Telecom e Cisco puntano sul negozio hi-tech

I due big collaborano per offrire ai supermercati italiani la spesa che definiscono intelligente: carrelli multimediali, scaffali dinamici, casse automatiche e chicche tecnologiche

Milano - Sempre più vicini anche in Italia i "supermercati intelligenti", esercizi per la vendita al pubblico in cui vengono integrate tecnologie IP e wireless. Un'offerta in questo senso è stata predisposta da Telecom Italia e Cisco. Le due società stanno collaborando allo sviluppo e al marketing di tecnologie con cui promettono di rivoluzionare anche in Italia le abitudini di gestori e consumatori nei negozi della grande distribuzione.

Nei prossimi mesi, l'offerta dei due big sarà integrata in numerosi punti commerciali in tutto il paese. Dotati di connessioni wireless e reti IP capaci di fornire ai consumatori nuovi servizi, gli esercizi dovranno aprire le porte a quelle che le due imprese sperano diventi un ricco mercato di nicchia.

In questi negozi, sarà possibile fare la spesa con "carrelli multimediali" dotati di display sul quale verranno trasmesse indicazioni su prezzi, caratteristiche dei prodotti scelti e ammontare della spesa in tempo reale. Per pagare, sarà poi sufficiente attraversare con il carrello le casse "fai da te" che, leggendo automaticamente il prezzo dei singoli prodotti attraverso la tecnologia RFID, potranno addebitare il costo della spesa direttamente sulla carta di credito.
Le due partner hanno spiegato che ogni cliente potrà essere riconosciuto automaticamente grazie ad una smart card, utilizzabile per ricevere una serie di servizi personalizzati: dalla segnalazione dei prodotti preferiti all'elenco degli acquisti fatti in precedenza, anche via Internet.

Telecom e Cisco installeranno degli scaffali intelligenti in grado di comunicare direttamente a un sistema di controllo centralizzato i prodotti che stanno per terminare e quelli che rimangono in giacenza per più tempo. Grazie ad un'unica infrastruttura IP, i venditori potranno inoltre controllare la sicurezza del negozio a distanza e verificare immediatamente gli andamenti delle vendite.

"Il settore retail sta vivendo un momento di profondo rinnovamento. L'attenzione alla relazione con il cliente sta trasformando l'esperienza d'acquisto e la tecnologia costituisce lo strumento principale per offrire servizi sempre più innovativi e in linea con le esigenze dei consumatori moderni", ha affermato David Bevilacqua, Direttore Operazioni Enterprise di Cisco Systems Italy.
18 Commenti alla Notizia Telecom e Cisco puntano sul negozio hi-tech
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  • "Nei prossimi mesi, l'offerta dei due big sarà integrata in numerosi punti commerciali in tutto il paese. Dotati di connessioni wireless e reti IP capaci di fornire ai consumatori nuovi servizi, gli esercizi dovranno aprire le porte ...."

    1 - i negozi dovranno aprire ... è diverso da apriranno perchè hanno già deciso di integrare.

    "In questi negozi, sarà possibile fare la spesa con "carrelli multimediali" dotati di display sul quale verranno trasmesse indicazioni su prezzi, "

    2 - ci sono già i cartellini teleaggiornabili sulle gondole, sarebbe quindi una ripetizione inutile.

    "caratteristiche dei prodotti scelti"

    3 - solo 4 gatti leggono le etichette, figurarsi se gli altri passano la giornata a studiarsi le caratteristiche del prodotto

    " e ammontare della spesa in tempo reale."

    4 - sono fallite anche le esperienze con la calcolatrice sul manico del carrello.

    " Per pagare, sarà poi sufficiente attraversare con il carrello le casse "fai da te" che, leggendo automaticamente il prezzo dei singoli prodotti attraverso la tecnologia RFID, potranno addebitare il costo della spesa direttamente sulla carta di credito."

    5 - Dimenticano di dire che per farlo funzionare bisogna che TUTTI i prodotti siano dotati di chip RFID, compreso il pacchetto di caramelle o il gelato nel frigo all'uscita: chi paga il costo?

    " Le due partner hanno spiegato che ogni cliente potrà essere "riconosciuto automaticamente grazie ad una smart card, utilizzabile per ricevere una serie di servizi personalizzati: dalla segnalazione dei prodotti preferiti all'elenco degli acquisti fatti in precedenza, anche via Internet."

    6 - anche qui, ci sono già le fidelity-card, con risultati alterni. (fatta salva la questione non ignorabile della privacy)

    "Telecom e Cisco installeranno degli scaffali intelligenti in grado di comunicare direttamente a un sistema di controllo centralizzato i prodotti che stanno per terminare e quelli che rimangono in giacenza per più tempo. Grazie ad un'unica infrastruttura IP, i venditori potranno inoltre controllare la sicurezza del negozio a distanza e verificare immediatamente gli andamenti delle vendite."

    7 - Ma stanno parlando delle catene GDO italiane o di sperduti negozi nella steppa siberiana? Non lo sanno che sono anni che funziona così? E dovrebbero saperlo, visto che forniscono la rete per il collegamento POS-CED.

    "Il settore retail sta vivendo un momento di profondo rinnovamento. L'attenzione alla relazione con il cliente sta trasformando l'esperienza d'acquisto e la tecnologia costituisce lo strumento principale per offrire servizi sempre più innovativi e in linea con le esigenze dei consumatori moderni",

    8 - La cosa che funziona da sempre è il sistema dei prezzi civetta e delle offerte speciali per portare fisicamente il consumatore nel punto vendita e la profondità di gamma per sollecitarlo ad altri acquisti. Tutte le grandi catene si reggono su questo (oltre alla scontistica in acquisto).
    E non credo che in periodo di vacche magre ci siano molti direttori commerciali disposti a bruciarsi il budget su investimenti di dubbia efficacia.

    "ha affermato David Bevilacqua, "

    9 - Questa non la bevo. Occhiolino

    /
    non+autenticato
  • non c'e' propio altro da aggiungere.. ora lo ammettono placidi almeno

    "I rappresentanti di MPAA tengono a sottolineare che, questa volta, la propria offensiva non è in difesa del diritto d'autore ma è più semplicemente dovuta alla necessità di tutelare un settore industriale di primaria importanza. La possibilità per Hollywood e per gli altri produttori di commercializzare DVD protetti si traduce infatti nella possibilità di controllare il mercato"
    non+autenticato
  • Non ho intenzione di partecipare a questo sistema

    non do cosi' i numeri della carta di credito

    e gia immagino le valangate di errori

    non+autenticato
  • Allora il wireless esiste vero?
    Ma permettere che questa tecnologia aiuti a eliminare il digital divide, nei posti in cui telecom ha deciso che non e' conveniente portare l'adsl, invece e' controproducente....
    Viva la tecnologia, viva l'innovazione, e c'e' ancora gente a 56k su doppini di 50 anni fa....

    --
    http://lnx.curatola.net

    ==================================
    Modificato dall'autore il 25/08/2004 2.11.37
  • OK ragazzi, adesso mi salterete tutti addosso, ma...
    Telecom NON e' un ente di beneficienza. E' una societa (di telecomunicazioni) di capitali e basta. Il loro compito e' (o dovrebbe essere) semplicenente cercare il profitto, nel rispetto delle leggi dei paesi in cui operano. Talvolta, possono imporsi per motivi etici o di immagine regolamenti piu restrittivi o lavorare in (apparente) perdita.
    Non hanno loro il compito di diminiure il "digital divide", di portare l'HDSL a Tresigallo in provincia di Ferrara o a Poggibonsi.
    Capisco che per il pubblico tipo di PI, tendenzialmente giovanissimi, sparare a 0 sistematicamente su qualsiasi istituzione o grossa societa dichiarata per voi "off" da qualche panel di "pensatori", sia molto "di tendenza", ma alla lunga stufate. Tutto cio che dice Stanca e' sistematicamente una caxxxxta, tutto cio che fa Microsoft e' pieno di bugs, Telecom ha sbagliato ancora prima di aprire bocca.
    Sinceramente Telecon funziona molto meglio di molte aziende di telefonia presenti sul mercato Italiano. Le tariffe sono in calo e abbiamo l'ADSL piu conveniente d'Europa. E fino a prova contraria NON ci hanno fatto pagare i costi dei dialer sulla bolletta.
    Per una societa di capitali, e' anche troppo.
    non+autenticato
  • d'accordo, non è una società di beneficienza. Ma secondo te quali sono i motivi per cui il wi-fi è stato bloccato? veramente per la sicurezza degli utenti?
    ...bah, ci credo poco.
    non+autenticato

  • - Scritto da: brunposta
    > OK ragazzi, adesso mi salterete tutti
    > addosso, ma...
    > Telecom NON e' un ente di beneficienza. E'
    > una societa (di telecomunicazioni) di
    > capitali e basta. Il loro compito e' (o
    > dovrebbe essere) semplicenente cercare il
    > profitto, nel rispetto delle leggi dei paesi
    > in cui operano. Talvolta, possono imporsi
    > per motivi etici o di immagine regolamenti
    > piu restrittivi o lavorare in (apparente)
    > perdita.
    > Non hanno loro il compito di diminiure il
    > "digital divide", di portare l'HDSL a
    > Tresigallo in provincia di Ferrara o a
    > Poggibonsi.

    secondo me invece lo hanno: se hai un monopolio di fatto non puoi moralmente (e secondo me lo dovrebbe imporre la legge) comportarti solo da società di capitali; tanto più che gli investimenti per realizzare la rete che è la vera forza della telecom sono stati sostenuti da noi cittadini.

    > Capisco che per il pubblico tipo di PI,
    > tendenzialmente giovanissimi, sparare a 0
    > sistematicamente su qualsiasi istituzione o
    > grossa societa dichiarata per voi "off" da
    > qualche panel di "pensatori", sia molto "di
    > tendenza", ma alla lunga stufate. Tutto cio
    > che dice Stanca e' sistematicamente una
    > caxxxxta, tutto cio che fa Microsoft e'
    > pieno di bugs, Telecom ha sbagliato ancora
    > prima di aprire bocca.
    > Sinceramente Telecon funziona molto meglio
    > di molte aziende di telefonia presenti sul
    > mercato Italiano. Le tariffe sono in calo e
    > abbiamo l'ADSL piu conveniente d'Europa.

    Vai a vedere che tariffe fa telecomitalia in francia, dove non è proprietaria della rete (ah, già, in Francia chi noleggia il doppino a telecom lavora in perdita...). O forse intendevi dire che è l'ADSL più conveniente d'europa per Telecomitalia?

    >E fino a prova contraria NON ci hanno fatto
    > pagare i costi dei dialer sulla bolletta.
    > Per una societa di capitali, e' anche troppo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > secondo me invece lo hanno: se hai un
    > monopolio di fatto non puoi moralmente (e
    > secondo me lo dovrebbe imporre la legge)
    > comportarti solo da società di
    > capitali; tanto più che gli
    > investimenti per realizzare la rete che
    > è la vera forza della telecom sono
    > stati sostenuti da noi cittadini.

    Si ma chi l'ha venduta ("regalata") la tua infrastruttura ad una societa' privata?
    Non puoi colpevolizzare una ditta privata se fa i suoi interessi, la colpa e' di chi gli ha permesso di arrivare a questo, basta che vedi il casino di Sky.
    non+autenticato
  • OK, d'accordo, forse il nostro ADSL non e il piu conveniente d'Europa...mi fido sulla parola.
    Tuttavia il senso e' che se c'e qualcosa che non funziona nel mercato delle telecomunicazioni in Italia, nn si puo addossare tutto a Telecom.
    Siamo passati in pochi anni, in Italia, da un'economia semi-statale (monopoli: telefoni, poste, ferrovie, ecc) con sitema bancario, assicurativo e utilities (luce, acqua, gas...) in mano al settore pubblico, ad un'economia veramente di mercato.
    Il problema e' che cio richiede comunque la presenza dello stato, con autorities, antitrust, leggi e regolamenti snelli e moderni...
    I privati, dal canto loro, dovrebbero invece investire qualcosa, almeno...
    Ci siamo trovati con uno stato che nn sa ancora interpretare il suo nuovo ruolo, e i privati che non c'hanno una lira.
    Nessuno ha comprato la Telecom perche nessuno c'aveva i soldi. La controllavano, con il solito stile stanco e miope, gli Agnelli, con un 3% circa. Un gigante lento e addormentato.
    Preferisco quel furbone di Tronchetti (visto come gli ha fregato Telemontecarlo al povero Cecchi Gori?), uno squalo, certo, ma adesso Telecom e' moderna, profittevole, fa paura.
    Almeno, io la vedo cosi...
    Se poi ti bloccano il Wi Fi, vuol solo dire che gli altri poteri (antritrust, stato, authoriry...) non funzionano bene.
    non+autenticato


  • - Scritto da: brunposta
    > OK, d'accordo, forse il nostro ADSL non e il
    > piu conveniente d'Europa...mi fido sulla
    > parola.

    Dal mio punto di vista non e' una quastione di convenienza o meno dell'adsl, sarei ben disposto a pagare un servizio. Peccato invece che mi tocchi sborsare circa 4 volte tanto di un utenza alice mega, per ritrovarmi un collegamento che non e' always on e con una banda ridicola.
    Ma da questo orechhio non ci sente ne Telecom ne tantomeno il nostro amato ministro a cui sono stati spediti fax, lettere ed e-mail.

    > Tuttavia il senso e' che se c'e qualcosa che
    > non funziona nel mercato delle
    > telecomunicazioni in Italia, nn si puo
    > addossare tutto a Telecom.

    E' l'attuale monopolista in Italia, grazie allo stato che l'ha agevolata nel passaggio sip-telecom, ed ha continuato a disinteressarsi del fatto che un monopolio non e' cosa buona e giusta.
    Con chi dovremmo prendercela?
    Con i competitors?
    Certo potrebbero investire su una infrostruttura alternativa, ma per fare cosa?
    Competere con quella gia' presente di telecom?
    Ma non scherziamo...


    > Siamo passati in pochi anni, in Italia, da
    > un'economia semi-statale (monopoli:
    > telefoni, poste, ferrovie, ecc) con sitema
    > bancario, assicurativo e utilities (luce,
    > acqua, gas...) in mano al settore pubblico,
    > ad un'economia veramente di mercato.

    Mantenendo la mentalita' statale...

    > Il problema e' che cio richiede comunque la
    > presenza dello stato, con autorities,
    > antitrust, leggi e regolamenti snelli e
    > moderni...

    Su questo non c'e' alcun dubbio, cosa che non sta assolutamente succedendo in nessun campo.

    > I privati, dal canto loro, dovrebbero invece
    > investire qualcosa, almeno...

    C'e' chi lo sta facendo dove c'e' la possibilita',
    ma questo non e' libero mercato, non c'e' alcuna possibilita' che qualsivoglia privato possa contrastare il monopolio creato, che andrebbe innanzitutto smantellato.

    > Preferisco quel furbone di Tronchetti (visto
    > come gli ha fregato Telemontecarlo al povero
    > Cecchi Gori?), uno squalo, certo, ma adesso
    > Telecom e' moderna, profittevole, fa paura.
    > Almeno, io la vedo cosi...

    Telecom non e' moderna, telecom e' enorme, e puo' permettersi il lusso di puntare tutto in pubblicita' invece che sui servizi.
    La maggior parte degli installatori delle adsl non aveva mai visto un pc fino a 2 anni fa.
    Il call center (tendenza estesa questa) e' formato da pesone con scarsa preparazione iniziale, e messi nell'impossibilita' di fornirti informazioni!

    --
    http://lnx.curatola.net
  • Faccia di tutto meno che attivare le ADSL e HDSL velocemente?
    Nel merito dell'iniziativa poi non vedo proprio cosa c'entri Telecom nella gestione del punto vendita con RFID.
    Forse quando non passa un codice alla cassa c'è il telefono telecom a monete per chiamare qualcuno che sblocchi la cassa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Faccia di tutto meno che attivare le ADSL e
    > HDSL velocemente?

    E questa affermazione su che dati è basata? Le linee ADSL in Italia sono attivate in meno di una settimana nel 95% dei casi.
    non+autenticato
  • cosa fa' la telecom ti allaccia in una settimana, fantascienza,sei sucuro di vivere in italiaTrollTrollTroll
    non+autenticato
  • si nel mondo dei sogni....
    non+autenticato
  • > E questa affermazione su che dati è
    > basata? Le linee ADSL in Italia sono
    > attivate in meno di una settimana nel 95%
    > dei casi.

    Non ci credo e non credo tu sia in grado di dimostrare una simile sparata.
    4751
  • In realtà Telecom con il WiFi non sa cosa vendere e cerca di "inventarsi" delle applicazioni per giustificarne l'uso.

    L'uso del WiFi nei punti vendita per la vendita assistita esiste da almeno tre anni, e Telecom cercerà di rivendere soluzioni non sue e già esistenti.

    Il tutto con l'idea di cercare di raccattare qualche soldo con il WiFi.
    non+autenticato
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