La Corea porterà Linux a scuola

Seoul persegue un piano per portare il Pinguino sui server di moltissime scuole del paese, sia primarie che secondarie. Linux affiancherà sistemi basati su Unix

Seoul (Corea del Sud) - Come altri paesi asiatici ad economia emergente, anche la tecnofila Corea del Sud sta guardando a Linux con crescente interesse, soprattutto come rimpiazzo, nel settore pubblico, dei sistemi operativi proprietari.

Con il nuovo progetto National Education Information System (NEIS) la Corea del Sud ha l'obiettivo di uniformare le piattaforme hardware e software utilizzate all'interno delle scuole primarie e secondarie e dei più importanti uffici ministeriali del paese. Una delle proposte più caldeggiate dal Ministero per l'Educazione sudcoreano prevede che, con il varo del NEIS, Linux venga utilizzato su 2.000 dei 2.700 server che faranno parte dell'infrastruttura informatica delle scuole. Sugli altri 700 server dovrebbe invece girare una qualche versione di Unix.

BearingPoint, la società che ha proposto tale soluzione, ha presentato anche un piano che prevede l'uso esclusivo di sistemi Unix, ma il Governo locale sembra più incline all'adozione di una soluzione ibrida Linux-Unix.
Il NEIS al momento non prevede l'adozione di Linux all'interno dei computer desktop, tuttavia alcune fonti hanno rivelato come nel prossimo futuro il software open source potrebbe giocare un ruolo anche in questo campo, soprattutto come piattaforma su cui far girare i già numerosi software educativi in circolazione.

Lo scorso anno la Corea del Sud si è alleata con Giappone e Cina per sviluppare un sistema operativo comune basato su Linux.
37 Commenti alla Notizia La Corea porterà Linux a scuola
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  • titolo abbastanza equivoco...

    La Corea non vuole insegnare linux nelle scuole(infatti non è prevista l'adozione nei sistemi Desktop) ma solamente migrare i server(immagino UNIX) verso la tecnologia Linux.....

    di per se' non mi sembra una gran notizia....



    non+autenticato
  • 1. Un caso emblematico è rappresentato dal PROGETTO LAZZARO.
    Si tratta di un' iniziativa per diffondere nella Scuola italiana l' uso di reti didattiche create con dei PC dismessi dalle aziende e dalla PA, sulle quali vengono caricati il sistema operativo Linux e una selezione dei migliori applicativi opensource con valenza didattica.
    Esso ha già ottenuto l' attenzione da parte del MIT e del MIUR.

    2. Dimostrazioni pratiche del PROGETTO LAZZARO verranno effettuate anche durante la edizione italiana del LinuxWorld, l' evento dedicato a Linux e al Software Opensource che si terrà a Milano dal 22 al 24 settembre 2004.

    3. Chi fosse interessato ad approfondire l' argomento può visitare il sito http://www.ProgettoLazzaro.it.




  • - Scritto da: Grillo Parlante
    > 1. Un caso emblematico è
    > rappresentato dal PROGETTO LAZZARO.
    > Si tratta di un' iniziativa per diffondere
    > nella Scuola italiana l' uso di reti
    > didattiche create con dei PC dismessi dalle
    > aziende e dalla PA, sulle quali vengono
    > caricati il sistema operativo Linux e una
    > selezione dei migliori applicativi
    > opensource con valenza didattica.
    > Esso ha già ottenuto l' attenzione da
    > parte del MIT e del MIUR.

    chiià chi ha messo in testa agli svirgolati che LINUX va installato su pc dismessi......mah! Semplicemente ridicolo oltre che cretino.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Grillo Parlante
    > 1. Un caso emblematico è
    > rappresentato dal PROGETTO LAZZARO.
    > Si tratta di un' iniziativa per diffondere
    > nella Scuola italiana l' uso di reti
    > didattiche create con dei PC dismessi dalle
    > aziende e dalla PA, sulle quali vengono
    > caricati il sistema operativo Linux e una
    > selezione dei migliori applicativi
    > opensource con valenza didattica.
    > Esso ha già ottenuto l' attenzione da
    > parte del MIT e del MIUR.
    >
    > 2. Dimostrazioni pratiche del PROGETTO
    > LAZZARO verranno effettuate anche durante la
    > edizione italiana del LinuxWorld, l' evento
    > dedicato a Linux e al Software Opensource
    > che si terrà a Milano dal 22 al 24
    > settembre 2004.
    >
    > 3. Chi fosse interessato ad approfondire l'
    > argomento può visitare il sito
    > www.ProgettoLazzaro.it .
    >
    >
    >


    Grazie dell'informazione veramente interessante , e aggiungo qalcuni links per l'utilizzo dell'open source nell'ambito scolastico/educativo :

    http://linuxdidattica.org/

    http://www.ofset.org/
    non+autenticato
  • La lungimiranza e' quella cosa che da noi e' un termine misterioso, tanto misterioso da essere spesso scambiato con qualcosa che ha a che fare con la sfera sessuale e non viene quindi mai nominato o non ci si chiede mai cosa significhi realmente.

    Nessuno ha mai fatto caso di come le maggiori iniziative in campo Linux e opensource siano molto spesso orientali?
    Distribuzioni, progetti di informatizzazione massiccia e di educazione gia' a livello scolare.

    I piu' sempliciotti o quelli in malafede come gli astroturfer che girano questi forum, buttano la cosa li' con la semplice motivazione economica... Sono poveri quindi usano un prodotto gratuito.

    La mia idea e' invece che siano attenti osservatori, e che sotto sotto siano molto piu' in gamba di noi in quasi tutti i campi.

    La Corea come anche Cina, India e molti altri paesi si sono resi conto di come l'educazione e l'introduzione di un modo di pensare e di viviere debba avvenire gia' nel periodo dell'educazione e della scuola.
    Da noi questo settore e' vergognosamente sottovalutato e abbandonato a se stesso, e quindi nelle mani delle aziende che hanno interesse a creare futuri babbaloni consumatori e dipendenti dal mercato.

    L'introduzione di Linux nella scuola pone le basi per una completa indipendenza futura nel piu' importante dei campi della cultura e della scienza, la comunicazione!

    E Linux non e' un prodotto commerciale, ma una vera e propria rivoluzione culturale e tecnologica.

    --
    Saluti.
    Mr. Mechano

  • - Scritto da: Mechano
    >
    > E Linux non e' un prodotto commerciale, ma
    > una vera e propria rivoluzione culturale e
    > tecnologica.
    >

    sogna... sogna, caro piccolo comunista e finché paparino ti mollerà la paghetta da 500 euro a settimana non avrai capito un tubo dalla vita e continuerai ad avere il tempo libero per cazzeggiare in questi forum

    che credi davvero che la corea stia puntanto alla rivoluzione culturale???

    ahahahaha
    non+autenticato
  • Ormai la moda è lanciata, chiunque non sia nel gregge e osi discostarsi dal pensiero che gentilmente ci forniscono i mass-media (dal precompilato al prepensato ^^) è comunista.
    Ma dategli del visionario, dell'imbecille, dell'incompetente, forsanche del cogli*ne...
    che c'entra comunista? O.o
    Trin
    132
  • E' una brutta malattia che avete in Italia, dev'essere che non vi siete ancora ripresi dalla grande guerra e dalle storie dei mangia-bambini. In tutte le nazioni c'é la destra e la sinistra, ma non la si mena così tanto, e sopprattutto non entra in ballo appena si discute su che merendina dare ai bambini per andare a scuola.

    messaggio scritto con hardware e collegamento capitalista; software comunista; forza compagni, un giorno ci sarà hardware per tutti, belli e brutti,...

    ah, (maledetta logorrea) é un dato di fatto che ci sono grandi spostamenti di capitali verso i paesi dell'est e orientali, e ce ne saranno sempre di più, e sono posti dove ci sono grandi richezze e tecnologie e grandi povertà, maledetti capitalisti, ah no sono comunisti...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > ah, (maledetta logorrea) é un dato di
    > fatto che ci sono grandi spostamenti di
    > capitali verso i paesi dell'est e orientali,
    > e ce ne saranno sempre di più, e sono
    > posti dove ci sono grandi richezze e
    > tecnologie e grandi povertà,
    > maledetti capitalisti, ah no sono
    > comunisti...

    La Cina si sta comprando la casa automobilistica britannica Rover!
    Ma ti rendi conto? Un'azienda britannica partner americano e da sempre nemici giurati del comunismo, di proprieta' di un governo comunista!

    Non sono comunista, non so se essere contento o perplesso, pero' e' una cosa un po' paradossale... Ed e' solo l'inizio.

    --
    Mr. Mechano
  • > La Cina si sta comprando la casa
    > automobilistica britannica Rover!
    > Ma ti rendi conto? Un'azienda britannica
    > partner americano e da sempre nemici giurati
    > del comunismo, di proprieta' di un governo
    > comunista!
    >
    > Non sono comunista, non so se essere
    > contento o perplesso, pero' e' una cosa un
    > po' paradossale... Ed e' solo l'inizio.
    >
    > --
    > Mr. Mechano
    se pagano quale è il problema
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > che credi davvero che la corea stia puntanto
    > alla rivoluzione culturale???

    Sai quel'e' il bello delle stupidaggini che scrivi, che non mi possono toccare per il semplice fatto che non sono comunista e non ho bisogno di M$ e dei suoi prodotti.

    Anche l'India ha subito la magnifica visita di Bill Gate$ che ha portato ricchi doni e cotillons. Hanno avuto le palle per dirgli in faccia che e' inutile che speri di comprarsi la loro dignita' e il loro onore con questi gesti.

    La M$ non regala nulla, quello che dona e' fittizio non esiste sono solo bit, sono solo migliaia di copie di foglietti di carta con parole stampate sopra che si chiamano licenza d'uso. E i suoi doni non sono mai disinteressati.

    In Italia siamo particolarmente furbi soprattutto perche' ale visite di zio Bill non ci facciamo regalare niente, ma anzi lo invitiamo a casa nostra con tutti gli onori e promettiamo di comprare tutto quello che ci porta.

    --
    Mr. Mechano
  • - Scritto da: Mechano
    >
    > [...]
    >
    > La M$ non regala nulla, quello che dona e'
    > fittizio non esiste sono solo bit, sono solo
    > migliaia di copie di foglietti di carta con
    > parole stampate sopra che si chiamano
    > licenza d'uso.

    ecco dov'è l'errore, secondo il tuo ragionamento il costo reale delle cose dovrebbe essere dato solo dal costo fisso che un produttore sostiene (materiale, energia elettrica, ...).
    Tu dici che quello che la microsoft ti vende non esiste è fittizio e sono solo una massa di bit, ma il costo del team di sviluppo? quello del team della società di mastering? quello della stampa delle serigrafie? quelli della promozione?
    E ovviamente il ricarico (margine) che OGNI produttore aggiunge al suo prodotto.

    Io penso che il modello open/GPL esisterà solo finchè sarà capace di sopravvivere autoalimentandosi, un po' come il concetto dello sviluppo sostenibile.


    > E i suoi doni non sono mai
    > disinteressati.

    Questo è assolutamente vero, come è giusto che sia... ripeto: nessuno fa nulla per nulla, almeno io non ho ancora conosciuto un'essere vivente che lavori per nulla... forse il papa?

    >
    > In Italia siamo particolarmente furbi
    > soprattutto perche' ale visite di zio Bill
    > non ci facciamo regalare niente, ma anzi lo
    > invitiamo a casa nostra con tutti gli onori
    > e promettiamo di comprare tutto quello che
    > ci porta.

    Compri se l'accordo commerciale conviene sia per il venditore che (sopratutto) per il compratore. Hai mai visto qualcuno comprare 100 FIAT Punto solo perchè glielo dice il venditore?

    -

  • - Scritto da: windrak
    > - Scritto da: Mechano
    > >
    > > [...]
    > >
    > > La M$ non regala nulla, quello che dona
    > e'
    > > fittizio non esiste sono solo bit, sono
    > solo
    > > migliaia di copie di foglietti di carta
    > con
    > > parole stampate sopra che si chiamano
    > > licenza d'uso.
    >
    > ecco dov'è l'errore, secondo il tuo
    > ragionamento il costo reale delle cose
    > dovrebbe essere dato solo dal costo fisso
    > che un produttore sostiene (materiale,
    > energia elettrica, ...).
    > Tu dici che quello che la microsoft ti vende
    > non esiste è fittizio e sono solo una
    > massa di bit, ma il costo del team di
    > sviluppo? quello del team della
    > società di mastering? quello della
    > stampa delle serigrafie? quelli della
    > promozione?
    > E ovviamente il ricarico (margine) che OGNI
    > produttore aggiunge al suo prodotto.
    >
    > Io penso che il modello open/GPL
    > esisterà solo finchè
    > sarà capace di sopravvivere
    > autoalimentandosi, un po' come il concetto
    > dello sviluppo sostenibile.
    >
    >
    > > E i suoi doni non sono mai
    > > disinteressati.
    >
    > Questo è assolutamente vero, come
    > è giusto che sia... ripeto: nessuno
    > fa nulla per nulla, almeno io non ho ancora
    > conosciuto un'essere vivente che lavori per
    > nulla... forse il papa?
    >
    > >
    > > In Italia siamo particolarmente furbi
    > > soprattutto perche' ale visite di zio
    > Bill
    > > non ci facciamo regalare niente, ma
    > anzi lo
    > > invitiamo a casa nostra con tutti gli
    > onori
    > > e promettiamo di comprare tutto quello
    > che
    > > ci porta.
    >
    > Compri se l'accordo commerciale conviene sia
    > per il venditore che (sopratutto) per il
    > compratore. Hai mai visto qualcuno comprare
    > 100 FIAT Punto solo perchè glielo
    > dice il venditore?
    >
    > -
    >

    boh ! una volta le poste italiane hanno comprato da DeBenedetti qualche migliaio di telelscriventii 'bacate'...
    non+autenticato
  • > Anche l'India ha subito la magnifica visita
    > di Bill Gate$ che ha portato ricchi doni e
    > cotillons. Hanno avuto le palle per dirgli
    > in faccia che e' inutile che speri di
    > comprarsi la loro dignita' e il loro onore
    > con questi gesti.

    Veramente, signor Machano, in India la MS ha fatto una pessuma figura a causa di un problemino con i bit di una certa mappa.

    Mi stupisco che una persona così attenta come lei non abbia rilevato la cosa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Veramente, signor Machano, in India la MS ha
    > fatto una pessuma figura a causa di un
    > problemino con i bit di una certa mappa.
    >
    > Mi stupisco che una persona così
    > attenta come lei non abbia rilevato la cosa.

    Io invece ho sentito del presidente dell'India (Ing. atomico, mica come i nostri Cavalieri) che ha detto pubblicamente a Bill Gates durante una sua visita che nonostante le sue offerte l'adozione di sistemi aperti sarebbe continuata poichè sono gli unici che garantiscono libertà, pluralismo e risparmio.
    non+autenticato
  • Poi ci si chiede xchè la Corea va avanti e noi qui boccheggiamo.
    Ecco una delle differenze sostanziali tra i Paesi avanzati o in via di sviluppo e noi; i Paesi avanzati o in via di sviluppo cambiano e capiscono le cose e per questo adottano e insegnano LINUX fin dalle scuole dell' obbligo, noi.......invece...........siamo balene addormentate e come tali resteremo arenati sulla battigia a guardare gli altri che se ne vanno e che ci piantano in asso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Poi ci si chiede xchè la Corea va
    > avanti e noi qui boccheggiamo.
    > Ecco una delle differenze sostanziali tra i
    > Paesi avanzati o in via di sviluppo e noi; i
    > Paesi avanzati o in via di sviluppo cambiano
    > e capiscono le cose e per questo adottano e
    > insegnano LINUX fin dalle scuole dell'
    > obbligo, noi.......invece...........siamo
    > balene addormentate e come tali resteremo
    > arenati sulla battigia a guardare gli altri
    > che se ne vanno e che ci piantano in asso.

    Certo, si vive meglio in Corea che da noi. Perchè loro usano Linux, eh...

    Io vi ci manderei a vivere in Corea, ma per davvero... tornereste dopo una settimana pregando in ginocchio, altro che winzozz, pur di tornare a casa vi prendereste pure il winMe.

    Non è che per loro le licenze M$ costano troppo, nooo....
    non+autenticato
  • > Certo, si vive meglio in Corea che da noi.
    > Perchè loro usano Linux, eh...

    Bah cosa vuoi farci, quando leggo commenti come quello mi intristisco parecchio.

    Mi sembrano come quei residuati bellici che vorrebbero vedere nuove forme di collettivizzazione, una serie, insomma, di personaggi che riducono tutto quanto a quattro problemi risolvibili con i soliti proclami retorici triti e ritriti.

    E' un vero peccato perché un sistema con potenzialità interessantissime rischia di passare come un fenomeno di sinistra contro il nuovo imperialista da combattere (MS).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Io vi ci manderei a vivere in Corea, ma per
    > davvero... tornereste dopo una settimana
    > pregando in ginocchio, altro che winzozz,
    > pur di tornare a casa vi prendereste pure il
    > winMe.
    >
    > Non è che per loro le licenze M$
    > costano troppo, nooo....

    Non è che stai confondendo la Corea del Sud con la Corea del Nord?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Perchè loro usano Linux, eh...
    >
    > Io vi ci manderei a vivere in Corea, ma per
    > davvero... tornereste dopo una settimana
    > pregando in ginocchio, altro che winzozz,
    > pur di tornare a casa vi prendereste pure il
    > winMe.
    > Non è che per loro le licenze M$
    > costano troppo, nooo....

    Te devi essere uno di quelli, tanti purtroppo, che non vedono un palmo oltre dal loro naso.
    Non capisci la filosofia di fondo che sta dietro un progetto Open Source.
    Non è certo colpa tua in quanto sei un prodotto semplicemente di consumo; un usa e getta.
    Senza offesa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Te devi essere uno di quelli, tanti

    Tu

    > purtroppo, che non vedono un palmo oltre dal
    > loro naso.
    > Non capisci la filosofia di fondo che sta
    > dietro un progetto Open Source.

    E quale sarebbe questa grande filosofia? Spiega(te)celo.
    Cose c'è di filosofico nel partecipare ad un progetto aperto se non quello di aggiungere pezzettini di codice ad altri pezzettini scritti da altri?
    Quest'idea della condivisione della conoscienza mi fa venire i brividi... diventeremo tutti borg.

    > Non è certo colpa tua in quanto sei
    > un prodotto semplicemente di consumo; un usa
    > e getta.

    Perchè? L'open non è usa e getta? cosa cambia? ah, no hai ragione, non è "usa e getta" è "usatene e gettatene tutti".

    In cosa è diverso OpenOffice da MSOffice?
    - "E' aperto"
    - "E' aperto a cosa?"
    - "Agli sviluppatori perchè c'hanno il codice"
    - "Ma quanti sono gli sviluppatori su tutti i computer installati?"
    - "mmmhh.. direi il 10%"
    - "bene, e il restante 90%?
    - "lo utilizzano"
    - "cosa?"
    - "openOffice"
    - "ok, ma già che ci sono non possono usare msOffice"
    - "eh no, openOffice è gratuito"
    - "ma se non pago nulla non mi danno nulla"
    - "hai tutto anche se non paghi"
    - "vuoi dire che openOffice mi manda i cd con gli aggiornamenti a casa ogni 6 mesi?"
    - "no, loro no, devi scaricarteli"
    - "e se non sono capace?"
    - "ti arrangi"
    - "quindi mi conviene pagare qualcosa in fondo..."
    - "bho? forse si"



    > Senza offesa.

    Di chi?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > E quale sarebbe questa grande filosofia?
    > Spiega(te)celo.
    > Cose c'è di filosofico nel
    > partecipare ad un progetto aperto se non
    > quello di aggiungere pezzettini di codice ad
    > altri pezzettini scritti da altri?
    > Quest'idea della condivisione della
    > conoscienza mi fa venire i brividi...
    > diventeremo tutti borg.

    Che sei un astroturfer?
    La condivisione della conoscenza e' nata in epoca preistorica ma i primi scritti si hanno in epoca greca e piu' precisamente col movimento platonico dell'Accademia.
    La condivisione della conoscenza ha avuto un ruolo cardine nello sviluppo dell'umanita' e ora le aziende sono convinte di potere imbrigliare una carateristica della natura umana con brevetti e leggi insulse.

    > Perchè? L'open non è usa e
    > getta? cosa cambia? ah, no hai ragione, non
    > è "usa e getta" è "usatene e
    > gettatene tutti".

    Non ho visto mai gettare niente nell'opensource. Con le prime versioni di Gimp nacque una splendida libreria di widgets e forms che si chiama GTK (Gimp ToolKit) che e' poi stata ripresa per tutto il progetto Gnome.
    Cosi' come su ImageMagik si basano miriadi di visualizzatori e i programmi di videoconferenza e di editing e acqisizione video non devono reinventarsi nulla perche' c'e' gia' l'ottimo video4linux che gli fornisce tutti i servizi di base.
    Questo e' il riutilizzo ed e' possibile solo grazie ai sorgenti e alla collaborazione.

    > In cosa è diverso OpenOffice da
    > MSOffice?
    > - "E' aperto"
    > - "E' aperto a cosa?"
    > - "Agli sviluppatori perchè c'hanno
    > il codice"
    > - "Ma quanti sono gli sviluppatori su tutti
    > i computer installati?"
    > - "mmmhh.. direi il 10%"
    > - "bene, e il restante 90%?
    > - "lo utilizzano"

    OpenOffice ha dei pregi indiscussi nel campo dei formati.
    La prima cosa ad essere aperta in OpenOffice e' il suo formato XML puro e ben documentato.
    OpenOffice puo' essere reso il miglior prodotto di creazione, manipolazione, conversione e stampa di documenti in qualsiasi programma gestionale.
    Il suo formato cosi' sofisticato ma anche facile da manipolare permette a tutti di creare documenti anche complessi grazie ad un wordprocessor, un foglio di calcolo e programmi di contorno per grafica e accessori. Il suo formato permette parsing e manipolazione da programma dei documenti per creare stampe unione con dati presi da un database e quindi anche la conversione in PDF ed eventualmente la stampa di rete.
    I documenti possono essere creati e combinati anche da programma senza l'ausilio dello stesso OpenOffice.

    Altro che ODBC ed RTF di Micro$ozz Office...

    Il problema degli aggiornamenti non si pone perche' e' sempre incluso in qualche rivista in edicola. Con gli aggiornamenti di Word devi comunque pagare le spese di spedizione del CD. Stessi costi che andare in edicola a comprare una rivista.
    I canali di distribuzione sono diversi e comunque accessibili a tutti nonostante OpenOffice non abbia un padrone e una catena distributiva.

    --
    Saluti.
    Mr. Mechano

  • > In cosa è diverso OpenOffice da
    > MSOffice?
    > - "E' aperto"
    > - "E' aperto a cosa?"
    > - "Agli sviluppatori perchè c'hanno
    > il codice"
    > - "Ma quanti sono gli sviluppatori su tutti
    > i computer installati?"
    > - "mmmhh.. direi il 10%"
    > - "bene, e il restante 90%?
    > - "lo utilizzano"
    > - "cosa?"
    > - "openOffice"
    > - "ok, ma già che ci sono non possono
    > usare msOffice"
    > - "eh no, openOffice è gratuito"
    > - "ma se non pago nulla non mi danno nulla"
    > - "hai tutto anche se non paghi"
    > - "vuoi dire che openOffice mi manda i cd
    > con gli aggiornamenti a casa ogni 6 mesi?"
    > - "no, loro no, devi scaricarteli"
    > - "e se non sono capace?"
    > - "ti arrangi"
    > - "quindi mi conviene pagare qualcosa in
    > fondo..."
    > - "bho? forse si"

    esistono anche alcuni rivenditori
    http://distribution.openoffice.org/cdrom/sellers.h...

    [andrew]
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Certo, si vive meglio in Corea che da noi.
    > Perchè loro usano Linux, eh...
    >
    > Non è che per loro le licenze M$
    > costano troppo, nooo....

    Se ho capito bene, ai poveri Linux e noi che siamo piu' ricchi possiamo pagare per un sistema operativo proprietario che fa all'incirca forse le stesse cose di quello gratuito.

    Sono poveri loro o siamo scemi noi?

    --
    Saluti.
    Mr. Mechano

  • - Scritto da: Mechano
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Certo, si vive meglio in Corea che da
    > noi.
    > > Perchè loro usano Linux, eh...
    > >
    > > Non è che per loro le licenze M$
    > > costano troppo, nooo....
    >
    > Se ho capito bene, ai poveri Linux e noi che
    > siamo piu' ricchi possiamo pagare per un
    > sistema operativo proprietario che fa
    > all'incirca forse le stesse cose di quello
    > gratuito.
    >
    > Sono poveri loro o siamo scemi noi?
    >
    > --
    > Saluti.
    > Mr. Mechano


    Si chiama Economia signor Mecchannò.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Poi ci si chiede xchè la Corea va
    > avanti e noi qui boccheggiamo.
    > Ecco una delle differenze sostanziali tra i
    > Paesi avanzati o in via di sviluppo e noi; i
    > Paesi avanzati o in via di sviluppo cambiano
    > e capiscono le cose e per questo adottano e
    > insegnano LINUX fin dalle scuole dell'
    > obbligo, noi.......invece...........siamo
    > balene addormentate e come tali resteremo
    > arenati sulla battigia a guardare gli altri
    > che se ne vanno e che ci piantano in asso.

    Guarda che chi decide è in malafede!
    Mondadori.... Microsoft..... dice nulla?

    (non che con gli altri str... che si alternano al
    governo sarebbe differente, sia chiaro....)
    non+autenticato
  • stiamo perdendo il treno .. se aspettiamo ancora un po' quelli arriva ci fanno fare a NOI le ciabattine per i loro mercatini... continuiamo con le veline a velarci gli occhi ....
    non+autenticato
  • forse Oh che bello... forseFicoso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > stiamo perdendo il treno .. se aspettiamo
    > ancora un po' quelli arriva ci fanno fare a
    > NOI le ciabattine per i loro mercatini...
    > continuiamo con le veline a velarci gli
    > occhi ....

    Mi sa che il treno l'abbiamo già perso

    P.s.
    Hai un "che bello"? Dove l'hai trovato? lo voglio pure io!
    ;)