Disco Volante vive ancora

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera che descrive le nuove attività della telestreet finita nel mirino del ministero delle Comunicazioni

Roma - Non si ferma l'attività della piccola e vulcanica telestreet senigalliese.
Nonostante i sigilli ed il processo penale in corso, Disco Volante riprende l'attività. Attività che in realtà non si era mai fermata.

Grazie ad un accordo con il quotidiano online senigalliese Vivere Senigallia sarà possibile scaricare dal web i nuovi servizi di Disco Volante mai andati in onda ed una selezione dei migliori filmati già trasmessi.
"Siamo particolarmente vicini a Disco Volante - ha dichiarato Michele Pinto, editore del portale - la libertà di informazione è un valore fondamentale che ci sentiamo in dovere di difendere. Offrire il lavoro di Disco Volante agli abitanti del quartiere Porto, a tutti i senigalliesi e a chiunque lo voglia, seppur in maniera parziale, è un passo importante in questa direzione".

Si tratta di una soluzione tampone perché la visione di Disco Volante sarà possibile solo per chi dispone di una connessione veloce, dall'ADSL in su, e perché non sarà possibile offrire tutti quei contributi che la telestreet riceve quotidianamente dagli abitanti del quartiere Porto e che rappresentano la sua vera ricchezza.
Ma è un passo avanti ed un passo importante. I servizi di Disco Volante, la cui qualità è testimoniata dalla recente vittoria del premio Ilaria Alpi, saranno nuovamente disponibili a tutti in alta qualità. Ed anche altre telestreet in tutto il paese potranno trasmetterli una volta scaricati dal web.

"Sui filmati non c'è copyright - spiega Enea Discepoli, responsabile di Disco Volante - la filosofia del mondo delle telestreet è quella della condivisione. Tutti possono usare i nostri servizi se ne citano la fonte e se non ne fanno un uso commerciale".
2 Commenti alla Notizia Disco Volante vive ancora
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  • Capisco che statisticamente la gente ha piu' televisioni che PC ma perche' non trasmettere in WIFI che oltre tutto sarebbe anche legale ?
    Basta un omnidirezionale su un tetto e il router nel sottotetto (e con un po' di bridging si arriverebbe anche lontano).

    Giulia
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Capisco che statisticamente la gente ha piu'
    > televisioni che PC ma perche' non
    > trasmettere in WIFI che oltre tutto sarebbe
    > anche legale ?
    > Basta un omnidirezionale su un tetto e il
    > router nel sottotetto (e con un po' di
    > bridging si arriverebbe anche lontano).

    Perche' per trasmettere sul terreno demaniale bisogna comunque ottenere autorizzazioni governative, e figuriamoci se le danno...
    non+autenticato