Software/ Un PC, tanti sistemi operativi

I software per la gestione del boot permettono di condividere i nostri dischi fra pi¨ sistemi operativi. Abbiamo preso in considerazione quattro boot manager giÓ aggiornati a Windows 2000

I programmi cosiddetti "boot manager" risolvono spesso la convivenza fra sistemi operativi del tutto diversi fra loro, ad esempio Windows 2000 e Linux. Naturalmente questi software si preoccupano solo della fase di avvio (boot) della macchina presentando un men¨ dal quale l'utente Ŕ in grado di scegliere con quale sistema operativo partire. Alcuni sistemi operativi hanno giÓ i loro boot manager integrati, ma risultano spesso ostici da configurare, limitati o poco appaganti per l'occhio. Insieme ai boot manager vengono spesso forniti anche i "partition manager", che si preoccupano invece di gestire le partizioni e spesso convertirle a file system differenti.
Di seguito la recensione di quattro boot manager giÓ aggiornati a Windows 2000.

XOSL 1.1.2 Ŕ freeware ed ha giÓ raggiunto un buon livello di affidabilitÓ e stabilitÓ. Distribuito sotto la licenza GPL, XOSL Ŕ disponibile per Linux, DOS e Windows (qualsiasi versione). XOSL Ŕ stato sviluppato sia per essere eseguito in modalitÓ testo che in modalitÓ grafica, in entrambi i casi l'interfaccia Ŕ comunque molto semplice ed intuitiva. Al primo riavvio successivo alla installazione di XOSL, all'utente viene presentata un'interfaccia in stile KDE attraverso la quale potrÓ selezionare i sistemi operativi da avviare e le eventuali password di protezione.
XOSL viene fornito con il Ranish Partition Manager, altra utility distribuita sotto la licenza GPL che si occupa di gestire le partizioni.
L'interfaccia testuale (l'unica attualmente disponibile) di questa utility , Ŕ molto simile a quella del BIOS della AWARD. L'indicazione della dimensione delle partizioni con dei numeri invece che con dei grafici Ŕ molto meno intuitiva e nega l'uso di tale applicazione ai non esperti.
Malgrado questo, il prodotto della Ranish Ŕ in grado di effettuare le tradizionali operazioni sulle partizioni di tipo FAT e di simulare tali operazioni per fornire un'anteprima all'utente.
La documentazione allegata, Ŕ veramente completa: viene spiegato cos'Ŕ una partizione, quali sono le limitazioni dei vari file system/sistemi operativi e come installare DOS o Windows 9.x su di un disco diverso dal primo. La coppia XOSL e Ranish Partition manager Ŕ senza dubbio molto valida, peccato che quest'ultimo abbia un'interfaccia ostica.

Boot Manager 5.79 della BootStar lavora su due immagini di boot: la prima, il Master Boot Record, contiene la descrizione delle partizioni in cui sono suddivisi gli hard disk, la seconda, chiamata Bootstar partition table, contiene tutte le immagini di boot.Grazie a tale meccanismo, quando viene selezionata una immagine di boot, questa viene copiata nel MBR, in questo modo tutte le partizioni non presenti in tale immagine, non essendo caricate, diverranno totalmente invisibili..
La GUI di Boot Manager Ŕ molto simile a quella di Windows, pertanto anche l'utente poco pratico in questo tipo di operazioni non dovrebbe avere alcun problema ad utilizzarlo.
A favore di questa applicazione, Ŕ la documentazione allegata, alquanto completa, che non eccede nei dettagli di descrizione degli esempi e affronta in maniera completa ed esauriente le difficoltÓ che si possono incontrare usando programmi di questo tipo come quelle legate alle limitazioni per il boot dei sistemi operativi.
Altro aspetto interessante di questo software, Ŕ la possibilitÓ di limitare l'accesso alle immagini di boot impostando delle password.
Le principali limitazioni di questa applicazione sono date dal fatto che non Ŕ possibile cambiare il file system di una partizione, a meno di non formattarla, nÚ la sua dimensione, inoltre non viene mostrato su quale file system si va ad operare. Il prezzo Ŕ di 20$.

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