ANCI, come ti (s)copro un buco

Fino a ieri chiunque poteva inserire dati fasulli nel database della divisione emiliana dell'Associazione nazionale dei comuni. Si può fare anche oggi ma il link in evidenza è sparito. Nessun commento ufficiale

Roma - Si chiamava "Scheda interattiva per la compilazione di dati relativi ai Comuni" un link posto in evidenza sul sito di ANCI Emilia Romagna, la divisione emiliana dell'Associazione nazionale dei Comuni.

Da quella pagina fino a ieri era possibile per chiunque accedere, senza password o avvertimenti di sorta,al sistema di inserimento e consultazione dei dati dei comuni, con la facoltà, per esempio, di alterarli o utilizzarli con finalità affatto diverse da quelle previste dall'ANCI.

Dopo la segnalazione di alcuni lettori, Punto Informatico ha contattato il sito di ANCI Emilia Romagna che ha preferito non commentare l'accaduto pur avendo rimosso quel link. Nella sezione documenti, dove si trovava fino a ieri, il link è semplicemente sparito.
Di per sé i dati liberamente accessibili non sono particolarmente delicati. Sulla pagina del Comune di Bologna, per esempio, i dati di sindaco ed assessori comunali sono limitati a numeri di telefono e di fax nonché ad indirizzi di posta elettronica. La particolarità, però, è che chiunque può impunemente manipolarli.

L'uso del presente è necessario perché la pagina di accesso al database è ancora attiva e non richiede, mentre scriviamo, neppure l'inserimento di una password. Questo significa che, nonostante l'intervento dei webmaster, in molti possono ancora accedere al servizio e modificare a piacimento quei dati. Forse è già accaduto visto che sulla scheda del Comune di Rimini, per fare un esempio, risulta un numero di abitanti decisamente particolare: "1". Difficile ritenere che sia stato un incaricato del Comune ad inserire quel numero nel database...
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48 Commenti alla Notizia ANCI, come ti (s)copro un buco
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  • Ancora lì, dopo 4 giorni.
    Se fosse mio sarei gia' stato bastonato dai capi...
    Meno male che sono rientrati dalle vacanze...
    non+autenticato
  • Scommettiamo che, se mai la notizia arrivera' su un quotidiano, si difenderanno parlando di vigliacco attacco acaro fortunatamente subito sventato dai loro sistemisti supercervelloni?

    Incapaci ed inetti.

    Per fortuna non tutti i comuni decidono di aderire all'anci come bene ha fatto il sindaco Fumagalli di Varese.
    non+autenticato
  • e guarda qua già quanti danni!
    non+autenticato
  • Sicuro era meglio quando c'era il salumiere..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sicuro era meglio quando c'era il salumiere..

    Tant'è che è operato della sua gestione!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sicuro era meglio quando c'era il salumiere..
    eh già.. lui ha lasciato per 4 anni cadere le strade in rovina (le strade dei campi avevano meno buche), salvo poi fare un super lavoro di asfaltatura (peraltro spesso eseguito male) l'ultimo anno.
    Lui si è fatto un mausoleo (le gocce di piazza Re Enzo) usando 3 milioni di ? prelevato dagli enti pubblici, tra cui:
    ATC, che per far fronte al contributo ha portato i biglietti da 0,77 a 1 ?
    HERA, che ha alzato le tariffe e calato la qualità del servizio
    Il comune stesso, che ha aumentato le tasse (le trattenute sulle pensioni)
    Inoltre, non pago, promettendo in campagna elettorale di ridurre il traffico in centro mettendo controlli più severi (sirio e riduzione dei permessi), ha invece reso il centro un centro commerciale, e le strade del centro con ingorghi degni di note strade statali (parcheggi in doppia fila mai multati ecc...)
    San Petronio in strada, che ogni giorno si rovina
    Ugo Bassi in strada, che occupa spazio alla circolazione ed è pure esteticamente brutto
    Sala Borsa, magnifico e unico palazzo, devastato per farci un megacentrocommerciale

    Devo continuare?Arrabbiato
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Sicuro era meglio quando c'era il
    > salumiere..
    > eh già.. lui ha lasciato per 4 anni
    > cadere le strade in rovina (le strade dei
    > campi avevano meno buche), salvo poi fare un
    > super lavoro di asfaltatura (peraltro spesso
    > eseguito male) l'ultimo anno.
    > Lui si è fatto un mausoleo (le gocce
    > di piazza Re Enzo) usando 3 milioni di ?
    > prelevato dagli enti pubblici, tra cui:
    > ATC, che per far fronte al contributo ha
    > portato i biglietti da 0,77 a 1 ?
    > HERA, che ha alzato le tariffe e calato la
    > qualità del servizio
    > Il comune stesso, che ha aumentato le tasse
    > (le trattenute sulle pensioni)
    > Inoltre, non pago, promettendo in campagna
    > elettorale di ridurre il traffico in centro
    > mettendo controlli più severi (sirio
    > e riduzione dei permessi), ha invece reso il
    > centro un centro commerciale, e le strade
    > del centro con ingorghi degni di note strade
    > statali (parcheggi in doppia fila mai
    > multati ecc...)
    > San Petronio in strada, che ogni giorno si
    > rovina
    > Ugo Bassi in strada, che occupa spazio alla
    > circolazione ed è pure esteticamente
    > brutto
    > Sala Borsa, magnifico e unico palazzo,
    > devastato per farci un megacentrocommerciale
    >
    > Devo continuare?Arrabbiato


    Esagerato.....
    Cinque anni fa Bologna non era meglio di oggi, vedremo tra quattro.....
    Guazza non ha forse migliorato le cose ma di certo non le ha peggiorate, in quanto a sprechi è meglio che la sinistra stia zitta, leggiti a proposito gli articoli di Pansa sull'Espresso.
    non+autenticato

  • ... Il comune di Roncofritto, dove lavoro il mio amico Palmiro Cangini ... Maledetti hèchèr, ma ora facciamo un bello stormo di bilancio che che che che poi dopo ci abbiamo anche il fairuoll che blocca i i i i obiettori hèchèr !
    non+autenticato
  • :D:D:D


    ;)
    non+autenticato
  • ... perchè una stupidaggine del genere, un professionista non l'avrebbe mai fatta.
    E mi indigna che un'associazione del genere spenda i suoi soldi pubblici - pochi o tanti che siano - per mettere in linea un servizio in questo modo, scarso tecnicamente e graficamente.
    Da anni combatto con la mia azienda - che si occupa proprio di queste cose - la disinformazione e l'improvvisazione, soprattutto nel settore pubblico.
    Il privato, se vogliamo, è libero di rischiare i propri dati ma - guarda caso - essendo un problema che lo tocca economicamente si informa e si guarda bene dal fare certe ca**ate.
    Il pubblico invece, come da sempre succede in Italia, se ne frega perchè nessuno rischia il posto o una reprimenda.
    (Ir)responsabilità diffusa, si dice.
    Del resto basta vedere la reazione alla segnalazione di PI : levo il link, nemmeno con troppo impegno, non chiudo il buco (anche perchè non lo so fare e chi lo fa è alle Maldive coi soldi che gli ho fatto prendere...) e non do spiegazioni.
    Tanto, chi mi dice nulla?
    Quest'estate sono stato in Spagna e ho visto un paese "in moto": i comuni fanno a gara a mettere zone wi-fi nei posti più frequentati, tipo la piazza del Pilar a Saragozza.
    Qui, da destra o da sinistra, il solito schifo. E' la mentalità che non funziona più. Pensate che ci propinano sempre l'Emilia Romagna come regione modello, solo perchè loro mettono in linea un db come farebbe un bambino, mentre in Campania forse non lo fanno nè ci pensano nemmeno a farlo.
    E questo sarebbe il nostro progresso?
  • ti do completamente ragione.. e mi rammarico di questa situazione. Ogni tanto in Italia ci sbattono classifiche di penetrazione di Internet e di informatica nelle nostre case.. e leggendole siamo tutti belli fieri.. poi leggiamo queste notizie e ci ricordiamo in che tipo di Paese viviamo.

    Non odio il mio Paese.. anzi.. lo amo troppo per non soffrire nel vederlo arrancare anche in confronto a paesi diciamo "minori" ( vedi paesi dell'est in forte crescita )
    non+autenticato

  • - Scritto da: Mijato

    Fino qui hai detto cose sacrosante che condividoSorride

    >   Pensate che ci
    > propinano sempre l'Emilia Romagna come
    > regione modello, solo perchè loro
    > mettono in linea un db come farebbe un
    > bambino, mentre in Campania forse non lo
    > fanno nè ci pensano nemmeno a farlo.
    > E questo sarebbe il nostro progresso?
    No caro, io abito a 500 metri dalla regione, mia zia ci lavora, e sai chi ci lavora in regione emilia-romagna?
    I MERIDIONALI!
    Eh già... anche qui è arrivata la moda di assumere gli amici del partito (dx o sx è la stessa cosa) e i nuovi assunti sono rigorosamente valutati per le loro amicizie invece che per le capacità tecniche (quelli veri e competenti hanno tutti contratti a termine)

    Oh, non avetene a male, i lavativi ci sono anche tra quelli del Nord, e molti meridionali che lavorano con mia zia non sono fannulloni, è la mentalità che giù è diversaSorride
    non+autenticato
  • >Il pubblico invece, come da sempre succede in Italia, se ne >frega perchè nessuno rischia il posto o una reprimenda.

    Esatto, non hanno nessun padrone e fanno quello che cavolo gli pare, fregandosene di non sprecare soldi o di far le cose male, tanto chi li licenzia?
    non+autenticato
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