Transmeta rinnova la sfida al Pentium M

L'azienda torna a sfidare i colossi dei chip con una nuova famiglia di processori a basso consumo che può finalmente avvantaggiarsi della tecnologia a 90 nanometri. I chippetti integrano anche la protezione della memoria No Execute

Santa Clara (USA) - Con tanta fatica e costanza la minuscola Transmeta è riuscita, in questi anni, a ritagliarsi una piccola nicchia del mercato dei processori x86 a basso consumo, un segmento dove deve però fronteggiare la fortissima concorrenza di giganti come Intel, VIA e, in minor misura, AMD. Contro di essi Transmeta si sta preparando a scagliare una nuova generazione di Efficeon, processori dedicati al mondo dei dispositivi mobili ed embedded.

Per la sua nuova famiglia di Efficeon, denominata TM8800, Transmeta si è avvalsa del nuovo processo di fabbricazione a 90 nanometri di Fujitsu Electronics, una tecnologia che, a suo dire, le ha permesso di incrementare la frequenza di clock, ridurre ulteriormente consumi energetici e dimensione dei chip, e tagliare i costi di produzione.

Come noto, Transmeta non possiede fabbriche proprie: per la produzione dei suoi chip si appoggia a società esterne, in questo caso Fujitsu.
L'altra novità del processore TM8800 è data dall'integrazione della tecnologia per la protezione della memoria AntiVirusNX (dove NX sta per No eXecute), la stessa già integrata in diverse CPU di AMD e supportata dal Service Pack 2 per Windows XP con il nome di Data Execution Prevention (DEP). Transmeta sostiene che il nuovo Efficeon sia il primo processore x86 a basso consumo a fornire il supporto in hardware a tale protezione.

Le altre caratteristiche tecniche del nuovo processore rispecchiano quelle dei suoi predecessori a 0,13 micron: un motore VLIW (Very Long Instruction Word) a 256 bit capace di eseguire fino ad 8 istruzioni per singolo ciclo di clock; una cache di secondo livello da 1 MB; supporto alle istruzioni MMX e SSE1&2; tecnologia di power management LongRun; northbridge integrato su die: quest'ultimo integra un'interfaccia e un controller di memoria DDR266/333, un bus AGP 4x e un'interfaccia HyperTransport con banda aggregata di 1,6 GB/s.

I primi modelli di TM8600, attesi sul mercato il prossimo mese, avranno una frequenza di clock massima di 1,6 GHz e si rivolgeranno in modo particolare ai notebook, ai PC ultraportatili, ai Tablet PC, ai server blade, ai media center e alle set-top box senza ventola, e alle workstation progettate per il clustering. Transmeta prevede di mostrare i primi campioni di Efficeon a 2 GHz entro la fine dell'anno.
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