In arrivo SuperCrusoe da 1 GHz

Transmeta risponde agli attacchi di Intel e si prepara e mettere in campo due nuovi modelli di CPU Crusoe che promettono più prestazioni a fronte di consumi molto minori. Parte del merito va al nuovo motore di code morphing

Tokyo (Giappone) - Nonostante Transmeta abbia avuto un grosso successo in Giappone, dove è riuscita ad instaurare partnership con praticamente tutti i più grossi produttori di notebook, ultimamente la sua posizione è stata insidiata da vicino dall'arrivo delle CPU ultra-low voltage di Intel, chip che, secondo il colosso di Santa Clara, sarebbero in grado di consumare meno di un Crusoe offrendo prestazioni migliori.

La risposta di Transmeta arriverà il 26 giugno, in occasione del PC Expo di New York, quando presenterà due nuovi modelli di Crusoe costruiti con il nuovo processo produttivo a 0,13 micron e integranti una nuova versione del software di code morphing che, stando alle dichiarazioni preliminari di Transmeta, dovrebbe migliorare le prestazioni fino al 28% e ridurre i consumi fino al 42%.

I due nuovi modelli di Crusoe saranno il TM5500, con 256 KB di cache L2, ed il TM5800, con 512 KB di cache L2. I due chip rimarranno basati su di un core very long instruction word (VLIW) da 128 bit che si avvarrà della nuova versione 4.2.0 del code morphing, il software utilizzato da Transmeta per convertire istruzioni x86 in istruzioni VLIW.
Grazie al passaggio dal processo produttivo a 0,18 micron verso quello a 0,13 micron, le dimensioni del die di silicio sono scese da 88 mm2 a 55 mm2 e il voltaggio è stato ridotto da 1,1-1,6V a 0,9-1,3V, in linea con quello delle CPU ultra-low voltage di Intel. Questi due nuovi modelli dovrebbero partire da una frequenza di 600-700 MHz e spingersi fino a 1 GHz di clock.

Dai test condotti da Transmeta, il nuovo Crusoe TM5800 a 800 MHz ha mostrato, con il benchmark CPUmark99, un incremento di prestazioni del 47% rispetto all'attuale modello TM5600 a 600 MHz. Anche il consumo energetico è passato, stando ai dati forniti da Transmeta, dai 6,4W del TM5600 a 667 MHz ai 5,5W del TM5800 a 800 MHz ed ai 7W del futuro modello a 1 GHz.

Il CEO di Transmeta, David R. Ditzel, ha anticipato che durante il 2002 la sua azienda svilupperà un chip con un core VLIW da 256 bit in grado di garantire prestazioni superiori a quelle di ogni altra CPU mobile a bassissimo consumo in circolazione.