C'è l'xDSL nei progetti delle imprese italiane

Lo afferma un'indagine di Emarketer.com, secondo cui proprio le DSL sono le tecnologie che servono alle PMI

Milano - Emarketer consiglia: per le piccole e medie imprese è meglio la tecnologia xDSL. Più veloce dell'ISDN, è un servizio sicuramente più economico rispetto le T1 e T3, le linee veloci diffuse soprattutto in America.

L'xDSL quindi, secondo Emarketer, assicura il migliore rapporto qualità/prezzo per le esigenze della maggior parte delle imprese.

La connessione ideale? C'è un solo problema, di non secondaria rilevanza, sostiene l'istituto di analisi. La copertura xDSL non è estesa ovunque, in Italia, a causa dei limiti stessi di questa tecnologia: se l'utente si trova, infatti, oltre 6/7 chilometri dalla centrale, il servizio non è erogabile, come già ben sanno i tanti aspiranti fruitori dei servizi ADSL. Le aziende situate fuori città devono quindi optare per connessioni dedicate single user, come la CDN, di costo nettamente superiore.
Un altro istituto di ricerca, Insight Research, ha segnalato l'alto tasso di crescita, nelle aziende di tutto il mondo, delle connessioni tramite DSL. Negli Stati Uniti, per esempio, si prevede che, nel 2005, ben il 50% delle imprese (piccole, medie e grandi) adotterà questa tecnologia: una crescita notevole, considerando che questo dato era fermo all'11%, nel 2000.

Per la diffusione della DSL nelle imprese sembra prospettarsi un futuro decisamente roseo; tale successo potrebbe essere minacciato solo dalla riduzione dei prezzi per le connessioni CDN (più affidabili, ma più care), o dall'aumento della copertura offerta dai servizi cavo, come quelli di Fastweb o, ancora, dalla veloce affermazione di nuovi e più efficienti servizi satellitari.
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