La G550 ti poligona la faccia

Il nuovo chipset grafico G550 si prepara al debutto e mostra come funzionalità di rilievo un motore di animazione facciale

Dorval (Canada) - Con notevole ritardo sul previsto, Matrox ha finalmente tolto i veli al suo nuovo chipset grafico: il G550.

Apparentemente abbandonato il progetto dual-chip legato al G800, questo nuovo G550 rappresenta un discreto aggiornamento all'attuale chipset G450, a cui aggiunge qualche cavallo in più e poche, ma interessanti, novità.

Con la G550, Matrox non sembra ancora intenzionata a competere da vicino con ATI e Nvidia nel campo della grafica 3D: le sue prestazioni sono infatti ancora a qualche spanna di distanza da un GeForce 2 GTS, sebbene sensibilmente migliori di quelle di una G450.
La G550 si basa su di un'unità grafica costruita con un processo a 0,18 micron che si interfaccia alla memoria DDR (ne supporta massimo 32 MB) per mezzo di un canale dati a 64 bit. Come il suo predecessore, il G550 può contare su due pipeline di rendering, ma a differenza della G450, ognuna di esse è dotata di due unità per l'elaborazione delle texture: in questo modo possono venir applicate, per singolo ciclo di clock, due texture per ogni pixel a 32 bit. Il chip supporta poi i filtri trilineare e asintropico e l'environment-mapped bump mapping.

Matrox non ha ancora svelato la frequenza a cui opererà il chipset, limitandosi a dichiarare che sarà leggermente superiore a quella del G450, di 125 MHz: con tutta probabilità si potrebbe dunque trattare di un clock a 166 MHz.

La G550 integra anche un'unità di T&L (trasformazione e illuminazione), ma rispetto a quella implementata nei chip di ATI e Nvidia è di molto più limitata, ed in pratica viene chiamata in causa soltanto per la funzione Matrix Pallette Skinning (MPS).

La funzione MPS, già adottata in maniera più limitata da Radeon e GeForce 3, è alla base del motore di animazione facciale di Matrox denominato HeadCasting, capace di applicare una "skin", ovvero la digitalizzazione del proprio volto, su di una faccia poligonale.

Questa è la riconferma del fatto che la G550 punta soprattutto all'utenza Internet domestica e aziendale. Grazie alla tecnologia HeadCasting il nuovo chipset consentirà infatti di trasmettere, attraverso reti IP a banda stretta, volti 3D con su "appiccicata" una foto digitalizzata.

Ecco come funzionerà il tutto.
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5 Commenti alla Notizia La G550 ti poligona la faccia
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  • Tutte le innovazioni introdotte da Matrox per questo nuovo chip non sono molto utili.

    Una implementazione del T&L completa avrebbe reso questo chip molto più appetibile, da chi lavora in ufficio, a chi gioca spesso !

    E' un vero peccato che la Matrox faccia di tutto per andare a fallimento.

    DAI, LASCIAMO IL PASSATO ALLE SPALLE E APPLICHIAMOCI SU UNA BELLA TEXTURE FACCIALE !!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fardj
    > Tutte le innovazioni introdotte da Matrox
    > per questo nuovo chip non sono molto utili.
    >
    > Una implementazione del T&L completa avrebbe
    > reso questo chip molto più appetibile, da
    > chi lavora in ufficio, a chi gioca spesso !
    >
    > E' un vero peccato che la Matrox faccia di
    > tutto per andare a fallimento.
    >
    > DAI, LASCIAMO IL PASSATO ALLE SPALLE E
    > APPLICHIAMOCI SU UNA BELLA TEXTURE FACCIALE
    > !!!

    Concordo in parte. Le schede matrox sono poco adatte ai videogiochi pero' l'uscita DVD e' ottima, gestisce benissimo il dual display, accelera in maniera eccellente il video ed ha una brillante qualita' di uscita.
    I drivers sono scarsi pero'.

    Certamente una Nvidia ha una accelerazione 3D ancora imbattuta e un filtro RF prima del connettore VGA che peggiora l'immagine (io l'ho rimosso) e uno sviluppo dei drivers eccezionale.

    Bye
    non+autenticato
  • mi ricorda l'MPEG4. solo che qui i dati della faccia sono mandati una volta per tutte mentre con l'mpeg4 al'inizio di ogni sessione (se non ricordo male)
    non+autenticato
  • muhahahahahahahaahaaa

    BUONANOTTE !!!!

    ...aprire la bocca per dargli fiato


    - Scritto da: leogiov
    > mi ricorda l'MPEG4. solo che qui i dati
    > della faccia sono mandati una volta per
    > tutte mentre con l'mpeg4 al'inizio di ogni
    > sessione (se non ricordo male)
    non+autenticato
  • E' la prima volta che scrivo su questo forum,
    ma dai veramente leggendo cazzate di questa
    entita' non e' possibile resistere!!!
    Se una persona non sa assolutamente niente
    riguardo all'argomento trattato e' decisamente
    meglio che si documenti prima di esporre
    qualsiasi commento.

    Passando poi al nuovo prodotto, l'aspetto
    della teleconferenza con modelli poligonali
    be mi pare di una utilita' nulla, se non
    per una videoconferenza casalinga tra due
    cuginetti di 10 anni.
    Apparte che il metodo per ottenere il
    modello per il rendering mi pare abbastanza
    macchinoso e dovrebbe scoraggiare molti.

    La videoconferenza su banda stretta e'
    praticamente un segmento di non primaria
    considerazione, anche perche nessuna
    conferenza video importante verra' mai
    fatta utilizzando linee pstn...
    Credo che una societa' che utilizzi
    il sistema di videoconferenza quale
    norma abbia sicuramente le strutture
    idonee, almeno una Virtual Private Network.

    Byez

    > - Scritto da: leogiov
    > > mi ricorda l'MPEG4. solo che qui i dati
    > > della faccia sono mandati una volta per
    > > tutte mentre con l'mpeg4 al'inizio di ogni
    > > sessione (se non ricordo male)
    non+autenticato