Francia, ISP e major contro il P2P

I maggiori provider, tra cui Tiscali, si mettono d'accordo con le major e firmano un documento che chiede una severa repressione della pirateria. Si impegnano a staccare la spina

Parigi - Ci sono le firme dei provider oltre a quelle delle major e delle etichette discografiche in calce ad un documento sostenuto dal governo francese, un documento con cui si chiede una nuova stagione di lotta contro la pirateria e in particolare contro lo scambio di materiale pirata via Internet. I provider nel documento chiedono ai discografici di avviare denunce civili e penali contro chi scambia materiale illegalmente e di renderle note a tutti.

Tutti i maggiori provider che operano in Francia hanno già sottoscritto il documento, tra questi anche Wanadoo e Tiscali France, che impegna gli stessi fornitori di accesso ad integrare nei propri contratti di servizio delle nuove clausole, che prevedano la sospensione degli account o la loro terminazione dinanzi a casi di pirateria.

L'associazione dei provider dinanzi alle perplessità di qualcuno ha già fatto sapere che gli abbonamenti degli utenti saranno eventualmente terminati "soltanto dietro richiesta del giudice". Ciò nonostante, l'impegno preso è quello di agire immediatamente quando questa richiesta giunga ma anche di avvertire i propri clienti nel caso in cui arrivino segnalazioni direttamente dai detentori di diritti d'autore.
La ratio dell'adozione del documento da parte dei provider, tradizionalmente restii a scendere a patti con l'industria dei contenuti, sta nel timore che le pressioni delle major portino al varo in Francia di una normativa antipirateria che crei ulteriori guasti e che si riveli ben più pesante di quanto può essere una collaborazione con i detentori del diritto d'autore. Questa per molti versi inedita convergenza è peraltro molto ben vista dal Governo di Parigi.

Nel documento, infine, si propone di lavorare assieme per spingere il mercato legale della distribuzione musicale via Internet agendo anche sul fronte del prezzo. L'obiettivo è che sui siti in lingua francese siano disponibili entro la fine dell'anno almeno 600mila brani musicali in vendita.
TAG: mondo
70 Commenti alla Notizia Francia, ISP e major contro il P2P
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  • Io penso che se facciano questo perderanno un casino....:D io non mi sognerei proprio di fare l'ADSL solo per navigare e controllare la posta...ritorno al 56 Kb!!!
    non+autenticato
  • Bah.............
    Ste notizie fanno ridere i polli...
    Ma chi governa il mondo......Mi chiedo, ma sarebbe forse il caso di fare un test di QI ai vari parlamentari sparsi nella terra ????
    Io dico di si....
    Si fa tanto per dire:
    Ma se invece si creasse una associazione consumatori ADSL che bloccasse e rescindesse il contratto ADSL nel momento che sti signorotti firmassero la loro adesione alla legge pagliaccio dell'articolo....
    No perche', guardiamoci bene in faccia...
    Il P2p, oggi conviene usarlo come male dei mali...ma in realta' non e' nulla in confronto alla pirateria...
    Mi spiego...

    1
    Io non comprero' mai eppoi mai un cd origianle di un qualsivoglia cosa, ma manco mi devo preoccupare di scaricarlo...Ma figuratevi...basta scendere in strada e farsi una bella e salutare passeggiata....
    E al prezzo di 5 euro...
    Ho di tutto e dipiu', non mi serve niente, manco il masterizzatore....
    Il primo marocchino che incontri ha FILM, SOFTWARE, MUSICA, ECC...ECC..
    Fra l'altro, DIVX....DVD.....MP3...
    E a molti basta semplicemente chiedere...e il giorno dopo te li porta se non li hanno gia' li'....

    Come dite???
    Cosi' diamo i soldi alla mafia e alle varie associazioni a delinquere????
    Beh...sicuramente...ma infondo, come sfruttatore di p2p, per la legge non sono forse io un delinquente...
    Non e' forse vero che le varie forze preposte al controllo, oltre che vedere degli IP altro non fanno per questa piaga...
    Come dite?? noo....
    Beh andate in piazza ora che fa caldo, ma occhio a dove mettete i piedi poiche' e' strapieno di cd...dvd...ecc...

    Non portiamoci in giro...
    Sicuramente il p2p e' il piu' facile da attaccare per la pirateria...Ma sicuro non e' il male che vogliono farci credere....
    Io il pc lo posso anche tenere spento...tanto il mio marocco ha di tutto di piu'....


    NB:
    Se c'e inoltre qualche illuso che crede che forzando gli isp si ammazza il p2p...
    beh...allora ci sara' da ridere...
    ricordo a tutti i famosi
    "TWILIGHT" i "ITALIGHT"...ecc....ecc....

    Ragazzi, aivoglia a dire...altro che fine...."INIZIO" oserei dire....
    fu NAPSTER e guardiamoci oggi....e pensiamo al domani....

    Vogliamo risolvere il problema della pirateria...
    Bene, partiamo dalla S.I.A.E. allora...e passando per i vari balzelli, arriviamo al prezzo finito, allora si che faremo una guerra che si puo' anche vincere....

    "PROVARE PER CREDERE"



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    Modificato dall'autore il 05/08/2004 17.34.19


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    Modificato dall'autore il 05/08/2004 17.35.33
  • Chi usa il p2p è un delinquente? Dunque è un delinquente chi fa qualcosa che le grandi lobbies non vogliono? O sono i parlamentari come urbani ad essere dei delinquenti? Che fanno leggi assurde?
    Ma poi scusate, se ci denunciano non dovrebbero dimostrare al giudice che noi avremmo comprato il loro cd? Come si fa a stabilire se il "crimine" è stato commesso per risparmiare di buttare 30 euro?
    non+autenticato
  • Voi gente che usate comprare i cd, smettetela! Facciamogli crollare le vendite cosi la finiscono di rompere le scatole con leggi illiberali e soffocanti!
    non+autenticato
  • da fonti sicure ho avuto notizia un annetto fa ke ai produttori di cd musicali un cd completo di libretto con testi,confezione e quant'altro gli costa dai 3 ai 4 euro,e lo rivendono a me a 18.il mio amico si è rifiutato di dargli i diritti.
    ki sarebbe il ladro?
    cito solo una frase di un grande,ke non so nemmeno ki sia,ma è veramente una delle persone + oneste del mondo.
    "Io non sono di certo un ladro, ladro sarai tu che hai i soldi per
    comprare giochi originali"
    non+autenticato
  • Non ci vorrebbe molto a stroncare alla radice il fenomeno del p2p. Basterebbe bloccare tutte le porte e lasciare aperte solo quelle fondamentali (80, 110, e poche altre). Se un utente ha poi bisogno di altre porte gli si fa compilare un modulo di richiesta in cui specifica la porta che gli serve e la motivazione e si registra il tutto in un bel database. Poi si mette anche un limite di traffico massimo mensile che un utente può produrre (500 mb ad es), esclusi eventuali download per cui bisognerebbe compilare un opportuno form in cui si specifica l'indirizzo del file, la motivazione di utilizzo ed ovviamente del personale specializzato si accerterebbe che non infranga alcun diritto d'autore. Ovviamente tutto questo comporterebbe oneri in più per gli isp, che potrebbero comunque essere pagati dalle major. L'unico modo per aggirare un simile sistema sarebbe quello di usare dati criptati: problema da poco, dato che basterebbe cestinare tutti i file di cui il "team di controllo" non possa accertare la natura.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Non ci vorrebbe molto a stroncare alla
    > radice il fenomeno del p2p. Basterebbe
    > bloccare tutte le porte e lasciare aperte
    > solo quelle fondamentali (80, 110, e poche
    > altre). Se un utente ha poi bisogno di altre
    > porte gli si fa compilare un modulo di
    > richiesta in cui specifica la porta che gli
    > serve e la motivazione e si registra il
    > tutto in un bel database. Poi si mette anche
    > un limite di traffico massimo mensile che un
    > utente può produrre (500 mb ad es),
    > esclusi eventuali download per cui
    > bisognerebbe compilare un opportuno form in
    > cui si specifica l'indirizzo del file, la
    > motivazione di utilizzo ed ovviamente del
    > personale specializzato si accerterebbe che
    > non infranga alcun diritto d'autore.
    > Ovviamente tutto questo comporterebbe oneri
    > in più per gli isp, che potrebbero
    > comunque essere pagati dalle major. L'unico
    > modo per aggirare un simile sistema sarebbe
    > quello di usare dati criptati: problema da
    > poco, dato che basterebbe cestinare tutti i
    > file di cui il "team di controllo" non possa
    > accertare la natura.

    OK ma chi scarica semplicemente per aggiornare il proprio S.O. ? Guarda a volte possono essere parecchi MEGA...
    Mettiamo che uno ha piu' di un S.O: da aggiornare....
  • ma si, certo... e io dovrei pagarti la tua bella connessione filtrata e monitorata??? Mi sa che sei tu che devi pagare me se vuoi che la usi... ridicolo!
    non+autenticato
  • senti io studio ingegneria informatica,non sarò un cervellone ma ci capisco abbastanza...
    -sai ke c'è un bel pò di gente ke si fa un culo così x il progresso tecnologico?sai ke se limiti così le connessioni blokki tutto?
    -capisci ke nessuno vorrebbe + l'adsl?
    -capisci ke ci sono liste su liste di programmi,dal + ridicolo al + pesante,ke usano ognuno una porta diversa?ti 6 mai kiesto come mai ne abbiano messe così tante sul tuo pc?
    -capisci ke non ha senso quello ke dici?
    -capisci ke sono le persone come te ke fotteranno il progresso su internet?
    non+autenticato
  • A quanto pare, questi fessacchiotti si sono accorti che il download di musica può essere un affare da sfruttare. Peccato che se ne siano accorti quando qualcuno aveva avuto la stessa idea e l'aveva offerta gratuitamente.

    Le leggi di mercato impongono che le aziende si facciano concorrenza fra loro. Ma le aziende che si stanno accorgendo adesso dell'affare hanno un vantaggio: l'operato delle prime aziende è illegale. Giusto, bisogna sbaragliare le vecchie maniere e imporne di nuove, che gli fruttino denari.

    E quindi, chi scarica musica in modo illegale, via, in carcere.

    E secondo loro, se mettono gli utenti in carcere o li incoraggiano praticamente a disdire la banda larga, chi rimane a comprare il loro prodotto?Sorride

    Sono stupidi, e mi fanno anche un po schifo!

    Saluti
    D.
    non+autenticato
  • Stanno spingendo sempre piu' velocemente verso l'anonimita' totale....vero le reti alternative....verso insomma, far diventare internet (aldila' del televisore che hanno intenzione di far diventare) come le catacombe...come un mondo dove milioni di persone si muoveranno senza essere viste...poi renderanno illegale avere un collegamento in out a casa, i prossimi collegamenti internet saranno un po' come un abbo alla pay-tv?! Bene.....e si creera' un altro modo per "muoversi"...insomma....questi vecchi burocrati e ladri che pensano solo ad accumulare soldi prima di morire (tra pochi anni....guardateli in faccia), non capisco poi cosa se ne facciano...non hanno capito che perderanno sempre...anche se qualche "caduto" ci sara'....
    non+autenticato
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