Siria: entro il 2000 accesso illimitato

Le autorità siriane hanno deciso di stupire il mondo, anche quello arabo, e di abbracciare internet in modo molto energico. Senza tralasciare censura e wireless

Damasco (Siria) - Le prime avvisaglie di un'apertura alla rete erano arrivate nei mesi scorsi quando sono nate le prime connessioni internet dedicate a ministeri e uffici governativi. Ora però il direttore generale della società di telecomunicazioni siriana, Makram Obeid, ha affermato che entro la fine dell'anno prossimo in Siria ci sarà un mercato competitivo di fornitori di accesso ad internet.

Oltre alla rivoluzione copernicana sulla rete, i siriani si stanno muovendo con energia sulle infrastrutture di telecomunicazione. Tanto da far dire a Obeid, ai microfoni della Reuters: "abbiamo dovuto concentrare i nostri sforzi sulle linee terresti. Fino al 1993 abbiamo avuto in tutto il paese soltanto mezzo milione di abbonati ai servizi telefonici... Entro il 2002 ne avremo 3,4 milioni. Ed è ora di far partire la telefonia mobile e internet. C'è una forte domanda".

Obeid ha spiegato che in questi mesi il governo siriano ha ricevuto da parte di numerosi soggetti non solo interni progetti di vario genere per un aumento dei servizi di telefonia e di connettività. Anche per questo l'Esecutivo ha deciso di approntare licenze specifiche per i provider che verranno formalizzate e assegnate nel corso del prossimo anno.
In conclusione Obeid ha anche evidenziato che i controlli di stato sui contenuti internet, oggi effettuati "a mano" vista la scarsità delle connessioni e dei servizi di accesso e il fatto che gli utenti sono servizi governativi, saranno attivati anche nell'allargare il mercato. "Ma, ha affermato soddisfatto Obeid, non si tratterà di censura. Si tratterà di un controllo che non avrà l'estensione che è prevista in altri paesi come l'Arabia Saudita".
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