DaimlerChrysler mette SCO all'angolo

SCO potrebbe uscire dalla causa contro DaimlerChrysler piuttosto ammaccata. Il giudice ha infatti respinto la quasi totalità delle accuse che aveva rivolto al gigante delle auto, che ora si riserva la possibilità di contrattaccare

Oakland County (USA) - Si è squagliata al sole di luglio la causa legale che SCO Group aveva presentato lo scorso marzo contro il colosso automobilistico DaimlerChrysler. Una causa che, insieme a quella contro AutoZone, qualcuno temeva potesse fare da apripista ad una serie di offensive legali di SCO contro gli utilizzatori di Linux.

Il giudice Rae Lee Chabot della corte distrettuale di County of Oakland, in Michigan, ha accolto la mozione di summary disposition richiesta da DaimlerChrysler, rigettando così tutte le accuse che erano state avanzate da SCO tranne una: quella relativa alla mancata risposta, da parte di DaimlerChrysler, ad una lettera in cui SCO le chiedeva una certificazione di conformità alla licenza di UNIX.

Nella propria causa SCO sostiene infatti che DaimlerChrysler abbia violato i propri accordi di licenza relativi a UNIX mancando di dimostrare la propria conformità al contratto; conformità che, secondo SCO, viene a mancare nel momento in cui un'azienda, o uno dei suoi impiegati, abbia utilizzato il codice e le tecnologie di UNIX in modi illeciti, quali ad esempio la copia all'interno di Linux, la condivisione con la comunità open source o la ripubblicazione sotto la licenza GPL.
A differenza della causa intentata contro AutoZone, incentrata sulla violazione di copyright, quella contro DaimlerChrysler si basa su capi d'accusa di natura puramente contrattuale: la ragione va ricercata nel fatto che DaimlerChrysler, a differenza di AutoZone, è tuttora cliente di SCO e, pertanto, vincolata dalle clausole che regolamentano il contratto di licenza di UNIX. Clausole che, come aveva spiegato in un'intervista a Punto Informatico Orlando Zanni, country manager di SCO Italia, "stabiliscono in modo chiaro le restrizioni sull'utilizzo della tecnologia di UNIX da parte del cliente e regolamentino la disponibilità e l'utilizzo del codice UNIX".

Lo scorso aprile DaimlerChrysler scrisse a SCO informandola del fatto che non utilizzava più il suo software da almeno 7 anni (pur disponendo però ancora di regolare licenza); inoltre, il colosso sosteneva che il contratto di licenza di UNIX prevede l'obbligo di certificazione solo in alcuni casi particolari, e in ogni modo, entro un lasso di tempo indefinito.

"La sola ragione per cui abbiamo fatto causa a DaimlerChrysler sta nella mancata risposta di quest'ultima alla nostra richiesta di certificazione", ha affermato Blake Stowell, portavoce di SCO. "La nostra cliente ci ha spedito la propria certificazione di conformità solo dopo che l'avevamo querelata".

Il giudice dovrà ora stabilire se SCO, in seguito al comportamento del gigante automobilistico, abbia subito dei danni e, in tal caso, in che misura.

"Siamo soddisfatti che DaimlerChrysler abbia finalmente certificato la propria conformità con il nostro contratto sul software, ma siamo tuttavia interessati a sapere per quale motivo la nostra cliente non si sia certificata entro il tempo da noi concessole", ha spiegato Stowell, che ha poi aggiunto come il caso non vada considerato chiuso fino a che il giudice non avrà terminato le proprie indagini sulla questione.

In una recente intervista il CEO di SCO, Darl McBride, aveva suggerito anche un altro sbocco per la causa in corso. Egli ritiene infatti che ogni copia di Linux che gira su uno dei sistemi di DaimlerChrysler vada considerata alla stessa stregua di una copia di UNIX e, di conseguenza, richieda una licenza d'uso. Visto che la casa automobilistica ha una grande base installata di sistemi Linux, il proprio contratto di licenza con SCO non sarebbe sufficiente a coprire tutte le copie di Linux utilizzate. Per tale motivo, secondo McBride, DaimlerChrysler potrebbe ancora essere accusata di infrangere il contratto che ha verso la società di Lindon.

Ma la causa, a questo punto, potrebbe non essere considerata conclusa nemmeno da DaimlerChrysler che, in un documento, ha notificato al giudice la possibilità di contestare a SCO "l'avvio intenzionale di una causa senza merito con lo scopo di frenare la concorrenza". Concorrenza che, com'è facile intuire, è rappresentata da Linux.

Diversi analisti affermano che la decisione del giudice rappresenta un serio ostacolo ai tentativi di SCO di generare profitti, alle spese di Linux, dalle proprietà intellettuali di UNIX. Di recente SCO ha dovuto incassare una prima sconfitta anche nella causa contro AutoZone, il cui procedimento è stato temporaneamente sospeso.
13 Commenti alla Notizia DaimlerChrysler mette SCO all'angolo
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  • SCO potrebbe uscire dalla causa contro DaimlerChrysler piuttosto ammaccata.

    Possibile che quando ho letto la notizia al momento della pubblicazione non sono stato in grado di cogliere l'ironia Chrysler - ammaccatura?
    :|
    non+autenticato
  • Frenare la concorrenza?
    Mah!! che io sappia l'unico concorrente valido di Linux e' Windows, ma Bill Gates ha dichiarato di non aver nulla a che fare con questa faccenda e quindi di che concorrenza si va parlando?A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Frenare la concorrenza?
    > Mah!! che io sappia l'unico concorrente
    > valido di Linux e' Windows, ma Bill Gates ha
    > dichiarato di non aver nulla a che fare con
    > questa faccenda e quindi di che concorrenza
    > si va parlando?

    LOL e gli altri *nix?
    non+autenticato
  • -8,21% Con la lingua fuori

    http://finance.yahoo.com/q?s=scox

    Spero che gli azionisti se la prendano con l'AD per questa politica suicida ...

    Cla!
    cla
    397
  • occhio a diventare clienti di SCO.
    Hanno la querela facile:

    "La sola ragione per cui abbiamo fatto causa a DaimlerChrysler sta nella mancata risposta di quest'ultima alla nostra richiesta di certificazione", ha affermato Blake Stowell, portavoce di SCO. "La nostra cliente ci ha spedito la propria certificazione di conformità solo dopo che l'avevamo querelata".

    non+autenticato
  • Nuovi clienti??? E da quando in qua SCO ha interesse a crearsene? Per me le sue speranze sono farsi qualche soldo nelle cause per poi venir acquisita da M$Con la lingua fuori:P:P
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Nuovi clienti??? E da quando in qua SCO ha
    > interesse a crearsene? Per me le sue
    > speranze sono farsi qualche soldo nelle
    > cause per poi venir acquisita da M$Con la lingua fuori:p:p

    Un pensiero tetro mi attraversa la mente: che la ms abbia già stretto accordi segreti con sco per un suo futuro acquisto nel caso che le cause da quest'ultima intentate alle big che fanno uso di Linux, e alla comunità Linux stessa, abbiano successo. In quel caso, se tutto quello che sco reclama venisse riconosciuto dai giudici, ms comprerebbe sco e divenendo proprietaria di unix (almeno del vecchio system v) potrebbe, forte delle sue riserve finanaziarie, muovere battaglia legale a tutto ciò che non è di sua proprietà. Mi viene il freddo a pensarci. Ma il finanziamento sottobanco che ha fato a sco secondo me spinge anche in questa direzione, evitando a ms stessa di mettersi in primo piano, cosa che le scatenerebbe contro l'antitrust (ricordiamo che ms si è sempre mossa ai limiti della legalità con le sue pratiche commerciali)..

    Francesco
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > occhio a diventare clienti di SCO.
    > Hanno la querela facile:
    nuovi clienti?
    dubito fortemente che possano farne di nuovi, ragionando con mentalita' aziendale fareii 2 seguenti e distinti casi.
    a) chi si occupa dell'IT a livello scelta di piattaforma e' un non tecnico ma un esperto in economia, anche i sassi ormai sanno di questa querelle e lo sa anche lui.
    Quindi da buon manovratore di denaro non si sogna nememno di andare a comprare un prodotto di una ditta che e' in ciclone simile, sceglie Microsoft che e' praticamente lo standard accettato ovunque.
    b) chi decide o influenza le decisioni e' un tecnico, quindi piuttosto che comprare sco si impicca, la scelta visto il momento attuale potrebbe ricadere su uno dei vari bsd, o se fermamente convinto (ma e' comunque un rischio) su linux, la scelta e' motivata da 2 fattori che sono
    1) la grande stabilita' dei sistemi *nix a livello server (escluso sco che mi dicono sia una mezza ciofeca)
    2) una scelta di tipo etico che pero' lascia il tempo che trova a mio avviso visto che delel convinzioni in azienda non gliene frega niente li contano i risulatati.
    Per questo motivo io credo che sco di nuovi clienti non ne trovera' molti anzi non ne trovera' affatto
    Cordialita'

  • - Scritto da: jclark
    > (escluso sco che mi dicono
    > sia una mezza ciofeca)

    Eccolo, l'MCC ha colpito.
    non+autenticato
  • Rompere le balle ai suoi clienti.
    Perche' in procinto di abbandonarla non scelgano Linux.
    Non importa quale altro sistema scelgano, magari anche Windows, purche' non sia Linux.

    E' indubbio che sotto c'e' una mano diversa che paga e muove baracca e burattini.

    Nessuna azienda si sognerebbe mai di infastidire in questo modo i suoi clienti se non vogliono piu' i suoi prodotti, e qualsiasi fastidio svanirebbe se i clienti scegiessero tutto fuorche' Linux!

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano


  • - Scritto da: Mechano
    > Rompere le balle ai suoi clienti.
    > Perche' in procinto di abbandonarla non
    > scelgano Linux.
    > Non importa quale altro sistema scelgano,
    > magari anche Windows, purche' non sia Linux.
    >
    > E' indubbio che sotto c'e' una mano diversa
    > che paga e muove baracca e burattini.
    >
    > Nessuna azienda si sognerebbe mai di
    > infastidire in questo modo i suoi clienti se
    > non vogliono piu' i suoi prodotti, e
    > qualsiasi fastidio svanirebbe se i clienti
    > scegiessero tutto fuorche' Linux!
    >
    > --
    > Ciao.
    > Mr. Mechano

    Microsoft?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Microsoft?

    No l'MCC.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Mechano
    ....
    >
    > Nessuna azienda si sognerebbe mai di
    > infastidire in questo modo i suoi clienti se
    > non vogliono piu' i suoi prodotti, e

    Nessuna azienda? e la Telecom? e Infostrada? e ...

    Tutte le aziende che forniscono servizi cercano di tenersi
    i clienti, e spesso anche in modo poco corretto.

    > qualsiasi fastidio svanirebbe se i clienti
    > scegiessero tutto fuorche' Linux!

    no, e' il contrario, fintanto che i clienti scelgono linux SCO puo' continuare a pretendere qualcosa ... o almeno questo e' quello che vogliono far credere.

    ps.: cmq, solitamente si legge l'articolo poi si risponde. in PI si legge l'articolo, poi bisogna tornare su per trovare un link e poter rispondere. Per il resto il forum e' uno dei migliori che ho visto.
    non+autenticato