Firma digitale legale in Cina

Pechino balza in avanti con la nuova normativa sulle firme elettroniche che sostituiranno quelle cartacee. Gli obiettivi sono ovvi: efficienza e risparmio

Pechino - Se ci sono paesi occidentali, come l'Italia, che da tempo hanno abbracciato la firma digitale pur con qualche tentennamento, ve ne sono altri che ci si stanno tuffando sopra sperando che consenta un'accelerazione dello sviluppo telematico e informatico nella direzione dell'efficienza e del risparmio. Il campione di questi ultimi è senz'altro la Cina dove da poche ore la firma digitale elettronica è legale.

La nuova normativa dà alla firma elettronica digitale lo stesso status legale delle firme tradizionali. Ma la velocità con cui il nuovo strumento potrà diffondersi nel tessuto sociale, prima di tutto in quello industriale, dipenderà dalla capacità delle autorità cinesi di stimolare la nascita di società specializzate per il rilascio e la gestione delle firme, un ramo ancora tutto da sviluppare.

Quella di introdurre la firma digitale elettronica non è una scelta ma una necessità per un paese che nel settore dell'alta tecnologia sta conoscendo un rapido sviluppo e che sta raccogliendo sempre maggiore interesse da parte non solo delle maggiori industrie occidentali ma anche dei grandi colossi della rete.
La speranza delle autorità pechinesi è che la firma digitale possa rappresentare un elemento favorevole allo sviluppo dell'e-commerce che in Cina, come quasi ovunque, è andato a rilento rispetto alle attese più ottimistiche. Tra l'altro in Cina la carta di credito e gli strumenti di pagamento più evoluti sono ancora assai poco diffusi. I 4mila negozi web attivi in Cina oggi raccolgono non più di una manciata di denaro nonostante una popolazione di internauti ormai attorno agli 88 milioni.
5 Commenti alla Notizia Firma digitale legale in Cina
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  • ... chi mi assicura che non sia falsificabile?
    solo la mia firma cartacea è unica, il resto è fuffa....
    non+autenticato
  • ahah ma che dici ?
    io per anni a scuola mi firmavo le giustificazioni di assenza falsificando la firma del paparino.
    la firma cartacea non mi pare dia grandi garanzie...
    non+autenticato
  • La cosa mi preoccupa, in prospettiva: se non erro, la Cina cresce ad ritmo del 10% mentre l'Europa è ferma ad 3-4% e noi si e no ad un 1%.
    Abbiamo la firma digitale - in teoria - dal 1997 : efficienza e risparmio aumentati?
    Ma se la gente, che pure usa il pc, neanche si sa gestire l'antivirus!
    Siamo un economia analogica (almeno oggi), c'è poco da fare....
    Non ricordo bene, ma due o tre anni fa un imprenditore mi contattò perchè voleva sapere come e se poteva acquistare un macchinario industriale con la firma digitale (domanda neanche troppo assurda viste le leggi esistenti): qualcuno pensa che ci possa essere riuscito?
    Tra India e Cina non so quanti migliaia di ingegneri vengono sfornati ogni anno....
    Non parliamo degli investimenti per la ricerca....
    Se la firma digitale va come tutto il resto.... c'è poco da stare allegri...
    Diventeremo noi un paese del terzo mondo...(se non lo siamo già..)

    ==================================
    Modificato dall'autore il 01/09/2004 9.57.07
  • sottoscrivo
    e aggiungo una cosa: c'è solo da imparare dal punto di vista economico/tecnologico da quelle nazioni.
    tra una decina d'anni saremo noi il terzo mondo e guai a chi si lamenta: ce lo siamo voluto noi.
    non+autenticato
  • Cazzo hai visto SuperQuark ieri (rubrica "Come fare" mi sembra, intervistavano Cisnetto che ha detto le stesse cose che dice l'Avv) e ora parli come un espertone!
    Hasta il pueblo compagnero!

    - Scritto da: avvandrea67
    > La cosa mi preoccupa, in prospettiva: se non
    > erro, la Cina cresce ad ritmo del 10% mentre
    > l'Europa è ferma ad 3-4% e noi si e
    > no ad un 1%.
    > Abbiamo la firma digitale - in teoria - dal
    > 1997 : efficienza e risparmio aumentati?
    > Ma se la gente, che pure usa il pc, neanche
    > si sa gestire l'antivirus!
    > Siamo un economia analogica (almeno oggi),
    > c'è poco da fare....
    > Non ricordo bene, ma due o tre anni fa un
    > imprenditore mi contattò
    > perchè voleva sapere come e se poteva
    > acquistare un macchinario industriale con la
    > firma digitale (domanda neanche troppo
    > assurda viste le leggi esistenti): qualcuno
    > pensa che ci possa essere riuscito?
    > Tra India e Cina non so quanti migliaia di
    > ingegneri vengono sfornati ogni anno....
    > Non parliamo degli investimenti per la
    > ricerca....
    > Se la firma digitale va come tutto il
    > resto.... c'è poco da stare
    > allegri...
    > Diventeremo noi un paese del terzo
    > mondo...(se non lo siamo già..)
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    > Modificato dall'autore il 01/09/2004 9.57.07
    non+autenticato