Rischio bolletta per chi lascia Telecom

Chi decide di chiudere un'utenza telefonica con l'ex monopolista deve ricordarsi di chiuderla anche con gli altri operatori. Altrimenti rischia di pagare bollette non proprie

Web - A quanti è capitato di dover chiudere un'utenza telefonica? Succede quando ci si deve trasferire e lasciare un'abitazione. Chiudendo l'utenza ci si aspetta di porre fine a nuovi addebiti su quel numero. Ma non è sempre così.

Prassi vuole che in queste occasioni si chiami Telecom Italia per chiedere la disattivazione della linea. Un'operazione che normalmente viene portata a compimento dalla compagnia telefonica pochi giorni dopo la richiesta.

Eppure, pare che un numero notevole di utenti si dimentichi di chiudere i contratti con gli operatori "alternativi" a Telecom Italia con i quali sono stati aperti rapporti sul numero da disattivare. Una dimenticanza che può costar cara.
Quando Telecom procede alla disattivazione della linea non è tenuta e forse neppure può comunicare, alle altre compagnie telefoniche utilizzate dall'utente, l'avvenuta cessazione del rapporto. Questo significa che quando il numero viene affidato ad un nuovo abbonato Telecom, questi può trovarsi nella condizione di chiamare da quel numero con gli altri operatori addebitando le telefonate al precedente intestatario di quella utenza.

Attenzione dunque. Perché se è vero che in un secondo momento si può certamente sperare di riuscire a dimostrare che quegli addebiti spettano al nuovo intestatario del numero, è anche ovvio che riuscire nell'intento può richiedere molto tempo e, magari, ulteriori spese..