Oslo: filtri bloccano i siti pedoporno

Dal mese prossimo il provider di stato norvegese porrà un filtro per bloccare in automatico l'accesso dei propri utenti a siti considerati illegali

Oslo (Norvegia) - Telenor, l'operatore norvegese controllato dallo Stato, dal mese prossimo bloccherà in automatico l'accesso a una quantità di siti considerati illegali: in questo modo i propri utenti troveranno un avviso al posto della pagina ricercata.

Non si tratta di censura, spiegano le autorità, ma di una mossa necessaria ad evitare che gli utenti norvegesi si connettano a siti pedopornografici e in un modo o nell'altro contribuiscano ad alimentare lo squallido business che quei siti rappresentano.

La lista dei siti bloccati, promettono quelli di Telenor, sarà continuamente aggiornata e verrà fornita da Kripos, la polizia criminale.
Chi raggiungerà una "pagina proibita" troverà un annuncio della polizia e un link al sito della stessa. La differenza con altri filtri, come quelli attivati da British Telecom nel Regno Unito, secondo Telenor, sta nel fatto che su richiesta degli utenti le singole URL potranno essere riaperte, qualora si ritenga che il blocco coinvolga siti "innocenti".

"Questa - ha affermato il capo della Kripos, Arne Huuse - è prevenzione al massimo livello. Il filtro fermerà molti potenziali utenti, che riteniamo si trovino tra quelli Telenor, che ne comprende quasi un milione".
TAG: censura
24 Commenti alla Notizia Oslo: filtri bloccano i siti pedoporno
Ordina
  • Mi sembra un provvedimento sostanzialmente inutile prorpio per la natura di questi siti che cambiano indirizzo continuamente rendendo molto difficile stilarne una lista per applicarvi un filtro, che si rischia di applicare quando il sito è gia "dead".
    Contenti loro.....
    non+autenticato
  • Tutte le vostre grida sul no alla censura, mi trovano perfettamente daccordo ma mi chiedo cosa realmente possiamo fare? L'anarchia no! Il libero arbitrio funziona meglio negli animali che negli uomini...allora sapete che vi dico, preferisco cedere un pò della mia libertà pur di salvere un bambino dalle mani di un orco... Vi pare demagogia questa?

    Troll
    non+autenticato
  • Ho visto con questi occhi _centinaia_ di siti legittimi finire in black list per alcune iniziative non statali cmq simili a questa.
    E badate che dico centinaia soltanto perche` molti altri erano sconosciuti e/o non verificati.
    E` inevitabile che succeda cosi`, le richieste di blocco sono troppe e gestirle in modo adeguato sarebbe impossibile, non c'e` neanche il tempo per guardarli bene, figuriamoci fare procedure legali serie... quindi si buttano dentro tutti in massa poi forse se qualcuno si lamenta si controlla - ma non e` garantito nulla.

    Ovviamente ci finiscono anche molti siti effettivamente illegali (nonche` oggettivamente orrendi che nessuno sano di mente avrebbe da ridire.)
    Ma considerate che l'efficacia *reale* di un filtro basato su black list e` pari a zero, in quanto e` sufficente che l'utente si connetta attraverso un altro computer non soggetto ai filtri per riavere accesso a tutto. Non importa cosa si inventano, transparent proxy, ip filter, alterazione del dns... finche` esiste un computer accessibile per rimbalzarsi le connessioni (attualmente abbondano) qualsiasi misura non vale niente. Il punto e`, i criminali questo lo imparano in fretta (i "normali" utenti che sono poi la maggioranza no.)

    Secondo me come si suole dire in questi casi e` una cura peggiore del male. Perche` e` una cura mal concepita che impatta gravemente l'interesse comune ed in cambio ha un'efficacia molto dubbia, teoricamente proprio nulla.
    non+autenticato
  • per quanto i filtri siano abbastanza inutili (proxy, cache di google, anonymous surfing, etc. etc. etc.)...

    comunque, al limite, ok per i siti pedofili, ma perchè anche porno???

    la solita confusione
    non+autenticato
  • Contrario. Chi decide chi puo' vedere cosa?
    No alla censura preventiva.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Contrario. Chi decide chi puo' vedere cosa?
    > No alla censura preventiva.

    Sottoscrivo completamente!
    non+autenticato
  • La pedofilia é un reato, ed é già troppo che quei siti esistano.
    Tu vorresti che ci fosse un sito dove pubblicano le tue foto mentre ti stuprano?
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)