Apple/ Un'estate dalle mele rosse

di D. Galimberti. Sono passate ormai diverse settimane dall'annuncio dei risultati fiscali del terzo trimestre ma, alla luce di quanto accaduto poi, vale sicuramente la pena di commentarli adesso

Roma - Per l'ennesima volta da qualche anno a questa parte, e nonostante la dichiarata crisi del settore, Apple annuncia un trimestre estremamento positivo, con una crescita di fatturato del 30% e un utile netto triplicato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Volendo scendere in dettaglio, l'utile è stato pari a 61 milioni di dollari (nonostante un onere extra di 6 milioni per ristrutturazione) pari a 16 centesimi di dollaro per ogni azione, contro i 19 milioni realizzati nello stesso periodo dello scorso anno. Non deve quindi sorprendere l'andamento positivo del titolo AAPL a Wall Street, in continua crescita da ormai parecchi mesi. A conti fatti si tratta del "miglior terzo trimestre fiscale" di Apple da otto anni a questa parte: se c'è ancora qualcuno che vuol sostenere la tesi dell'azienda sull'orlo del fallimento, non vedo su quali basi possa fare un'affermazione del genere.

Per meglio comprendere le scelte aziendali e le possibili mosse future, occorre però scendere nei dettagli: in questo trimestre Apple ha venduto iPod e CPU in quantità praticamente equivalenti (860 mila iPod e 876 mila CPU) registrando forti aumenti in entrambi i settori. Ma se un 14% di crescita nella vendita di Macintosh rappresenta un ottimo risultato, che dire allora della crescita dell'iPod, pari a ben il 183%? Al di là degli incrementi, la maggior fetta di fatturato arriva ovviamente dal settore computer, con l'iMac che l'ha fatta ancora da padrone nonostante il mercato dei portatili in continua crescita.
Le previsioni per l'attuale quarto fiscale sono altrettanto ottimistiche, anche se probabilmente le proporzioni degli incrementi saranno ancora più sbilanciate. Cominciamo subito col dire che durante l'estate, il mercato dei computer è notoriamente in una fase di stallo; se aggiungiamo il fatto che l'iMac, macchina principe delle vendite, è attualmente fuori listino in attesa della nuova revisione che verrà presentata a settembre, non viene difficile immaginare che la crescita di vendite di questo settore (seppur paragonata allo stesso periodo estivo dello scorso anno) potrebbe essere minima, nonostante il sostegno dato dai nuovi PowerMac G5 e dai portatili G4. Viceversa, il periodo estivo dovrebbe segnare un ulteriore balzo in avanti del "settore musicale", grazie alla presentazione dei nuovi iPod, al lancio europeo degli iPod-mini, e all'attivazione di iTunes Music Store in Inghilterra, Francia e Germania.

Alla luce di queste considerazioni appare quindi molto sensata la strategia di Apple, che sapendo di non poter contare sull'apporto dell'iMac per questo trimestre, ha concentrato tutti i suoi sforzi per dare il maggior risalto possibile agli altri settori: non è sicuramente un caso che molte novità siano arrivate tra giugno e luglio, e che molte di queste riguardassero il settore della musica: da quelle appena citate, alla presentazione di Airport Express, un dispositivo dotato di un'apposita uscita per inviare allo stereo la musica proveniente da iTunes. Per non parlare poi del concorso legato al centomilionesimo brano venduto sull'iTunes Music Store, con tanto di comunicazione della vincita (un PowerBook 17") annunciata telefonicamente da Steve Jobs in persona al fortunato cliente.

La strategia appare ancora migliore se andiamo ad esaminare quello che succederà nel trimestre successivo: tra settembre ed ottobre verrà presentato il nuovo iMac, HP presenterà la propria versione di iPod, e verrà lanciato l'iTunes Music Store in tutta Europa; tutto questo attenendosi alle notizie già date per certe, e tralasciando eventuali altre novità che sicuramente non mancheranno.
TAG: apple
1028 Commenti alla Notizia Apple/ Un'estate dalle mele rosse
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  • fonte:
    ( http://www.macworld.co.uk/news/index.cfm?NewsID=94... )

    "London video broadcast and corporate post production facility Digital Heaven has migrated from Avid editing suites to Final Cut Pro."

    "It had previously offered Avid DS, Symphony and Xpress DV facilities to its client. It decided to switch after the National Association of Broadcasters event last year, when Apple introduced Final Cut Pro 4.0."

    ( http://www.digital-heaven.co.uk/indexflash.htm )
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > fonte:
    > (
    > www.macworld.co.uk/news/index.cfm?NewsID=9439
    >
    > "London video broadcast and corporate post
    > production facility Digital Heaven has
    > migrated from Avid editing suites to Final
    > Cut Pro."
    >
    > "It had previously offered Avid DS, Symphony
    > and Xpress DV facilities to its client. It
    > decided to switch after the National
    > Association of Broadcasters event last year,
    > when Apple introduced Final Cut Pro 4.0."
    >
    > ( www.digital-heaven.co.uk/indexflash.htm )



    Nooooo, non è veroooooo!!!!!!
    Il video si può fare SOLO con (inchino) WindowsXPSP6gti e con la Wildcat4D-768MB e poi il Mac non ha software (mio cuggino, invece...), costa troppo (e io mi devo cambiare il cellulare ogni mese...), e tutti quelli che lo usano vanno sempre in vacanza alle isole Fiji, che deve essere un posto da sboroni sponsorizzato da un fotografista giapponese....
    non+autenticato
  • Ciao Ragazzi, mi è appena arrivato il G5 Dual 2Ghz, l'ho ritirato ieri.

    3 i miei dubbi + pressanti :

    1) IL RUMORE DELLE VENTOLE
    Ora : Non voglio star qui a lamentarmi, anche perchè con 9 ventole in un computer è un po' difficile ottenere il silenzio assoluto, ma cmq di sera, senza rumori esterni il G5 si sente, eccome, soprattutto quando le altre ventole si accendono, con l'aumento dell'utilizzo dei processori.

    2) USCITA AUDIO : Ho collegato tramite un cavo PinJack - RCA, il G5 ad un amplificatore per arrivare a due casse da studio, ora, se alzo il volume del suddetto amplificatore portandolo quasi al massimo, c'è un disturbo enorme... (una serie di rumori a intervalil regolari) per fare un esempio : sembra quando sul vecchio PC tenevi acceso il LINE-IN con
    il cavo staccato.

    3) FRIGGE??? - Quando scorro le pagine, o passo sulla DOCK, e quando lancio le applicazioni sento un sibilo

    Non sono cose da "morirci", ma cmq volevo avere un parere da voi. Ho chiamato il Servizio Assistenza Applie, e mi hanno dato risposte abbastanza vaghe :
    Cioè che le ventole sono così, e che anche quello che hanno lì frigge...

    Mah, non so cosa dire.

    Cmq gran bella macchina mi raccomando, forse essendo la prima sera ci sideve anche un po' accontentare.

    Grazie a tutti in anticipo, Max
    non+autenticato
  • > Cmq gran bella macchina mi raccomando, forse
    > essendo la prima sera ci sideve anche un po'
    > accontentare.

    beh, credo ci sia poco da fare allora... ti dovrai abituare alle ventole e alla friggitrice.
    Se devi farci musica ti conviene comprare una scheda aggiuntiva senza "olio"...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > beh, credo ci sia poco da fare allora... ti
    > dovrai abituare alle ventole e alla
    > friggitrice.
    > Se devi farci musica ti conviene comprare
    > una scheda aggiuntiva senza "olio"...

    divertente!
    :|
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > 1) IL RUMORE DELLE VENTOLE
    http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=120...

    > 2) USCITA AUDIO
    http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=866...

    dovresti risolvere questi inconvenienti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > 1) IL RUMORE DELLE VENTOLE
    > docs.info.apple.com/article.html?artnum=12028

    qui trovi anche un link al sito Apple per l'aggiornamento del sw che controlla le ventole
    http://www.xlr8yourmac.com/G5/G5_drive_heat_tips.h...

    > > 2) USCITA AUDIO
    > docs.info.apple.com/article.html?artnum=86655
    >
    > dovresti risolvere questi inconvenienti.
    non+autenticato
  • > qui trovi anche un link al sito Apple per
    > l'aggiornamento del sw che controlla le
    > ventole
    > www.xlr8yourmac.com/G5/G5_drive_heat_tips.htm

    per ridurre il rumore delle ventole devono girare più lente, non potrebbero saltar fuori problemi di instabilità a causa della temperatura più alta?
    non+autenticato
  • > per ridurre il rumore delle ventole devono
    > girare più lente, non potrebbero
    > saltar fuori problemi di instabilità
    > a causa della temperatura più alta?

    col tdp di un g5?
    ne dubito!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > 1) IL RUMORE DELLE VENTOLE
    > docs.info.apple.com/article.html?artnum=12028
    >
    > > 2) USCITA AUDIO
    > docs.info.apple.com/article.html?artnum=86655
    >
    > dovresti risolvere questi inconvenienti.

    grazieSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > 1) IL RUMORE DELLE VENTOLE
    > docs.info.apple.com/article.html?artnum=12028

    ci sono i sorgenti di quel firmware ?
    non+autenticato
  • > 1) IL RUMORE DELLE VENTOLE
    > Ora : Non voglio star qui a lamentarmi,
    > anche perchè con 9 ventole in un
    > computer è un po' difficile ottenere
    > il silenzio assoluto, ma cmq di sera, senza
    > rumori esterni il G5 si sente, eccome,

    dovresti provare a stare vicino ad un assemblato medio (magari che vibra anche, o con il case che entra in risonanza facendo da cassa di risonanza ai rumori)
    non è il n di ventole a fare il rumore, ma la velocità dei giri che gli fanno fare.
    le ventole del g5 sono disposte per ottenere un flusso d'aria ottimale e correttamente dimensionate, hai un ottimo raffreddamento in proporzione al rumore che senti. E poi il tdp del g5 non è eccessivo, sui livelli delle cpu intelò di 4-5 anni fa. Con l'update sw sul sito apple metterai tutto a posto.
    meglio 100 ventole silenziose che 1 rumorosa.
    non+autenticato
  • > dovresti provare a stare vicino ad un
    > assemblato medio (magari che vibra anche, o
    > con il case che entra in risonanza facendo
    > da cassa di risonanza ai rumori)
    > non è il n di ventole a fare il
    > rumore, ma la velocità dei giri che
    > gli fanno fare.

    bella consolazione, ha evitato l'assemblato medio apposta.

    > le ventole del g5 sono disposte per ottenere
    > un flusso d'aria ottimale e correttamente
    > dimensionate, hai un ottimo raffreddamento
    > in proporzione al rumore che senti. E poi il
    > tdp del g5 non è eccessivo, sui
    > livelli delle cpu intelò di 4-5 anni
    > fa. Con l'update sw sul sito apple metterai
    > tutto a posto.
    > meglio 100 ventole silenziose che 1 rumorosa.

    altra bella consolazione.
    non+autenticato
  • Johansen, già noto per aver decodificato il sistema di cifratura CSS dei Dvd, prosegue nella sua più recente opera di apertura delle tecnologie di protezione usate da Apple per la sua offerta musicale. Questa volta l'obiettivo degli sforzi dell'hacker norvegese è il sistema di crittazione dei dati wireless delle basi Airport Express, introdotte da Apple a giugno di quest'anno.

    La grande mela
    » Tutto su Apple e i Mac
    In un intervento di metà agosto sul suo blog Johansen ha infatti pubblicato le "chiavi" e la tecnica usati da Apple per proteggere i flussi audio effettuati tramite Airport Express, uno dei quali usi principali è di fare da ponte tra computer e stereo.
    Il risultato più immediato dell'opera di Johansen è la possibilità di effettuare lo streaming anche da piattaforme non ufficialmente supportate (tra cui quelle Gnu/Linux) ma da non sottovalutare è anche la possibilità di poter implementare la trasmissione di formati audio diversi da quelli sanzionati dall'azienda della Mela.
    Entrambe le possibilità sono già parzialmente realtà. Oltre a divulgare le preziose informazioni sulla cifratura, Johansen ha reso infatti pubblico un programma chiamato Juste Port che elimina la necessità di usare esclusivamente iTunes e si schiude a programmi di streaming di terzi da usare con Airport Express.
    Juste Port è un applicativo multipiattaforma a linea di comando disponibile per Windows, Macintosh e Linux e rilasciato sotto licenza Gpl, che si aggiunge agli altri due software attinenti sviluppati e resi disponibili dal norvegese sul suo sito.

    L'exploit di "Dvd Jon", come accennato, non è un caso isolato ma solo l'ultimo di una lunga serie di sforzi rivolti sin dal novembre scorso al sistema di Drm di Apple. A motivare le discusse azioni di Johansen non c'è però solo la curiosità tipica degli smanettoni ma anche il voler rendere più equa e a misura d'utente la fruizione di servizi e tecnologie di Apple, rea di fissare paletti giudicati da alcuni troppo stretti e limitanti.
    I fautori di Johansen hanno più volte sottolineato come l'intento non sia quello di facilitare la copia illegale di musica protetta, ma non sono mancati sviluppi e reazioni inattese.
    Un esempio eclatante è l'aggiramento del Drm dei file Aac sfociato nell'attacco legale di Apple al progetto Fair Play/Hymn che pare aver ispirato l'attuale strategia di apertura di Real Networks verso la restia Apple, dominatrice indiscussa del mercato musicale online grazie all'accoppiata iPod-iTunes.
    non+autenticato
  • non facciamo confusione in merito...

    Fonte: http://www.macitynet.it/macity/aA18719/index.shtml


    DVD Jon, le sprotezioni di software Apple e le notizie approssimate


    Su internet si può trovare di tutto: siti poco seri che scrivono notizie interessanti e siti ufficiali che riportano notizie poco serie o magari un mix di entrambe
    E' il caso di JustePort: un programma che serve a trasmettere i file compressi con Apple Lossless ad Airport Express senza aver bisogno di iTunes ma che diventa per molta stampa un grimaldello per aprire le tracce di iTunes Music Store in streaming su Airport Express.
    di Redazione
    ( 13-08-2004 )

    Sui news aggregator delle ultimi ore è comparso questo comunicato ADN Kronos ripreso da molti altri siti di news:

    "Un hacker norvegese, famoso per aver prodotto diversi software per la codifica e decodifica dei DVD, avrebbe 'sfondato' la protezione che la Apple ha inserito nei brani presenti on line su iTunes. www.globetechnology.com ha infatti riportato la dichiarazione dell'avvocato Jon Lech Johansen, autore di una routine ideata per sbloccare le canzoni e poterle incidere su hard disk. 'So Sue Me', questo il nome dell'applicativo, agirebbe sul sistema AirPort Express, periferica che permette agli utenti di ascoltare musica in streaming dal portale di iTunes, attraverso uno stereo non collegato al pc. Apple, a quanto si apprende, non avrebbe rilasciato dichiarazioni in merito".

    La notizia confusa è probabilmente dovuta ad una confusa fonte ma per gli utenti Apple più smaliziati capire dov'e' l'errore è semplice prima che altri siti propaghino la notizia in maniera sbagliata (come sta avvenendo in queste ore).

    DVD Jon, hacker famoso per avere "aperto" la codifica CSS dei DVD protetti con un software di decrittazione, dopo avere qualche tempo fa realizzato QTFairUse, un software per ascoltare i file con DRM FairPlay, la protezione dei brani presenti su iTunes Music Store, attraverso VideoLanC su Linux, ha ora sviluppato un software per Windows denominato "JustePort" in grado di riprodurre i file audio con compressione Lossless e inviarli in streaming verso la base Airport/Wi-Fi airport Express senza dover necessariamente utilizzare iTunes.

    In pratica qualsiasi sviluppatore potrebbe essere in grado di realizzare una applicazione che sfrutti la tecnologia Apple, usi il suo codec di inserito in QuickTime e la usi per trasmettere archivi audio.

    Probabilmente l'abbinamento dei due software potrebbe portare prima alla sprotezione del brano, poi alla sua trasmissione in streaming ma nell'articolo preso come riferimento la confusione regna totale:

    AirPort Express non è una "periferica che permette agli utenti di ascoltare musica in streaming dal portale di iTunes", e il nome "So Sue Me" che non risulta finora in alcun software o hack sviluppato da DVD Jon è in realtà riferito al nome del suo Blog che riprende il nome di un suono di sistema Mac e che Apple Computer Inc si inventò nella diatriba che la opponeva ad Apple, casa discografica dei Beatles.

    I risultati pratici dell'hack di DVD Jon sono che potremo ascoltare brani con codifica Apple Lossless attraverso altri software al di fuori di iTunes (cosa che comunque Apple potrebbe rendere libera anche con le sue applicazioni come auspicato da molti utenti) e che comunque la trasmissione dei dati in wireless sarebbe comunque sicura e criptata e quindi non intercettabile e utilizzabile da altri utenti. (si veda questo si veda questo articolo.

    Se poi gli archivi audio provengano da tracce "regolari" o con DRM sprotette provenienti da un qualsiasi negozio di musica digitale questo sta solo all'onestà di chi ascolta musica.

    non+autenticato
  • Lavoro in un'azienda PC-oriented. Siamo un Business Partner IBM, sviluppiamo soluzioni Web basate su piattaforme IBM (Websphere, Commerce Suite, DB2) o su application server e db OpenSource. Io mi occupo della parte commerciale e progettuale, mentre all'altro capo dell'ufficio c'è il gruppo dei tecnici: grafici, sviluppatori, sistemisti. Tutti rigorosamente utenti Windows (utenti, non fanatici sostenitori), con qualche vaga simpatia per Linux qua e là. Quando sono entrato in azienda, a fine gennaio, è bastato poco per dare il via ai consueti sfottò reciproci, con io che sottolineavo la spaventosa quantità di update e di manutenzione richiesta dai PC aziendali e gongolavo ad ogni Blue Screen Of Death, e loro che mi sfotticchiavano con frasi tipo "Questo mouse ha due tasti, sai come si usa il secondo?" o mandandomi i link delle insalatiere colorate Girmi dicendo "Belli i nuovi iMac".Sorride
    (Tutto senza mai alzare i toni, per carità, ho la fortuna di lavorare con persone squisite, a tutti i livelli aziendali.)
    E comunque, com'è mia abitudine, non ho mai insistito, sapendo che prima o poi i fatti avrebbero spazzato via le parole...
    E così è stato.

    La settimana scorsa G., il sistemista, mi dice: "Dovremmo fare dei test su un Mac, per verificare se il nostro modulo back office si può usare col Mac. Potresti darci una mano?" Certo, dico, e così pianifichiamo una giornata di test col mio Powermac MDD (G4 1GHz).
    Lo porto in ufficio, rinchiuso in un borsone da viaggio, nel primo pomeriggio di giovedì 30. Oltre a G. ci sono S. (resp. sviluppatori), E. (sviluppatore), C. ed A. (grafici). Entro, saluto, poggio la borsa su una scrivania dell'open space e tiro fuori il Mac.
    "Caspita!" commenta qualcuno. "Bello..."
    G. si alza e mi si avvicina. Come prima cosa afferro la chiavetta ed apro il Mac. Sguardo ammirato: "Ah però. Su questo mi sto. Mi devo stare!". Inizia a crearsi il consueto capannello, con prevedibili elogi per la pulizia dell'assemblaggio e dell'ingegnerizzazione. Poi richiudo il Mac, colleghiamo monitor, mouse e tastiera, accendo il sistema ed inserisco il cavo Ethernet. Appena il sistema è partito, lancio Safari ed inizio a digitare un indirizzo.
    "Aspetta", mi ferma G., "dobbiamo configurarlo, ci vuole l'IP, la subnet...". Lo ignoro, finisco di digitare www.repubblica.it, premo INVIO, e la pagina si apre. E dunque apprendiamo, ammirati, che anche in una rete Windows-only (con varie versioni, dal 98 SE ad XP), basta attaccate il filo e funziona tutto. Confesso che non sapevo nemmeno io cosa aspettarmi, non avevo mai inserito un Mac in una LAN: ho avuto fiducia, e non sono stato deluso.
    "Ora però mi devi fare una piccola infarinatura", mi chiede G., "io non lo so usare".
    "Certamente", rispondo, e rapidamente gli mostro i rudimenti del Finder, del Dock... Dietro di noi gli altri curiosano, i grafici guardano più lo chassis e l'interfaccia grafica, gli sviluppatori sono più interessati alla logica del sistema. "Ma posso farci girare gcc?", mi chiedono. "Certo, vediamo che versione c'è", dico, lanciando il Terminale. Ne approfitto per una breve digressione su Darwin e X11.
    Torniamo all'interfaccia grafica. Exposé genera gridolini di estasi di A. (la grafica), così come l'effetto Genio (che, lo ammetto, ho fighettamente mostrato anche al ralenti Sorride ) ed in generale Aqua. "Bisogna ammettere che hanno proprio fatto un gran bel lavoro", osservano i tecnici. Passa un socio dell'azienda, "Ah Ago, hai portato l'Apple per il test...bene". Nota i commenti entusiastici e non resiste ad uno sfottò, "Bello sì... ma è solo grafica...", dice sorridendo. "No", rispondo, "questa è esperienza d'uso, è diverso".
    Decidiamo di iniziare i test, quindi creo al volo uno user per G. (avrei potuto farlo da casa, ma volevo mostrare il CuboSorride ), et voilà, cambio utente rapido con cubo rotante. Uditorio: "Oooohh..."... e qualcuno inizia a mormorare la classica frase: "Quanto costa?" (che poi significa quasi sempre "Mi piacerebbe averlo", diciamocelo).
    Lascio la macchina a G. il quale ci lavora senza problemi fino a fine giornata (d'altra parte, essendo un sistemista, ci mette poco e nulla a prendere confidenza con un sistema, anche se nuovo), e poi mi chiede se non sarebbe possibile fare altri test l'indomani. Nessun problema, rispondo.
    Dunque lascio il Mac in ufficio, e stamattina G. riprende i test. A fine mattinata entro nell'open space, e G. mi dice, sorridendo: "Ago, qua mi sfottono, dicono che mi stai portando sulla cattiva strada... Fagli un po' vedere, va'. Ragazzi, guardate com'è pulito dentro". Oggi infatti ci sono anche altri due sviluppatori, W. e V., che ieri erano in ferie. Spengo il Mac, lo apro, e mostro a V. e W. l'interno. Molta ammirazione e molte domande. "Com'è ben progettato... non si vede manco un filo", "Guarda la ventola qui... e qui le due ventole dell'alimentatore...", "Che scheda video ha? Che hard disk posso metterci?" Ed io a dare spiegazioni. Ben impressionati, V. e W. lo vogliono poi vedere in funzione. Ricollego tutto, avvio il sistema ed inizio ad illustrarlo, questa volta più approfonditamente. Ancora Aqua/Finder/Dock/Exposé, poi mostro come si disinstallano le applicazioni, il Terminale ed X11, le Preferenze di Sistema... mi chiedono della multiutenza, creo al volo un altro user ed in pochi clic mostro come decido cosa può fare e cosa no, fino al livello della singola applicazione. Sono molto colpiti da come il livello di sicurezza sia impostabile con una così elevata "granularità" (termine loro) pur in maniera estremamente semplice. Mi loggo con lo user appena creato e mostro gli effetti delle restrizioni impostate. Poi passo ai servizi di Condivisione. Avvio Apache, e verifichiamo su un PC della LAN la immediata raggiungibilità del "sito Web" appena creato. Illustro poi il server FTP, e colgo l'occasione per far vedere il firewall di sistema. Giochicchiamo un altro po', "Bella macchina, niente da dire", è il giudizio unanime. "Quanto costa in più rispetto ad un PC?", mi chiede V., e W. commenta: "Eh, ma a quale PC lo devi paragonare?" Giusta osservazione... Si ritorna al lavoro ordinario, i test sono finiti. Il Mac viene spento e reinfilato nel borsone. "Se avessi i soldini ci farei seriamente un pensiero", mi scrive G. poco dopo in mail privata. Gli rispondo mandandogli in allegato la pagina dell'Apple Store relativa agli iBook... Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Lavoro in un'azienda PC-oriented. Siamo un
    > Business Partner IBM, sviluppiamo soluzioni
    > Web basate su piattaforme IBM (Websphere,
    > Commerce Suite, DB2) o su application server
    > e db OpenSource. Io mi occupo della parte
    > commerciale e progettuale, mentre all'altro
    > capo dell'ufficio c'è il gruppo dei
    > tecnici: grafici, sviluppatori, sistemisti.
    > Tutti rigorosamente utenti Windows (utenti,
    > non fanatici sostenitori), con qualche vaga
    > simpatia per Linux qua e là. Quando
    > sono entrato in azienda, a fine gennaio,
    > è bastato poco per dare il via ai
    > consueti sfottò reciproci, con io che
    > sottolineavo la spaventosa quantità
    > di update e di manutenzione richiesta dai PC
    > aziendali e gongolavo ad ogni Blue Screen Of
    > Death, e loro che mi sfotticchiavano con
    > frasi tipo "Questo mouse ha due tasti, sai
    > come si usa il secondo?" o mandandomi i link
    > delle insalatiere colorate Girmi dicendo
    > "Belli i nuovi iMac".Sorride
    > (Tutto senza mai alzare i toni, per
    > carità, ho la fortuna di lavorare con
    > persone squisite, a tutti i livelli
    > aziendali.)
    > E comunque, com'è mia abitudine, non
    > ho mai insistito, sapendo che prima o poi i
    > fatti avrebbero spazzato via le parole...
    > E così è stato.
    >
    > La settimana scorsa G., il sistemista, mi
    > dice: "Dovremmo fare dei test su un Mac, per
    > verificare se il nostro modulo back office
    > si può usare col Mac. Potresti darci
    > una mano?" Certo, dico, e così
    > pianifichiamo una giornata di test col mio
    > Powermac MDD (G4 1GHz).
    > Lo porto in ufficio, rinchiuso in un borsone
    > da viaggio, nel primo pomeriggio di
    > giovedì 30. Oltre a G. ci sono S.
    > (resp. sviluppatori), E. (sviluppatore), C.
    > ed A. (grafici). Entro, saluto, poggio la
    > borsa su una scrivania dell'open space e
    > tiro fuori il Mac.
    > "Caspita!" commenta qualcuno. "Bello..."
    > G. si alza e mi si avvicina. Come prima cosa
    > afferro la chiavetta ed apro il Mac. Sguardo
    > ammirato: "Ah però. Su questo mi sto.
    > Mi devo stare!". Inizia a crearsi il
    > consueto capannello, con prevedibili elogi
    > per la pulizia dell'assemblaggio e
    > dell'ingegnerizzazione. Poi richiudo il Mac,
    > colleghiamo monitor, mouse e tastiera,
    > accendo il sistema ed inserisco il cavo
    > Ethernet. Appena il sistema è
    > partito, lancio Safari ed inizio a digitare
    > un indirizzo.
    > "Aspetta", mi ferma G., "dobbiamo
    > configurarlo, ci vuole l'IP, la subnet...".
    > Lo ignoro, finisco di digitare
    > www.repubblica.it, premo INVIO, e la pagina
    > si apre. E dunque apprendiamo, ammirati, che
    > anche in una rete Windows-only (con varie
    > versioni, dal 98 SE ad XP), basta attaccate
    > il filo e funziona tutto. Confesso che non
    > sapevo nemmeno io cosa aspettarmi, non avevo
    > mai inserito un Mac in una LAN: ho avuto
    > fiducia, e non sono stato deluso.
    > "Ora però mi devi fare una piccola
    > infarinatura", mi chiede G., "io non lo so
    > usare".
    > "Certamente", rispondo, e rapidamente gli
    > mostro i rudimenti del Finder, del Dock...
    > Dietro di noi gli altri curiosano, i grafici
    > guardano più lo chassis e
    > l'interfaccia grafica, gli sviluppatori sono
    > più interessati alla logica del
    > sistema. "Ma posso farci girare gcc?", mi
    > chiedono. "Certo, vediamo che versione
    > c'è", dico, lanciando il Terminale.
    > Ne approfitto per una breve digressione su
    > Darwin e X11.
    > Torniamo all'interfaccia grafica.
    > Exposé genera gridolini di estasi di
    > A. (la grafica), così come l'effetto
    > Genio (che, lo ammetto, ho fighettamente
    > mostrato anche al ralentiSorride ) ed in
    > generale Aqua. "Bisogna ammettere che hanno
    > proprio fatto un gran bel lavoro", osservano
    > i tecnici. Passa un socio dell'azienda, "Ah
    > Ago, hai portato l'Apple per il
    > test...bene". Nota i commenti entusiastici e
    > non resiste ad uno sfottò, "Bello
    > sì... ma è solo grafica...",
    > dice sorridendo. "No", rispondo, "questa
    > è esperienza d'uso, è
    > diverso".
    > Decidiamo di iniziare i test, quindi creo al
    > volo uno user per G. (avrei potuto farlo da
    > casa, ma volevo mostrare il CuboSorride ), et
    > voilà, cambio utente rapido con cubo
    > rotante. Uditorio: "Oooohh..."... e qualcuno
    > inizia a mormorare la classica frase:
    > "Quanto costa?" (che poi significa quasi
    > sempre "Mi piacerebbe averlo", diciamocelo).
    > Lascio la macchina a G. il quale ci lavora
    > senza problemi fino a fine giornata (d'altra
    > parte, essendo un sistemista, ci mette poco
    > e nulla a prendere confidenza con un
    > sistema, anche se nuovo), e poi mi chiede se
    > non sarebbe possibile fare altri test
    > l'indomani. Nessun problema, rispondo.
    > Dunque lascio il Mac in ufficio, e
    > stamattina G. riprende i test. A fine
    > mattinata entro nell'open space, e G. mi
    > dice, sorridendo: "Ago, qua mi sfottono,
    > dicono che mi stai portando sulla cattiva
    > strada... Fagli un po' vedere, va'. Ragazzi,
    > guardate com'è pulito dentro". Oggi
    > infatti ci sono anche altri due
    > sviluppatori, W. e V., che ieri erano in
    > ferie. Spengo il Mac, lo apro, e mostro a V.
    > e W. l'interno. Molta ammirazione e molte
    > domande. "Com'è ben progettato... non
    > si vede manco un filo", "Guarda la ventola
    > qui... e qui le due ventole
    > dell'alimentatore...", "Che scheda video ha?
    > Che hard disk posso metterci?" Ed io a dare
    > spiegazioni. Ben impressionati, V. e W. lo
    > vogliono poi vedere in funzione. Ricollego
    > tutto, avvio il sistema ed inizio ad
    > illustrarlo, questa volta più
    > approfonditamente. Ancora
    > Aqua/Finder/Dock/Exposé, poi mostro
    > come si disinstallano le applicazioni, il
    > Terminale ed X11, le Preferenze di
    > Sistema... mi chiedono della multiutenza,
    > creo al volo un altro user ed in pochi clic
    > mostro come decido cosa può fare e
    > cosa no, fino al livello della singola
    > applicazione. Sono molto colpiti da come il
    > livello di sicurezza sia impostabile con una
    > così elevata "granularità"
    > (termine loro) pur in maniera estremamente
    > semplice. Mi loggo con lo user appena creato
    > e mostro gli effetti delle restrizioni
    > impostate. Poi passo ai servizi di
    > Condivisione. Avvio Apache, e verifichiamo
    > su un PC della LAN la immediata
    > raggiungibilità del "sito Web" appena
    > creato. Illustro poi il server FTP, e colgo
    > l'occasione per far vedere il firewall di
    > sistema. Giochicchiamo un altro po', "Bella
    > macchina, niente da dire", è il
    > giudizio unanime. "Quanto costa in
    > più rispetto ad un PC?", mi chiede
    > V., e W. commenta: "Eh, ma a quale PC lo
    > devi paragonare?" Giusta osservazione... Si
    > ritorna al lavoro ordinario, i test sono
    > finiti. Il Mac viene spento e reinfilato nel
    > borsone. "Se avessi i soldini ci farei
    > seriamente un pensiero", mi scrive G. poco
    > dopo in mail privata. Gli rispondo
    > mandandogli in allegato la pagina dell'Apple
    > Store relativa agli iBook...Sorride
    azzz...come faranno a sopravvivere dove lavoravi primaTriste
    non+autenticato
  • Che dire. Li hai stupiti soprattutto con gli effetti speciali (switch tra utenti, effetti grafici, pulizia del case...) e poco con la sostanza (eccetto che far vedere, che si, gcc c'è, quest'altro c'è, i permessi pure...).

    Non vuole essere un flame, anzi, io sui mac ci ho lavorato e li apprezzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > inserisco il cavo Ethernet. Appena il sistema è
    > partito, lancio Safari ed inizio a digitare
    > un indirizzo.
    > "Aspetta", mi ferma G., "dobbiamo
    > configurarlo, ci vuole l'IP, la subnet...".
    > Lo ignoro, finisco di digitare
    > www.repubblica.it, premo INVIO, e la pagina
    > si apre. E dunque apprendiamo, ammirati, che
    > anche in una rete Windows-only (con varie
    > versioni, dal 98 SE ad XP), basta attaccate
    > il filo e funziona tutto. Confesso che non
    > sapevo nemmeno io cosa aspettarmi, non avevo
    > mai inserito un Mac in una LAN: ho avuto
    > fiducia, e non sono stato deluso.

    Anche su windows funziona così, se in quella rete c'è un server DHCP, altimenti col cavolo che ti collegavi a repubblica.
    non+autenticato
  • > Anche su windows funziona così, se in
    > quella rete c'è un server DHCP,
    > altimenti col cavolo che ti collegavi a
    > repubblica.

    DHCP? Il mac fa tutto da solo!!!!

    stavo scherzando...
    non+autenticato
  • > ma lol cosa credi che mi rimetta qui a discutere con te
    > adesso? che pure sei anonimo?

    la gente che glissa i discorsi quando è messa di fronte alla realtà delle cose, non fa altro che dimostrare la sua meschinità

    > bwuahahahha certo, certo, quando inizierò a vedere in
    > giro qualche Apple in più potrò anche prendere in
    > considerazione di valutarlo.

    Considerazione tanto inutile quanto fuori luogo, visto che si parlava di iPod, che è un dispositivo a se stante, ovvero indipendente dal sistema operativo col quale lo si usa e multipiattaforma (e ciò dimostra anche l'i"ignoranza" di chi ha scritto il messaggio).
    Aggiungo (nel caso la preoccupazione si questa) che Apple è la socità del settore informatico che ha avuto le migliori performaces finanziarie da quasi 3 anni a questa parte.
    Il discorso della diffusione della piattaforma scade poi nel ridicolo, come evidenziato in seguito:

    >per il momento non butto certo il mio tempo a stare dietro
    >ad un sistema confinato a percentuali di utilizzo risibili che
    >a me personalmente non darebbe un beneficio che sia
    >uno

    ovvero, io seguo il resto delle mosche e mi butto sulla merda... non mi degno neanche di guardare se vicino c'è una torta che stanno mangiado in pochi... se ci sono più mosche sulla merda significa che sarà migliore quella.
    Rammento che MacOSX è a tutti gli effetti un sistema Unix.

    >c'é già abbastanza da fare stando dietro a Windows e
    >Linux.

    hai detto bene... perdi pure tutto il tuo tempo per stare dietro a ricompilazioni, antivirus, aggiornamenti e incompatibilità, che io col il mio Mac passo il mio tempo a "usare" il computer, non a stargli dietro

    La gente insulsa che si crede "esperta" di informatica solo perché passa il tempo a "stare dietro" ai sistemi è proprio ridicola

    ehi cico... la macchina vavabumaaaa...
    non+autenticato
  • > la gente che glissa i discorsi quando
    > è messa di fronte alla realtà
    > delle cose, non fa altro che dimostrare la
    > sua meschinità

    La gente che arriva dove ci sono un migliaio di messaggi, ne legge tre in croce e va a prendere un paio per rispondere a ricominciare daccapo con gli stessi argomenti oltre ad essere meschini sono pure noiosi.

    Tanto per chiarire, visto che quoti solo quello ti fa comodo, manca la parte per cui ho detto che mi rifiutavo di discutere e cioé quest:

    "ma va la va la polemica te la puoi leggere più in alto in questo thread, tutto ciò che c'era da dire è stato detto."

    come puoi ben leggere qui:
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=7173...

    inoltre, sempre per chiarire, il messaggio a cui stavo rispondendo era quello di uno che dopo una decina di giorni di discussione, ormai morta, è saltato fuori solo per riaccenderla con un "ci sono persone che spendono di più per un cellulare", probabilmente senza neppure avere letto il resto del thread.

    Quindi se hai qualche cosa da contestare fallo pure, ma non metterti qui a fare sti giochetti.

    > Considerazione tanto inutile quanto fuori
    > luogo, visto che si parlava di iPod, che
    > è un dispositivo a se stante, ovvero
    > indipendente dal sistema operativo col quale
    > lo si usa e multipiattaforma (e ciò
    > dimostra anche l'i"ignoranza" di chi ha
    > scritto il messaggio).

    Seeee lo sai benissimo che la storia del prevenuto qui dentro si applica ad Apple in toto, anche perché se dovessimo tornare all'argomento iPod ed al mio commento sul prezzo che senso avrebbe?

    > ovvero, io seguo il resto delle mosche e mi
    > butto sulla merda... non mi degno neanche di
    > guardare se vicino c'è una torta che
    > stanno mangiado in pochi... se ci sono
    > più mosche sulla merda significa che
    > sarà migliore quella.

    ah! adesso il discorso delle mosche va bene!

    comunque posso sempre ribatterti che le mosche sono assolutamente contente del loro regime alimentare altrimenti sarebbero tutte sulla torta (che non disdegneranno sicuramente, ma non ho mai visto torte piene zeppe di mosche)

    > Rammento che MacOSX è a tutti gli
    > effetti un sistema Unix.

    Che costa un botto rispetto ad altri sistemi simili ed in più è proprietario.

    > hai detto bene... perdi pure tutto il tuo
    > tempo per stare dietro a ricompilazioni,
    > antivirus, aggiornamenti e
    > incompatibilità, che io col il mio
    > Mac passo il mio tempo a "usare" il
    > computer, non a stargli dietro

    Io invece sono un informatico e stargli dietro, ricompilare ecc. ecc. fa parte del mio lavoro ed anche dei miei interessi personali.

    > La gente insulsa che si crede "esperta" di
    > informatica solo perché passa il
    > tempo a "stare dietro" ai sistemi è
    > proprio ridicola

    Quella che invece viene in questi forum a fare evangelismo spiccio è degnissima, ah si

    > ehi cico... la macchina vavabumaaaa...

    si, si, ti saluto
    4751

  • - Scritto da: cico

    > Che costa un botto rispetto ad altri sistemi
    > simili ed in più è
    > proprietario.

    cosa costa un botto OSX ? 149 euro iva compresa....
    XP PRO costa 3 volte tanto...
    proprietario ? è un sistema commerciale con il core Unix.

    > Io invece sono un informatico e stargli
    > dietro, ricompilare ecc. ecc. fa parte del
    > mio lavoro ed anche dei miei interessi
    > personali.

    Io sono un creativo e mi occupo di multimedia...e non ho nessuno interesse a ricompilare, sviluppare programmi, ecc...

    > Quella che invece viene in questi forum a
    > fare evangelismo spiccio è
    > degnissima, ah si

    ma cerca di essere coerente...non conosci le soluzioni Apple e intervieni sempre per criticarle.
    I tuoi commenti dimostrano che sei sempre prevenuto.
    Evangelismo ? è vero quello dimostrato da molti di voi utenti x86 ANTI-MAC!!!

    E no bello non si tratta di evangelismo ma solo cercare di spiegare a gente come te come sono i mac e le soluzioni apple.


    > si, si, ti saluto

    ecco addio cico hai stufato.

    non+autenticato
  • > > Che costa un botto rispetto ad altri sistemi
    > > simili ed in più è
    > > proprietario.
    >
    > cosa costa un botto OSX ? 149 euro iva
    > compresa....

    Io ho parlato di sistema non di OSX, adesso dimmi se costa più un Wintel/Linux su x86 oppure un sistema Apple (hardware + SO).

    Mediamente eh, prima che tu mi dica "dipende"

    > ecco addio cico hai stufato.

    rotfl ormai è diventata una questione personale
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Io ho parlato di sistema non di OSX, adesso
    > dimmi se costa più un Wintel/Linux su
    > x86 oppure un sistema Apple (hardware + SO).

    Ma tu confronti una macchina di MARCA con dei CLONI assemblati.
    Acquista un Dell, Compaq, IBM con caratteristiche simili...e spendi la stessa cifra.

    > rotfl ormai è diventata una questione
    > personale

    fidati non è cosi importante! da essere considerata una questione personale.
    Si parla di macchine e sistemi....
    :)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Io ho parlato di sistema non di OSX,
    > adesso
    > > dimmi se costa più un
    > Wintel/Linux su
    > > x86 oppure un sistema Apple (hardware +
    > SO).
    >
    > Ma tu confronti una macchina di MARCA con
    > dei CLONI assemblati.
    > Acquista un Dell, Compaq, IBM con
    > caratteristiche simili...e spendi la stessa
    > cifra.
    >

    ma guarda che quello poi ti dice l'ovvietà che esistono anche i PC giggi er truzzo che costano meno...e ha ragione...ma non ci arriva a capire che Apple va paragonata a costruttori di marca come dici tu.

    Come se poi le medie e grandi imprese, scuole, enti pubblici ecc. si affidano al pc assemblato all'angolo...questi comprano dai grossi produttori coi quali stipulano anche contratti di assistenza.

    > > rotfl ormai è diventata una
    > questione
    > > personale
    >
    > fidati non è cosi importante! da
    > essere considerata una questione personale.
    > Si parla di macchine e sistemi....
    >Sorride
    non+autenticato
  • > Mediamente eh, prima che tu mi dica "dipende"

    Ma come dice Jarabe De Palo, tutto depende.
    Se vuoi un ultraportatile con apple spendi la metà.
    Se vuoi fare un supercomputer con apple spendi la metà rispetto ad x86.
    Se vuoi una macchina entry level come fisso spendi quasi la metà con x86 rispetto ad apple.
    Se vuoi un entry level come portatile, a meno di accontentarsi di macchine davvero infime come dotazione (manca sempre qualcosa) o come portabilità (case, batteria, ergonomia) spendi più o meno uguale per un onesto portatile x86 ed un ibook.
    Se vuoi una macchina di alto livello, spendi suppergiù uguale, ma in realtà dovresti guardare attentamente a cosa devi fare e che strumenti ti servono, quello è molto più determinante della piattaforma che scegli, sia come prezzo che come prestazioni, la piattaforma può essere fondamentale solo se per esclusione con una hai quello che ti serve e l'altra no.

    E questo è solo l'inizio, bisogna poi valutare l'utente.
    Avrà il diritto di essere impreparato? E di poter installare disinstallare tutto in modo estremamente semplice? E di andare dove vuole senza rischio di virus e malware?
    Ok, con osx può e non avrà costi aggiuntivi di tecnici o cene da offrire a praticoni guru che ci vadano a tempo perso a togliergli le castagne dal fuoco.
    Questo rispetto a Windows.
    E rispetto a linux, il discorso è ancora più complicato, che distro userebbe, si accontenta della poca flessibilità di una "box" in cui non toccare niente o gli piace anche smanettare?

    Insomma, dire "in media" non significa nulla.
    L'unica cosa su cui posso darti ragione è che nella liena apple non ci sono macchine a prezzi stracciati, ma la dotazione che c'è (hw e sw) vale tutto quello che costa, e non costa più di un PC medio. In casi particolari può costare parecchio meno, sia come prezzo di ingresso che come TCO, in altri di più.
    Se parliamo a livello casalingo in genere come TCO con osx spendi molto meno (a meno che non si consideri il fatto che su win si trova molto più da piratare, ma cmq ormai ogni os ha una larga base di degnissimi freeware open source), se parliamo a livello professionale, non si può andare a spanne sul TCO, bisogna valutare bene caso per caso.
    Se gli EDP prendono il doppio degli altri informatici il motivo c'è eccome, sennò basterebbe aprire i depliant dei venditori e comprare la soluzione che è più magnificata, "sempre e ovviamente per tutte le esigenze".
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Io ho parlato di sistema non di OSX,

    Riprendiamo la frase per intero...

    >> Rammento che MacOSX è a tutti gli
    >> effetti un sistema Unix.
    >
    >Che costa un botto rispetto ad altri sistemi simili ed in più è >proprietario.

    ...io leggo distintamente "MacOSX" e "Unix"; mi pare evidente che si parlava di sistema operativo


    > adesso
    > dimmi se costa più un Wintel/Linux su
    > x86 oppure un sistema Apple (hardware + SO).

    Il costo "iniziale" di hardware e Sistema Operativo è mediamente superiore, ma se consideri la longevità del sistema e ci aggiungi, i costi di gestione (antivirus, assistenza, perdite di tempo e dati per problemi vari, compresi worm) il costo del software che usi per "lavorare e produrre", la pruduttività, un sistema Apple costa molto meno.
    Molti studi indipendenti (pubblicati anche su "il sole 24 ore") hanno dimostrato che con un sistema Apple si produce di più, e lo stesso supercomputer del Virginia Tech ha un costo irrisorio rispetto ad altri supercomputer simili basati su architettura x86, soprattutto se si considera anche il tempo di messa in servizio e gestione del cluster (dichiarazioni dei responsabili del progetto)
    non+autenticato
  • > > Rammento che MacOSX è a tutti gli
    > > effetti un sistema Unix.
    > Che costa un botto rispetto ad altri sistemi
    > simili ed in più è proprietario.
    Cosacosacosa?
    OSX costa un terzo di XP, costa meno della media degli *x commerciali, costa poco più di una distro di linux in versione commerciale.
    Quello che paghi è il supporto di Apple e gli strumenti proprietari, come sulle distro. Strumenti che a mio avviso (e secondo tanti clienti soddisfatti) sono ottimi.
    In realtà se vuoi un sistema gratuito puoi anche scaricarti il kernel che è Open Source e gratuito, è un progetto open come lin e bsd con una base di sviluppatori abbastanza ampia che va avanti da parecchi anni.
    Non è una copiatura di BSD come Linux non è una copiatura di SystemV, ci sono anni di sviluppo dietro e parecchi concetti interessanti che sono stati sviluppati in proprio dalla comunità che sta dietro il kernel di OSX.
    Quindi hai un sistema open source come tanti altri, su cui la questione del prezzo non incide, non puoi nemmeno pensare al fatto che magari apple ci ricarichi indirettamente sull'hw perchè puoi ricompilarti il sistema per x86.
    Oppure hai una soluzione proprietaria a prezzi (hw e sw) ragionevoli, completamente interoperabile a livello di applicazioni, bus, formati, networking, periferiche (tranne dove sia richiesto il firmware specifico... che di solito è scritto bene e non da quasi mai problemi, molto meno in percentuale di quanto accade nel mondo pc)

    > Io invece sono un informatico e stargli
    > dietro, ricompilare ecc. ecc. fa parte del
    > mio lavoro ed anche dei miei interessi
    > personali.
    E'molto più interessante imho e sicuramente più produttivo e qualificante (anche a livello economico) lavorare in positivo, per creare qualcosa di nuovo ed utile finalizzato all'uso che il cliente fa della macchina (e relativa istruzione all'utente) piuttosto che lavorare in negativo per rimediare a casini successi al sistema e a spiegare una lunga lista di "divieti" all'utente.

    > Quella che invece viene in questi forum a
    > fare evangelismo spiccio è
    > degnissima, ah si
    beh, come dicevo in altri post, magari flammano perchè hanno più tempo libero degli utenti pc che sono sempre dietro a reinstallare formattare ricompilare....Occhiolino
    oppure perchè informatici e caffè sono una cosa sola, e se non si può sfogare l'overdose di caffeina inveendo contro una povera macchina in segmentation fault o bsod... bisogna assolutamente sfogarla flammando sui forum.
    Scherzi gratuiti a parte, fa male vedere che ci sono molti pregiudizi e leggende urbane riguardo ad una bella piattaforma anche da parte di professionisti.
    Io sono sempre stato abituato a non adagiarmi su un unico fornitore ed a leggere come negativi i lacciuoli tesi da TUTTI i "venditori di soluzioni" (apple, ms, ibm, sun...) e lungi dall'osannare quella che comunque è una società che vuole fare utile come tutte le altre devo dire che nel mondo mac ho trovato molto di positivo, a tutti i livelli.
    Tranne i macachi fanatici, ma quelli, per mia esperienza, ci sono dappertutto, cambia solo il nome.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > > Rammento che MacOSX è a
    > tutti gli
    > > > effetti un sistema Unix.
    > > Che costa un botto rispetto ad altri
    > sistemi
    > > simili ed in più è
    > proprietario.
    > Cosacosacosa?
    > OSX costa un terzo di XP, costa meno della
    > media degli *x commerciali, costa poco
    > più di una distro di linux in
    > versione commerciale.
    > Quello che paghi è il supporto di
    > Apple e gli strumenti proprietari, come
    > sulle distro. Strumenti che a mio avviso (e
    > secondo tanti clienti soddisfatti) sono
    > ottimi.
    > In realtà se vuoi un sistema gratuito
    > puoi anche scaricarti il kernel che è
    > Open Source e gratuito, è un progetto
    > open come lin e bsd con una base di
    > sviluppatori abbastanza ampia che va avanti
    > da parecchi anni.
    > Non è una copiatura di BSD come Linux
    > non è una copiatura di SystemV, ci
    > sono anni di sviluppo dietro e parecchi
    > concetti interessanti che sono stati
    > sviluppati in proprio dalla comunità
    > che sta dietro il kernel di OSX.
    > Quindi hai un sistema open source come tanti
    > altri, su cui la questione del prezzo non
    > incide, non puoi nemmeno pensare al fatto
    > che magari apple ci ricarichi indirettamente
    > sull'hw perchè puoi ricompilarti il
    > sistema per x86.
    > Oppure hai una soluzione proprietaria a
    > prezzi (hw e sw) ragionevoli, completamente
    > interoperabile a livello di applicazioni,
    > bus, formati, networking, periferiche
    > (tranne dove sia richiesto il firmware
    > specifico... che di solito è scritto
    > bene e non da quasi mai problemi, molto meno
    > in percentuale di quanto accade nel mondo
    > pc)
    >
    > > Io invece sono un informatico e stargli
    > > dietro, ricompilare ecc. ecc. fa parte
    > del
    > > mio lavoro ed anche dei miei interessi
    > > personali.
    > E'molto più interessante imho e
    > sicuramente più produttivo e
    > qualificante (anche a livello economico)
    > lavorare in positivo, per creare qualcosa di
    > nuovo ed utile finalizzato all'uso che il
    > cliente fa della macchina (e relativa
    > istruzione all'utente) piuttosto che
    > lavorare in negativo per rimediare a casini
    > successi al sistema e a spiegare una lunga
    > lista di "divieti" all'utente.
    >
    > > Quella che invece viene in questi forum
    > a
    > > fare evangelismo spiccio è
    > > degnissima, ah si
    > beh, come dicevo in altri post, magari
    > flammano perchè hanno più
    > tempo libero degli utenti pc che sono sempre
    > dietro a reinstallare formattare
    > ricompilare....Occhiolino
    > oppure perchè informatici e
    > caffè sono una cosa sola, e se non si
    > può sfogare l'overdose di caffeina
    > inveendo contro una povera macchina in
    > segmentation fault o bsod... bisogna
    > assolutamente sfogarla flammando sui forum.
    > Scherzi gratuiti a parte, fa male vedere che
    > ci sono molti pregiudizi e leggende urbane
    > riguardo ad una bella piattaforma anche da
    > parte di professionisti.
    > Io sono sempre stato abituato a non
    > adagiarmi su un unico fornitore ed a leggere
    > come negativi i lacciuoli tesi da TUTTI i
    > "venditori di soluzioni" (apple, ms, ibm,
    > sun...) e lungi dall'osannare quella che
    > comunque è una società che
    > vuole fare utile come tutte le altre devo
    > dire che nel mondo mac ho trovato molto di
    > positivo, a tutti i livelli.
    > Tranne i macachi fanatici, ma quelli, per
    > mia esperienza, ci sono dappertutto, cambia
    > solo il nome.


    quoto in toto

    proprio un bel post, complimenti!
    non+autenticato
  • > quoto in toto
    > proprio un bel post, complimenti!
    Grazie.
    Questo mi ricorda quando da ragazzino cominciai a fare arti marziali e chiesi al maestro di WuShu perchè all'inizio della lezione facesse il saluto anche alla foto di Jigoro Kano, fondatore del Judo, messa lì dall'altro corso, Judo, che usava la palestra, oltre che alla foto del suo maestro.
    La risposta fu che una persona onorevole rispetta sempre un'altra persona onorevole, indipendentemente dal contesto.
    Questo mette in luce come ci siano persone che sono pronte a trovare qualcosa di onorevole o non onorevole in base al contesto, restando legate a loro stesse e quindi difficilmente migliorando se questo significa cambiare e superare i propri limiti e convinzioni, mentre altre persone si sforzano di uscire dal proprio guscio e cercano di vedere ciò che di positivo vi è ovunque.
    Lo stesso conectto, limitatamente in questo contesto mi suggerisce che un professionista debba comunque del rispetto agli altri professionisti, che appartengano alla sua schiera o meno.
    non+autenticato
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