Sun lavora ai chip fluttuanti

E spera di rivoluzionare l'hardware dei computer con una serie di tecnologie che permetterà di eliminare ogni contatto fisico tra chip e scheda madre. L'obiettivo è moltiplicare la velocità e abbattere i consumi

Santa Clara (USA) - Nei laboratori di ricerca di Sun si sta lavorando ad un progetto che, in futuro, potrebbe consentire la costruzione di computer i cui componenti interni, primo fra tutti il processore, comunicheranno con la scheda madre per mezzo di connessioni senza contatto: in soldoni, "galleggeranno" a pochissima distanza da essa.

Il progetto, chiamato "proximity communications", ha l'obiettivo di incrementare drasticamente la velocità di comunicazione fra chip e scheda madre e ridurre i consumi energetici. L'assenza di contatto fra chip e motherboard consentirà inoltre di sbarazzarsi degli attuali sistemi meccanici utilizzati per l'innesto dei chip, come quelli di memoria e le CPU, nei rispettivi alloggiamenti (socket, slot, ecc.): ciò si tradurrà in una notevole semplificazione del montaggio di tali componenti, che potrebbe divenire accessibile anche ai meno esperti.

Gli scienziati di Sun hanno spiegato che i chip, invece di essere collegati alla scheda tramite contatti in rame, "fluttueranno" al di sopra di essa separati da uno spazio di pochi micron. Questa tecnologia, che sfrutta il principio dell'accoppiamento capacitivo fra due conduttori, si preoccuperà anche di allineare automaticamente i chip e di trattenerli saldamente nella corretta posizione.
Sun ha già registrato vari brevetti legati alle tecnologie di proximity communications, tra cui "Method and apparatus for electrostatically aligning integrated circuits".

I ricercatori di Sun impegnati nel progetto sostengono che le prime applicazioni pratiche della tecnologia in sviluppo potrebbero vedere la luce già verso la fine dell'attuale decennio.
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11 Commenti alla Notizia Sun lavora ai chip fluttuanti
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  • Ultimamente Sun non se la passa proprio benissimo. Queste notizie di mirabolanti innovazioni capaci di rivoluzionare il mondo dei computer forse già entro fine decennio (fra 5 anni o più!) potrebbero dare una scossa positiva al titolo Sun sui mercati finanziari.

    Ne vogliamo riparlare nel 2009?
    :D
    non+autenticato
  • Trattandosi di interconnessione senza contatto fisico tra le parti significa che i componenti saranno alimentati per induzione (correggetemi se sbaglio) e mi chiedo se non saranno piu' vulnerabili a manipolazioni o invasioni dall'esterno tramite apparecchi adatti allo scopo.
    C'e' qualcuno che puo' smentire le mie preoccupazioni?
    :)
    grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Trattandosi di interconnessione senza
    > contatto fisico tra le parti significa che i
    > componenti saranno alimentati per induzione
    > (correggetemi se sbaglio) e mi chiedo se non
    > saranno piu' vulnerabili a manipolazioni o
    > invasioni dall'esterno tramite apparecchi
    > adatti allo scopo.
    > C'e' qualcuno che puo' smentire le mie
    > preoccupazioni?
    >Sorride
    > grazie

    penso che l'esistenza di un sistema di interconnessione "fluttuante" per lo scambio dei dati non implichi giocoforza che l'alimentazione debba avvenire in maniera "fluttuante".

    comunque è una domanda curiosa, aspetto anche io qualcuno in grado di smentirti con più sicurezza.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 02/08/2004 20.20.41
  • Non vedo come questo possa incrementare le velocita' rispetto alle connessioni in rame. Oltretutto sbaglio o un effetto capacitivo attenua i segnali di alta frequenza?
    Poi un'altra cosa che non viene spiegata e' (visto che comunque si parla di chip cmos) come cavolo scarica a terra le correnti delle sue connessioni, se e' fisicamente staccato dalla motherboard il circuito e' aperto. Anche se Tesla dimostro' che e' possibile trasferire energia tramite campi elettrici credo che intendesse sempre il polo positivoSorride
    Qualcuno ha qualche info tecnica in piu' su questa cosa?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non vedo come questo possa incrementare le
    > velocita' rispetto alle connessioni in rame.

    Per esempio eliminando l'attrito delle connessioni in rame?
    La velocita' della luce è prossima a 300000 Km/s, ma solo nel vuoto.

    > Oltretutto sbaglio o un effetto capacitivo
    > attenua i segnali di alta frequenza?
    > Poi un'altra cosa che non viene spiegata e'
    > (visto che comunque si parla di chip cmos)
    > come cavolo scarica a terra le correnti
    > delle sue connessioni, se e' fisicamente
    > staccato dalla motherboard il circuito e'
    > aperto. Anche se Tesla dimostro' che e'
    > possibile trasferire energia tramite campi
    > elettrici credo che intendesse sempre il
    > polo positivoSorride
    > Qualcuno ha qualche info tecnica in piu' su
    > questa cosa?

    Non c'è mica bisogno di arrivarea Tesla: un qualunque arco voltaico dimostra facilmente che la corrente si trasmette anche nel vuoto.
    Semmai bisogna vedere come questo si concilia con le basse intensità che girano nei chip.

    non+autenticato
  • anche perché è solo un fenomeno di ionizzazione, quando tra due punti c'è una differenza di potenziale molto alta, l'aria si ionizza e si forma un canale di conduzione, tutto quaSorride
    gli esperimenti di tesla riguardavano ben altro, e soprattutto lavorano con tensioni che non potrebbero mai essere applicate all'elettronica dei processori/schede madri
    non+autenticato
  • I campi elettromagnetici trasportano anche energia, non serve trasportare corrente anche perchè il chip può essere progettato per lavorare sui cambi di polarizzazione invece che sul passaggio di corrente. Prova a pensare a due condensatori in cui una piastra di uno dei due è connessa elettricamente ad una piastra dell'altro. Caricando la prima piastra positivamente ottengo che la seconda piastr si carica negativamente prelevando eletroni dall'altra piastra che si carica positivamente ottenendo quindi che la piastra da me controllata sull'altro canale si è caricata negativamente: dando un segnale in ingresso ho ottenuto un segnale in uscita!!! Il vantaggio può essere che la corente si riduce di molto, quindi minori consumi e minore temperatura da dissipare, quindi clock più alti. Questo ovviamente da profano!!!
    non+autenticato
  • ..."pochi micron"...

    Grazie a questa trovata gli installatori non potranno più garantire la sostituzione e l'assemblaggio dei pezzi, venderanno solo computer di case che si potranno permettere tale tecnologia, se si rompe un pezzo tutto il computer dovrà essere sostituito....


    ... ho il sospetto che non proveranno neppure ad introdurre tale miglioria sul mercato
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ..."pochi micron"...
    >
    > Grazie a questa trovata gli installatori non
    > potranno più garantire la
    > sostituzione e l'assemblaggio dei pezzi,
    > venderanno solo computer di case che si
    > potranno permettere tale tecnologia, se si
    > rompe un pezzo tutto il computer
    > dovrà essere sostituito....
    >
    >
    > ... ho il sospetto che non proveranno
    > neppure ad introdurre tale miglioria sul
    > mercato

    Probabilmente non esisterà più il concetto di modularità così come lo intendiamo adesso (e sotto certi punti di vista sarebbe meglio!!!)
    non+autenticato
  • ma se l'articolo dice che dovrebbe permettere anche ai meno esperti ecc. ecc. ... (piu' o meno).
    Non credo ci siano problemi... e se ci sono lo decidera' il mercato...
    non+autenticato
  • "Questa tecnologia, che sfrutta il principio dell'accoppiamento capacitivo fra due conduttori, si preoccuperà anche di allineare automaticamente i chip e di trattenerli saldamente nella corretta posizione. "

    ...ma voi li leggete gli articoli fino in fondo?
    non+autenticato