetti cancerogeni del fumo, altre sono protette dal colesterolo etc. etc.

    > Si dice che un quarto d'ora al telefonino
    > causi un aumento della temperatura di tot
    > intorno all'orecchio... ma succede anche a

    Per ora l'unico effetto che sembra plausibile semba un effetto sulle membrane dei neuroni, ma la cosa e' molto incerta al momento e si deve stabilire la frequenza, 800, 900, 1800 MHz non sono la stessa cosa ... e per effetti su sistemi ad organizzazione complessa come le membrane cellulari conta anche la modulazione ... ad esempio ... li senti itreni di impulsi negli altoparlanti del computer quando il cell si collega alla centrale ... l'effetto di un treno di impulsi non e' quello di un onda stazionaria. Materia complessa ti assicuro.

    > condotto uno studio sulla
    > pericolosità delle onde
    > elettromagnetiche, ma il rapporto che

    Mi interessa

    > Vorrei notizie non inquinate dai pregiudizi
    > ideologici di chi le scrive - ad esempio chi

    In genere piu' che dall'estetica i pregiudizi sono dati dalla ignoranza o da una infarinatura di scienza che non e' scienza.

    Esite poi un grande assente in tutti i dibattiti su questi temi, il rapporto rischio/beneficio, non possiamo mai prescindere da esso, questo e' il credo di un qualunque medico. Si deve esaminare entrambi i fattori e fare il rapporto e decidere se e' accettabile. Questo vale per il singolo, che prendera' da se' la decisione se informato adeguatamente, e vale per la societa', ed allora saranno i rappresentanti politici a dover prendere la decisione. Ma questa e' la vita ...

    > l'innocuità, mentre la Prestigiosa
    > Rivista che ci tiene a prender le distanze

    Mi raccomando ... ricorda che in scienza non si deve mai giudicare dal prestigio o sulla base del principio d'autorita' ... non importa se ci si trova di fronte ad un Nobel ... o ti porta delle prove credibili per quello che afferma o no nsta diccendo nulal di rilevante Sorride

    > Mi sento confuso. Basta, vado a mangiare.
    > Mangiare e andar di corpo, poche certezze ma
    > sicure.

    Eh eh eh ... il cibo che ossidi ti avvelena ogni giorno un po' di piu', ma che senso avrebbe vivere senza il sapore ed il profumo dei cibi ...

    Ciaooo
    non+autenticato
  • Mi paicerebbe leggere l'articolo comunque perche' non vorrei deludere nessuno ma attenzione che una fetta davvero grande di articoli scientifici di scientifico ha solo il nome perche' minati da gravi errori di impostazione e di analisi statistica.

    Diciamocelo, spesso le pubblicazioni sono usate per fini accademici, leggi carriera, e la qualita' si e' appiattita verso il basso. Anche forse perche' sempre meno i ricercatori sono scienziati ... assurdo vero Sorride ... eppure e' cosi' ... si puo' fare scienza senza essere scienziati e cioe' senza aver ben chairo quale sia il metodo scientifico, come vadano trattati i dati ... come vadano suffragate le ipotesi.

    Ricordate bene che non esiste la certezza, e si compie sempre un atto di fiducia nell'accettare una conclusione, ma questo atto di fiducia deve essere quantificabile ... ed e' questa l'importanza del trattamento statistico dei dati ... permettere di decidere a cosa credere con un minimo di fiducia.

    Ma pensate alla relativita' ... spesso si dice ... beh con quel famoso esperimento durante l'eclisse solare si e' risolta la questione ... ed invece non e' cosi' ... quei dati sono stati trattati statisticamente ... ed hanno permesso di fidarsi ragionevolmente della teoria di Einstein ... eppure avrebbe potuto essere egualmente falsa ... man mano che il progresso scientifico avanza si riduce quella percentuale di incertezza ma non si puo' annullare Sorride



    non+autenticato
  • La cruda verita' e' che dopo trentanni di esperimenti e decine di migliaia di articoli pubblicati sugli effetti di onde EM di varia lunghezza d'onda, non sono ancora emerse chiare correlazioni statistiche con alcune patologie.

    Certamente prima o poi si troveranno le prove di alcuni effetti indesiderati ma il problema e' l'incidenza e la prevalenza (in senso statistico) delle patologie implicate in tutto cio'!

    Perche' se l'associazione statistica tra certe tecnologie e alcune patologie fosse forte, ce ne saremmo accorti gia' da tempo(!) ... per ora non e' cosi'. Ovviamente si deve continuare a studiare e fare ricerca per diminuire l'impatto sulla salute delle nuove tecnologie ma qui si finisce sul terreno di medici e ricercatori ... politici e giornalisti dovrebbero piuttosto occuparsi di mettere in evidenza i pericoli gia' accertati che NON vengono rimossi dall'ambiente!

    Non trovate ridicolo che si protesti per una antenna di cellulari posta su un tetto a 500 metri e poi si regali il cellulare ai figli perche' lo tengano ad 1 cm dalla scatola cranica? Forse si pensa che piu' grossa e' l'antenna e piu' grosso e' l'effetto? E non e' ridicolo che poi gli stessi non si preoccupino del fumo ... quando in quel caso si' che e' accertata la cancerogenicita'! E si potrebbe continuare con i composti che utilizziamo ogni giorno, ma sapete quanto hanno superato il test di mutagenicita'? Quasi nessuno perche' sono troppi per essere studiati tutti ... E che dire poi dei salutisti che si fanno le lampade o spendono una esagerazione al sole senza sapere le migliaia di danni per cellula al giorno (timino dimeri al DNA per la precisione) che subiscono?

    Probabilmente solo l'effetto di un mese di sole indiscriminato e' piu' pericoloso di un cellulare portato addosso per qualche anno ... calcolate da voi 5000 danni al DNA ... moltiplicatelo per i milardi di cellule che vi ricoprono (epidermide) ... moltiplicatelo per 30 giorni ... ora chiudete gli occhi e pensate ad una gran quantita' di nanomacchine molecolari che sono intente a riparare quei danni in tempo reale ... ora immaginate delle cellula in cui il danno sia collocato in una zona ad alta densita' di informazione e in cui le macchine di primo livello falliscano ... vanno persi 4 bit ma potrebbero essere 4 bit importanti ... ora immaginate che i questi casi intervengano dei circuiti di backup ... immaginate che in alcune cellule fallisca il sistema di backup ... bene fate uno sforzo ulteriore ... immaginate che in queste cellule venga attivato il programma di PCD di emergenza (programmed cell death), l'autodistruzione programmata, ... ma ... accidenti .... una, una sola tra tutte le cellule iniziali ha un errore nel codice delle routine PCD, un danno nelle nanomacchine di PCD (forse ereditario, forse un bug di anni prima) ... la PCD fallisce ... la cellula non si autodistrugge, anzi inizia a moltiplicarsi ... altre cellule di controllo rilevano l'anomalia, inviano messaggi molecolari con comandi di innesco PCD immediato ... ma la cellula e i suoi cloni non rispondono a quei comandi, il macchinario PCD e' off-line ... gia' ... e' appena nato un melanoma!

    saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La cruda verita' e' che dopo trentanni di
    > esperimenti e decine di migliaia di articoli
    > pubblicati sugli effetti di onde EM di varia
    > lunghezza d'onda, non sono ancora emerse
    > chiare correlazioni statistiche con alcune
    > patologie.
    Imposti il discorso sviando, volutamente o meno, sul fatto che la potenza -e sua eventuale correlata nocivita'- delle microonde e' ben maggiore di onde hertziane a bassa frequenza!

    > Certamente prima o poi si troveranno le
    > prove di alcuni effetti indesiderati ma il
    > problema e' l'incidenza e la prevalenza (in
    > senso statistico) delle patologie implicate
    > in tutto cio'!
    >
    > Perche' se l'associazione statistica tra
    > certe tecnologie e alcune patologie fosse
    > forte, ce ne saremmo accorti gia' da
    > tempo(!) ... per ora non e' cosi'.
    Se consideri che l'esposizione di massa a campi elettromagnetici ad altissima frequenza e' iniziata neanche
    dieci anni fa coi sistemi GSM non pensi che s'imporrebbe un sano principio di prudenza?
    Invece il periodo di "betatesting" coincide con quello della commercializzazione e dell'uso, ed e' ancora in corso.. tra 20 o 30 anni
    avremo un quadro davvero piu' chiaro di quello attuale.

    > Non trovate ridicolo che si protesti per una
    > antenna di cellulari posta su un tetto a 500
    > metri e poi si regali il cellulare ai figli
    > perche' lo tengano ad 1 cm dalla scatola
    > cranica?
    Raccontalo ai romani morti nell'"epidemia" di leucemia
    intorno alle antenne di radio vaticana se lo trovano ridicolo..
    non+autenticato
  • > Imposti il discorso sviando, volutamente o
    > meno, sul fatto che la potenza -e sua
    > eventuale correlata nocivita'- delle
    > microonde e' ben maggiore di onde hertziane
    > a bassa frequenza!

    Allora era un intervento leggero senza voler sviare o spiegare ... tutte le onde sono semplicemente fotoni e il danno e' dato esclusivamente dal fatto che interagiscano o meno con il bersaglio, atomi, elettroni, orbitali etc.

    Conta il tipo di particella e l'energia, fotoni di frequenza diversa interagiscono in modo diverso con elementi diversi di atomi e molecole. Come se non bastasse, gli effetti su strutture piu' complesse, vedi membrane e organelli, ed infine su intere cellule e' condizionato anche dalla modulazione delle onde, dal tipo di treni d'onda etc.

    Il range di possibili variazioni e' talmente ampio da rendere difficile uno studio sistematico, che comunque si sta facendo(!)

    Si deve comunque arrivare al meccanismo patogenetico, certamente si comincia a sondare le possibili correlazioni con metodi statistici, ma date le numerose trappole insite in questo approccio, il rumore di fondo molto alto ed altre considerazioni che non posso discutere ora, tutto rimane piantato sull'argilla.

    Io non parto da particolari pregiudizi, ne sono un azionista nokia o motorola, ma come critico il circo degli annunci e delle moltissime pubblicazioni prive di fondamento scientifico che si vedono da decenni in oncologia ... cosi' critico un certo modo di spaare dei media su temi che coinvolgono l'emotivita' del pubblico, e non sono solo i cellulari e le antenne, ma anche gli ogm per citare, le cellule staminali e mille argomenti che stanno precipitandoci in un oscurantismo preoccupante. Tutto qui.

    > Se consideri che l'esposizione di massa a
    > campi elettromagnetici ad altissima
    > frequenza e' iniziata neanche
    > dieci anni fa coi sistemi GSM non pensi che
    > s'imporrebbe un sano principio di prudenza?
    > Invece il periodo di "betatesting" coincide
    > con quello della commercializzazione e
    > dell'uso, ed e' ancora in corso.. tra 20 o
    > 30 anni
    > avremo un quadro davvero piu' chiaro di
    > quello attuale.

    No permettimi di ricordarti che l'esposizione a campi EM di vario tipo viene studiata da 50 anni. Il principio di prudenza viene gia' applicato nel limitare la potenza emessa.

    Certo che contrariamente a quello che pensa il pubblico sono preferibili 1000 antenne a bassissima emissione che non 10 antenne ad emissione elevata. E non solo per chi e' costretto a vivere vicino a quelle 10 antenne ma anche perche' la gran parte dei cellulari che teniamo ben vicini all'encefalo aumenterebbero la potenza emessa per agganciare il segnale!

    > Raccontalo ai romani morti nell'"epidemia"
    > di leucemia
    > intorno alle antenne di radio vaticana se lo
    > trovano ridicolo..

    Epidemia e' una parola che ha un significato ben preciso. E' possibilissimo che la causa di patologie ricorrenti attorno a radio Vaticano sia l'emissione, ma la correlazione va provata con metodi statistici. E che non mi mostrino in TV che le apparecchiature elettroniche impazziscono, ... si certo puo' fare impressione al cittadino ignaro ... ma non ha niente a che fare con il problema in questione (se Maxwell e' ancora Maxwell!).




    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Imposti il discorso sviando,
    > volutamente o
    > > meno, sul fatto che la potenza -e sua
    > > eventuale correlata nocivita'- delle
    > > microonde e' ben maggiore di onde
    > hertziane
    > > a bassa frequenza!
    >
    > Allora era un intervento leggero senza
    > voler sviare o spiegare ... tutte le onde
    > sono semplicemente fotoni

    eh????? sicuro????
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Allora era un intervento leggero senza
    > > voler sviare o spiegare ... tutte le
    > onde
    > > sono semplicemente fotoni
    >
    > eh????? sicuro????

    Cosa pensi che sia la luce (che come tu sai è composta da fotoni) se non un'onda em la cui lunghezza d'onda è compresa in un certo range? Onde em e fotoni sono le due facce della stessa medaglia
    non+autenticato
  • Scritto da: don Federico

    > - Scritto da: Anonimo
    > Raccontalo ai romani morti nell'
    non+autenticato
  • Scritto da: don Federico

    > - Scritto da: Anonimo
    > Raccontalo ai romani morti nell'"epidemia"
    > di leucemia
    > intorno alle antenne di radio vaticana se lo
    > trovano ridicolo..

    Prima di "sparare" sentenze e giudizi converrebbe essere informati SERIAMENTE.

    Dal Rapporto dell'Agenzia di Sanità Pubblica del Lazio:
    Nessuno ha il diritto di far dire a tale studio ciò che esso non dice affatto. Ad esempio, che sino a sei chilometri dai trasmettitori della Radio è stata costatata una frequenza di leucemie infantili maggiore di sei volte alla media di Roma. Questo è falso: il famoso numero 6 riguarda l'area di 2 chilometri, nella quale vi è stato un caso in dodici anni, a fronte di un valore atteso teorico di 0,16, che evidentemente non è riscontrabile nella realtà.
    E' giustissimo dire che anche un caso solo merita profonda partecipazione e preoccupazione, e che le sofferenze devono essere comprese e condivise, però bisognerebbe vedere con più obiettività se è così fondato attribuirne la responsabilità al nostro Centro, quando lo studio delle leucemie infantili fa riferimento a molte diverse cause possibili (e a un chilometro dal Centro Radio c'è il principale centro di raccolta di scorie radioattive in Italia dell'Enea, Nucleco di Casaccia).

    La stessa ricerca afferma: "l'analisi dell'incidenza di leucemia infantile evidenzia che nell'area in studio (raggio=10 km) il tasso di incidenza non si discosta da quello osservato nel comune di Roma". (si parla di 8 casi in 13 anni su circa 10 mila bambini)

    Ed ancora non e' vero che le antenne della Radio Vaticana facciano ammalare di tumore gli adulti. La ricerca afferma: "in sintesi, l'analisi della mortalita' nel periodo 1987-95 non ha evidenziato eccessi di mortalita' per tutti i tumori e per le cause tumorali". Così come specifica che "ad oggi la cancerogenicita' delle radiofrequenze risulta ben lontana dall'essere dimostrata".

    Per informarsi: http://www.vaticanradio.org/archivio/rv_elettrosmo...
  • Al i là della capziosità delle varie argomentazioni addotte considera solo una cosa:
    il tegumento si rigenera completamente circa una volta al mese, quindi eventuali "errori" introdotti nelle cellule epiteliali in genere non portano danni all' organismo.
    Le cellule cerebrali non si rigenerano, quindi la morte o il malfunzionamento di ogni cellula cerebrale ha un effetto negativo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Al i là della capziosità delle
    > varie argomentazioni addotte considera solo
    > una cosa:
    > il tegumento si rigenera completamente circa
    > una volta al mese, quindi eventuali "errori"
    > introdotti nelle cellule epiteliali in
    > genere non portano danni all' organismo.

    I melanomi sono in triste aumento invece, i danni sono cumulativi, e comunque ci sono moltissimi altri esempi in cui non si fa nulla per limitare i danni di agenti di cui e' stata provata la nocivita'.

    Contano gli ordini di grandezza ... che come sai non si sommano, percio' forse e' esagerato diffondere a mezzo stampa il panico per i campi EM facendo leva soprattutto sull'emotivita' e non pensare a situazioni ben piu' dannose ... ho visto io pazienti preoccuparsi del possibile effetto di un campo EM sul lungo periodo e non considerare ben altri fattori che probabilmente metteranno a rischio la loro vita nell'arco di pochi anni!

    > Le cellule cerebrali non si rigenerano,
    > quindi la morte o il malfunzionamento di
    > ogni cellula cerebrale ha un effetto
    > negativo.

    Per ora non ci sono ancora dati su effetti a medio-lungo termine sui neuroni da parte di campi EM di varie lunghezze d'onda. A proposito, ci sono invece dati sperimentali che provano che anche i neuroni possono rigenerare (vedi esperimenti sulle cellule paraventricolari).


    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > ... politici e giornalisti dovrebbero
    > piuttosto occuparsi di mettere in evidenza i
    > pericoli gia' accertati che NON vengono
    > rimossi dall'ambiente!

    Non si possono rimuovere le scorie delle esplosioni nucleari.
    v. John M. Fowler, "Fallout", Bompiani 1961

    > l'antenna e piu' grosso e' l'effetto? E non
    > e' ridicolo che poi gli stessi non si
    > preoccupino del fumo ... quando in quel caso
    > si' che e' accertata la cancerogenicita'! E

    Sei sicuro?
    Hai messo in relazione incidenza di cancro bronchiale e polmonare nazione per nazione col consumo pro-capite di tabacco? I giapponesi fumano il doppio degli americani, ma l'incidenza dei suddetti tumori e` la stessa.
    Forse, e dico forse, non e` cosi` sicuro.
    Certo, continuano a ripeterlo con strabiliante sicurezza... ma per nascondere qualcos'altro che fa venire il cancro?

    Guarda un po' che roba, per esempio:
    http://scottserver.net/mywikidb/smoking.html

    son cose che danno da pensare, almeno fanno venire qualche dubbio... che contrasta con le assolute certezze spavaldamente diffuse da gente che fa vedere quanto il cancro influisca... ma in relazione a cosa? al fumo di sigaretta? davvero? siamo sicuri sicuri sicuri?

    son cose che danno da pensare specie quando cominci a non fidarti di quello che ha scritto che il fumo NON fa cosi` male e cominci a cercare e verificare i dati...

    > studiati tutti ... E che dire poi dei
    > salutisti che si fanno le lampade o spendono
    > una esagerazione al sole senza sapere le
    > migliaia di danni per cellula al giorno
    > (timino dimeri al DNA per la precisione) che
    > subiscono?

    Infatti, il pulviscolo radioattivo agisce anche nell'atmosfera, depositandosi sulla pelle. E il prossimo craze sara` contro l'eccesso di irradiazione solare? Proprio oggi e` diventata dannosa, non prima?

    [cut]
    non+autenticato
  • quanti topi ha massacrato dottor curcio per stabilire che si riducono di un 10% i tempi di reazione dopo l'uso del cellulare???

    e detto questo sugli uomini? che ne sarà di noi uomini? varrà il risultato dei topi? uno simile, uno completamente diverso???

    sceinziati pagati per dare dei risultati come ve li hanno chiesti, questo siete, nulla più
    non+autenticato
  • ora capisco perchè il mio capo ha mandato tutto in vacca...
    stava troppo tempo al telefono coi clienti e poi non riusciva più a capire se cliccare "yes" o "no" sulla domanda: "fallimento societa'?"
    non+autenticato
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