Lo Zio Sam arruola online

Mentre in Italia sta per chiudere la leva militare obbligatoria, negli Stati Uniti cercano di sfruttare internet per attirare nuove reclute. Con l'appoggio di portali, portaloni e ricchi premi

Web - Quanti hanno sognato di fare un giro su un elicottero da guerra Apache, di partecipare al recupero di un vascello nell'Oceano o di provare le emozioni di un volo su un caccia militare? Negli Stati Uniti il Pentagono spera che siano in molti, perché sono questi i "ricchi premi" che vengono messi in palio online da concorsi voluti dalla Difesa americana. Concorsi pensati per invogliare i giovani americani ad arruolarsi.

Al centro della campagna c'è un accordo con Yahoo!, il celebre portale, che ha messo in piedi la Yahoo Fantasy Careers, un concorso che andrà avanti fino al prossimo quattro luglio e che mira a portare traffico internet sui siti del Pentagono dedicati al reclutamento. Ottimi risultati, dicono gli organizzatori "dell'evento", li hanno già ottenuti quelli di Goarmy.com e Navyjobs.com.

Effetto dell'iniziativa, secondario ma voluto e ammesso dal Pentagono, è quello di dare alla Difesa un aspetto più "moderno" o, come ha spiegato Yvette Brown-Wahler, alto grado della Marina americana, far capire che l'ambiente militare non è solo baracche e campi di addestramento ma anche programmazione informatica, ingegneria aeronautica e via dicendo: "Siamo l'esercito del 21esimo secolo. Se vuoi tecnologia, noi ce l'abbiamo".
In realtà il problema del Pentagono è riuscire a "rimediare" per quest'anno più di 350mila giovani che vadano a infoltire le fila della Difesa. Da qualche anno a questa parte, con il boom economico statunitense, le forze più giovani vengono effettivamente reclutate, non tanto dal Pentagono quanto piuttosto dalle aziende di Silicon Valley.
TAG: mondo