Cellulari e Flash Player: matrimonio rinviato?

di S. Di Persio - Il tanto anticipato Flash Player per telefoni cellulari appare al momento poco più di un fantasma. A quando la lungamente attesa versione per Symbian OS?

Roma - Al momento di scrivere questo articolo mi sono a lungo domandato se inserire o meno il punto interrogativo al termine del titolo. Ho deciso di mantenere il punto interrogativo solo in virtù di un sano ottimismo e di alcuni recenti annunci di Macromedia. Ma facciamo un passo indietro...

Nel lontano 2003 Macromedia annunciò la disponibilità di una versione light del proprio Flash Player per il sistema operativo Symbian 7.0. Notevole fu l?interesse che questo annuncio suscitò nell?intera comunità degli sviluppatori Flash. La possibilità di migrare sui cellulari le proprie applicazioni sviluppate in Flash per sistemi deksktop e laptop, seppure con le indispensabili modifiche legate alla diversità di potenza della CPU ed alla scarsità di memoria, avevano riempito le menti di molti sviluppatori (e dei loro responsabili) di scenari fantastici fatti di nuovi mercati e di nuovi interessanti business. Molti di loro (di noi) si misero così a sviluppare (grazie alle estensioni presenti nell?ambiente di sviluppo
Flash) nuove applicazioni con la speranza di poterle mostrare a breve, magari su un diffusissimo Nokia 3650, ai propri clienti e suscitare in loro nuovi appetiti. Inutile dire che tutto questo non avvenne.

Per molti mesi Macromedia continuò ad annunciare nuove partnership con Symbian e con Motorola finalizzate allo sviluppo di un Flash Player per i loro nuovi cellulari, ma senza rilasciare alcuna nuova versione del proprio software. I primi di luglio di quest?anno ecco che Macromedia annuncia il rilascio di Flash Lite, una nuova versione ?alleggerita? del proprio software basata sulla release 4 del Flash Player: fra le caratteristiche più interessanti c'è il supporto allo standard W3C denominato SVG Tiny (SVG-T), alle istruzioni per il controllo dello stato del telefono cellulare (segnale, livello delle batterie, ecc.), alla gestione degli SMS, alle chiamate vocali e un migliore supporto per i file audio (anche in streaming).

Tutto bene, allora? Purtroppo no, perché recandosi sul sito di Macromedia ci si accorge che Flash Lite è supportato in modo ampio solo dai terminali del gigante giapponese NTT DoCoMo e che non esiste una versione scaricabile e installabile per SymbianOS, lo stesso sistema operativo che equipaggia molti cellulari di nuova generazione.
La morale della favola è che ancora una volta Macromedia sembra lavorare un po? troppo d?anticipo con annunci che, se magari le fanno guadagnare visibilità nell'immediato, rischiano poi di farle fare una pessima figura all?interno della folta comunità di sviluppatori Flash.

Rimaniamo con la speranza che gli ultimi acquisti in casa Macromedia - Juha Christensen, ex Microsoft ed ex Symbian, da gennaio 2004 è diventato il nuovo responsabile della divisione Wireless and Mobile di Macromedia - e la necessità di aggredire in modo deciso un mercato completamente dominato dalla tecnologia Java (J2ME) possano far uscire dal suo strano letargo la ?nostra? Macromedia.

Stefano Di Persio
Amministratore unico e direttore tecnico di MEDITA S.r.l.
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