Nuovo cracking contro Punto Informatico

La telenovela dei cracker (forse) brasiliani continua con un nuovo attacco al server del quotidiano. Durata un'ora e mezza, l'aggressione si è sostanzialmente limitata a colpire la home page

Web - Pensavano di attaccare la NASA i cracker (forse) brasiliani che ieri mattina hanno aggredito il sito di Punto Informatico. Pare infatti che l'obiettivo dell'attacco fosse l'acquisizione di "gloria", vista la pressocché totale assenza di danni "strutturali" al sistema che regge il sito o di dati "preziosi" da scaricare. Com'è ovvio, Punto Informatico non è la NASA, la "gloria" è quella che è, e quindi la bellicosa operazione informatica, ripetuta dopo un paio di settimane dal primo evento, più che in un evento straordinario rischia di tradursi in una trama da soap opera pseudo-informatica..

Dalle prime analisi dell'attacco risulta che l'aggressione ha avuto inizio alle 11 e 40 del mattino e si è protratta fino a pochi minuti dopo le 13. Oltre al "rimpiazzo" della home page con pochi intraducibili simboli "macchina", il cracker ha lasciato sul server una serie di messaggi, alcuni dei quali decisamente curiosi.

La firma lasciata dall'autore dell'attacco è: "System0 was here", con un indirizzo di posta elettronica, sys0@ig.com.br, che può far pensare ad una origine brasiliana. Un dato che non dovrebbe stupire, visto che il precedente attacco pare sia provenuto proprio dal Brasile.
Ecco il messaggio più curioso lasciato sul nostro server da un cracker che, forse, emerge da una delusione d'amore:

"Bang! My Papa told me to stay out of trouble / "When you've found your man, make sure he's for real!". I've learned that nothing really lasts forever / I sleep with the scars I wear that won't heal / They won't heal. Cos every time I seem to fall in love / Crash! Boom! Bang! I find the heart but then I hit the wall / Crash! Boom! Bang! / That's the call, that's the game and the pain stays the same. I'm walking down this empty road to nowhere / I pass by the houses and blocks I once knew. My Mama told me not to mess with sorrow / But I always did, and Lord, I still do / I'm still breaking the rules / I kick it up / I kick it down. Cos every time I seem to fall in love / Crash! Boom! Bang! / I find the heart but then I hit the wall / Crash! Boom! Bang! / That's my real middle-name / It has always been the same / That's the call, that's the game and the pain stays the same. I still feel the heat / Slowly fallin' from the sky / And the taste of the kissing / Shattered by rain / Comin' tumblin' from behind / And the wild holy war. I kick it up / I kick it down / And every time I seem to fall in love / Crash! Boom! Bang! / I find the roses dying on the floor / Crash! Boom! Bang! / That's the call, that's the game and the pain stays the same / That's my real middle-name / It has always been the same. Oh Yea Oh Yea Oh Yea Uh-huh / It has always been the same. It has always been the same."