Microdrive IBM a quota 1 GB

L'azienda parla di rivoluzione dello storage e, in effetti, siamo di fronte ad un cosino che pesa meno di un pacchetto di fiammiferi e archivia una quantità impressionante di dati

Microdrive IBM a quota 1 GBArmonk (USA) - Un anno fa introdusse la versione da 340 megabyte, ieri IBM ha catturato l'attenzione di tutti annunciando la nuova versione del suo Microdrive, un microdispositivo di archiviazione capace, ora, di archiviare fino ad 1 gigabyte di informazione.

Il nuovo cosino ultradenso non modifica le dimensioni delle edizioni precedenti, quelle di una moneta da un quarto di dollaro, ed è capace di impacchettare mille fotografie ad alta risoluzione, mille racconti da 200 pagine o 18 ore di musica digitale ad alta fedeltà.

Microdrive, spiega IBM in una nota, rivoluzionerà le capacità dei computer da scrivania e di tutti i device portatili, compresi player musicali digitali, videocamere, PDA, notebook e via dicendo. Applicazioni futuribili riguardano computer che si indossano, libri elettronici, ricevitori GRS, telefonini intelligenti, portafogli elettronici.
Va ricordato che il primo disco rigido prodotto da IBM e capace di archiviare fino ad 1 gigabyte di dati si chiamava 3380. Era il 1980 e il drive pesava 250 chilogrammi, era grande quanto un frigorifero e costava un centinaio di milioni di lire. Microdrive, invece, pesa meno di un pacchetto di fiammieri e costerà intorno al milione di lire.

Stando ad IBM, le prime consegne del nuovo Microdrive partiranno già a luglio presso alcuni dei più importanti produttori di device informativi del mondo, tra cui Hewlett-Packard e Psion.
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