Bluetooth: l'alba del wireless veloce

L'ipertech wireless inciampa, s'infanga come uno scolaretto ma è ormai pronto per mettere il vestito buono e aprire l'era delle reti personali. Questa estate arriverà il primo cellulare europeo Bluetooth e già si affacciano le PAN

Bluetooth: l'alba del wireless veloceRoma - Bluetooth, come molte delle grandi tecnologie che in passato si sono proposte come "motore di un nuovo mondo", sta vivendo fasi alterne, eternamente in bilico fra euforici annunci e stangate colossali: fra queste ultime si annoverano la bocciatura di Microsoft (che non lo considera abbastanza maturo per includerne il supporto in Windows XP) e la clamorosa debacle alla fiera-expo del CeBIT (dove venne alla luce un'imbarazzante incompatibilità fra dispositivi di marche differenti).

Accanto agli incidenti di percorso, molti analisti sostengono che Bluetooth possa interferire con lo standard per le reti wireless, l'802.11b, che sta conoscendo una buona diffusione e che potrebbe sostituirsi a Bluetooth in molti campi, sebbene poco adatto per sbarcare sui dispositivi più piccoli.

Ma Bluetooth è qui per restare e gli operatori ne sono ormai convinti. Al recentissimo "Bluetooth Congress 2001" di Monte Carlo, Bluetooth ha conosciuto una vitalità secondo qualcuno insperata e si è ritrovato circondato da giganti del settore più che intenzionati a fare di questa notevole tecnologia il trampolino di lancio per la connettività wireless delle info appliance, dai telefonini alle lavatrici.
Bluetooth, è stato detto, è la chiave all'ambiente di wireless totale verso il quale convergono i settori più innovativi dell'hi-tech.

La scorsa settimana c'è stato l'annuncio a sorpresa di Palm, intenzionata a portare Bluetooth sui propri palmari attraverso una schedina "francobollo" sviluppata da Toshiba ed in grado di "infilarsi" nello slot Secure Digital presente sui più recenti Palm di fascia più alta. Michael Mace, CTO di Palm, ha dichirato per l'occasione che questa mossa è dovuta unicamente all'interesse mostrato verso la tecnologia Bluetooth dai propri clienti e partner.

Un altro gigante del settore, Nokia, ha poi predetto che per il 2003, anno in cui dovrebbe raggiungere il suo obiettivo di vendere 100 milioni di cellulari Java, saranno circa 250 milioni i telefoni mobili dotati di Bluetooth. Anche il colosso finlandese ha dichiarato che la spinta verso questa tecnologia proviene dagli utenti e dagli operatori.

Nokia attende l'ormai imminente lancio del suo primo cellulare Bluetooth, il 6210 Cyber Silver, che sarà però disponibile in Asia. Noi europei verremo "accontentati" questa estate, quando arriverà il cellulare GPRS/Bluetooth Nokia 6310. Le mosse del colosso finlandese sono destinate a fare la differenza e a segnare una via che non potrà a lungo essere ignorata dagli altri big della telefonia mobile.

Alcuni analisti insistono e sostengono che Bluetooth sia già in ritardo di un paio d'anni sulle previsioni ed il costo di un chip sia ancora dalle 5 alle 10 volte superiore a quello che ci si aspetterebbe. Ma, ciò nonostante, nessuno si azzarda ad affermare che Bluetooth non ce la farà o sarà rimpiazzato da altri standard. Riuscire a mettere tutti d'accordo su un nuovo standard, come auspicherebbe Via, è un obiettivo che molti considerano apertamente "folle": su Bluetooth è già stato investito troppo tempo e denaro. "Deve" funzionare, dunque, e sono in molti ormai a ritenere che le carte vincenti ci siano tutte.

Secondo il Gartner, per esempio, è ormai sono questione di pochi anni, dopodiché si aprirà l'era delle "personal area network" (PAN), dove i dispositivi personali potranno comunicare fra loro in ambienti ristretti come case, uffici, luoghi pubblici. Ed a guidare la rivoluzione saranno proprio i telefoni cellulari di nuova generazione. L'alba del nuovo wireless sembra nonostante tutto avere un sole sempre più coccolato: Bluetooth.
TAG: ricerca
4 Commenti alla Notizia Bluetooth: l'alba del wireless veloce
Ordina