SMAU: la crescita dell'ICT italiano

I dati dell'Osservatorio Smau confermano una buona crescita per il 2001, ma inferiore al 2000. Ecco i dettagli

Milano - Nel 2001 il mercato dell'ICT italiano toccherà il valore complessivo di 121mila miliardi di lire con un tasso annuo di crescita globale dell'8,6%, leggermente più basso dell'11,3 per cento di crescita registrato nel 2000. Il settore dell'Information Technology si attesterà su un valore di 42.225 miliardi di lire (+ 11,3%) e il settore TLC su un valore di 78.792 miliardi (+7,1%).

Sono queste le previsioni dell'Osservatorio Smau 2001 sull'Information & Communications Technology, i cui risultati sintetici per il 2001 sono stati illustrati ieri, assieme alla presentazione della fiera-expo SMAU di quest'anno.

Secondo i dati dell'Osservatorio, alla fine del 2000 si erano collegati ad internet 13 milioni di utenti mentre sarebbero 832mila le imprese italiane dotate di un sito internet e il 52 per cento delle aziende sarebbe connesso alla rete.
"Nel 2000 - si legge in una nota - il mercato dell'ICT ha raggiunto i 111.474 miliardi di lire con una crescita del +11,3%. Il settore IT è cresciuto del 11,7% raggiungendo il valore di 37.935 miliardi, mentre il settore TLC è cresciuto dell'11,1% per un valore di 73.539 miliardi di lire. Altri numeri relativi al 2000: 42 milioni le linee wireless; 10 milioni i PC installati; 18 milioni gli utenti di SMS, 12 milioni gli SMS inviati al giorno".

"Il mercato italiano dell'Information and Communications Technology - hanno commentato gli esperti di SMAU - quindi si consolida e continua a crescere ma, dopo l'iniziale euforia, attraversa oggi un periodo di riflessione".

"In prospettiva - continua la nota rilasciata dall'Osservatorio - per il triennio 2001-2003 si prevedono tassi significativi, pur con alcune differenze: alla continua crescita del settore dell'Information Technology (IT) (+11,9%), grazie allo sviluppo delle applicazioni online, corrisponderà il rallentamento del settore telecomunicazioni (+8%) a causa della frenata del segmento wireless e dell'allungamento dei tempi di distribuzione degli investimenti sulla rete UMTS. A partire dal 2003 dovrebbe invece seguire un'ulteriore accelerazione, grazie alla ripresa dell'area telecomunicazioni. Nel complesso, il settore ICT prevede un trend superiore al 9%."
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