S'arricchisce la gang lituana dei DDoS

Come già in altri casi, i cracker ricattano un bookmaker australiano e lo bombardano con un attacco distribuito. A differenza di quanto accaduto ad altri, questa volta se la cavano e ottengono un ricco bottino

Sydney (Australia) - Ha qualcosa di decisamente inquietante la vicenda che ha consentito ad una banda di cracker di ricattare con successo un bookmaker australiano che svolge la sua attività su Internet.

La gang, forse di origine lituana, si era fatta viva qualche tempo fa con i gestori del sito www.multibet.com, uno spazio web gestito da Terry Lillis, un personaggio noto nell'ambiente delle scommesse nella terra dei canguri.

Alla richiesta di un pizzo da 16mila euro circa, Lillis ha reagito con sdegno, suggerendo ai cracker di ficcarsi la richiesta dove ritenessero più conveniente. "Sono come la mafia italiana degli anni '20 - ha dichiarato ad un giornale locale - Un racket di estorsori che, invece di usare mazze da baseball e coprinocche, invia via internet una marea di pacchetti".
Già, cinque minuti dopo aver ricevuto il rifiuto della prima richiesta di pagamento, gli estorsori hanno lanciato un attacco denial-of-service distribuito che ha reso irraggiungibile il sito delle scommesse per quasi 20 giorni. E' dunque probabile che i cracker abbiano a disposizione un certo numero di computer, probabilmente infettati da remoto con un trojan e connessi ad Internet, da cui sferrare i propri attacchi telematici.

Quei giorni offline hanno spinto Lillis a cedere alle richieste dei ricattatori, accordandosi per pagamenti mensili che, attraverso Western Union, vengono eseguiti su un conto lituano.

Sulla vicenda stanno ora indagando le autorità australiane che, in collaborazione con diverse polizie occidentali, da qualche tempo lavorano per individuare le bande di cracker che utilizzano i DDoS come mezzo di ricatto. Come si ricorderà di recente sono stati arrestati i componenti di una gang russa dedita al ricatto e sono stati identificati i mandanti di attacchi distribuiti.
TAG: cybercops
36 Commenti alla Notizia S'arricchisce la gang lituana dei DDoS
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  • e se ms inviasse gratuitamente a casa via cdrom le patch?

    certo, chi ha piratato il sistema si dovrebbe arrangiare, d'altronde sarebbe già qualcosa in più rispetto al nulla.

    non penso che esistano sistemi operativi sicuri di default, anche linux se male amministrato può risultare un colabrodo, certo oggigiorno non esistono utonti su linux (ci sono molti lameronzoli wannabe hacker in compensoA bocca storta ), e quindi la cosa risulta più evidente su windows, da qui l'esigenza di enfatizzare l'importanza delle patch.

    (btw, una volta ho provato ad aggiornare il win98 della mia ragazza, aveva un 56k, ha fatto in tempo a bloccarsi dopo 50minuti di downloadA bocca storta è ovvio che poi la gente non aggiorni)


  • - Scritto da: avvelenato
    > e se ms inviasse gratuitamente a casa via
    > cdrom le patch?

    Cio' implica che tutti i possessori di una licenza ms siano registrati... poco credibile. E quanto costerebbe inviare i cd? E quanti utonti comunque non saprebbero cosa farsene?

    IMHO l'auto update che di default e' attivato in winxp e' l'unica soluzione. C'e' un contro: implica banda larga. Ma e' anche vero che i pc pericolosi per i ddos sono proprio quelli collegati stabilmente.

    > non penso che esistano sistemi operativi
    > sicuri di default,

    L'unico computer sicuro e' quello spentoSorride

    > (btw, una volta ho provato ad aggiornare il
    > win98 della mia ragazza, aveva un 56k, ha
    > fatto in tempo a bloccarsi dopo 50minuti di
    > downloadA bocca storta è ovvio che poi la gente
    > non aggiorni)

    Io mi sono beccato DUE worm mentre testavo la configurazione di una cossessione GPRS per il portatileTriste
    Non ho fatto NEANCHE in tempo a fare l'update.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: avvelenato
    > > e se ms inviasse gratuitamente a casa
    > via
    > > cdrom le patch?
    >
    > Cio' implica che tutti i possessori di una
    > licenza ms siano registrati... poco
    > credibile. E quanto costerebbe inviare i cd?
    > E quanti utonti comunque non saprebbero cosa
    > farsene?

    a questi legittimi quesiti vedasi il thread "mettere offline gli zombie"

    così imparano!


    ps: il costo dei cd+spedizione si dovrebbe aggirare sui 3euro max. Dubito che, con il costo di un SO windows, la MS non possa permettersi di spendere una cifra simile.

    >
    > IMHO l'auto update che di default e'
    > attivato in winxp e' l'unica soluzione. C'e'
    > un contro: implica banda larga.

    per l'appunto

    > Ma e' anche
    > vero che i pc pericolosi per i ddos sono
    > proprio quelli collegati stabilmente.

    è un'osservazione in apparenza sagace, ma in pratica errata:
    associ al concetto di banda larga il concetto di banda lunga.

    in pratica: prima di avere l'adsl ho fatto 2 anni attaccato al 56k per almeno 8 ore al giorno. Avrei avuto anche io la mia pericolosità.

    o no? (non so che influenza possa avere in un ddos il contributo di qualche 56kappato...)

    >
    > > non penso che esistano sistemi operativi
    > > sicuri di default,
    >
    > L'unico computer sicuro e' quello spentoSorride

    neanche! mio cuggino mi ha detto che una volta ha letto di un giornalista che fu spiato da un acher a computer spento!A bocca aperta Troll

    >
    > > (btw, una volta ho provato ad
    > aggiornare il
    > > win98 della mia ragazza, aveva un 56k,
    > ha
    > > fatto in tempo a bloccarsi dopo
    > 50minuti di
    > > downloadA bocca storta è ovvio che poi la
    > gente
    > > non aggiorni)
    >
    > Io mi sono beccato DUE worm mentre testavo
    > la configurazione di una cossessione GPRS
    > per il portatileTriste
    > Non ho fatto NEANCHE in tempo a fare
    > l'update.

    io mi sono beccato un virus mentre mi installavo win2k pirated edition: che dire.. me la sono cercataOcchiolino

    (poi grazie a norton2002 warez edition me ne sono liberatoA bocca aperta Troll )
  • e' semplice per un provider accorgersi quando un pc windows viene usato come zombie, occorre un accordo transnazionale per mettere offline questi computer bloccando il routing dei pacchetti. E' facile e veloce e bisogna pensarci SUBITO, cosi' si responsabilizzano gli utonti senza danneggiarli troppo (niente multe, solo il blocco dell'accesso) e si risolve un problema che a causa di un sistema operativo di bassa qualita' comincia a diventare una minaccia per l'intero pianeta

    un admin

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > e' semplice per un provider accorgersi
    > quando un pc windows viene usato come
    > zombie, occorre un accordo transnazionale
    > per mettere offline questi computer
    > bloccando il routing dei pacchetti. E'
    > facile e veloce e bisogna pensarci SUBITO,
    > cosi' si responsabilizzano gli utonti senza
    > danneggiarli troppo (niente multe, solo il
    > blocco dell'accesso) e si risolve un
    > problema che a causa di un sistema operativo
    > di bassa qualita' comincia a diventare una
    > minaccia per l'intero pianeta
    >
    > un admin
    >

    tecnicamente sarebbe difficile realizzare una "rete isolata" fisicamente sconnessa ad internet, hostata dal provider, nella quale bloccare ogni zombie, e con una pagina che presenti le patch da scaricare?
  • Più che altro il pericolo è che ne abusino per controllare il traffico, e per porre ulteriori restrizioni, un po' come l'uso che in genere si fa del terrorismo o dei bambini.
    non+autenticato

  • > facile e veloce e bisogna pensarci SUBITO,
    > cosi' si responsabilizzano gli utonti senza
    > danneggiarli troppo (niente multe, solo il
    > blocco dell'accesso)

    mah, come soluzione non e' esattamente indolore, se mi prendo un worm mi cassano l'accesso, a questo punto come faccio ad andare a prendere su inet patch e aggiornamenti per rimettermi a posto?!
    Inoltre, che lavoro ci dovrebbe essere sui firewall degli isp, tutt'oggi i vari adsl del caso sono a ip dinamico, non e' pensabile di aggiornare firewall in continuazione, e nemmeno che mi capiti di connettermi con l'ip di un cristiano che poco prima era stato "bannato" ...

    > e si risolve un
    > problema che a causa di un sistema operativo
    > di bassa qualita' comincia a diventare una
    > minaccia per l'intero pianeta

    la minaccia per l'intero pianeta secondo me e' l'informatica in generale, utile da un lato, potentemente distruttiva sull'altro fronte, ma questa e' un'altra storia ...

    DAvide
    non+autenticato
  • Una domanda: ma un server non riesce a distinguere un pc che fa una richiesta "normale" di accesso rispetto ad un worm che ne fa di continuo in sequenza?

    Voglio dire: se vedo che un utente fa continuamente richieste di accessi, potrei anche pensare di rifiutarle e lasciare passare solo quegli utenti che ne fanno una. In questo modo magari qualche utente resterebbe fuori, ma il servizio potrebbe stare su.

    Nel caso pratico: il server va giù per troppe richieste. Le si chiudono tutte (loggando gli utenti che richiedono).
    Si fa ripartire il server e quando va giù si segue la stessa cosa un'altra volta.

    A partire dalla terza volta chi ha già fatto due volte richieste viene rifiutato di default e viene magari deviato in una paginetta semplice dove gli viene spiegata la cosa e gli viene data una password (visualizzata con una bitmap con caratteri un po' deformati, leggibile solo da un umano) per rientrare. In questo modo potrei sapere che è un utente vero e non un worm.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > A partire dalla terza volta chi ha
    > già fatto due volte richieste viene
    > rifiutato di default e viene magari deviato
    > in una paginetta semplice dove gli viene
    > spiegata la cosa e gli viene data una
    > password (visualizzata con una bitmap con
    > caratteri un po' deformati, leggibile solo
    > da un umano) per rientrare. In questo modo
    > potrei sapere che è un utente vero e
    > non un worm.

    cavolo, era cosi' facile e milioni di sedicenti admin non ci avevano pensato.

    ah, dimentcavo, grazie 1000 per il suggerimento sulla password "visualizzata con una bitmap con caratteri un po' deformati, leggibile solo da un umano"...

    non+autenticato
  • chi pensa che il server oggetto dell'attacco fosse windows si sbaglia di grosso, con questo sito potete vedere anche voi del tutto leggittimo.
    http://uptime.netcraft.com/up/graph/?host=www.mult...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > chi pensa che il server oggetto dell'attacco
    > fosse windows si sbaglia di grosso, con
    > questo sito potete vedere anche voi del
    > tutto leggittimo.
    > uptime.netcraft.com/up/graph/?host=www.multib

    Scusa ma ti sfugge un punto fondamentale: l'attacco DOS non colpisce il sistema operativo ma satura la banda verso quel server rendendolo irraggiungibile.

    Il punto è: un'attacco DOS di questa portata è possibile solo perchè ci sono in Rete milioni di PC Windows zombie da utilizzare per questi atti criminali.

    Se ancora questo non ti convince, leggiti "A Polluted Internet" (http://www.securityfocus.com/columnists/263), da cui ti cito solo queste righe:

    Worms and viruses that pollute the Internet aren't new. What's new is the incredible magnitude of the problem and how it's growing.
    [...]
    I am finding it increasingly difficult to explain to laypeople about security on the Internet. The situation is only getting more complex, and worse. My Aunt Fern pulls her old computer out of the closet and plugs it in. Big mistake. She'd be better off with a typewriter, I tell you. In a few minutes her machine is already 0wn3d, and she just flipped it on. She looks at me with disbelief.
    [...]
    Monoculture isn't that bad
    About 95% of the world runs Windows on their desktop. That won't change in the corporate world to a significant extent any time soon. Deal with it.


    So long.

  • - Scritto da: amandil
    > About 95% of the world runs Windows on their
    > desktop.

    Considerando la percentuale di users Linux rispetto agli Windows che ci sono in rete significa che questi worms colpiscono molti più Linux alloraA bocca aperta
    Che occhi bendati che hanno 'sti linari pinguinacci Troll
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: amandil
    > > About 95% of the world runs Windows on
    > their
    > > desktop.

    ----^^^^^^^^^

    > Considerando la percentuale di users Linux
    > rispetto agli Windows che ci sono in rete
    > significa che questi worms colpiscono molti
    > più Linux alloraA bocca aperta


    Quale parte di "server" non hai capito ?

    > Che occhi bendati che hanno 'sti linari
    > pinguinacci Troll

    In un mondo di ciechi un orbo è fortunato...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: amandil
    > > About 95% of the world runs Windows on
    > their
    > > desktop.
    >
    > Considerando la percentuale di users Linux
    > rispetto agli Windows che ci sono in rete
    > significa che questi worms colpiscono molti
    > più Linux alloraA bocca aperta
    > Che occhi bendati che hanno 'sti linari
    > pinguinacci Troll


    ancora un discorso senza capo ne' coda... cosa c'entra...
    purtroppo gli utonti winzozz sono la maggioranza come e' molto piu' facile che un utonto winzozz guardando il sito quella maialina di zi peppina si becchi un worm preso grazie a internet expolder.
    Un Distribuited Denial Of Service non colpisce la vulnerabilita' del sistema ma intasa la banda.
    Guarda la tua incompetenza e pari solamente alla tua capacita' intellettiva
  • piccolino, la mamma non ti ha spiegato cosa e' un ddos?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > piccolino, la mamma non ti ha spiegato cosa
    > e' un ddos?

    CertoSorride E' un d(ouble)DOS aka DOS 32 bit meglio noto come Windows ;-D

    D'altronde lo sanno tutti che Windows è l'estensione grafica a 32 bit di un sistema operativo a 16 bit scritto originariamente per processori a 8 bit ^_^

    Se poi ti riferivi al Distributed Denial of Service, sei talmente fuori strada che l'equivoco e' giustificato Occhiolino

    Ping!




    non+autenticato
  • > D'altronde lo sanno tutti che Windows
    > è l'estensione grafica a 32 bit di un
    > sistema operativo a 16 bit scritto
    > originariamente per processori a 8 bit ^_^

    ... is the 32 bit extension of a 16 bit sistem written for 16 bit computers that are extension of 8 bit computers that originally was 4 bit calculators, made by a two bit company that cannot stand a bit of fair competition.

    ;)
    non+autenticato
  • E' un dato di fatto: i PC con Windows collegati in maniera permanente a Internet (e con il broadband casalingo sono milioni), sono un pericolo ENORME per la Rete.

    Qualche giorno fa ho letto un articolo su OSNews.com che si riferiva a un esperimento: quanto tempo ci vuole a infettare un'installazione di WindowsXP nuova, senza gli update di sicurezza, navigando sul web: 10 minuti (per curiosità ho replicato l'esperimento: colpito e affondato in 15 minuti navigando sui principali siti generalisti italiani).

    Giustamente il giornalista faceva notare che sarebbe bastato, subito dopo l'installazione, lanciare l'update... ma quanti lo fanno? Quanti "niubbi" tornati a casa con il PC comprato al grande magazzino in offerta, anche solo SANNO di DOVERLO fare? E quanti hanno tempo/voglia di scaricare gli oltre 250MB necessari per rendere Windows "sicuro"?

    I fatti di cronaca rispondono da soli alle domande: milioni di PC Windows zombi infestano la Rete facendola diventare un pessimo posto... Che tristezza: Internet, la massima realizzazione del free software e degli standard aperti, trasformata in una Chigago anni '20 a causa del pessimo software di una multinazionale.

    So long.



    ==================================
    Modificato dall'autore il 06/09/2004 9.12.09

  • - Scritto da: amandil
    > E' un dato di fatto: i PC con Windows
    > collegati in maniera permanente a Internet
    > (e con il broadband casalingo sono milioni),
    > sono un pericolo ENORME per la Rete.
    >
    > Qualche giorno fa ho letto un articolo su
    > OSNews.com che si riferiva a un esperimento:
    > quanto tempo ci vuole a infettare
    > un'installazione di WindowsXP nuova, senza
    > gli update di sicurezza, navigando sul web:
    > 10 minuti (per curiosità ho replicato
    > l'esperimento: colpito e affondato in 15
    > minuti navigando sui principali siti
    > generalisti italiani).
    >
    > Giustamente il giornalista faceva notare che
    > sarebbe bastato, subito dopo
    > l'installazione, lanciare l'update... ma
    > quanti lo fanno? Quanti "niubbi" tornati a
    > casa con il PC comprato al grande magazzino
    > in offerta, anche solo SANNO di DOVERLO
    > fare? E quanti hanno tempo/voglia di
    > scaricare gli oltre 250MB necessari per
    > rendere Windows "sicuro"?
    >
    > I fatti di cronaca rispondono da soli alle
    > domande: milioni di PC Windows zombi
    > infestano la Rete facendola diventare un
    > pessimo posto... Che tristezza: Internet, la
    > massima realizzazione del free software e
    > degli standard aperti, trasformata in una
    > Chigago anni '20 a causa del pessimo
    > software di una multinazionale.
    ----------------------
    ti incollo anche quello che ho postato che ad un altro utente ..........
    allora scrivi cio' , ne sei proprio convinto?
    -------Sicuramente il server su cui giravano le scommesse aveva sopra Winzzozz!!! Ahahahahah sempre bacato quel coso. Passate a Linux e all'open source, perché close è bello, ma open è meglio!!!!--------
    anche se usi come server Linux od un altro sistema operativo che pensi che sia sicuro con un ddos massiccio va ko lo stesso. Poi anche se non va ko (filtro dei pachetti spero che sai cos'è)molto probalbilmente l'attacco e' stato effettuato sull'ultimo nodo (router) prima del server e lo stesso va ko.
    capito!
    CON UN ATTACCO DDOS BEN CONGEGNATO METTI QUALUNQUE COSA KO CAPITO.
    ---------------------------------------------------------------------------
    ti rispondo anche se usi linux e non istalli le pach e lo stesso
    di windows capito oppure no?
    poi ti dico molte volte i computer che usano sono linux per gli attachi ddos perchè? datti da solo una risposta e molto semplice.
    anche se installi tutte le pach di questo mondo con un attacco ben strutturato sei sempre lo stesso messo ko. lo volete capire
    non+autenticato
  • > ti rispondo anche se usi linux e non istalli
    > le pach e lo stesso
    > di windows capito oppure no?
    > poi ti dico molte volte i computer che usano
    > sono linux per gli attachi ddos
    > perchè? datti da solo una risposta e
    > molto semplice.
    > anche se installi tutte le pach di questo
    > mondo con un attacco ben strutturato sei
    > sempre lo stesso messo ko. lo volete capire

    TrollOcchiolino

    Spiegami coma faccio a trasformare Linux in uno zombie con i worm e ti do ragioneSorride

    Spiegami come faccio a infettare Linux usando Internet Explorer e ti do ragioneSorride

    Spiegami perchè se la mucca fa mu il merlo non fa me e ti do ragione A bocca aperta
    non+autenticato
  • altre info più dettagliate oltre questo te li cerchi da solo sei troppo piccolo per capire.
    esempio ti dico vai su
    http://www.securityfocus.com/bid/keyword/
    scrivi delle paroline di ricerca tipo di software open source e vedi se sono vulnerabili esempio "mozzila" spero che sai cos'è? oppure "linux" ti esce una bella lista premi in alto su discussioni e leggi e poi su exploit e trovi dei codicilli da compilare molti di questi contengono errori in modo che rom.. oni non sono in grado di corregerli....ecc

    Spiegami coma faccio a trasformare Linux in uno zombie con i worm e ti do ragione -> esempio vecchi codicilli per linux
    si chiamano targa,tfn2k ecc questi sono divisi in due parti una parte master e una parte demon la parte demon vengono installate sui pc zombie, la parte master su un server che comanda tutti i demon installati sugli zombie.

    Spiegami come faccio a infettare Linux usando Internet Explorer e ti do ragione.... mi viene da piangere meglio che non rispondo.

    Spiegami perchè se la mucca fa mu il merlo non fa me e ti do ragione->spiegami come ti devo far capire le cose se non le conosci e ti do ragione...

    se per caso tra dieci anni trovi un lavoro come sistemista - amministratore di rete tutte queste cose li capirai da solo.
    sei troppo piccolo per capire.
    non+autenticato
  • > vulnerabili esempio "mozzila" spero che sai
    > cos'è?

    Io si, tu hai perfino qualche difficoltà a scriverne il nome correttamente Occhiolino

    > esempio vecchi codicilli per linux
    > si chiamano targa,tfn2k ecc questi sono
    > divisi in due parti una parte master e una
    > parte demon la parte demon vengono
    > installate sui pc zombie, la parte master
    > su un server che comanda tutti i demon
    > installati sugli zombie.

    Bene, aiutami a infettarmi di questi codicilli navigando, vorrei riuscire a trasformare il mio pc linux in zombie così come ci riesce un utente windows. Un po' di parità, e che cavoloSorride

    > Spiegami come faccio a infettare Linux
    > usando Internet Explorer e ti do ragione....
    > mi viene da piangere meglio che non
    > rispondo.

    No, non piangere, era solo un'iperbole, forse un po' difficile da capire, ma se facciamo le cose troppo facili poi, i più piccoli si impressionano Occhiolino

    > se per caso tra dieci anni trovi un lavoro
    > come sistemista - amministratore di rete
    > tutte queste cose li capirai da solo.
    > sei troppo piccolo per capire

    Spero tra dieci anni di aver migliorato la mia posizione lavorativa: fare l'amministratore tutta la vita, senza un "delegato" a seguire, non è la mia aspirazione Occhiolino

    CiaoSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > vulnerabili esempio "mozzila" spero che
    > sai
    > > cos'è?
    >
    > Io si, tu hai perfino qualche
    > difficoltà a scriverne il nome
    > correttamenteOcchiolino
    >
    > > esempio vecchi codicilli per linux
    > > si chiamano targa,tfn2k ecc questi sono
    > > divisi in due parti una parte master e
    > una
    > > parte demon la parte demon vengono
    > > installate sui pc zombie, la parte
    > master
    > > su un server che comanda tutti i demon
    > > installati sugli zombie.
    >
    > Bene, aiutami a infettarmi di questi
    > codicilli navigando, vorrei riuscire a
    > trasformare il mio pc linux in zombie
    > così come ci riesce un utente
    > windows. Un po' di parità, e che
    > cavoloSorride
    >
    > > Spiegami come faccio a infettare Linux
    > > usando Internet Explorer e ti do
    > ragione....
    > > mi viene da piangere meglio che non
    > > rispondo.
    >
    > No, non piangere, era solo un'iperbole,
    > forse un po' difficile da capire, ma se
    > facciamo le cose troppo facili poi, i
    > più piccoli si impressionanoOcchiolino
    >
    > > se per caso tra dieci anni trovi un
    > lavoro
    > > come sistemista - amministratore di rete
    > > tutte queste cose li capirai da solo.
    > > sei troppo piccolo per capire
    >
    > Spero tra dieci anni di aver migliorato la
    > mia posizione lavorativa: fare
    > l'amministratore tutta la vita, senza un
    > "delegato" a seguire, non è la mia
    > aspirazioneOcchiolino
    >
    > CiaoSorride

    Allora mettiamola in questo modo: dimostrami che non è possibile attaccare linux...mi sa che hai qualche delirio di onnipotenza...
    non+autenticato
  • > Allora mettiamola in questo modo: dimostrami
    > che non è possibile attaccare
    > linux...mi sa che hai qualche delirio di
    > onnipotenza...

    Già, I got the power Occhiolino

    A parte gli scherzi, leggiti il post di amandil http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=7347...
    e chiarisciti qual'è il nocciolo della questione.

    Ciao!
    non+autenticato
  • Io ho avuto parecchie difficolta' a fare il winupdate di una installazione fresca: non faceva in tempo a fare il download che si riavviava (il bug rpc)... ho dovuto nell'ordine: installare un firewall, rimuovere decine di virus e trojan, e rifare il winupdate. Vi assicuro che 15 minuti sono un tempo mooolto ottimistico...

    saluti
    non+autenticato
  • "Quei giorni offline hanno spinto Lillis a cedere alle richieste dei ricattatori, accordandosi per pagamenti mensili che, attraverso Western Union, vengono eseguiti su un conto lituano."

    non bisogna mai scendere a patti con questi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "Quei giorni offline hanno spinto Lillis a
    > cedere alle richieste dei ricattatori,
    > accordandosi per pagamenti mensili che,
    > attraverso Western Union, vengono eseguiti
    > su un conto lituano."
    >
    > non bisogna mai scendere a patti con questi.

    ma uno che fa scommesse non mi pare proprio uno stinco di santo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > ma uno che fa scommesse non mi pare proprio
    > uno stinco di santo

    Cosa significa "fa la scommesse"? ...intendi che gestisce un servizio di scommesse? Quindi mio zio che lavora alla SNAI e un pezzo di me*da! Che disonore!Triste
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > ma uno che fa scommesse non mi pare
    > proprio
    > > uno stinco di santo
    >
    > Cosa significa "fa la scommesse"? ...intendi
    > che gestisce un servizio di scommesse?
    > Quindi mio zio che lavora alla SNAI e un
    > pezzo di me*da! Che disonore!Triste

    SI
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > "Quei giorni offline hanno spinto
    > Lillis a
    > > cedere alle richieste dei ricattatori,
    > > accordandosi per pagamenti mensili che,
    > > attraverso Western Union, vengono
    > eseguiti
    > > su un conto lituano."
    > >
    > > non bisogna mai scendere a patti con
    > questi.
    >
    > ma uno che fa scommesse non mi pare proprio
    > uno stinco di santo

    Ma non giustifica comunque l'azione di questi hackers.
    non+autenticato

  • >
    > Ma non giustifica comunque l'azione di
    > questi hackers.

    non sono hackers, bensi criminali (pirati informatici)

    H.A.N.C.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > >
    > > Ma non giustifica comunque l'azione di
    > > questi hackers.
    >
    > non sono hackers, bensi criminali (pirati
    > informatici)
    >
    > H.A.N.C.

    e sicuramente non hanno mai frequentato il forum Lohacker Journal

    :D
  • - Scritto da: Anonimo
    > "Quei giorni offline hanno spinto Lillis a
    > cedere alle richieste dei ricattatori,
    > accordandosi per pagamenti mensili che,
    > attraverso Western Union, vengono eseguiti
    > su un conto lituano."
    >
    > non bisogna mai scendere a patti con questi.

    Notizia diffusa volutamente per "tranquillizzare" gli estorsori. Dovrebbe fartelo capire la forma di pagamento e le modalita' scelte (a rate? ahahah)... insomma pure il piu' stupido dei criminali capirebbe che e' il metodo piu' semplice per farsi beccare (pure se i soldi li riceve sull'isola di bingo bongo... del resto se ci arriva western union!)A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > "Quei giorni offline hanno spinto
    > Lillis a
    > > cedere alle richieste dei ricattatori,
    > > accordandosi per pagamenti mensili che,
    > > attraverso Western Union, vengono
    > eseguiti
    > > su un conto lituano."
    > >
    > > non bisogna mai scendere a patti con
    > questi.
    >
    > Notizia diffusa volutamente per
    > "tranquillizzare" gli estorsori. Dovrebbe
    > fartelo capire la forma di pagamento e le
    > modalita' scelte (a rate? ahahah)... insomma
    > pure il piu' stupido dei criminali capirebbe
    > che e' il metodo piu' semplice per farsi
    > beccare (pure se i soldi li riceve
    > sull'isola di bingo bongo... del resto se ci
    > arriva western union!)A bocca aperta

    Usano conti cifrati sfizzeri
    non+autenticato
  • Era così difficile bannare filtrare gli ip di provenienza dell'attacco? O escludere un'intera classe per qualche tempo?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Era così difficile bannare filtrare
    > gli ip di provenienza dell'attacco? O
    > escludere un'intera classe per qualche
    > tempo?

    se c'era anche il tuo pc dall'italia che prendeva parte al dos diventava un po' complicato, praticamente la soluzione piu' rapida era staccare il cavo di rete, tanto tra cavo staccato e bannare il mondo c'e' poca differenza ...

    cmq secondo me potrebbe anche essere una brava manovra pubblicitaria, non ci credo che ha pagato per riavere il servizio, inoltre sai quanti accessi fa in questi giorni che tutti vanno a curiosare?!

    DAvide
    non+autenticato