Sconti per i notebook dei docenti

Il ministero dell'Istruzione attiva il sistemone che consentirà a molti docenti italiani di dotarsi di un computer portatile a prezzi agevolati. Ecco come funziona

Roma - Lo aveva preannunciato da tempo il ministro all'Innovazione Lucio Stanca e ora il ministero dell'Istruzione ha confermato l'attivazione del programma PC ai docenti.

Si chiama così il progetto previsto dalla legge 350/2003 che offre contributi ai docenti delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, anche incaricati a tempo determinato di durata annuale, nonché al personale docente presso le università statali.

Questi soggetti si possono avvalere di una riduzione di prezzo sull'acquisto di un notebook, che dovrà essere scelto tra quelli presenti in una lista apposita e che può essere comprato presso i rivenditori che espongono il logo vai con internet. A questo scopo i produttori hanno stretto una convenzione con la CONSIP, la società governativa che si occupa, tra le altre cose, di acquisizione di materiale informatico per le pubbliche amministrazioni.
Per ottenere le agevolazioni, gli insegnanti interessati possono partire da questa pagina che contiene ulteriori informazioni nonché le istruzioni da seguire per fruire dello sconto.
TAG: italia
88 Commenti alla Notizia Sconti per i notebook dei docenti
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  • Perchè, visto che sono un dipendente, mi devo comprare una biro per fare il mio lavoro?
    Perchè un impiegato se la trova sulla scrivania???????????.
    non+autenticato
  • Gli insegnanti guadagnano troppo (stipendio piu basso d'europa)

    Gli Insegnanti lavorano poco (non ne sono sicuro)

    vedete il mio orario di lavoro e' SUPERIORE a quello di un insegnante e il mio reddito e' inferiore...
    ma non chiedo peggiori condizioni di lavoro per loro ma migliori per gli altri.. vedete non dico "io lavoro XX ore la settimala l'insegnante YY deve lavorarne XX anche lui" noi io credo che tutti debbano lavorarne YY, se io ottengo che lui stia peggio (lui e' un poveraccio come me) io sto meglio ? no!
    penso che sia piu utile ottenere per gli altri dipendenti Posto Fisso, Salari Dignitosi e Meno Ore di Lavoro
    come ? semplice costringendo i padroni a ridurre il profitto poi se voglio ritirare su il profitto be.. possono sempre tagliare lo stipendio a dirigenti e amministratori delegati (per questi battaglia non la faccio nemmeno MORTO)

  • - Scritto da: Sandino
    > Gli insegnanti guadagnano troppo (stipendio
    > piu basso d'europa)
    >
    > Gli Insegnanti lavorano poco (non ne sono
    > sicuro)

    l'equivoco nel caso degli insegnanti è: conteggiare nell'orario il tempo impiegato per preparare le lezioni, scrivere relazioni e altro scartrofiamine, correggere compiti, riunioni colloqui e consigli?
    in tal caso dovresti ritoccare al rialzo l'orario.

    > vedete il mio orario di lavoro e' SUPERIORE
    > a quello di un insegnante e il mio reddito
    > e' inferiore...

    se per quello credo sia superiore anche a quello di un notaio, e il reddito forse un tantinello inferiore.Occhiolino

    > ma non chiedo peggiori condizioni di lavoro
    [cut]
    > poveraccio come me) io sto meglio ? no!
    > penso che sia piu utile ottenere per gli
    > altri dipendenti Posto Fisso, Salari
    > Dignitosi e Meno Ore di Lavoro

    Slogan

    > come ? semplice costringendo i padroni a
    > ridurre il profitto poi se voglio ritirare
    > su il profitto be.. possono sempre tagliare
    > lo stipendio a dirigenti e amministratori
    > delegati (per questi battaglia non la faccio
    > nemmeno MORTO)
    il problema non è il profitto dei capitalisti, anzi che tentino di aumentarlo è anche ovvio, logicamente è giusto che ci siano anche leggi serie e difficilmente aggirabili a tutela dei dipendenti,
    Il problema è che qui non c'è la cultura della responsabilità: sei amm. delegato, ti pago da amm. delegato, ma paghi tu, di tasca tua, tutte le strzt che combini.
    Invece si scarica tutto sull'ultima ruota del carro.


  • - Scritto da: Sandino
    > Gli insegnanti guadagnano troppo (stipendio
    > piu basso d'europa)
    >
    > Gli Insegnanti lavorano poco (non ne sono
    > sicuro)
    >
    > vedete il mio orario di lavoro e' SUPERIORE
    > a quello di un insegnante e il mio reddito
    > e' inferiore...
    > [...]

    Il tuo errore e' quello di considerare come unico parametro di retribuzione il tempo impiegato a svolgere lo stesso, ma non e' cosi', ed e' facile intuirlo: ci sono innumerevoli parametri da considerare (background formativo, richiesta del mercato, impegno e conoscenze richieste, resposabilita', ecc.). Un insegnante, dai non addetti ai lavori, e' visto come una persona qualunque seduta dietro una cattedra che ripete a memoria un libro di testo o un "manuale" (il che per alcuni potrebbe essere pure vero), nessuno considera invece gli anni passati a fare gavetta, il denaro investito negli studi, la responsabilita' che un insegnante si assume (specialmente quando si ha a che fare con le scuole dell'obbligo) nel momento in cui decide di insegnare ...perche' insegnare non significa solo "diffondere la cultura" significa (in molti casi) prepare un indivuduo alla "vita" e al mondo lavorativo, questo richiede una enorme responsabilita', una grande professionalita' e un impegno fuori dal comune. Non stiamo martellando su un chiodo (con tutto il rispetto per chi lo fa di mestiere) stiamo "insegnando".
    non+autenticato
  • i prezzi sono qua:
    http://www.istruzione.it/pc_docenti/pop_hardware.s...

    e si trova di molto meglio a molto meno!

    ergo: come sempre c'e' qualcuno che si è approfittato della situazione per fregare in massa tutti i docenti italiani!!!

    non voglio accusare nessuno ma visti i prezzi sembrerebbe proprio che la Consip si sia messa d'accordo con alcuni produttori per spillare qualche soldo facile...

    per non parlare poi di alcune "omissioni" strategiche su alcune schede prodotto, tipo ad esempio il portatile nevada di elettrodata a 999 euro che nella scheda informativa sul sito elettrodata risulta dotato di

    CPU Intel Mobile 1,5 GHz L2 cache 512KB

    (notare il doppio spazio fra "mobile" e "1,5" che secondo me non è casualeA bocca aperta)

    poi guardando nel pdf relativo al prodotto si scopre che si tratta di un

    CPU Intel Mobile Celeron 1,5 GHz L2 cache 512KB

    ma guarda un po' si sono scordati di scrivere celeron... che coincidenza (o forse il doppio spazio significa proprio che nello scrivere la pagina html hanno preferito non inseire una info cosi' poco rilevante?!Con la lingua fuori)

    Bah a me questa sembra una delle solite fregature all'italiana spacciata da "buona azione"!!! Ma vergognatevi!!!!
    non+autenticato


  • > e si trova di molto meglio a molto meno!
    >
    > ergo: come sempre c'e' qualcuno che si
    > è approfittato della situazione per
    > fregare in massa tutti i docenti italiani!!!
    >
    > non voglio accusare nessuno ma visti i
    > prezzi sembrerebbe proprio che la Consip si
    > sia messa d'accordo con alcuni produttori
    > per spillare qualche soldo facile...

    il problema e` che burocraticamente approvare una cosa del genere porta via diciamo 6 mesi, un anno (ad essere veloci) quando l'offerta arriva sul mercato i prezzi dell amerce si sono talmente abbassati (perche` sono usciti i modelli nuovi o altro) che diventa praticamente una cosa ridicola.
  • Anche io sono daccordo sul fatto che gli insegnanti abbiano enormi benefici come lavorare poco e guadagnare bene ...

    Ma non ci si può lamentare.. loro sono laureati e questo ha dato loro l'opportunità di insegnare. Dunque non ci si lamenti contro gli insegnanti.
    Potevate studiare quando era il momento.
    Oppure se l'avete fatto potevate fare richiesta per entrare in una scuola.

    Mai piangersi addosso ma impegnarsi piuttosto
    non+autenticato


  • > Ma non ci si può lamentare.. loro
    > sono laureati e questo ha dato loro
    > l'opportunità di insegnare. Dunque
    > non ci si lamenti contro gli insegnanti.
    > Potevate studiare quando era il momento.

    La laurea c'entra poco, conosco laureati che sono precari e guadagnano cmq poco,ed invece una vagonata di semplici diplomati che guadagnare il triplo di un insegnate.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anche io sono daccordo sul fatto che gli
    > insegnanti abbiano enormi benefici come
    > lavorare poco e guadagnare bene ...
    >
    > Ma non ci si può lamentare.. loro
    > sono laureati e questo ha dato loro
    > l'opportunità di insegnare. Dunque
    > non ci si lamenti contro gli insegnanti.
    > Potevate studiare quando era il momento.
    > Oppure se l'avete fatto potevate fare
    > richiesta per entrare in una scuola.
    >
    > Mai piangersi addosso ma impegnarsi piuttosto

    - Sul lavorare poco possiamo concordare
    - Sul guadagnare poco sarà invece il caso che tu chieda a qualche insegnante quanto prende: riamarrai sorpreso!

    Le altre cose che hai detto sono fuori dal mondo.


    non+autenticato
  • Pensavo alla solita bufala, ma forse questa e' davvero una buona offerta.

    Ho confrontato solo il prezzo dell' Acer TravelMate 4001WLCi:

    in offerta ai docenti: 915,83 ? + Iva

    listino ufficiale Acer: 1429,00 ? + Iva

  • > Ho confrontato solo il prezzo dell' Acer
    > TravelMate 4001WLCi:
    > in offerta ai docenti: 915,83 ? + Iva
    > listino ufficiale Acer: 1429,00 ? + Iva

    I prezzi di listino sono molto piu' alti di quelli che si trovano nei negozi. Il prezzo iva inclusa di quel portatile è 1450-1500 euro.

    Tra l'altro non si tratta della stessa versione del listino ufficiale, ma di una "offerta specifica" per l'iniziativa pc ai docenti (=una versione castrata del 4001WLCi).
    La versione in offerta infatti ha solo 256MB di ram (assolutamente insufficienti con windows xp) e una mediocre scheda grafica integrata nel chipset (non la buona ati radeon 9700 che equipaggia la versione standard del 4001WLCi).

    fonte: http://www.acer.it/campaigns/pc_docenti.htm

    In sintesi: lo sconto effettivo si riduce a meno di 200 euro... un po' pochino per convincere un'insegnante a spendere lo stipendio di piu' di un mese per uno strumento di lavoro che dovrebbe essergli fornito gratuitamente!

    Se poi un insegnante volesse usare lo sconto per comprare un portatile per sè (avremmo un insegnante in piu' che capisce qualcosina di informatica... che scandalo!) direi proprio che coi soldi che costano questi notebook si puo' comprare di meglio.
    non+autenticato

  • > In sintesi: lo sconto effettivo si riduce a
    > meno di 200 euro... un po' pochino per
    > convincere un'insegnante a spendere lo
    > stipendio di piu' di un mese per uno
    > strumento di lavoro che dovrebbe essergli
    > fornito gratuitamente!

    gratuitamente? e perché? e soprattutto dov'è che il notebook è unostrumento dell'insegnante? per insgenare filosofia, lettere, storia dell'altre serve forse il pc?
    non+autenticato
  • > gratuitamente? e perché? e
    > soprattutto dov'è che il notebook
    > è unostrumento dell'insegnante? per
    > insgenare filosofia, lettere, storia
    > dell'altre serve forse il pc?

    Immagino che tu usi il pc solo per scaricare loghi e suonerie. E' quindi evidente che ti sfugga a cosa puo' servire l'informatica per un insegnante di storia. Mai sentito parlare di Internet? (tanto per fare un esempio).

    Bisognerebbe organizzare (costosi) corsi di formazione ben fatti per i docenti, e attrezzare tutte le scuole di (costosi) laboratori dotati di pc sufficientemente moderni.
    Cosa fanno invece? Sperano di cavarsela con molto meno, con uno sconto sull'acquisto si un portatile, sperando che il docente impari da solo e che porti il pc a scuola (dove i pc mancano o sono vecchissimi/mal funzionanti).

    Se a tutto questo aggiungiamo che lo sconto è davvero minimo, la presa in giro diventa enorme.

    Nel caso pensassi di risolvere limitando la preparazione informatica ai soli docenti di informatica (scelta comunque miope, visto che l'informatica serve in tutti gli ambiti didattici), ti ricordo che da quest'anno tutti gli insegnanti di scuola elementare possono dover insegnare informatica (e 1 su 3, in media, viene scelto per insegnarla).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > gratuitamente? e perché? e
    > > soprattutto dov'è che il notebook
    > > è unostrumento dell'insegnante?
    > per
    > > insgenare filosofia, lettere, storia
    > > dell'altre serve forse il pc?
    >
    > Immagino che tu usi il pc solo per scaricare
    > loghi e suonerie. E' quindi evidente che ti
    > sfugga a cosa puo' servire l'informatica per
    > un insegnante di storia. Mai sentito parlare
    > di Internet? (tanto per fare un esempio).
    >
    > Bisognerebbe organizzare (costosi) corsi di
    > formazione ben fatti per i docenti, e
    > attrezzare tutte le scuole di (costosi)
    > laboratori dotati di pc sufficientemente
    > moderni.
    > Cosa fanno invece? Sperano di cavarsela con
    > molto meno, con uno sconto sull'acquisto si
    > un portatile, sperando che il docente impari
    > da solo e che porti il pc a scuola (dove i
    > pc mancano o sono vecchissimi/mal
    > funzionanti).
    >
    > Se a tutto questo aggiungiamo che lo sconto
    > è davvero minimo, la presa in giro
    > diventa enorme.
    >
    > Nel caso pensassi di risolvere limitando la
    > preparazione informatica ai soli docenti di
    > informatica (scelta comunque miope, visto
    > che l'informatica serve in tutti gli ambiti
    > didattici), ti ricordo che da quest'anno
    > tutti gli insegnanti di scuola elementare
    > possono dover insegnare informatica (e 1 su
    > 3, in media, viene scelto per insegnarla).


    quoto per intero. leggo commenti scandalizzati per chissà quale ruberia, avrei voluto vedere se avvessero deliberato lo sconto di 20 centesimi a litro di benzina.
    Le infrastrutture informatiche nelle scuole italiane sono carenti e/o fatiscenti e questa geniale operazione ha l'intento di incrementare il numero di computer che entrano in aula. Il resto è solo falsa verità perché a questi livelli sarebbe stato più onesto aprire una convenzione che si estende anche all'ac quisto di un pc comprendente anche una pendrive. Peccato che in questo modo l'insegnante non saprebbe su quale computer usare la pendrive (senza trascurare il fatto che molti pc a scuola se la sognano la presa USB)

    Personalmente mi tengo il mio pc (a casa), ben dimensionato in termini di rapporto qualità/costo alle mie esigenze, e che ho pagato integralmente senza sconto. Invece del portatile quest'anno mi regalerò un bel LCD a 17" che pagherò con i miei soldi, il portatile se lo possono infilare nella presa USB (quella che sta dietro).
    Ah dimenticavo, quello che so d'informatica è frutto dei miei soldi e del mio tempo libero, e la mia scuola ne usufruisce alla grande, ma questo non ha importanza, in fondo lavoro *solo* 18 ore
    non+autenticato

  • > Immagino che tu usi il pc solo per scaricare
    > loghi e suonerie.

    immagini male.

    >E' quindi evidente che ti
    > sfugga a cosa puo' servire l'informatica per
    > un insegnante di storia. Mai sentito parlare
    > di Internet? (tanto per fare un esempio).

    certamente, ma perché si dovrebbe dare in dotazione un portatile? creare delle strutture nelle scuole no?

    > Bisognerebbe organizzare (costosi) corsi di
    > formazione ben fatti per i docenti, e
    > attrezzare tutte le scuole di (costosi)
    > laboratori dotati di pc sufficientemente
    > moderni.
    > Cosa fanno invece? Sperano di cavarsela con
    > molto meno, con uno sconto sull'acquisto si
    > un portatile, sperando che il docente impari
    > da solo e che porti il pc a scuola (dove i
    > pc mancano o sono vecchissimi/mal
    > funzionanti).

    ed infatti è qui che volevo arrivare io.

    > Se a tutto questo aggiungiamo che lo sconto
    > è davvero minimo, la presa in giro
    > diventa enorme.

    beh...considera che ti prendi un iBook 14" a 1200 anziché 1400?...certo non è un'enormità, ma come detto è uno sconto.
    non+autenticato
  • > > fornito gratuitamente!
    >
    > gratuitamente? e perché? e
    > soprattutto dov'è che il notebook
    > è unostrumento dell'insegnante? per
    > insgenare filosofia, lettere, storia
    > dell'altre serve forse il pc?

    dai, ma ci sei o ci fai? O scrivi solo per far polemica... ho detto forse da qualche parte che il portatile lo devono avere tutti gli insegnanti? Per certe materie serve eccome, e non e` logico che un dipendente si compri gli strumenti per lavorare...
  • Il portatile ACER TRAVELMATE 4001 WLCi (modello specificato nell'offerta ministeriale con 256 MB di ram... da non confondere con altri modelli che hanno lo stesso nome ma non lo stesso codice) è a euro 1159,00 + IVA. Quello che costa 1400,00 ? (del quale ho letto sopra), non è lo stesso modello offerto. Il risparmio in questo caso è di 244,00 euro ...
    Sto girando parecchi centri commerciali per vedere le loro offerte... offrono sicuramente portatili a un prezzo più basso... ma se guardate bene hanno anche caratteristiche inferiori! Possono avere anche 512 MB di ram, ma hanno masterizzatore DVD? Quante usb? Quanti Giga di HD? ... anche per la più piccola stronzata di partono 50 euro per aggiungerla! No?

    244,00 euro in meno non son pochi... e poi c'è sempre la libertà di non comprare...
    Notte.
    non+autenticato
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